Jazzitalia - Live: Corinaldo Jazz 2015
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Corinaldo Jazz 2015
3 / 5 / 11 agosto - La Piaggia - Piazza Il Terreno
di Viviana Falcioni
foto di Andrea Feliziani e Luciano Serafini

Mala Waldron Trio
Mala Waldron - piano, voce
Maurizio Rolli - basso elettrico
Alessandro Napolitano - batteria

Joey Calderazzo trio
Joey Calderazzo - piano
Jasper Somsen - contrabbasso
Justin Faulkner - batteria

Steve Kuhn trio
Steve Kuhn - pianoforte
Steve Swallow - basso elettrico
Joey Baron - batteria

Corinaldo Jazz  Jasper SomsenCorinaldo Jazz  Jasper SomsenCorinaldo Jazz  Jasper SomsenCorinaldo Jazz  Joey BaronCorinaldo Jazz  Joey BaronCorinaldo Jazz  Joey BaronCorinaldo Jazz  Joey Baron
Corinaldo Jazz  Joey BaronCorinaldo Jazz  Joey BaronCorinaldo Jazz  Joey CalderazzoCorinaldo Jazz  Joey CalderazzoCorinaldo Jazz  Joey CalderazzoCorinaldo Jazz  Joey CalderazzoCorinaldo Jazz  Joey CalderazzoCorinaldo Jazz  Joey Calderazzo Trio
Corinaldo Jazz  Joey Calderazzo TrioCorinaldo Jazz  Justin FaulknerCorinaldo Jazz  Justin FaulknerCorinaldo Jazz  Justin FaulknerCorinaldo Jazz  Justin FaulknerCorinaldo Jazz  Justin FaulknerCorinaldo Jazz  Mala Waldron TrioCorinaldo Jazz  Mala Waldron Trio
Corinaldo Jazz  Mala Waldron TrioCorinaldo Jazz  Mala Waldron TrioCorinaldo Jazz  Mala Waldron TrioCorinaldo Jazz  Mala Waldron TrioCorinaldo Jazz  Mala Waldron TrioCorinaldo Jazz  Steve KuhnCorinaldo Jazz  Steve Kuhn
Corinaldo Jazz  Steve KuhnCorinaldo Jazz  Steve KuhnCorinaldo Jazz  Steve KuhnCorinaldo Jazz  Steve KuhnCorinaldo Jazz  Steve Kuhn TrioCorinaldo Jazz  Steve Kuhn TrioCorinaldo Jazz  Steve Kuhn Trio
Corinaldo Jazz  Steve Kuhn TrioCorinaldo Jazz  Steve SwallowCorinaldo Jazz  Steve SwallowCorinaldo Jazz  Steve SwallowCorinaldo Jazz  Steve SwallowCorinaldo Jazz  Steve Swallow
click sulle foto per ingrandire

E' durato tre giorni l'oramai consolidato Corinaldo Jazz Festival, sotto la guida artistica dell'infaticabile Andrea Venturi. Il Festival, giunto alla sua diciassettesima edizione, assume i connotati di un appuntamento prestigioso a cui non mancare: scelte di alto livello artistico, pur non possedendo i crismi di spettacolarità.

Si inizia con il trio di Mala Waldron, figlia del pianista Mal Waldron. Viene quasi logico aspettarsi il seguito della musica paterna e invece ascoltiamo molto R&B. Difatti, nonostante gli studi paterni, si evince che gran parte delle sue ispirazioni musicali provengano da quella miscela di Crossover e soul jazz che caratterizzava il periodo musicale degli anni '70 e '80. Splendida la collocazione del concerto in uno dei luoghi più suggestivi di Corinaldo: la Piaggia!

Il secondo appuntamento del Corinaldo Jazz vede sul palcoscenico della piazza del Terreno un trio corposo capitanato da un fuoriclasse del Modern Jazz: Joey Calderazzo. Il pianista ha costruito una solida carriera grazie anche probabilmente al fatto di aver sostituito Kenny Kirkland nel prestigioso quartetto di Branford Marsalis, trovandosi cosi in poco tempo, catapultato sotto i riflettori di ambìti palcoscenici in estenuanti tour con il grande sassofonista della famiglia Marsalis. Tra standard e brani originali, vigorosi groove funky e walking in 4\4 che ispira il pianista nei diversi chorus, c'è spazio anche per il blues che più in la si trasforma in un'ondata che scaturisce nella dirompente cascata di accordi. Lo accompagna l'elegante Jasper Somsen, musicista e compositore sopraffino che ricordiamo spesso al fianco del nostro Enrico Pieranunzi; il suo contrabbasso offre un sostegno solido, corposo ma nello stesso tempo discreto, i suoi soli rigorosi sono come racconti fantastici. Justin Faulkner alla batteria ha grande capacità di scomposizione ritmica e indipendenza delle mani, quel rigore ritmico che solo pochi possono vantare. Ha iniziato la sua carriera giovanissimo imparando ogni brano di Hank Mobley ma anche le melodie di Lee Morgan e di Cedar Walton e i risultati si possono ascoltare, è una gioia vederlo all'opera tra tom, splash e crash. Contrabbasso e batteria spesso punteggiano gli assoli di Calderazzo in velocità, pompando una potente energia da arrivare al chorus successivo in estasi. Alla fine del concerto il pubblico caloroso chiede a grande incitazione il bis e poi tutti sotto il palco per le chiacchiere, strette di mano e gli immancabili selfies. La seconda riuscitissima serata del Festival termina al tavolo del "Ai 9 tarocchi", grazioso e accogliente ritrovo dei musicisti per le immancabili jam session fino a tarda notte, degustando piatti della tradizione e ottimo vino, apprezzamenti anche per le urla d'incitamento. Ma la mente è già proiettata al prossimo ed ultimo attesissimo concerto.

A Steve Kuhn con Steve Swallow e Joey Baron spetta il compito di chiudere il festival. E al trio spetta la capiente piazza Il Terreno parterre de rois per un pubblico d'eccezione. Non una sedia disponibile e tutti gli angoli occupati da un foltissimo pubblico accorso per un evento di proporzioni ragguardevoli. Il concerto ha inizio e con lui una lezione di jazz autentico, senza compromessi, vincendo il confronto sul piano delle emozioni. Il pubblico letteralmente rapito, ascolta in religioso silenzio, c'è una fortissima tensione implicita, fatta di pause, silenzi e improvvise arditezze armonico melodiche.

I brani, proposti inizialmente calmi e riflessivi, si abbandonano ad una attenta struttura per combinazioni di improvvisazioni. Le idee di Kuhn sono fluide e delicatamente sensibili alle esigenze di ogni momento musicale. Un concerto da incorniciare per musicalità e feeling. Kuhn, che fraseggia con lo spirito dei grandi del passato e allo stesso modo di una modernità impressionante, rappresenta una leggenda vivente. Steve Swallow svolge un poderoso lavoro ritmico, esegue sublimi ed eleganti aperture di basso elettrico, le note pacate scivolano come verità assoluta e la musica diventa contagiosa. Joy Baron impreziosisce i brani con fill-in precisissimi, un lavoro di spazzole e piatti raffinato e ancora improvvisi ed efficaci colpi secchi in controtempo. Timing perfetto, un maestro di sfumature che sa come creare un'atmosfera musicale accattivante a cominciare dal suono dei suoi Ride Cynbals. Idee e cuore vanno a braccetto: un trio saldo come una roccia. Lavorando per lungo tempo assieme, il trio ha all'attivo diverse registrazioni per prestigiose etichette tra le quali ECM, si può puntare su un rapporto dialogico che tende a spingere l'esecuzione verso orizzonti più lontani, pronti a scoordinare il linguaggio canonico del trio sui tempi e sulle forme. I tre fuoriclasse sono attenti alla combinazione, struttura ed improvvisazione, ad ogni brano gli sguardi s'incontrano per ammiccamenti e sorrisi a go go. Ogni esecuzione è carica di patos, così arriva "Oceans In The Sky" preceduta da "Trance", una song a firma Kuhn, potente e armonicamente intrigante. Kuhn ha forgiato una musica brillante che sottolinea la forza del suo trio, un trio ideale dove ogni musicista con destrezza completa il lavoro degli altri. Tra gli scrosci di applausi e bis, Kuhn prende il microfono e canta "The Zoo", una canzone che tempo fa aveva come titolo "Pearlie's Swine" e la cantava Monica Zetterlund, grande cantante e compagna dello stesso Kuhn.






Articoli correlati:
04/11/2017

Al via la terza edizione di Giordano in Jazz: Chick Corea Inaugura lunedì 6 novembre poi Carla Bley, Dave Douglas, Steve Swallow, Matthew Withaker e molti altri

15/07/2017

Beat Onto Jazz Festival 2017 - XVII Edizione: Marque Lowenthal e le uniche tappe pugliesi del nuovo combo del leggendario batterista Peter Erskine, il quartetto della pianista e vocalist statunitense Diane Schuur e il gruppo capitanato dal bassista abruzzese Maurizio Rolli con Otmaro Ruiz nel ricco programma del festival pugliese.

10/08/2015

Now This (Gary Peacock Trio)- Alceste Ayroldi

13/07/2015

Singular Curves (Swallow - Talmor - Nussbaum)- Niccolò Lucarelli

26/04/2015

Il giro d'Italia a bordo di un disco - Giovanni Mazzarino e Valentina Gramazio, Jazzy Records: "Bisogna lottare per non scendere a compromessi e fare capire che la qualità e la professionalità hanno delle regole e che infrangerle fa male a tutti." (Alceste Ayroldi)

14/12/2014

The Swallow Quintet: "Il groove vintage e swingante del quintetto di Steve Swallow ha deliziato la platea patavina con un concerto che riprende in buona parte l'ultimo disco registrato per la ECM..." (Gabriele Prevato)

14/12/2014

Joe Lovano & Dave Douglas Sound Prints: "...una coppia perfetta per condurre per mano il pubblico in un percorso di immagini sonore in cui la figura di Wayne Shorter è sempre e costantemente palapabile." (Nina Molica Franco)

21/12/2013

Quattro chiacchiere con...Lara Iacovini: "Ci vuole coraggio per osare, ma se nessuno lo facesse...beh, sappiamo bene cosa accadrebbe." (Alceste Ayroldi)

29/09/2013

Steve Swallow Quintet : Gruppo rodato e swingante, merito dell'accoppiata Rossy-Swallow, da Carla Bley provengono gli stimoli e gli spunti originali e d'interesse, Swallow si conferma meraviglioso bassista. (Andrea Gaggero)

16/06/2013

Suoni, Parole, Ritmi del Mondo: La rassegna di Villa Bombrini conferma il proprio valore e il radicamento nel capoluogo ligure. Quest'anno in calendario alcuni musicisti americani e alcuni protagonisti della scena italiana, scelti con mano felice dalla meritoria associazione "Jazz Lighthouse". (G. Montano, A. Gaggero)

17/02/2013

Il Caffè Delle Americhe (Angelo Valori & M. Edit Ensemble)- Gianni Montano

02/12/2012

Intervista a Pete LaRoca Sims: Per ricordarlo a pochi giorni dalla sua scomparsa, e mostrare quanto siano attuali le riflessioni di questo grandioso batterista, che ha segnato la storia del jazz. (Antonio Terzo)

01/05/2012

Finally (Marco Pacassoni Quartet) - Alceste Ayroldi

22/10/2011

Border People (Israel Varela) - Cinzia Guidetti

29/05/2011

The Dreamcatcher (Tony Semeraro) - Eva Simontacchi

29/01/2011

Carla Bley - Carla's Christmas Carols featuring Steve Swallow & The Partyka Brass Quintet, a Linguaggi Jazz: "Uscire da un concerto sentendosi più buoni! Questa si prova dopo essere stati esposti per una ora e mezza alle carole natalizie che Carla Bley ha ripescato dalla tradizione e contaminato a materiale laico, come il celebre Astro del ciel che incontra Cole Porter e diventa Silent Night And Day." (Franco Bergoglio)

19/01/2011

John Zorn: Masada Marathon, iPod Concert - The Book Of Angels. "John Zorn presenta in prima mondiale, attraverso un concerto maratona, le sue recenti composizioni ispirate al misticismo Merkavah e raccolte sotto il titolo The Book Of Angels (dedica ai 111 angeli caduti), simulando il contesto di una playlist di un immaginario iPod, un pedissequo intercalare di dodici formazioni, una piena emozionale senza uguali." (Daniele Camerlengo)

27/11/2010

Joachim Kuhn "Out of the Desert" e John Scofield trio a Jazz&Wine of Peace 2010 di Cormons: bravura, voglia di suonare, carisma sono gli ingredienti adatti per inserirli nel ricordo dei concerti belli del 2010... (Giovanni Greto)

04/10/2010

Argento (Raffaele Casarano) - Alceste Ayroldi

05/09/2010

Roccella Jazz Festival 30a Edizione: "Trent'anni e non sentirli. Rumori Mediterranei oggi è patrimonio di una intera comunit? che aspetta i giorni del festival con tale entusiasmo e partecipazione, da far pensare a pochi altri riscontri". La soave e leggera Nicole Mitchell con il suo Indigo Trio, l'anteprima del film di Maresco su Tony Scott, la brillantezza del duo Pieranunzi & Baron, il flamenco di Diego Amador, il travolgente Roy Hargrove, il circo di Mirko Guerini, la classe di Steve Khun con Ravi Coltrane, il grande incontro di Salvatore Bonafede con Eddie Gomez e Billy Hart, l'avvincente Quartetto Trionfale di Fresu e Trovesi...il tutto sotto l'attenta, non convenzionale ma vincente direzione artistica di Paolo Damiani (Gianluca Diana, Vittorio Pio)

22/08/2010

L'alta qualità del trio Swallow - Talmor - Nussbaum, l'infaticabile Charles Lloyd col suo New Quartet, l'attesissimo duo Chick Corea - Stefano Bollani, l'Aznavour visto dal soprano Cristina Zavalloni e il country rarefatto del Bill Frisell trio al Verona Jazz 2010 (Giovanni Greto)

16/01/2010

Umbria Jazz Winter 2009: "Dedicata essenzialmente alla chitarra, la diciassettesima edizione di Umbria Jazz Winter ha consegnato agli archivi numeri da record e una sentita dedica a Gianni Basso...atmosfera come sempre unica nella deliziosa cittadina etrusca...una eccellente qualità artistica, che ha avuto nei concerti del quartetto guidato da Jim Hall e Bill Frisell, nel duo fra John Scofield e Larry Goldings e, quindi, nel quintetto accreditato a Kurt Elling, alcuni momenti di pura estasi." (Vittorio Pio)

14/11/2009

Wait Till You See Her (John Abercrombie Quartet) - Giuseppe Mavilla

09/11/2009

Playing in traffic (Swallow/Talmor/Nussbaum) - Laura Mancini

07/11/2009

Replay (Raffaele Casarano & Locomotive) - Alceste Ayroldi

28/10/2009

Mostly Coltrane (Steve Kuhn Trio with Joe Lovano) - Dario Gentili

26/09/2009

Rolli's Tones (Maurizio Rolli Big Band) - Giuseppe Mavilla

12/09/2009

La Touche Manouche (Salvatore Russo feat. Stochelo Rosenberg) - Marco Losavio

19/07/2009

Metamorphosen (Branford Marsalis Quartet)- Florindo Grillo

06/06/2009

Dream Dance (Pieranunzi Johnson Baron)

29/08/2008

The Past Inside The Present (Gianfranco Continenza)

13/08/2008

The Big Gundown (John Zorn)

21/07/2008

Speciale da Umbria Jazz 2008: «Continuità, stabilizzazione della struttura, mantenimento dei rapporti internazionali», sono questi gli imperativi su cui Regione dell'Umbria, Comune di Perugia e Umbria Jazz si impegneranno, sin dalla prossima edizione, per assicurare al Festival il giusto e sicuro futuro. (a cura di Marcello Migliosi)

20/07/2008

Tijuana Portrait (Israel Varela)

05/05/2008

Open Day 9, Jazz e non solo: "Se l'emozione è il nucleo essenziale della musica, a prescindere dal genere, occorre che ci siano persone che sappiano dare vita e voce a questa emozione. I musicisti, innanzitutto. Ma anche il pubblico e il variegato mondo degli "addetti ai lavori". Migliaia di queste persone (appartenenti a tali categorie), nel corso degli ultimi anni, s'incontrano per quella che è stata definita la più grande fiera di strumenti musicali del Centro e Sud Italia." (Massimiliano Cerreto)

05/05/2008

Joey Baron & Killer Joey a Marghera: "Fare musica con gusto. Ricercare il divertimento, la gioia. E soprattutto suonare in assoluta rilassatezza. Queste le riflessioni a caldo sul bel concerto del gruppo guidato da Joey Baron" (Giovanni Greto)

14/10/2007

Clusone Jazz 2007: "Clusone divenuta famosa grazie anche all'idea di Bennink, Moore e Reijseger, che diversi anni or sono decisero di dare al loro trio il nome di quel luogo magico in cui si era costituito, ma oggi vanta una fama internazionale per meriti propri: per il clima (tra artisti e organizzatori) e per la qualità della musica offerta, tanto, che gli organizzatori hanno deciso di esportare il loro sapere e conoscere altrove..." (Luca Vitali)

16/07/2007

Carla Bley "The Lost Chords" incontra Paolo Fresu: "...speriamo che l'insistenza con cui il pubblico ha richiesto inutilmente un ennesimo bis sia servita almeno a convincere la Bley e Fresu a non fare di questa collaborazione soltanto un episodio, seppur straordinario." (Dario Gentili)

30/06/2007

Guinga - Mirabassi Duo e Carla Bley & The Lost Chords find Paolo Fresu aprono la XII^ edizione di delle "New Conversations" di Vicenza Jazz 2007. (Giovanni Greto)

28/06/2007

Nuova gallery con le foto di Marco D'Amico.

27/05/2007

Gillespie, Blakey, Baker, Petrucciani, Rollins...le jazz pictures di Paolo Ferraresi

27/05/2007

Nuova gallery di grandi artisti curata da Dario Villa

17/03/2007

Ballads (Pieranunzi – Johnson – Baron)

16/12/2006

Enrico Rava, Aldo Romano, Joey Baron, Henri Texier, Dado Moroni...dalla rassegna Jazz&Wine of Peace 2006 (Luca D'Agostino - Phocus Agency)

08/12/2006

Intervista a Steve Kuhn, Eddie Gomez e Billy Drummond: "Io non vedo niente di nuovo oggi ... non c'è nulla di realmente che possa neanche lontanamente essere paragonato a Miles, John Coltrane, Ornette, Charlie Parker ... Secondo me tutto ciò che stiamo facendo oggi è semplicemente provare a personalizzare la musica con cui siamo cresciuti e cercare di suonarne la nostra personale visione. Però non c'è nulla di realmente nuovo, non scopriamo nulla..." (Adriana Augenti)

17/03/2006

Joey Calderazzo in piano solo per Jazle: "Un pubblico silenzioso, attonito per come un uomo solo sia capace di conquistarlo, di costringerlo a seguire lo sguardo concesso dalla musica colta..." (Adriana Augenti)

16/10/2005

Dietro le quinte del Beat Onto Jazz Festival Edizione 2005: "Siamo abituati a vedere festival, rassegne musicali e concerti da una posizione comoda, tranquilla che pensiamo privilegiata. Molte volte non abbiamo giusta contezza di quello che si vive - più o meno freneticamente - per regalare delle emozioni ed anche per regalarsene..." (Alceste Ayroldi)

12/06/2005

New Old Age (J. Taylor - S. Swallow - G. Mirabassi)

04/05/2005

Steve Kuhn Trio, a La Palma: "...Piuttosto che una estetica musicale preconfezionata, il trio ha cercato soprattutto il divertimento dell'improvvisazione cogliendo il genio del momento..." (Dario Gentili)

20/02/2005

Carla Bley, al teatro Curci di Barletta. Un viaggio breve ma intenso, attraverso l'anima musicale americana, arricchito da tinteggiature storiche ed interpretazioni atipiche. (Alceste Ayroldi)

04/12/2004

Steve Kuhn Trio e Lynne Arriale Trio: "...parte sotto i migliori auspici "Blue Brass", la stagione invernale del Brass Group di Palermo...vero e proprio jazz club che per l'associazione palermitana costituisce quasi un ritorno alle origini..." (Antonio Terzo)

11/09/2004

The Lost Chords (Carla Bley)

11/01/2004

Archivi Sonori (Maurizio Rolli)

25/04/2002

Moodswings tributo a Jaco Pastorius da parte di Maurizio Rolli con la A.M.P. Big Band.





Video:
John Zorn - Masada Sextet live 1/6
John Zorn's Masada Sextet live in Marciac, 2008 // a film by Samuel Thiebaut // John Zorn - saxophone / Dave Douglas - trumpet / Uri Caine - p...
inserito il 01/01/2010  da BibiAudiofil - visualizzazioni: 3451
JIM HALL & BILL FRISEL "Owed to Freddie Green" w/ SCOTT COLLEY JOEY BARON - Umbria Jazz Winter #17
JIM HALL - BILL FRISELL QUARTET, feat. SCOTT COLLEY & JOEY BARON in "Owed to Freddie Green", tratto dall'album Hemispheres . Il titolo d...
inserito il 31/12/2009  da nickingos - visualizzazioni: 3565
Joey Calderazzo Trio "Challenge Within" (Antonio Sanchez drum solo) Ueffilo - Gioia del Colle - 2009
Joey Calderazzo piano, Antonio Sanchez drums, Eric Revis double bass . Nel finale del concerto Sanchez "si libera" del leggio e ricomincia, ...
inserito il 15/12/2009  da nicolacoviello - visualizzazioni: 2641
Carla Bley and Steve Swallow - Lawns
... beyond beauty ... such love between those two ... you can hear it ......
inserito il 29/12/2008  da thereisnoproblem - visualizzazioni: 2927
Michael Brecker - Delta City Blues
Michael Brecker Group Live 1998 @ Leverkusener Jazztage (Germany), , featuring:, Joey Calderazzo (piano), James Genus (bass), Ralph Peterson (drums)...
inserito il 19/08/2007  da theFrigatt - visualizzazioni: 2376


Inserisci un commento


© 2000 - 2017 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


Questa pagina è stata visitata 601 volte
Data pubblicazione: 19/09/2015

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti