Jazzitalia - Live: Jazz&Wine of Peace Festival 2012
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�


Jazz&Wine of Peace Festival 2012
XV Edizione

26 ottobre 2012
di Giovanni Greto

Gradisca d'Isonzo, Enoteca regionale "La Serenissima"

Ray Anderson-Marty Ehrlich Quartet
Ray Anderson - trombone
Marty Ehrlich - alto e soprano sax, clarinetto
Brad Jones - contrabbasso
Matt Wilson - batteria

Cormòns, teatro Comunale
Manu Katche'
Manu Katchè - batteria
Luca Aquino - tromba
Peter Wettre - sax tenore e soprano
Michael Gorman - organo hammond B3

Il primo concerto, pomeridiano, in un salone dell'enoteca la Serenissima totalmente occupato, ha scatenato l'entusiasmo dei presenti, alcuni dei quali, purtroppo, costretti a rimanere in piedi, tuttavia vicinissimi a percepire anche il minimo respiro dei musicisti. E' subito balzata all'occhio ed arrivata agli orecchi la voglia di suonare, lasciando spazio ad una creatività senza limiti temporali – in ottanta minuti sette brani - ad una verve, ad una grinta, ad un groove, come ben poche volte capita di assistere. La scaletta prevedeva per la maggior parte composizioni di Ehrlich, a partire dall'iniziale "As Yet", affrontata al contralto e infarcita di citazioni, da Thelonious Monk, a "St.Thomas" di Sonny Rollins a "Salt Peanuts". Elegiaca, "Portrait of Leroy Jenkins" trova uno sviluppo solenne che si conclude con una lunga appendice latina, i quarti scanditi dal campanaccio della batteria. Eccellente, Matt Wilson passa dal 4/4 veloce al funky di "Hear you say", per il quale uno dei due piatti sospesi viene stoppato con una tela. Esegue un lungo assolo introduttivo in "Hot crab cut" nel quale si apprezza l'accordatura impeccabile, un canto melodico, dei tamburi, dalle pelli molto tirate, il calore e la qualità di due vecchi piatti Zildjian, uno dei quali chiodato. La sua ipnotica, ora lenta, ora veloce percussione crea una tensione positiva che fa scattare una lunga improvvisazione del contralto. Si scopre così quanto sia più libero e creativo un quartetto senza pianoforte. Il contrabbassista è costretto ad un lavoro, forse più faticoso, ma riesce a dar corpo ad assolo in cui le corde vengono quasi strappate dallo strumento. I quattro si caricano tra loro prima di ogni brano, con risate ed ironia e dopo una mistica "Prayer", si arriva ad una scatenata rumba conclusiva, "The Alligator Rhumba", totalmente trascinante, cui il pubblico tributa calorosissimi applausi intercalati da grida utili a spezzare la tensione. C'è tempo per un bis, un blues che ci riporta a sonorità mingusiane, nel quale Anderson utilizza la sordina, creando atmosfere ferocemente jungle. Gli appassionati si scambiano occhiate e commenti, felici di un concerto, come se ne vedono pochi, e si spostano in un altro salone, dov'è stato allestito un piccolo rinfresco a base di vini di ottima qualità.

Ci si sposta nella vicina Cormòns, curiosi di ascoltare Manu Katchè, session man richiesto nelle situazioni più disparate, alla testa di un quartetto a suo nome. Riuscirà a creare una musica coinvolgente, ma soprattutto, di spessore? Purtroppo la risposta non è stata positiva. In novanta minuti, Katchè ha presentato un repertorio non vario, brano dopo brano, senza picchi. Un funky piuttosto "easy listening" che non prende, non si fa spazio nell'animo. Peccato, perché il musicista è carismatico. Il combo non prevede il basso il cui ruolo è ricoperto dall'organista Michael Gorman, un nome annunciato solo due giorni prima, unitamente a quello del sassofonista Peter Wettre, a sostituire il bravo Tore Brunborg, apprezzato quest'estate con il pianista Tord Gustavsen. Anche Wettre, forse proprio perchè inserito in extremis, non offre particolari spunti di interesse né al soprano, né al tenore. Vorremmo ascoltare la tromba di Aquino in altri contesti, magari più originali, dato che le qualità senza dubbio ci sono. La platea, comunque, tributa educati applausi dopo ogni brano, ma è un concerto privo di grinta e tensione, che si conclude con il bis previsto in scaletta, "Snaps hot", cui non seguono richieste ulteriori.






Articoli correlati:
09/10/2017

She Moves On (Youn Sun Nah)- Alceste Ayroldi

14/07/2017

Luca Aquino annulla il suo Jazz Bike Tour: Purtroppo, una paresi facciale costringe il trombettista di Benevento a cancellare il suo 'Jazz Bike Tour' e la promozione del nuovo album 'Aqustico Volume 2'

26/04/2017

Petra (Luca Aquino & Jordanian National Orchestra)- Alceste Ayroldi

18/09/2016

Radio Interference (Forthyto)- Alceste Ayroldi

04/06/2016

Solo (Carmine Ioanna)- Gianni Montano

15/05/2016

Give Me Five By Foot! (Tuk Music Antologico)- Alceste Ayroldi

25/10/2015

It Came to Broadcast the Yucatan (Niccolò Faraci)- Niccolò Lucarelli

26/04/2015

Tricatiempo (Stefano Costanzo)- Gianni Montano

26/01/2015

Aurum (Piero Delle Monache)- Alceste Ayroldi

28/10/2013

Perquantoviprego (La Costituente)- Gianni Montano

24/02/2013

Sei domande a: L.Aquino, J.Mazzariello, A.Paternesi, E.Pietropaoli, M.Rabbia, F.Sigurtà, E.Zanisi: "L'insegnamento, gli spazi e i festival, il jazz europeo e americano, i media la discografia..." (Vincenzo Fugaldi)

09/02/2013

Atina Jazz Winter 2013: "...in collaborazione con CamJazz e Jando Music, tre giornate interamente dedicate ad alcune interessanti realtà del jazz italiano." (Vincenzo Fugaldi)

20/01/2013

Manu Katchè Quartet: "Un tentativo, tutto sommato riuscito, di rinnovare e ampliare la sua proposta jazzistica." (Dario Gentili)

30/12/2012

Distante (Jano 4tet) - Alceste Ayroldi

07/10/2012

Genesi (Giovanni Francesca) - Alceste Ayroldi

18/08/2012

Chiaro (Luca Aquino)- Roberto Biasco

12/05/2012

"...il parto di una mente raffinata, non succube della sua stessa tecnologia." (Matteo Mosca)

26/02/2012

Sempre per la attenta direzione artistica di Paolo Damiani, il festival ha portato nel profondo sud dell'Italia continentale una nutrita serie di validissimi musicisti. (Vincenzo Fugaldi)

28/07/2011

The Dreamer (Marco Bardoscia) - Alceste Ayroldi

06/03/2011

Until (Swan Dive)- Rosanna Perrone

13/02/2011

Joe Lovano "US Five" al Village Vanguard di New York: "Lovano presenta con Esperanza Spalding e il suo quintet un progetto interamente dedicato alla musica del grande Parker: come scrivere qualcos'altro sul bebop considerato dai più "muffa" o con un sentito trito e ritrito." (Marco Losavio)

06/02/2011

Dave Douglas & Keystone alla Casa del Jazz: "Con uno spettro espressivo che variava tra mood metropolitano ed echi orientaleggianti, la tensione non si è affievolita per l'intera durata dei due concerti, strutturati su scalette omogenee per atmosfera, ma diverse per brani eseguiti." (Dario Gentili)

22/01/2011

Icaro Solo (Luca Aquino) - Alceste Ayroldi

19/12/2010

13ma edizione del Padova Jazz Festival: La musica e le immagini del Dave Douglas & Keystone, i New Quartet di Gary Burton - con Antonio Sanchez, Scott Colley e il giovane sorprendente talento Julian Lage - e del veterano Charles Lloyd con i solidissimi Jason Moran, Eric Harland e Reuben Rogers. Tre concerti di alto livello e molto apprezzati da un pubblico spesso in visibilio dinanzi alle performance di questi maestri.

