Jazzitalia - Live: Talos Festival Internazionale 2019
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�


Talos Festival Internazionale

Ruvo di Puglia, 5-8 settembre 2019
di Vincenzo Fugaldi

Bruno Tommaso - Talos 2019Claidio Cavallo Giagnotti - Talos 2019Dorantes - Talos 2019Erika Guastamacchia - Antonio Savoia - Talos 2019Eugenia Cherkazova - Talos 2019Genesi - Talos 2019
Gianluigi Trovesi - Talos 2019Gianluigi Trovesi - Talos 2019Girodibanda - Talos 2019Gunter Sommer - Talos 2019Gunter Sommer - Talos 2019Intermittenze - Talos 2019
Jaques Morelenbaum - Talos 2019Jaques Morelenbaum - Talos 2019Jasmina Prolic - Talos 2019Jasmina Prolic - Tamara Obrovac - Talos 2019La Banda - BoleroLivio Minafra - Talos 2019
Livio Minafra - Eugenia Cherkazova - Talos 2019Lula Galvao - Talos 2019Orchestra Di Piazza Vittorio - Talos 2019Pino Basile - Giuseppe Doronzo - Talos 2019Pino Minafra - Cesare Dell % Anna - Talos 2019Renaud Garcia - Fons - Talos 2019
Samba Trio - Talos 2019Virgilio Sieni - Talos 2019Virgilio Sieni - Talos 2019Virgilio Sieni - Talos 2019Virgilio Sieni - Talos 2019
click sulle foto per ingrandire

Con la direzione artistica di Pino e Livio Minafra, e il progetto coreografico di Giulio De Leo, lo storico festival pugliese ha ancora una volta centrato il segno con scelte valide premiate da un pubblico attento e caloroso, che è stato presente in massa a ciascuno dei concerti e delle performance di danza durante le dense quattro giornate.

Nel Chiostro della Chiesa di San Michele Arcangelo, recentemente restaurato, si sono incontrate per la prima volta la danzatrice di Sarajevo Jasmina Prolic e la musicista Tamara Obrovac, da Pula in Croazia. Insieme hanno condotto una suggestiva improvvisazione dal titolo Love, the only possible truth, nella quale utilizzavano in acustico lo spazio circolare loro riservato interagendo con i loro corpi, con la voce, col battito delle mani, con l'uso di strumenti a percussione e del flauto. Gli spettacoli di danza si sono susseguiti per tutta la durata della manifestazione, con Genesi, coreografia di De Leo su musiche del percussionista Pino Basile e del sassofonista Giuseppe Doronzo, che hanno prima eseguito in duo il loro lavoro in duo Aterraterr. Basile suona un curioso set di percussioni, composto principalmente da tamburi a frizione, i cupa cupa, e Doronzo principalmente il baritono, che planava sicuro sul sottofondo delle vibrazioni dei tamburi. Una sezione dedicata al suono dei cuccù, i coloratissimi fischietti materani, ha introdotto l'ingresso degli ottimi danzatori Erika Guastamacchia e Antonio Savoia. De Leo, nelle mattine del 6, del 7 e dell'8, ha eseguito in tre diverse piazze di Ruvo il suo lavoro Adagio En plein air, che coinvolgeva comuni cittadini di diverse generazioni in una performance eseguita con il sostegno del polistrumentista Giuliano Di Cesare, che rimandava tra l'altro alla ricca tradizione delle processioni sacre. Da citare ancora Migrazioni, intenso episodio di coinvolgimento di persone diversamente abili, costruito sui suoni dell'ottimo duo tra il pianoforte di Livio Minafra e la fisarmonicista Eugenia Cherkazova, che prima della coreografia ha eseguito alcune note composizioni del pianista in appositi arrangiamenti per i due strumenti. Infine il duo di Günter "Baby" Sommer e Fabrizio Puglisi che, prima di esibirsi all'interno della Pinacoteca a causa della pioggia ha accompagnato la restituzione finale dell'atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu dal titolo Intermittenze. Arditi, allegri e giocosi, Sommer e Puglisi hanno eseguito i loro set con la consueta creatività, leggerezza e humour, mantenendo spesso come riferimento le musiche di Monk.

Una citazione a parte merita la presenza al Talos, nel chiostro della Pinacoteca, di Virgilio Sieni, che con il supporto dalle oniriche narrazioni della mirabile chitarra elettrica di Roberto Cecchetto ha improvvisato delle coreografie con alcune persone di Ruvo, prescelte e prese a caso tra il pubblico. Una azione coreutica democratica e inclusiva, forte e partecipativa, condotta dal più importante coreografo italiano con esiti sorprendenti e di grande fascino.

La consueta cornice serale di Piazzetta Le Monache ha ospitato un breve concerto in solo di Günter "Baby" Sommer, tornato al Talos dopo molti anni, un vero e proprio happening musicale all'insegna di un'urgenza espressiva e di un'energia comunicativa senza pari, che utilizzava un ricco set di percussioni dal quale il musicista tedesco ricavava infinite possibilità sonore, non trascurando la batteria, costruendo architetture ritmiche fortemente coinvolgenti e comunicative, con omaggi a Max Roach e a Philly Joe Jones. Sommer ha anche tenuto un apprezzato seminario insieme a Nicola Pisani, i cui frutti sono stati presentati in un concerto finale nella sede della Pinacoteca.

Il duo composto dal contrabbassista Renaud Garcia-fons e dal pianista Dorantes ha proposto un flamenco jazz all'insegna di un virtuosismo controllato da una solidissima – per entrambi – preparazione classica. Con al loro attivo un disco in duo, «Paseo A Dos» del 2015, hanno realizzato un set profondo e intenso, esplorando varie declinazioni del flamenco, che ben si coniugano con l'improvvisazione del jazz, raccogliendo meritati consensi, come d'altronde ci si attendeva da un musicista come Garcia-Fons che conosce e padroneggia pienamente i linguaggi di molte tra le musiche del mondo.

Il Samba Trio del violoncellista Jacques Morelenbaum, con Lula Galvão alla chitarra e Rafael Barata alla batteria, ha mantenuto alta la temperatura emotiva della serata, con un viaggio intenso tra le musiche del Brasile, tra composizioni originali del leader come l'incantevole Maracatuesday, altre di Gilberto Gil, Dorival Caymmi, Caetano Veloso, e una versione sublime di Retrato Em branco E Preto di Jobim. Il trio è risultato particolarmente efficace grazie alla nota perizia di Morelenbaum, ma anche al sostegno del chitarrista, uno dei più noti e competenti della terra brasiliana, e alla incommensurabile finezza del batterista, per un concerto che ha lasciato il segno.

La notte della Banda costituisce il cuore del Talos, il centro da cui si propaga il senso e la funzione principale del festival, volto a valorizzare le formazioni bandistiche pugliesi. Diretta inizialmente dal maestro Michele Di Puppo nell'esecuzione di una Sivigliana, della Carmen, e del Bolero di Ravel, con l'intervento di sei danzatrici che hanno improvvisato sul noto brano con esiti a dir poco sorprendenti, l'ampia e agguerrita formazione è stata successivamente diretta dal maestro Giovanni Pelliccia nell'esecuzione di Profumo di Violetta, la nota suite di Gianluigi Trovesi dedicata al mondo dell'opera lirica pubblicata su disco parecchi anni addietro per l'etichetta Ecm, con le parti solistiche affidate all'autore che alternava il clarinetto all'alto con la consueta incantevole perizia; Eraklion, composta da Vincenzo Anselmo con alla fisarmonica Leonardo Di Gioia; Eugenia Cherkazova in due brani dedicati a Piazzolla, il primo in solitudine; ancora Trovesi al clarinetto e la Cherkazova in un brano di Athanasius Kirker diretto da Livio Minafra; la suite Sacra Romana Rota di Bruno Tommaso, diretta dal medesimo autore, complessa e articolata, forse il momento maggiormente affascinante di tutta la serata, dedicata alla indimenticabile figura di Nino Rota, nel quale La Banda ha messo in campo tutta la propria versatilità. Finale ovviamente affidato alla scatenata Fantozzi di Pino Minafra.

