Jazzitalia - Live: Joshua Redman Quartet
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�


Roma Jazz Festival 2013 - "Speech"

Joshua Redman Quartet
Auditorium Parco della Musica, 20 Ottobre 2013
di Valeria Loprieno
foto di Giacomo Citro

Joshua Redman - sassofono
Aaron Goldberg - pianoforte
Reuben Rogers - contrabbasso
Gregory Hutchinson - batteria

letture di
Paolo Rossi
dal libro "Dieci dicembre" di George Saunders

Ottobre è tempo di jazz nella Capitale. Puntuale come ogni anno nella sua location ormai abituale, l'Auditorium Parco della Musica di Roma, si è aperta lo scorso 20 Ottobre la 37ma edizione del Roma Jazz Festival. Quest'anno il tema è quanto mai interessante. Il festival dal titolo "Speech" mette in relazione il Jazz e la letteratura, argomento tra i più studiati e dibattuti tra quelli che vogliono accostare questo genere di musica ad un'altra delle manifestazioni artistiche umane. Un connubio esplicitato in maniera netta dagli scrittori e poeti della beat generation, ma che ha continuato ed è visibile in tantissimi scrittori influenzati, non solo a livello di contenuti, ma anche nella cifra stilistica, dagli stilemi del Jazz. Un linguaggio letterario spontaneo, creativo e aperto all'improvvisazione così come propone questa musica. E così ogni concerto in programma nelle tante serate del Festival viene aperto da delle letture declamate da artisti, scrittori, attori più o meno noti.

Per la serata inaugurale di questo grande evento romano è salito sul palco il comico Paolo Rossi che ha letto alcuni estratti di " Dieci Dicembre" e "Pastoralia" dello scrittore americano George Saunders. Due brani originali, fantasiosi e ritmici, che hanno presentato nel miglior modo il tema del Festival.

A seguire, dunque, un quartetto che personifica magicamente tutte le caratteristiche del jazz. Quattro americani che incarnano egregiamente la musica che il loro paese ha esportato in tutto il mondo. Il sassofonista Joshua Redman, figlio del celeberrimo Deway Redman, ritorna a Roma con il suo storico quartetto che annovera tra le sue fila Aaron Goldberg al piano, Reuben Rogers al contrabbasso e Gregory Hutchinson alla batteria. Quattro fuoriclasse tra i più richiesti del panorama jazz mondiale, che rappresentano a pieno la tradizione più squisitamente bebop e hard bop, arricchita dalle sonorità più contemporanee e da certa musica per definizione "non colta", quale il rock e il pop.

La loro apertura marchia a fuoco, nel codice artistico della serata, un'importante legge: la legge dello swing. Il brano scritto da Joshua circa tredici anni fa proprio per lo stesso quartetto è tratto dal suo album "Beyond" del 2000 e si intitola "Leap of Faith", un titolo che guiderà tutto il concerto. E' infatti un atto di fede vero e proprio il loro, la fede nel ritmo, nell'improvvisazione, nella poliritmia, nella creatività e nell'intensità, in due parole la fede nel jazz. L'introduzione è affidata al leader, che si presenta con il sound fatto di vibrati, di pieni e vuoti, con le sue frasi difficili e intense, con la sua voce così piena del passato, ma personale e arricchita da una energia nuova. Il suo sassofono è come una protesi del suo corpo, si muove insieme a lui e swinga con lui in una danza coinvolgente e scatenata. Il pubblico romano è talmente coinvolto che già al primo applauso fa salire l'energia della sala Sinopoli ai massimi livelli. I suoi compagni artistici non possono che seguirlo, forti delle loro capacità tecniche fuori dal comune. Aaron Goldberg è in un ottimo stato di forma e dal primo brano in poi incomincia un'escalation verso un pianismo estremo che ben si pone rispetto ai grandi del passato sia per capacità di swing che per intensità. La ritmica è come sempre perfetta e precisa ma con inventiva e sensibilità.

La seconda prova dei quattro è una ballata che proviene direttamente dall'ultimo album del sassofonista americano. Un album particolare "Walking Shadows" perché è un album di ballad che vede anche la presenza di un'orchestra di archi e fiati. "Doll is Mine" viene eseguita splendidamente con eleganza e sensualità. Successivamente è la volta di un pezzo di Goldberg, che apre le danze componendo il tema cantabile e ostinato del brano per aggiunta di note. I quattro sono divertiti, si cercano, si scelgono, si studiano in continuazione, non si adagiano in nessuna dinamica e sono sempre pronti a stupirsi e a stupirci. Tra nuove composizioni e standard c'è il tempo anche per una notevole versione dell' "Adagio" di Bach, anch'essa inserita nell'ultimo album di Redman, che spicca per lirismo e delicatezza.

La chiusura del concerto è affidata invece ad un altro vecchio brano del leader, "Echoes", che ha messo in evidenza ancora di più le straordinarie capacità tecniche dei musicisti. Lo swing raggiunge qui il suo punto più alto, tanto che non si possono trattenere le teste, gli applausi e l'approvazione vocale. Un solo bis, "Stardust", non basta, alla fine del concerto non si è paghi, non si ha voglia di allontanarsi da questo spaccato di bellezza.






Articoli correlati:
17/11/2017

Roma Jazz Festival: I prossimi concerti della XLI Edizione del Roma Jazz Festival che, con il sottotitolo "Jazz is my religion" omaggia i grandi della storia del Jazz.

17/11/2017

Roma Jazz Festival: I prossimi concerti della XLI Edizione del Roma Jazz Festival che, con il sottotitolo "Jazz is my religion" omaggia i grandi della storia del Jazz.

19/09/2017

Intervista con Yesim Pekiner e Francesca De Palo: "BAU Jazz Academy è il dipartimento che a Istanbul si occupa di jazz e che, dal 2017-2018 lancia un programma internazionale nelle sedi BAU di Roma, Berlino e Washington DC." (Alceste Ayroldi)

26/11/2016

Brad Mehldau & Joshua Redman: "Apertura di grande richiamo per il Roma Jazz Festival, arrivato al record della quarantesima edizione con i due protagnisti che hanno offerto creatività allo stato puro..." (Roberto Biasco)

29/11/2015

James Farm Quartet (J. Redman, A. Parks, M. Penman, E. Harland): "...un collettivo che esprime una forma di hard bop contemporaneo, che alla raffinatezza formale unisce interessanti considerazioni di stampo sociologico." (Niccolò Lucarelli)

24/05/2015

Joshua Redman Trio: "Magnifico concerto con l'impressione che il 'giovane di talento' sia definitivamente trasformato in un artista maturo ed in costante evoluzione..." (Roberto Biasco)

28/12/2014

Fabrizio Bosso Quartet & Paolo Silvestri Ensemble - Swinging Duke: "Se l'obiettivo era mandare in visibilio il pubblico, ecco che la combinazione dei tre elementi ha assolutamente raggiunto il suo scopo." (Nina Molica Franco)

14/12/2014

Joe Lovano & Dave Douglas Sound Prints: "...una coppia perfetta per condurre per mano il pubblico in un percorso di immagini sonore in cui la figura di Wayne Shorter è sempre e costantemente palapabile." (Nina Molica Franco)

07/12/2014

Jason Moran e Robert Glasper: "Due stili totalmente diversi generano sul palco qualcosa di inedito che, nella totale diversità degli elementi che lo compongono, si presenta come un unicum perfettamente coeso." (Nina Molica Franco)

29/11/2014

Dave Holland e Kenny Barron: "Straordinaria la perfetta coesione tra i due, assolutamente equilibrati nel procedere insieme, ma anche nel lasciarsi i giusti spazi per esprimersi al meglio..." (Nina Molica Franco)

29/12/2013

Vijay Iyer Trio, Iaia Forte: "Non è sempre facile trovare un equilibrio tra la ricerca stilistica personale e la comunicatività live: questa sera il Vijay Iyer Trio ne ha offerto una prova perfettamente riuscita." (Dario Gentili)

01/07/2012

Say-O-Nara (Talone Blal Project) - Alceste Ayroldi

24/06/2012

Plays And Sings (Dida Pelled) - Francesco Favano

04/06/2012

"Un suono caldo ed espressivo, oltre che una tecnica improvvisativa imprevedibile e articolata, segno di un pensiero musicale agile e estremamente maturo." (Gabriele Prevato)

18/03/2012

LEZIONI (Trascrizioni): "Blues for Pat", solo di Joshua Redman nel "Live in San Francisco" (Gaetano Cristofaro)

18/12/2011

Colin Vallon Trio all'Auditorium per il Roma Jazz Festival: "...un mix originale e sorprendentemente coerente di musica colta, jazz nordico e gusto melodico balcanico." (Dario Gentili)

16/07/2011

XV Edizione del New Conversations Vicenza Jazz: Uri Caine Ensemble rivisita Mahler, Hiromi Uehara omaggia Gershwin e la James Farm di Joshua Redman & C. trasmette groove ed energia (Gabriele Prevato)

06/02/2011

Laura Lala e Sade Mangiaracina 5et: "La caratteristica più autentica ed innovativa di questo progetto è il melting pot culturale che si respira tra le note con particolare riferimento alle contaminazioni della musica popolare siciliana, del jazz caldo, del funk ed ai tenui profumi del pop americano colto. Un esperimento così ben riuscito che abbia come centro nevralgico le nuove generazioni di jazzisti, è di quelli che sono destinati a non restare fini a se stessi." (di Fabrizio Ciccarelli e Andrea Valiante)

30/01/2011

Una gallery di oltre 60 scatti al New York Winter Jazz Fest 2011: Chico Hamilton, Don Byron, Geri Allen, JD Allen, Butch Morris, Steve Coleman Vernon Reid, Anat Cohen, Aaron Goldberg, Nasheet Waits, Abraham Burton, Eric McPherson...(Petra Cvelbar)

06/01/2011

Mirror (Charles Lloyd Quartet) - Alceste Ayroldi

19/12/2010

13ma edizione del Padova Jazz Festival: La musica e le immagini del Dave Douglas & Keystone, i New Quartet di Gary Burton - con Antonio Sanchez, Scott Colley e il giovane sorprendente talento Julian Lage - e del veterano Charles Lloyd con i solidissimi Jason Moran, Eric Harland e Reuben Rogers. Tre concerti di alto livello e molto apprezzati da un pubblico spesso in visibilio dinanzi alle performance di questi maestri.

26/09/2010

The Bright Mississipi (Allen Toussaint)- Roberto Biasco

01/08/2010

Brad Mehldau e Joshua Redman all'Auditorium di Roma: "Ci sono concerti che, pur avendo per protagonisti professionisti affermati e rodati, fanno storia a sè: è il caso del concerto di Brad Mehldau e Joshua Redman che all'Auditorium di Roma hanno dato vita a una performance eccezionale e unica..." (Dario Gentili)

31/12/2009

Diana Krall al Roma Jazz festival: "Diana Krall ha dato prova - se ce ne fosse stato bisogno - di essere una cantante e una pianista che può svariare tra generi e stili diversi, imprimendo loro la sua personalità - non soltanto musicale, stando al carisma dimostrato sul palco - e la sua voce inconfondibile, calda e sporca al punto giusto." (Dario Gentili)

04/07/2009

Introducing (Joris Roelofs) - Luca Labrini

25/01/2009

Herbie Hancock Sextet al Roma Jazz Festival: "La formazione si è mossa abilmente tra esecuzioni acustiche ed elettriche, tra strumenti acustici ed elettrici, a partire dallo stesso Hancock, che si è alternato al pianoforte e al sintetizzatore. Tutti musicisti di altissimo livello internazionale..." (Dario Gentili)

10/12/2006

Trio Beyond al Roma Jazz Festival: "La scaletta del concerto ha riproposto, anche se in un diverso ordine, i brani contenuti nel cd, tuttavia non sono mancate sorprese nell'esecuzione e quel surplus che si attende sempre dalla dimensione live..." (Dario Gentili)

04/02/2006

Aaron Goldberg, Ali Jackson e Omer Avital dal Roundmidnight di Fisciano (Francesco Truono)

10/10/2005

LEZIONI (Trascrizioni): Una grande interpretazione di Joshua Redman sul noto "Tears in Heaven" di Eric Clapton. (Orazio Maugeri)

27/03/2005

Susie Ibarra Trio a La Palma: "...La proposta musicale del trio è senza dubbio originale; ulteriore prova, semmai ce ne fosse ancora bisogno, di come l'improvvisazione jazzistica sia capace di accogliere le suggestioni provenienti dalle più diverse tradizioni musicali..." (Dario Gentili)

