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Nella sua lunga attività ha partecipato a più di 3.500 concerti in ogni parte d'Europa, Stati Uniti, Sud America, Medio oriente e Africa. Ha preso parte a tutti i più importanti festival italiani e stranieri e a numerosissime sedute discografiche (sono 52 gli LP e i CD in cui è presente), ad esibizioni radiofoniche e televisive e ad incontri nei jazz club specializzati. E' conosciuto ed
apprezzato in Italia, in Europa e negli Stati Uniti per aver collaborato on
concerti, sedute discografiche e filmati televisivi, con molti musicisti
americani ed europei, fra i quali si ricordano: Louis Armstrong, Sidney
Bechet, Albert Nicholas, Metz Mezzrow, Joe Newman, Barney
Bigard, Harry Sweet Edison, Jimmy McPartland, Joe Venuti,
Billy Butterfield, Sir Charles Thompson, Earl Warren, Bud
Freeman, Negli anni 70
inizia una lunga collaborazione con Lino Patruno
che lo vede impegnato in una lunga serie di concerti, sedute discografiche e
partecipazioni in trasmissioni televisive di larga popolarità. Carlo Bagnoli ha inoltre fatto parte, per molti anni, della MILANO JAZZ GANG, uno dei gruppi più apprezzati del jazz tradizionale italiano. Carlo Bagnoli, oltre che
valido saxofonista, si è inoltre rivelato un autentico specialista
nell'allestire gruppi di grande originalità e successo. Oltre alla già citata
"MILAN COLLEGE JAZZ SOCIETY", nella sua attività ha costituito
il famosissimo Attualmente si propone
con il "BORN TO SWING QUARTET" (affiancato da Alfredo
Ferrario al clarinetto, Rossano Sportiello al pianoforte e il nipote Stefano
alla batteria che diventa anche quintetto con l'aggiunta di Stan
Caracciolo alla chitarra acustica) e il "CARLO BAGNOLI JAZZ QUARTET"
(con Fabrizio Bosso alla tromba, Aldo
Zunino al contrabbasso e
ancora Stefano Bagnoli
alla batteria) con il quale vuole fare un tributo a Gerry
Mulligan e Chet Baker, riproponendo il sound di quel loro fantastico
quartetto senza pianoforte, lasciando tuttavia ai solisti del gruppo la libertà
di esprimersi nel loro linguaggio abituale e attuale. La lunga permanenza ai
vertici di questo musicista si deve soprattutto al fatto di essersi sempre
presentato al pubblico con grande rispetto Infine Carlo Bagnoli si adopera con successo anche in campo organizzativo, potendo contare su di un'ampia esperienza acquisita "sul campo" nel corso della sua lunga, impegnativa e apprezzata attività musicale. Oltre ai suoi attuali gruppi sopra citati,
Carlo Bagnoli presenta ora anche un tributo a Louis Armstrong per ricordare la figura di questo straordinario personaggio, autentico ambasciatore del jazz
nel mondo, con un gruppo volutamente senza tromba (ogni confronto, o anche semplicemente una imitazione, sarebbero improponibili) con egli stesso al sax soprano,
Danilo Moccia al trombone, Alfredo Ferrario al clarinetto, Rossano Sportiello
al pianoforte, Aldo Zunino al contrabbasso e Stefano Bagnoli
alla batteria. Di Armstrong vengono ricordate alcune sue composizioni e molti dei brani da lui resi celebri durante la sua straordinaria carriera.
Fai click qui per maggiori dettagli sul
"Tributo a
Louis Armstrong" Dal Gennaio 2002
Carlo Bagnoli, oltre ad avere i suori gruppi, è anche entrato
stabilmente a far parte della TICINUM JAZZ BAND, un gruppo
storico nel panorama del jazz tradizionale italiano ed europeo, con una attività
che la vede impegnata in frequenti tourneè e festival in Italia e
all'estero.
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