Restano da citare gli spettacoli dell'Orchestra di Piazza Vittorio, un apprezzato collaudatissimo concerto tutto in crescendo, che ha coinvolto via via il pubblico nelle danze innanzi al palco, senza trascurare la qualità dei brani e degli arrangiamenti, e il festoso happening musicale Girodibanda dell'eclettico Cesare Dell'Anna, uno dei gruppi più caratteristici del Salento, una girandola di suoni e voci che trascina il pubblico sin dall'ingresso in scena con trampolieri e mangiatori di fuoco. Fra ritmi balcanici, pizzica, diversi cantanti, la tromba e la comunicatività del leader, non poteva esservi una conclusione più appropriata per lo storico festival ruvese.







Articoli correlati:
19/10/2019

Rumori mediterranei - XXXIV Edizione: "Il festival calabrese ha concluso quest'anno il suo terzo decennio con un nutrito programma con Uno sguardo rivolto verso l'Est e quello remoto, la Cina. Molte prime nazionali e produzioni originali del festival hanno caratterizzato l'edizione." (Vincenzo Fugaldi)

25/05/2019

Torino Jazz Festival: "Il nuovo corso del Festival Jazz di Torino ha incrementato nell'edizione 2019 il grande successo dell'anno precedente, con il dodici per cento in più di presenze che sono arrivate a 25 mila in nove giorni, e diversi concerti sold out..." (Aldo Gianolio)

13/04/2019

Bergamo Jazz 2019: "41ma Edizione del prestigioso festival lombardo che chiude il ciclo quadriennale con la direzione artistica affidata a Dave Douglas per annunciare il passaggio dell'incarico a Maria Pia De Vito" (Aldo Gianolio)

23/09/2018

Talos Festival 2018: "Il festival pugliese muta, evolve, si trasforma, e assume negli anni recenti la connotazione di uno straordinario esempio di politica culturale." (Vincenzo Fugaldi)

23/09/2017

Talos Festival 2017: "Un esempio virtuoso di politica culturale che trae la propria forza dalla competenza, dalla volontà e dalla passione del direttore artistico..." (Vincenzo Fugaldi)

20/08/2017

Minafric (Pino Minafra)- Gianni Montano

12/03/2017

Born Free (Livio Minafra & Louis Moholo - Moholo)- Enzo Fugaldi

27/11/2016

Sole Luna (Livio Minafra)- Enzo Fugaldi

04/06/2016

Torino Jazz Festival 2016: "...un'ampia panoramica della condizione attuale del jazz, con una enorme quantità di concerti ed eventi che si sono svolti in un gran numero di spazi del capoluogo piemontese." (Vincenzo Fugaldi)

22/02/2016

L'astrolabio (Roberto Ottaviano)- Alceste Ayroldi

08/11/2015

Talos Festival 2015: "Il Talos edizione 2015 ha visto dei momenti nei quali l'arte dell'improvvisazione ha raggiunto livelli di creatività ineguagliabile." (Vincenzo Fugaldi)

23/02/2015

Original Soundtrack from Charles And Mary (Bruno Tommaso)- Gianni Montano

28/09/2014

Talos Festival 2014, "La melodia, la ricerca, la follia": "...il Talos è ben più che un semplice festival: intorno a questo evento si raccoglie un intero territorio con le sue eccellenze paesaggistiche, monumentali ed enogastronomiche, e l'amministrazione comunale si impegna attivamente grazie anche al supporto di numerosi sponsor e di un gran numero di giovani volontari, costituendo un modello da seguire." (Vincenzo Fugaldi)

21/09/2014

Gianluigi Trovesi, il risotto allo zafferano ed il suono del melograno: "E' il mio piatto preferito in assoluto perchè fin da bambino era il piatto domenicale per antonomasia, servito prima del bollito misto" (Davide Ielmini)

18/05/2014

Il giro d'Italia a bordo di un disco: Gianni Barone, NAU Records: "Per noi il jazz è più vivo che mai, il nostro impegno è rivolto a documentare, proporre e valorizzare le nuove generazioni, questa è la mission della Nau Records." (Alceste Ayroldi)

26/01/2014

The Complete Remastered Recordings on Dischi della Quercia (Giorgio Gaslini)- Marco Losavio