17/10/2010

Tempus Transit (Pierluigi Villani Group)- Vincenzo Fugaldi

20/08/2010

Amam (The Skopje Connection)- Pietro Scaramuzzo

16/08/2010

Igloo (Remo Anzovino)- Antonio Terzo

12/06/2010

Young Jazz Festival 10 con al direzione artistica di Gianluca Petrella: "La rassegna fulginate si distingue tra le iniziative italiane per il proposito di coinvolgere esperienze artistiche giovani con un'attenzione a proposte poco o per niente inflazionate, ma senza isolarle dall'esperienza dei maestri. Un punto di forza del jazz è la capacità di innovarsi grazie all'affermarsi di nuovi talenti, che nei casi più felici contribuiscono a perpetuarne la tradizione e ne determinano anche l'evoluzione e l'apertura." (Vincenzo Fugaldi)

06/06/2010

Terza edizione del Reggio Calabria Top Jazz Festival: "...il concerto memorabile è stato quello del quartetto "Tinissima", una delle opere più importanti del jazz europeo degli ultimi anni, e nella dimensione live raggiunge una compiutezza che la già notevole registrazione in studio faceva solo intuire. A supporto della musica, una serie di struggenti fotografie di Tina Modotti proiettate a cura di Antonio Vanni." (Vincenzo Fugaldi)

22/03/2010

sings Cole Porter& the beat of yearning desire (Giuseppe Delre) - Cinzia Guidetti

07/12/2009

Dresden (Jan Garbarek Group) - Alceste Ayroldi

08/11/2009

Metropolitan Prints (Fabrizio Savino Quintet) - Alceste Ayroldi

25/10/2009

Giunto alla 29a edizione il Roccella Jazz Festival sotto il titolo "Rumori Mediterranei" propone quest'anno trenta concerti in undici giorni con i più grandi artisti della scena internazionale. Una rassegna itinerante partita da Reggio Calabria e che, toccando diverse località, si è conclusa nella sua città natìa Roccella Jonica con i consueti quattro giorni di musica e appuntamenti collaterali. (Vincenzo Fugaldi)

13/09/2009

Lunaria (Luca Aquino) - Alceste Ayroldi

22/02/2009

Again (Ibrahim Electric Meets Ray Anderson)

16/11/2008

Sopra Le Nuvole (Luca Aquino)

05/10/2008

A Sagliano Cavour (LE) il Locomotive jazz festival 2008. In questa terza edizione, sotto la direzione artistica di Raffaele Casarano, Sheila Jordan con Billy Drummond, Roberto Cipelli, Attilio Zanchi e Alborada quartet; Franco Califano, Cuncordu e Tenore De Orosei, Nguyen Le; e ancora Massimo Manzi, Bebo Ferra, Maria Pia De Vito, hanno incontrato il meglio del jazz pugliese e salentino. (Mariagiovanna Barletta)

11/11/2007

Playground (Manu Katchè)





Video:
LUCA AQUINO & ROY HARGROVE
From Luca Aquino album: Lunaria - Universal Music 2009, , Luca Aquino - Roy Hargrove - Giovanni Francesca - Marco Bardoscia - Gianluca Brugnano...
inserito il 06/06/2009  da trumpetvanlaar - visualizzazioni: 2992
Manu Katché et Morley - sever the ties
Belle démo de Manu aux balais...
inserito il 06/05/2008  da GGLEC78 - visualizzazioni: 1716


Inserisci un commento


© 2000 - 2017 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


Questa pagina è stata visitata 938 volte
Data pubblicazione: 30/12/2012

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti