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Michele Bozza
E' in questi anni (siamo all'inizio degli anni '70) che avviene la "folgorazione " per il Jazz: l'occasionale ascolto su disco delle grandi orchestre del periodo dello "Swing" (Glenn Miller, Count Basie, Duke Ellington ….) scatena un coinvolgimento che non verrà mai più meno.
Sempre di questi anni giovanili sono numerose esperienze in altri ambiti musicali che arricchiscono notevolmente il suo bagaglio artistico: collaborazioni con Enzo Jannacci e Johnny Dorelli, col bluesman Cooper Terry e con famosi gruppi latino-americani. Nel 1990 fa anche parte per una stagione della compagnia teatrale Franco Parenti come musicista-attore presso il Salone Pierlombardo. Dagli anni '80 in poi i suoi interessi si focalizzeranno quasi esclusivamente sul Jazz. Per due anni ('83 e '84) fa parte della "Duke Elligton Repertory Orchestra" di Bagnoli - Palumbo, con la quale partecipa alle più importanti rassegne del Jazz italiano (Clusone, Como, Bari, Torino, Acireale…..). Lunghissimo (dal '81 all '88) il sodalizio artistico col trombettista milanese Claudio Bolli (suggellato nel 1985 con la prima realizzazione discografica: "Zallizbo" per la etichetta Bull Records). Negli stessi anni Bozza fa parte della BIG BAND del CAPOLINEA diretta da Attilio Donadio e del quartetto del pianista Piero Bassini, col quale registra l'album "In The Shadow" nel 1985 e l'album "Into The Blue" nel 1988, entrambi per la etichetta Red Records. (con il gruppo di Bassini partecipa anche al festival di "Umbria Jazz"). Particolarmente intenso il rapporto professionale col batterista Giampiero Prina: anni di notevole attività nei principali festival jazz e club culminano nella realizzazione del disco "Night Eyes" (1990 - Red Records). Numerosissime sono poi state le collaborazioni occasionali con musicisti italiani ed internazionali di fama mondiale: citiamo, a titolo di esempio, i nomi di Marco Vaggi, Antonio Faraò, Gianni Cazzola, Luigi Bonafede, Flavio Boltro, Tommy Campbell, Billy Cobham….
Da qui in poi Michele Bozza preferisce presentarsi quasi esclusivamente con progetti a suo nome (privilegiando l'organico del quartetto o del quintetto). A testimonianza di una raggiunta consapevolezza e maturità artistica abbiamo nel '97 la pubblicazione dell'album "Around" (Red Records) in cui ha come collaboratore principale Franco Ambrosetti. Dal '95 è docente di tecnica dell'improvvisazione jazzistica e di sassofono ai Corsi Popolari Serali di Musica (CPSM) presso il Conservatorio G. Verdi di Milano; frequentemente è invitato a seminari e tavole rotonde aventi per oggetto aspetti salienti riguardanti la musica afro-americana (vedi ad es. "Musica Jazz - n° 4" '95). Attualmente è impegnato nella creazione del suo nuovo progetto attraverso il quale intende recuperare, rileggendola, la tradizione jazzistica dei grandi padri dell'Hard Bop. Le più recente apparizioni pubbliche di Bozza sono avvenute presso l'importante spazio culturale di Milano "OTTAGONO" (Galleria Vittorio Emanuele II) a Luglio e Settembre 2004 ed al festival del jazz di Domodossola (novembre 2004) a fianco del trombettista Franco Ambrosetti; nel 2005 alla seconda edizione "Ottagono" con il chitarrista Sandro Gibellini ed al Festival Jazz di Besana Brianza sempre con F.Ambrosetti. Discografia: Per contatti e informazioni:
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