28/10/2013

Faces And Tales (Daniele Cavallanti & The Brotherhood Creative Trance Music Ensemble)- Marco Buttafuoco

20/10/2013

Talos Festival 2013: Dopo una sosta forzata, rinasce nel 2012 grazie al formidabile agitatore culturale Pino Minafra e giunge quest'anno al ventennale con un grande successo di pubblico. (Vincenzo Fugaldi)

18/08/2013

Drops (Bonnot, Tracanna, Cecchetto)- Gianni Montano

17/02/2013

Acrobats (Tino Tracanna)- Alceste Ayroldi

27/01/2013

Parma Jazz Frontiere 2012: Intitolata "Non tacciono i canti" la XVII Edizione del festival diretto da Roberto Bonati sui "canti" di Molvaer, Sclavis, Trovesi (Nina Molica Franco)

20/01/2013

Musica ai Frari 2012 - Duets: La voglia di suonare di Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia e l'unicità auditiva di Paolo Fresu & Daniele di Bonaventura ai Frari per la serie "Duets"

07/10/2012

Quiet Journey (Antonio Jasevoli Chamber Project) - Alceste Ayroldi

29/09/2012

European Jazz Expo #1: Stanley Jordan, Giovanni Guidi, Cristina Zavalloni, Livio Minafra, Javier Girotto, Enzo Pietropaoli, Claudio Filippini, Enrico Rava e il PM Lab (V. Fugaldi, F. Truono)

16/08/2012

"...una finestra aperta alle novità europee, senza preclusioni nei confronti di quanto di interessante si muove in Italia in campo jazzistico, ma anche con una doverosa attenzione al panorama statunitense." (Vincenzo Fugaldi)

26/05/2012

IIIa Edizione di "Suoni Ritmi, Parole dal Mondo" e concerto di Riccardo Arrighini con la Filarmonica Sestrese (Gianni Montano e Andrea Gaggero)

25/03/2012

Intervista con Pino Minafra: "...generosità nel suonare, duttilità, saper leggere, saper sporcare, saper pulire la musica, ma soprattutto avere un sacro fuoco..." (Vincenzo Fugaldi)

19/02/2012

Quattro chiacchiere con...Livio Minafra: Il proprio stile non passa dal rifacimento di qualcosa che un altro ha fatto ma dal ricercare e miscelare spontaneamente ogni proprio amore ed istinto musicale. (Alceste Ayroldi)

08/08/2011

Südtirol Jazz Festival: "Il festival altoatesino prosegue nella direzione intrapresa dal direttore artistico Klaus Widmann, confermando e ampliando il suo ruolo di varco di comunicazione tra Italia e Europa, senza trascurare il grande jazz e le novità provenienti dagli Stati Uniti. La moltitudine di eventi che si svolgono nella stessa giornata su palcoscenici dislocati in numerose località del'Altoadige ci ha consentito di seguire un proprio itinerario di ascolti, iniziato il 27 giugno, che ha potuto coprire solo una parte di concerti." (Vincenzo Fugaldi)

08/05/2011

Organum (Giorgio Li Calzi) - Alceste Ayroldi

15/08/2010

Südtirol Jazz Festival Altoadige: "Il festival altoatesino prosegue nella sua tendenza all'ampliamento territoriale e quest'anno, oltre al capoluogo Bolzano, ha portato le note del jazz in rifugi e cantine, nelle banche, a Bressanone, Brunico, Merano e in Val Venosta. Uno dei maggiori pregi di questa mastodontica iniziativa, che coinvolge in dieci intense giornate centinaia di artisti, è quello, importantissimo, di far conoscere in Italia nuovi talenti europei. La posizione di frontiera e il bilinguismo rendono l'Altoadige il luogo ideale per svolgere questo fondamentale servizio..." (Vincenzo Fugaldi)

06/06/2010

Bruno Tommaso e Pietro Tonolo, il grande jazz a Sassari. L'Orchestra Jazz di Sardegna, diretta dal Maestro romano ha incontrato il sassofonista veneto. Grande spettacolo e tanti applausi a Palazzo di Città. (Luigi Coppola)