04/12/2004

Bugge Wesseltoft, The New Conception of Jazz al Roma Jazz Festival: "Definire jazz in senso stretto il concerto di stasera all'Auditorium di Roma è difficile, ma sarebbe altrettanto discutibile affermare che Bugge Wesseltoft e la sua Film Orchestra con il jazz non abbiano nulla a che fare..." (Dario Gentili)

22/04/2004

Dave Holland Quintet per il Roma Jazz Festival all'Auditorium: "...l'inconfondibile marchio sonoro, una originale miscela che unisce il più classico Post-Bop con l'avanguardia newyorkese del M-Base, che da anni caratterizza i lavori del quintetto..." (Dario Gentili)

13/12/2003

Uri Caine e Paolo Fresu: "Il loro incontro è prima di tutto la fusione di due straordinarie sensibilità artistiche, il segreto dell'equilibrio sottile tra la coscienza viva del passato e la necessità dell'innovazione, della ricerca..." (Francesco Lombardo)

07/12/2003

Anthony Braxton e Sam Rivers per il Roma Jazz Festival: "Il pubblico romano ha tributato una calorosa accoglienza a un concerto che si può definire tranquillamente un evento e certo un'occasione da non perdere..." (Dario Gentili)

30/11/2003

Danilo Perez Trio per il Roma Jazz Festival: "...un concerto dove Perez ha comunicato, oltre al suo grande talento, anche l'entusiasmo e la sincera gioia di suonare, senza risparmio alcuno, per puro piacere." (Dario Gentili)

09/11/2003

Carla Bley: "Un concerto di gran classe, insomma, che ci ha presentato un'artista che, nonostante una carriera sempre inquieta, dimostra di non conoscere crisi d'ispirazione." (Dario Gentili)

29/08/2003

Aaron Goldberg e Joshua Redman: la poesia dell'energia. L'intero "jet-set" jazzistico salernitano schierato in prima fila per la performance dei due prestigiosi sax tenori. (Olga Chieffi)





Video:
Gianluca Esposito Quintet ft. Gregory Hutchinson
TEATE WINTER FESTIVAL di Chieti 29-12-2015, Gianluca Esposito - Alto & soprano sax, Gregory Hutchinson - Batteria, Andrea Dulbecco - Vibrafono, M...
inserito il 05/02/2016  da Sogni Rollins - visualizzazioni: 1565
Eric Reed - Lucky Thompson 15th Dec Lincoln Center NY
Eric Reed, Victor Goines, Reuben Rogers and Rodney Green playing music of Lucky Thompson...
inserito il 21/12/2009  da dianogah1 - visualizzazioni: 2462
The Serpent's Charm
Stefano Di Battista/Trouble Shootin' 4tet at Jazz Baltica 2008 - Stefano di Battista,Fabrizio Bosso,Baptiste Trotignon,Gregory Hutchinson at J...
inserito il 06/12/2008  da ghouftanza - visualizzazioni: 2774
Joshua Redman - My One and Only Love 2 of 2 (Montreux Jazz Festival 1997)
Joshua Redman live in Montreux Jazz Festival 1997, Pesonal, Joshua Redman(Tenor Saxophone), Peter Bernstein(Eelectric Guitar), Brian Blade(Drums), Ch...
inserito il 27/07/2008  da kamiyasax - visualizzazioni: 2564
Joshua Redman Trio
The Joshua Redman Trio live at the 2008 Iowa City Jazz Festival., , Joshua Redman-saxophones, Matt Penman-bass, Bill Stewart-drums, , 7-6-08...
inserito il 07/07/2008  da SlickJitsu - visualizzazioni: 2541
joshua redman 4 tet brian blade eric reed c. mc bride
french tv...
inserito il 01/10/2007  da dliberg - visualizzazioni: 2940
brian blade with joshua redman
brad mehldau chris mc bride joshua redman...
inserito il 27/05/2007  da dliberg - visualizzazioni: 2280


Inserisci un commento


© 2000 - 2017 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


Questa pagina è stata visitata 948 volte
Data pubblicazione: 02/11/2013

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti