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Marco Riva
polistrumentista

Marco RivaMarco Riva
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Marco Riva (pseudonimo di Marco Allevi) è un compositore, polistrumentista e cantante italiano di lontane origini Tagike nato a Milano il 5 Gennaio del 1968.

E' durante la prima infanzia che prende forma il suo imprinting musicale, grazie soprattutto agli ascolti quotidiani di jazz, blues e musica classica fatti in ambito domestico.
In famiglia nessuno è musicista ma l'assiduità degli ascolti lo porta a imparare a memoria interi brani musicali e a riprodurli con la voce o mediante semplici strumenti giocattolo.
A otto anni comincia lo studio della bhitarra blassica e per la prima volta può studiare elementi musicali sino ad allora sconosciuti.
Lo studio teorico però non lo soddisfa e così tende a improvvisare le melodie già conosciute sulla chitarra passando ben presto al blues, di cui comincia ad approfondire la conoscenza attraverso l'acquisto dei suoi primi LP.
A dodici anni ascolta la musica di Charles Mingus su di un album comprato in edicola e decide di passare al contrabbasso.
Fa la conoscenza del Maestro Giorgio Azzolini che lo segue privatamente per diversi anni dandogli le basi della tecnica classica e del walking bass jazzistico.
Studia armonia e contrappunto con diversi insegnanti e si avvicina alle musiche extraeuropee e ad alcuni antichi strumenti ad arco che poi comincia a perfezionare intorno ai diciotto anni.
Si appassiona alla musica barocca (Haendel in particolare) e a quella Rinascimentale, comincia a suonare vielle e ribeche medioevali e ad approfondire le teorie musicali indiane, arabe e persiane.

Dal 1990 al 1993 frequenta i Civici Corsi di Jazz dove approfondisce lo studio dell'improvvisazione e dell'arrangiamento per big band.

Nel 1993 comincia a insegnare basso elettrico e chitarra collaborando per diversi anni col Comune di Milano e con molte scuole private della città e dell' hinterland dando lezioni anche a bambini molto piccoli.
Nello stesso periodo inizia a studiare elementi di acustica e psicoacustica grazie ai quali comincia a concepire l'idea di ambientazioni sonore, concetto che svilupperà a livello commerciale e professionale qualche anno più tardi.
Nello stesso periodo ha l'occasione di fare alcuni viaggi nei Paesi arabi e ha modo di suonare e di studiare in maniera più approfondita il Maqam per poi affrontare lo studio della musica turca e persiana con musicisti residenti in Italia.
Collabora e studia negli stessi anni col suonatore di tar azero Fakhraddin Gafarov, ex direttore del Conservatorio di Baku e tra i massimi esponenti del Mugam.
A metà degli anni novanta il suo principale strumento diventa il kemancello, una viella ad arco simile al kemancè persiano ma accordato per quinte con corde di violino; con questo strumento comincia una sua personale ricerca musicale che lo porta nel tempo a inserire questo e altri archi simili all'interno del contesto musicale occidentale.

Nel frattempo scrive brani musicali di genere jazzistico e nel 1995 per l'etichetta Mingus Production di Milano incide il suo primo album intitolato "Monocromia", un concept dove insieme al supporto musicale viene allegato un libretto di acquerelli da lui stesso dipinti che accompagna i singoli brani.

Continua nella sua ricerca di sonorità di frontiera e nel 1997 coproduce per l'etichetta milanese MAP una serie di 10 cd dedicati alla world music intitolata "Ethnoworld" che lo vede incidere per la prima volta con tutti i suoi strumenti (dagli strumenti ad arco ai salteri medioevali).
Nello stesso anno prende parte al Bottesini Basso Festival di Cremona durante il quale si esibisce con un quartetto formato da due contrabbassi, octobasse e corno delle Alpi e in duo con Paolo Dalla Porta.

Nel 1999, dopo avere spedito un provino con quattro brani, viene contattato dall'etichetta milanese Erga/Halidon con la quale collabora per cinque anni durante i quali gli vengono affidati dodici progetti discografici che vengono distribuiti capillarmente su tutto il territorio nazionale attraverso la grande distribuzione (centri commerciali, edicole, autogrill, negozi specializzati).
E' in questo periodo che affina le sue tecniche di Producer sia a livello artistico, con la produzione di musiche per massaggi, esercizi di respirazione etc, sia a livello tecnico utilizzando i suoi strumenti assieme all'elettronica e curando mixaggio e masterizzazione di tutte le sue composizioni.
Tra i lavori di questo periodo vi è un cofanetto di tre cd abbinato a vasche di idromassaggio per il mercato Americano e una serie di cinque Cd dedicati alla meditazione.
Oltre all'attività di produzione discografica continua a scrivere brani da camera e orchestrali sfruttando gli studi di composizione degli anni precedenti; in questo periodo comincia anche a scrivere canzoni e a interpretarle direttamente.

Nel 2002 fonda l'etichetta Rivavinili, tutt'ora presente per la quale produce numerosi album in ambito Jazz, Blues e World Music.

Nel 2005, esaurita l'esperienza con l'etichetta Halidon fonda con un socio un nuovo marchio denominato JP & Partners con il quale sviluppa il concetto di "target music", sfruttando le precedenti esperienze professionali in ambito Ambient e New Age.
Comincia a comporre musiche per sonorizzare ambienti di lavoro, palestre, sale d'attesa, beauty farm e progetta anche alcuni impianti Hi Fi per la diffusione delle sue musiche mediante particolari accorgimenti (da citare otto ore di musiche originali per le Terme dei Papi di Viterbo).

I suoi brani cominciano ad essere utilizzati da grandi network televisivi e radiofonici tra cui Rai e Mediaset come sigle di documentari, jingels e musiche di sottofondo.

L'esperienza con JP & Partners si conclude nel 2009 ma già nel 2007 era cominciata una nuova collaborazione con l'etichetta Forte Media Consulting di Locarno tutt'ora in corso.

Per questa etichetta compone oltre 400 brani e con svariati pseudonimi raggiunge il web esplorando nuovi ambiti musicali tra cui Deep House, Lounge, Latin Jazz, New Disco.
Continua nel suo impegno di cantautore folk e blues e si spinge sino al teatro/canzone con monologhi da lui stesso scritti.
Assieme all'attività di produzione discografica tiene regolarmente lezioni di guida all'ascolto, seminari e Masterclass dedicati all'incontro tra la musica occidentale e i sistemi extraeuropei.

Musica
La definizione di uno stile che possa inquadrare il musicista e un suo posizionamento in un determinato genere musicale non è semplice perché la sua caratteristica più marcata è quella dell'eclettismo musicale.
Le sue composizioni abbracciano un range molto vasto e l'utilizzo di molti strumenti diversi rende quasi impossibile una generalizzazione a riguardo.
E' più opportuno parlare di "background musicale", di "bagaglio artistico" che vede il blues e il jazz come elementi principali ma non esclusivi e di una concezione tonale e orizzontale della musica che privilegia la melodia e la ricerca estetica, l'improvvisazione e l'estemporaneità piuttosto che la ricerca di strutture musicali preordinate e complesse.
Il contrappunto e l'eterofonia vengono prima dell'armonia, la melodia in senso tonale ed esteticamente gradevole ha più importanza di qualsiasi formula derivata dallo sviluppo degli accordi (come ad esempio nei pattern jazzistici spesso stereotipati e prevedibili).
La sua ricerca lo porta poi ad utilizzare elementi particolari derivati dai suoi stessi strumenti in modo che il fraseggio, soprattutto durante le improvvisazioni, possa arricchirsi di materiali timbrici e ritmici inconsueti (ad es. quarti e terzi di tono, pattern ritmici derivati dalla musica indiana e persiana etc.)

Strumenti
Come polistrumentista si distingue per l'uso del kemancello e del contrabbasso in ambito jazz e contemporaneo, per il violino nel blues, funky e folk e come cantautore in un repertorio che spazia dal folk al counrty blues al rock.
Gli altri strumenti da lui suonati sono i seguenti: chitarre, basso elettrico, kemance, salteri medievali, rabab, lira pontiaca, viella, ribeca, sarinda, dulcimer.

Discografia
1995 Mingus Production -
Monocromia

1997 Map
"Ethnoworld" collana in 10 Cd
Vol I Salteri medioevali e dulcimer
Vol II Archi mediterranei
Vol III Il cielo delle stelle fisse
Vol IV Eterofonia
Vol V Nebula
Vol VI Rising moon
Vol VII Borderline
Vol VIII Musica per lo Zodiaco
Vol IX Visions
Vol X Music around the world

2001 Halidon
Atlantide
Quetzalcoatl
Latitudine latina

2002 Halidon
Still Waters
Falls of Joy
Fountains of youth

2004 Halidon
Vol. 1 The Chill out experience
Vol. 2 The smooth sound of Chill out
Vol. 3 Chill out down under

2005 Halidon
Maori
Zazen
Chakras
Yoga
Tai chi
Reiki

2006 JP & Partners
Body Music
Waterlife
Balanced music
Florealya

2006 Terme dei Papi - Viterbo
Musiche per il massaggio
Musiche per rilassamento vol. 1
Musiche per rilassamento vol. 2
Musiche per l'accoglienza

2007 Ed. Stve
Nature Music (doppia compilation)

2007 Fresca One Trybal (Italia, UK)
Latin grooves (compilation, 5 brani)
Movimento (compilation, 5 brani)
Sueno latino (compilation, 5 brani)

2007 Halidon
Yoga and Relaxation (tripl0)

2008 Produttore- Accademia italiana di Shiatsu
The light touch
Han kiri kiri
Sacred kondo
Walking on the sun
Awakening
Nature sounds
Ancient dance

2015 FMC (Italia, Svizzera)
Collana in 12 cd dedicata ai segni zodiacali
Collana in 10 cd dedicata ai tarocchi

Rivavinili – Jazz, blues, ethno

2002 - Bassophonia
2006 - Home standards
2009 - Strings
2009 - Ancestors
2011 - Little tunes
2011 - Three ducks
2012 - A jazz conversation
2012 - The kemancello jazz sessions
2013 - Nusch
2014 - Trio
2014 -Skylark
 - Hidden jigs
2015 - Easy tunes for D guitar
- Indoeuropea
2016 - Crashing Blues
2017 - Fiddle grooves
 - Standards duets
2018 - Kemancellomachia
- Some blues declinations
2019 - Suburban fiddling

Rivavinili – Canzoni

2011 -Tutti innocenti
2013 -Voce chitarra e incazzature
2014 -L'uomo in bottiglia
2015 -Strategia d'uscita
2016 -Povero uomo bianco
2017 -Canzoni per l'Italia in malora
 - Il benessere delle zanzare
2018 -Non sei tu

Composizioni da camera e orchestrali

Arabian blue waltz (violino e orchestra)
Concerto per kemancello (kemancello e orchestra)

"Bb Project" – kemancello, flauto, clarinetto, clarinetto basso
Quattro triplofonie
Bluesss
Blues shift
Major vodka

"Blues strings quintet"
Fugato bounce
Jaipur
Lazy fiddler
Softly night fiddler

Singole composizioni
Copia dal vero
Concerto molecola
Lonely waltz
Fantasia per cinque strumenti
Piccolo contrappunto a orologeria
Piccolo delirio per tre violini
Fantasia di un insetto
Microtrio
Bells and kemancello
Improvvisazione su un filo di vetro
Scontrappounto

Collaborazioni
Bottesini Basso Festival di Crema, Sandro Cerino, Marco Detto, Tito Mangialaio Rantzer, Marco Brioschi, Flavio Oreglio, Agenzia Ganiwell di Nanni Svampa, Agenzia Imago, Accademia Italiana di Shiatsu, Terme di Viterbo

Editori, case discografiche,web
RaiTrade, Mediaset, Sony, Bmg, Halidon, Erga, Smith & Co, Feltrinelli, iTunes, Amazon, Spotify, Discogs, Napster, Beatport, Deezer, Youtube, Vme,pm One Trybal, Forte Media & Consulting, Music Market Solandra (Las Vegas), , OT DJ Nation, Mare Blanco Records, Fantastic Groove Music, Blue Armonia Records, Hit Maker Ltd, Withe Cross Records, Se7En, D Mine Records, Music Male, Hakon Records, Concentration Music,Inner Sound, Wellness Relax, Nova Md, Tba, Emmekappa, Self, Stve, Edel, Mediaworld, Generbios, Sunrise Bollani, Nature Trade

Per contatti e informazioni:
https://marcoriva68.wixsite.com/marcokemancello














Per conoscere i prossimi appuntamenti Live di Marco Riva

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Data ultima modifica: 30/10/2019

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