17/04/2010

Bergamo Jazz 2010: "Tocca sempre a Bergamo il compito di inaugurare la nuova stagione del jazz in Italia, dall'alto di una tradizione di scintillante fattura, impreziosita dalla seconda conduzione artistica di Paolo Fresu, il cui obiettivo quest'anno è stato quello di concentrarsi su alcune delle correnti che attribuiscono al genere nuova linfa." (Vittorio Pio)

13/03/2010

14ma edizione di Parma Jazz Frontiere 2009, "A viva voce": "E' una rassegna piena di coraggio. L' artista oggi si trova davanti tante porte. Magari dietro molte di queste porte non ci sono percorsi da seguire. Ma bisogna aprirle ugualmente e rischiare, perchè senza ricerca e senza rischio c' è la cristallizzazione, che è nemica dell'arte. Un festival non deve far solo ascoltare il noto ed il già sentito. Non deve invitare solo i musicisti più che conosciuti, o invitarli solo perchè americani e-o afro-americani." (Marco Buttafuoco)

06/01/2010

L'Opera va/Carmen (Enrico Rava)- Marco Buttafuoco

05/09/2009

The Age of Numbers (Emanuele Cisi) - Fabrizio Ciccarelli

04/07/2009

Reggio Top Jazz Festival, Seconda Edizione: "Nell'accogliente Teatro Cilea della città sullo Stretto, si sono alternati otto fra i vincitori della competizione, e due ospiti stranieri." (Vincenzo Fugaldi)

07/04/2009

Orchestra (Bolzano Creative) 2007 (Anthony Braxton + Italian Instabile Orchestra)

12/01/2009

Profumo di Violetta (Gianluigi Trovesi all'Opera)

05/01/2009

XXIIIa Edizione di "Ai Confini tra Sardegna e Jazz" a Sant'Anna Arresi: "Dedicata alla suggestiva figura ed all'indiscutibile genialità musicale di Don Cherry, la manifestazione sarda, giunta oramai alla sua ventitreesima edizione, ha offerto diversificate sfaccettature del caleidoscopico animo artistico impresso nel tempo dal grande trombettista di Oklahoma City." (Gianmichele Taormina)

22/11/2008

Intervista a Luca Bragalini: "Forse ci siamo abituati ad ascoltare musica che difficilmente osa. Io amo la musica in cui percepisco rigore, dedizione, ironia... Quando senti Tommaso che usa l'archetto in realtà sta simulando una porta che cigolando si apre...e c'è del surrealismo." (Stefano Corbetta)

16/11/2008

La Fiamma e il Cristallo (Livio Minafra)

16/11/2008

Intervista a Livio Minafra: "Non c'è niente di più bello che la fantasia. In particolare se non è la fantasia dei sogni nel cassetto ma è quella dei lenti ma profondi cambiamenti. Credo che oggi non esista più la musica, e né le musiche e neppure i generi o gli stili. Oggi esistono le persone e per distinguersi la gente ha bisogno che la musica sia autobiografica. La gente ha bisogna che l'artista sia totale con la sua personalità artistica ed umana." (Fabrizio Ciccarelli)

19/08/2008

Reggio Top Jazz Festival 2008: "Il sondaggio fra i critici specializzati che il mensile Musica Jazz dedica da ben cinque lustri al meglio del jazz in circolazione, in questo venticinquesimo anno è stato per la prima volta incentrato esclusivamente sul jazz italiano. Da qui la nascita del Reggio Top Jazz Festival, che nella prima edizione ha schierato buona parte dei vincitori del referendum, durante quattro serate primaverili nella città di Reggio Calabria." (E. Fugaldi - G. Taormina)

13/07/2008

VIa Maestra (Giulio Visibelli)

22/06/2008

Downtown (Roberto Cecchetto)

02/04/2008

La Foule - Voyage dans les lieux d'Edith Piaf (Lisa Manosperti)

11/02/2008

European Jazz Expo. International Talent Showcase, 25° Jazz in Sardegna: "Sono impressionanti i numeri dell'expo cagliaritana: 7 sale affollate in 4 giorni da oltre 400 artisti e oltre 20.000 spettatori, in una Città della musica allestita appositamente all'interno della Fiera internazionale della Sardegna. Quest'anno si festeggiavano i 25 anni dell'esistenza di questo celebre evento e...Orientarsi all'interno della pantagruelica offerta musicale cagliaritana è arduo." (Enzo Fugaldi)

22/12/2007

East Coast Big Band (Riccione Jazz Orchestra)

15/09/2007

Vaghissimo Ritratto (G. Trovesi - U. Petrin - F. Maras)

26/05/2007

Intervista e recensione del concerto dei "Quadrivision", ovvero Marco Ricci, Massimo Manzi, Alberto Mandarini e Roberto Cecchetto. Un nuovo progetto nato principalmente attraverso un rapporto di amicizia e stima reciproca e che mira alla ricerca di un suono amalgamanto ma costituito da elementi individuali chiaramenti distinguibili. (Eva SImontacchi)

10/05/2007

Sorgente Sonora (Eugenio Colombo)

30/03/2007

Fòua (Municipale Balcanica)

17/03/2007

Jazz Patterns for Saxophone (Fulvio Falleri)

25/02/2007

Love Songs (Alberto Mandarini/Phoebus Quartet + Strings)

05/02/2007

Terronia (Pino Minafra)

13/01/2007

La dolcezza del grido (Livio Minafra)

05/01/2007

JAZZin': a photografic story by Luca Buti

01/08/2006

Live (Biba Band)

13/05/2006

Sound & Score (Barga Jazz)

09/04/2006

Ottetto di Gianluigi Trovesi + Stefano Bollani al Piacenza Jazz fest: "Il semplice simbolo matematico ha trasformato un dimenticabile lunedì sera in un qualcosa che si deve tentare di raccontare..." (Alessandro Armando)

03/09/2005

Intervista a Gianluigi Trovesi: "...Dico sempre che se non vado dall'analista è perché soffio in un tubo! Penso solo ed unicamente a soffiare nel tubo e quindi alla nota che emetto e non penso a vincere un concorso oppure ad avere un posto fisso, oppure alle realtà della vita..." (Alceste Ayroldi)

28/08/2005

24 luglio, prima giornata di Siena Jazz 2005: la straordinaria Piazza del Campo, i concerti di Pietro Tonolo Quartet e Gianluigi Trovesi Ottetto (Alceste Ayroldi)

13/04/2005

Specula & Gemini (Roberto De Simone e Bruno Tommaso)

25/11/2004

Vento del Nord, Vento del Sud (Bruno Tommaso Jazz Workshop)

24/10/2004

Visioni Sonore (Visioni Sonore Quartet)

02/04/2004

Gianluigi Trovesi Ottetto special guest Louis Sclavis: "...la contaminazione tra generi musicali così diversi non diventa mai provocazione sonora, anzi ogni brano sembra costruito in modo che l'amalgama non risulti mai forzata, né tanto meno kitsch..." (Dario Gentili)





Video:
Enrico Rava "Rapsodia in Blu" PM Jazz Lab Tentet con Petrella & Trovesi - Umbria Jazz Winter 17(2/2)
Enrico Rava "Parco della Musica" Jazz Lab Tentet ed il suo ultimo progetto, che lo porta a rileggere le partiture di George Gershwin. Lo fa ...
inserito il 09/01/2010  da nickingos - visualizzazioni: 4530
Enrico Rava "Rapsodia in Blu" PM Jazz Lab Tentet con Petrella & Trovesi - Umbria Jazz Winter 17(1/2)
Enrico Rava "Parco della Musica" Jazz Lab Tentet ed il suo ultimo progetto, che lo porta a rileggere le partiture di George Gershwin. Lo fa ...
inserito il 08/01/2010  da nickingos - visualizzazioni: 4021
Gianluigi Trovesi e Dave Douglas al Roccella jazz festival 2008
"DEDALO" BJO BRUSSELS JAZZ ORCHESTRA con il grande Gianluigi Trovesi, il percussionista Fulvio Maras e con special guest Dave Douglas al Roc...
inserito il 28/11/2008  da ipazia99 - visualizzazioni: 3525


Inserisci un commento


© 2000 - 2019 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


Questa pagina è stata visitata 284 volte
Data pubblicazione: 13/10/2019

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti