Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Orsola Fortunati
voce

Foto di Luca Trebbi/ www.amst.itOrsola Fortunati, cantante, nasce a Roma.

Conseguita la maturità classica, si è iscritta alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio dove ha frequentato un triennio, allieva, tra gli altri, di Martin Joseph e Giovanna Marini.

In seguito ha frequentato i corsi di perfezionamento della Berklee School di Boston ad Umbria Jazz.

Allieva della Soprano Gina Maria Rebori, si è diplomata in canto presso il Conservatorio "O. Respighi" di Latina.

Allieva del M° Gerardo Iacoucci, si è diplomata in Jazz presso il Conservatorio "L. Refice" di Frosinone.

Ha frequentato le Master Classes di canto del Teatro dell'Opera di Roma sotto la guida del M° Alfredo Krauss.

Giovanissima ha iniziato la sua carriera professionale debuttando al Folkstudio di Roma, vocalist di Sandro De Gregori, e ha partecipato a numerose rassegne sulla canzone d'autore.

Ha preso parte a trasmissioni radiofoniche e televisive (RAI3 - DSE) sul canto popolare dell'Italia Centro Meridionale; a questa collaborazione sono seguiti numerosi concerti in duo con Ettore De Carolis.

Nel 1988 il regista Gianfranco Mazzoni la chiama per mettere in scena lo spettacolo teatrale "Ridere: vita e morte del Cafè Sciantant".

Nel 1989 è protagonista, insieme a Nando Citarella, dello spettacolo teatrale "Canto lo bello tiempo antico - Cantata streveza per ottetto danzante" regia di Enzo Aronica, presso il teatro Colosseo; lo spettacolo ha grande successo di pubblico e critica e la compagnia viene invitata al Teatro delle Muse di Roma e nelle principali città italiane.

Contemporaneamente mette in scena lo spettacolo "Hommage à Edith Piaf" nel quale interpreta i più grandi successi della grande cantante.

Dal 1990 si fa conoscere come cantante d'opera nei principali teatri italiani.

Nel 1991 fonda insieme a Francesco Forti il "Quartetto Spiritual di Roma".

Nel 1992 in occasione del bicentenario della morte di Wolfgang Amadeus Mozart canta la MISSA BREVIS in DO Mag. K220 "Spatzen Messe" diretta dal Maestro Silvano Corsi.

Lo stesso anno si esibisce in un concerto di Spiritual e Gospel alla presenza del S.Padre Giovanni Paolo II.

Nel 1994, fonda l'Orsola Fortunati Spiritual Ensemble con cui partecipa al Festival Internazionale dello Spiritual di Caldonazzo ed alla Rassegna "Jazz & Image" di Villa Celimontana organizzata dall'Alexanderplatz.

Dal 1995 si esibisce in duo con il pianista Gerardo Iacoucci in un recital, "Le voci dell'anima", nel quale brani scelti dal repertorio di Edith Piaf si alternano a composizioni originali e ad altre canzoni d'autore francesi.

Nel 1995 è finalista al Grand Prix Edith Piaf con un brano di cui è autrice, dal titolo "Je casse le fil" e le viene assegnato il Premio Speciale della Giuria.

Dal 1996 è la cantante della Cotton Club Big Band di Mauro Zazzarini che propone un repertorio di Jazz Tradizionale con brani di Ellington, Rodgers & Hart, Gershwin ed altri e composizioni originali di Gerardo Iacoucci.

Lo stesso anno riceve dall'Associazione "Les amis d'Edith Piaf" il Patrocinio per tutti i suoi Recital di musica francese in Italia ed all'estero; segue una tournè in Italia ed in Germania.

Nel film di Carlo Verdone "Sono pazzo di Iris Blond" canta alcuni brani della colonna sonora accompagnata al pianoforte da Danilo Rea.

Dal 1997, insieme al M° Gerardo Iacoucci ed al pittore Gaetano Franzese, dà vita ad Estemporanee di Musica e Pittura in cui attraverso la voce, la musica ed i colori, vengono rievocati i protagonisti della storia del jazz; la SISMA li ha ospitati per diverse stagioni nel corso del Festival Pescarese "La Musica Colta Afroamericana" (organizzatore Marcello Piras).

Nel 2000 partecipa ancora al Grand Prix Edith Piaf con un brano di cui è autrice, dal titolo "Et pour toujours" e vince il Secondo Premio.

Con lo stesso brano l'anno successivo partecipa al Concorso bandito dall'editore Nello Villa "La canzone che non c'era" e vince il Primo Premio.

Negli ultimi anni ha preso parte ad alcune Rassegne e Festivals con una formazione nuova, "Orsola Fortunati Spiritual Ensemble".

Attualmente si esibisce con il Trio Vocale "Femminile Plurale" di cui è, insieme a Gerardo Iacoucci, fondatrice. Insieme a lei cantano Francesca Tenuta ed Elisabetta Scatarzi.

Hanno scritto di lei:
Daily America
: "Una vera rivelazione è la voce solista del gruppo, Orsola Fortunati, di soli 20 anni. Due grandi occhi in un viso di bimba, con una voce così ricca di suggestioni e raffinata che non si potrebbe desiderare di più, quel genere di voce che con un piccolo training può diventare davvero notevole".

L'Unità: "E infine Orsola, di 20 anni, una voce limpida e chiarissima, che risuona di echi popolari, una voce che riesce a fondere in modo unico e indescrivibile (bisogna solo ascoltarla) testo e musica, creando un'atmosfera particolare, magica".

Il Manifesto: "Assolutamente da non perdere le esibizioni di Orsola Fortunati".

Napoli Notte: "La frase 'non basta essere un genio, bisogna farlo sapere agli altri' è più che mai valida nel mondo teatrale e per i protagonisti dello spettacolo Canto lo bello Tiempo Antico".

Il Paese delle Donne Arte e Spettacolo: "Orsola Fortunati ha eseguito il suo Hommage ad Edith Piaf catturando l'attenzione e sorprendendo piacevolissimevolmente il pubblico. Vocalmente molto dotata ha dato prova di grande duttilità con immutata efficacia interpretativa".

Il Messaggero: "Il pianoforte inizia su un ostinato ritmico che per un istante ricorda il Bolero di Ravel. Poi attacca la voce, con un canto struggente che parla d'amore e solitudine…pochi istanti che da soli valgono un concerto. Protagonista della serata, Orsola Fortunati ha affrontato il repertorio della Piaf entusiasmando il pubblico con un'interpretazione di perfetta aderenza a queste pagine, con padronanza vocale impeccabile e raffinati giochi sui ritardi e le anticipazioni ritmiche. Iacoucci la assecondava con grande esperienza."

Orsola Fortunati
 Nuda

Nuda è il racconto di una educazione sentimentale, degli uomini che hanno abitato la mia vita, di quelli che hanno lasciato un segno, dei segni che la vita lascia inevitabilmente nell' anima, di come si cambia, di come si cresce, di come si soffre, di come si gioisce, di quanto sia bello riuscire a diventare quello che siamo in potenza, e di come, per imparare ad essere felicemente nella nostra pelle, vivi, sia necessario ripartire da sé stessi, nudi, come eravamo quando siamo venuti al mondo.
Così, quando mi sono spogliata di tutto e sono rimasta "nuda", ho cominciato a sentire la forza necessaria per realizzare la mia vita come cosa mia.
Attraverso la mia voce, nei testi che ho scritto e nelle musiche composte per me da Francesco Di Giovanni e Gerardo Iacoucci, ho voluto suggerire a chi ascolta che anche all'interno dei nostri inferni quotidiani ci sono angoli di paradiso in cui tutto è possibile se ci mettiamo in gioco veramente.

Suonano con me in questo disco:
Francesco Carlesi – pianoforte
Alessandro Tomei – sax e flauto
Alessandro Patti – contrabbasso e basso elettrico
Giancarlo Guidoni – percussioni

Sono stati miei ospiti Tom Sinatra, che ha interpretato in duo con me due bossanove ed Eugenio Colombo che in questa circostanza ha suonato nel brano conclusivo il flauto basso.

Mi sono occupata personalmente degli arrangiamenti dei brani.

Per contatti e informazioni:
Orsola Fortunati
email: orsola.f_nospam_@libero.it
 




Per conoscere i prossimi appuntamenti Live di Orsola Fortunati

Questa pagina è stata visitata 5.954 volte
Data ultima modifica: 25/02/2006





Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti