Jazzitalia - Io C'ero: Sant'Anna Arresi 2008 - Ai Confini tra Sardegna e Jazz, XXIIIa Edizione
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Ai Confini tra Sardegna e Jazz
XXIIIa Edizione
Sant'Anna Arresi (Ci) - 26 agosto - 6 settembre 2008
di Gianmichele Taormina

foto Gianmichele Taormina

Dedicata alla suggestiva figura ed all'indiscutibile genialità musicale di Don Cherry, la manifestazione sarda, giunta oramai alla sua ventitreesima edizione, ha offerto diversificate sfaccettature del caleidoscopico animo artistico impresso nel tempo dal grande trombettista di Oklahoma City.

Polistrumentista dalle multiformi espressioni, Cherry fu anche pianista, flautista, percussionista, direttore d'orchestra ed "enorme" compositore contemporaneo. In definitiva un carismatico "poeta totale" dalle lungimiranti intuizioni creative. Lungimiranza che ebbe l'Associazione Culturale Punta Giara, ente organizzatore della manifestazione, allorquando decise di chiamare proprio Cherry per l'apertura della sua prima edizione nel lontano 1985. Motivazione più che mai azzeccata dunque per ribadire talune entità che pur appartenenti al passato di "Ai Confini Tra Sardegna e Jazz", si rinnovano nell'ampio spettro che si affaccia al futuro di un festival rinnovatosi sempre da se stesso e che si pone per sua natura in continuo propositivo movimento.

I
l primo omaggio del cartellone tributato a "Nu" - questo il nomignolo spirituale di Don Cherry - ha avuto come soggetto la riproposizione di "Simphony For Improviser". L'opera discografica pubblicata per la Blue Note nel 1966 è stata rielaborata sul palco di Sant'Anna Arresi da Dave Douglas e Roy Campbell - trombettisti sempre "aperti" alla rilettura cherriana e non del tutto dissimili alla caratura espressiva del Maestro - i quali hanno guidato un travolgente doppio quartetto completato da Mixashawn e J. D. Allen ai sassofoni (vere sorprese del festival), Hill Greene e Henry Grimes al contrabbasso, Hamid Drake ed Andrew Cyrille alla batteria.
La musica, caratterizzata da uno sconvolgente impatto emotivo, si è evoluta libera ed intuitiva, con enormi spazi strumentali "organizzati" da uno spettacolare interplay azionato dagli otto musicisti in questione. Freschezza ed energia, spazialità cromatiche ed impulsiva urgenza strumentale hanno colorato la magnifica esibizione, spiazzando il pubblico per sorprendente bellezza ed spontanea incisività.

A nome del pianista e vibrafonista tedesco Karl Berger la serata del 29 ha visto come protagonista il progetto "In The Spirit Of Don Cherry" con Ingrid Sertso, moglie del leader alla voce, Mark Helias al contrabbasso, Hamid Drake alla batteria ed una front line di fiati di tutto rispetto costituita da Graham Haynes (figlio del celebre drummer Roy Haynes), Peter Apfelbaum, Bob Stewart e Carlos Ward (quest'ultimo valido partner musicale in diverse formazioni guidate da Cherry).
In questo caso è emersa in misura maggiore l'aspetto multietnico del trombettista scomparso nel 1995. Ritmi coinvolgenti e melodie calypso, dolcissime nenie e canti tribali, mainstream jazz con un Berger ancora effervescente al vibrafono, hanno raccolto ampio consenso da parte di un entusiasta pubblico accorso numeroso in piazza del Nuraghe.

Di differente matrice artistica è stata la notevole esibizione di "Avake Nu" Project a nome del batterista milanese Tiziano Tononi. Il drummer dei Nexus ha riproposto sul palco di Sant'Anna Arresi le musiche dell'omonima doppia incisione discografica pubblicata dalla Splasc(h) nel 1996, ad un anno esatto dalla scomparsa del glorioso trombettista. L'aspetto compositivo di Don Cherry ha in questo caso preso il sopravvento nel corso dell'intero concerto. Musica mai lasciata al caso ma anzi estremamente funzionale alla complessa filosofia di scrittura che Cherry diede ai suoi lavori. Oltre al granitico leader, ottimo autore, ben hanno figurato i sassofoni di Daniele Cavallanti e Achille Succi, la tromba di Luca Calabrese, la chitarra elettrica di Roberto Cecchetto (eccezionale manipolatore di suoni, di linguaggi e di argute armonie), il contrabbasso di Silvia Bolognesi, doverosamente acclamata per simpatia e grintosa verve strumentale.

Altro spettacolare omaggio a Cherry è stato quello del DKV Trio. Formato da Ken Vandemark (sax tenore), Kent Kessler (contrabbasso) e Hamid Drake (batteria) il trio aveva già dato alle stampe nel 2002 il bellissimo doppio cd "Trigonometry". Nessuna aspettativa delusa dunque quella che ha seguito indicativamente le tracce del disco. Il possente impatto baritonale della "voce" sassofonistica di Vandemark (uno degli ultimi veri rollinsiani ribelli), il solido apporto ritmico di Kessler e le impareggiabili figurazioni ritmiche di Drake, hanno sviluppato un discorso emotivo di gran lunga al di là del semplicistico riferimento a Cherry. Enorme coesione tra i tre musicisti, fantasiosa libertà e magica scioltezza hanno completato un concerto decisamente intenso e corrosivo per contenuti ed alto livello sostanziale.

Nessun dubbio alcuno anche nel caso del bellissimo concerto denominato "Bindu". In esclusiva europea sotto l'attenta guida di Hamid Drake (acclamato eroe di Sant'Anna, quasi un artist in residence della manifestazione), il programma presentato ha messo in luce molte delle musiche contenute nella prima omonima incisione pubblicata nel 2005 dalla Rougue Art Records (ve ne è pure una seconda, assai lodevole, uscita proprio quest'anno).
I sassofonisti Ernest Dawkins, Daniel Carter, Sabir Mateen ed il giovane Greg Ward hanno letteralmente scioccato gli ascoltatori presenti al festival per spaziali intuizioni, straripanti improvvisazioni, grandiosa genuinità di linguaggio. Drake poi, è leader saggio e programmatico ma che ben sa concedere spazio e grande libertà di movimento. Magnifiche le musiche, ora ispirate al sacro corano, ora alla saggezza di alcuni mantra ben conosciute dall'impareggiabile batterista di Chicago, infine indotte da una sfavillante improvvisazione incredibilmente funzionale al progetto sonoro di Bindu. Sicuramente a Sant'Anna Arresi uno dei più bei concerti di sempre.

Ha commosso e divertito invece l'apparizione al festival di Nanà Vasconcelos & Friends per una produzione originale presentata al festival in esclusiva. Al fianco del percussionista brasiliano (amico di Don Cherry nonché protagonista di numerosi progetti tra i quali va ricordato il celebre trio "Codona" formato insieme al compianto Colin Walcott), hanno completato la formazione i "colleghi di sedia" Trilok Gurtu e Antonello Salis (fisarmonica e pianoforte), ed ancora Carlos Ward e Peter Apfelbaum. Il carattere spirituale di Cherry ha preso subito il sopravvento con antichi richiami alla musica indiana e a quella dell'Amazzonia tanto cara al grande Nanà. Saggezza e irruenza, capacità di veicolare le musiche che ci attraversano, etnie senza regole ed un impianto su cui il divertimento e l'interscambio ha avuto la valenza maggiore (soprattutto con le voci e le percussioni di Trilok Gurtu), hanno dato vita ad una sorta di "campionario" del Cherry più popolare anzicchè jazzistico. Sicuramente più emozionante dal punto di vista tattile e umano.

E a proposito di percussioni, cinque batteristi e due trombettisti hanno inscenato un "omaggio parallelo" al festival; quello tributato all'immenso Ed Blackwell. Quest'ultimo, oltre ad essere grandioso batterista e amico di Cherry, appare in molte registrazioni del celebre trombettista di "Complete Communion" (il disco e molte composizioni ivi inserite sono state più volte evocate sul palcoscenico di Sant'Anna). Ancora Hamid Drake, Trilok Gurtu, Tiziano Tononi e poi Chad Taylor e Warren Smith (vera e propria leggenda vivente della batteria statunitense), hanno dialogato col linguaggio cherriano di Roy Campbell e Graham Haynes in una sorta di call & response dove l'intuizione e la spettacolarità l'hanno fatta da padrone. Africa e variegate poliritmie, India e intellettualizzazione eurocolta, antica saggezza ricca di swing ed immensa agilità sui piatti, impulso ritmico innovativo e moderne figurazioni stilistiche si sono fuse in un continuum espressivo di magica bellezza dove trovavano spazio le due trombe spesso cantrici di temi firmati da Cherry, poi dismossi dalle piacevoli intemperanze escogitate dai cinque immensi batteristi.

Seguendo la strada maestra di Don Cherry e di Ed Blackwell altra logica congruenza all'interno del cartellone è stata l'ideale dedica firmata da Joe McPhee (sax tenore e poket trumpet), Roy Campbell, William Parker e Warren Smith nel doveroso tributo ad Albert Ayler. Un aylerismo ben rappresentato dal gusto e dall'incredibile suono di McPhee, capace di fornire intuizioni e calore ai suoi compagni di cordata, inviando input e svelando infine sagge ed eterne risonanze appartenenti al compianto Maestro di Cleveland scomparso nel 1970. Partiti da una cellula che evidenziava un lieve "scollamento" delle quattro forti e decisive entità (davvero quattro grandi del jazz contemporaneo proiettati nel presente ma anche nel passato dei padri del free), via via la musica ha preso corpo dentro una potente e asimmetrica contromelodia segnata da spazi siderali, prima possenti, poi tenui (ad esempio con l'intervento meditabondo di Parker), seguiti da un'incisiva coesione che ha dato i suoi frutti migliori nella seconda e conclusiva parte del set.

Differenti modalità hanno invece contrassegnato le due orchestre esibitesi all'interno di "Ai Confini…".
Con "Viva La Black" (di scena il 2 settembre), la Minafric Orchestra, big band costituita dal trombettista Pino Minafra e diretta dal sassofonista Roberto Ottaviano, ha interagito con tre ospiti d'eccezione già presenti nel bellissimo recente cd intitolato "Live At Ruvo" ovvero Keith e Julie Tippett (due grandi esponenti del rock-jazz britannico degli anni Settanta), e alla batteria Louis Moholo Moholo. E decisamente il sound ben arrangiato, complice lo stimolo di tre mostri sacri presenti nella formazione, ha contribuito non poco alla strategia propulsiva del concerto. Singolari giochi e scambi tra le voci ed i fiati, affascinanti le composizioni, ottimi interventi solisti di tutti i componenti (segnaliamo la presenza di Sandro Satta, Beppe Caruso, Pino e Livio Minafra, Luca Calabrese e Vincenzo Mazzone oltre che dell'incantevole Ottaviano), hanno trasportato il pubblico dentro atmosfere talvolta rarefatte, spesso frizzanti e coinvolgenti, in quel mood disincantato di quegli anni epici ed eroici. Bravi davvero.

L'altra orchestra, sicuramente di difficile catalogazione per schemi e globale identità è stata quella di Butch Morris il quale con il suo New Music Observatory ha portato sul palco il risultato di una decina di giorni di workshop realizzato con trentatre allievi inoltratisi nello studio e nell'analisi della sua famigerata conduction.
Gesti, sigle e segnali non convenzionali hanno caratterizzato la rivoluzionaria concezione di condurre secondo le teorie di Morris, da quasi venticinque anni impegnato nell'illustrare a studenti di tutto il pianeta, il metodo e il singolare approccio dei suoi particolarissimi arrangiamenti, ideati sul campo proprio insieme ai musicisti. Ne è uscito un concerto dai variegati stilemi; contemporary, modale, musica classica colta, sprazzi di rock, idiomi jazz e modalità inusuali confluite in quarantacinque minuti di musica rigorosa, talvolta complessa ma comunque intensa, accattivante e meravigliosamente adrenalinica.

Altri due concerti dalla valenza geografica vicina ai moduli di Cherry, del quale ne hanno colto le idee meno evidenti rendendole perciò assai originali, sono state quelle del Chicago Underground Duo e dell'Ethnic Heritage Ensemble.
Formato da Rob Mazurek (cornetta, piano e live electronics) e da Chad Taylor (batteria, percussioni e vibrafono), il Chicago Underground Duo ha espresso notevole scuola d'improvvisazione nell'affrontare un dialogo colto e ambivalente, dove l'interscambio e la giocosità in ambito post free ha dato modo di evidenziare particolari aspetti dell'interazione tra elettronica (già campionata, quindi precostituita, no eccessiva ne pesante) e fulgida composizione istantanea.
Incredibile Taylor, probabilmente una delle figure centrali della new thing chicagoana. Più freddo e concentrato Mazurek in un linguaggio dove la libera interpretazione di un Don Cherry, moderno, libero da orientalismi e vagheggiamenti, si proiettava verso climi più urbani, dissacranti, futuristici.

Totalmente differente il coinvolgente set dell' Ethnic Heritage Ensemble costituitosi in ambito AACM nel lontano 1973. Kahil EL'Zabar (batteria, voce e percussioni), Corey Wilkes (trombe, flicorno e percussioni) ed Ernest Dawkins (sax e percussioni) hanno circumnavigato le tante isole di Cherry, approdando dentro climi distanti da quelli notoriamente conosciuti e rutinieri. Jazz e religioso orientalismo si sono impadroniti di un concerto dall'atmosfera sacrale, immaginaria e rovente. Dawkins è un polistrumentista aperto e raffinato pur nei suoi decisivi poliedrici attacchi mai furibondi o strabordanti ma sempre ben calibrati, dotati di potenti fraseggi eppur leggibili, calcolati e sopraffini. Legato ad un dialetto più urbano Wilkies (da qualche anno sostituto di Lester Bowie negli Art Ensemble Of Chicago), ha rappresentato la controparte ideale alle sortite del collega fiatista, mentre EL'Zabar, vero leader carismatico del trio, ha direzionato gran parte del concerto all'esaltazione di quelle sonorità etniche e conturbanti che sono probabilmente i punti di forza maggiormente riconducibili alle ultime opere di Don Cherry nell'ampio e particolare ambito delle contaminazioni.

Altri tre concerti hanno tenuto banco nel lungo cartellone, ottenendo acclamatissimi apprezzamenti a scena aperta e incastonando Don Cherry dentro una serie di celebrazioni che ne hanno perpetrato degnamente la figura e le gesta. Concerti equivalenti ad una vera e propria festa sul palco, a partire da "Cherry-Co" produzione originale che ha visto esibirsi i figli di Don Cherry: la cantante pop star Neneh (si proprio lei: quella di "Seven Seconds"), Eagle-Eye, Christian e David Ornette Cherry, quest'ultimo protagonista di un altrettanto seguito live act in qualità di leader. Costoro insieme a Jayadeva, chitarrista nativo di Biella ma per molti anni negli States proprio al fianco di Cherry, avevano partecipato nella penultima serata (5 settembre), ad una big reunion dove, blues, jazz e musica di matrice etnica avevano coinvolto molti dei protagonisti di questo enorme evento mediatico: Peter Apfelbaum, Karl Berger, Corey Wilkes e Jean Jaques Avenel tra gli altri.

Inevitabile citare altre esibizioni come quella di apertura di festival del violoncellista Marco Ravasio Rock Baroque Ensemble con musiche settantine ed endrixiane, quella del chitarrista Alberto Balia "ARJAZZ Project", dei Mediterre (gruppo vincitore nell'edizione 2007 dei seminari "Marcelo Melis"), nonché quella dei Guitto Gargle, giovani promesse del jazz italiano vincitori dei seminari nel 2006 e già approdati alla loro prima opera discografica notevole ed assai significativa.

Al di là delle celebrazioni a Don Cherry si è apprezzato il concerto dei Bookmakers di Antonello Salis (jazz-rock dichiaratamente immerso dentro spazialità anni Settanta e Ottanta seguendo modelli cha vanno dal Perigeo ai Lingomania), nonché "Gramsci in Concert" un "concept concert" con recitazioni di lettere gramsciane da un'idea del filosofo Giorgio Baratta con Clara Murtas, Giancarlo Schiaffi e Adriano Orrù.

Da segnalare infine "Fabric Of Memory", mostra di installazioni, quadri, fotografie e arazzi a cura di Moki Cherry - seconda moglie del trombettista -, il workshop fotografico "Dal Bianco & Nero Al Digitale" a cura della Phocus Agency, docenti Luciano Rossetti e Luca D'agostino, con la master class di fotografia diretta dal noto fotografo statunitense Jimmy Katz, la settima edizione dei seminari "Marcelo Melis" con docenti di tutto rispetto come Fabrizio Puglisi, Roberto Cecchetto, Dave Douglas, Ken Vandemark, Achille Succi, Giancarlo Schiaffini, Roberto Dani, Paolino Dalla Porta, Diana Torto e Garrison Fewell, mentre presso la sala consiliare del comune di Sant'Anna Arresi si sono tenuti gli incontri confluiti in "Battiti", programma condotto da Pino Saulo sulle frequenze di Radio 3 con interviste a Joe McPhee, Keith Tippett e Mario Gamba.

Sant Anna Arresi - Andrew CyrilleSant Anna Arresi - Bindu
Sant Anna Arresi - Butch MorrisSant Anna Arresi - Butch Morris
Sant Anna Arresi - Butch MorrisSant Anna Arresi - Butch Morris
Sant Anna Arresi - Dave DouglasSant Anna Arresi - Dave Douglas
Sant Anna Arresi - D K V TrioSant Anna Arresi - Ernest Dawkins
Sant Anna Arresi - Ernest Dawkins
Sant Anna Arresi - Hamid DrakeSant Anna Arresi - Hamid Drake
Sant Anna Arresi - Hamid DrakeSant Anna Arresi - Hamid Drake
Sant Anna Arresi - In The Spirit Of Don CherrySant Anna Arresi - Karl Berger
Sant Anna Arresi - Ken VandemarkSant Anna Arresi - Mixashawn Dave Douglas
Sant Anna Arresi - MixashawnSant Anna Arresi - Nanà Vasconcelos
Sant Anna Arresi - Nanà VasconcelosSant Anna Arresi - Roy Campbell, Hill Greene
Sant Anna Arresi - Roy Campbell, Mixashawn, Henry Grimes, Dave Douglas, J.DSant Anna Arresi - Sabir Mateen , Greg Ward , Ernest Dawkins
Sant Anna Arresi - Simphony For ImproviserSant Anna Arresi - Tiziano Tononi






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Sardinian jazz: Viaggio tra i jazzisti sardi e dintorni (1a parte): "...un viaggio nell'Isola del jazz, o se volete nel jazz dell'Isola, esplorando tra i suoi protagonisti che, sfatando il detto "nemo propheta in patria", hanno contribuito con le loro originali ed eccezionali capacità a creare una vera e propria scuola sarda che si è affermata nel tempo attraverso collaborazioni con i più grandi nomi internazionali del genere e produttive contaminazioni tra diversi generi musicali." (Viviana Maxia - photo di Roberto Aymerich)

27/11/2010

Mingus Uni&Versus (Flight Band – Biagio Coppa Feat. Achille Succi) - Fabrizio Ciccarelli e Andrea Valiante

27/11/2010

Una frase un rigo appena (Christian Ravaglioli)- Vincenzo Fugaldi

01/11/2010

Le tre trombe Enrico Rava, Paolo Fresu, Dave Douglas e il "Megalitico" di Gavino Murgia al festival Jazz di Nuoro. (Cinzia Guidetti)

04/10/2010

Castellana Music Festival: "Fresche serate di jazz nell'ultima settimana di agosto del sud-est barese. Si è appena concluso il Castellana Music Festival svoltosi nella città delle grotte che, già nella prima edizione ha visto un cartellone di tutto rispetto, ambientato nel caratteristico scenario delle piazze del borgo antico." (Angelo Ruggiero)

26/09/2010

Aforismi protestanti (Alessandro Sgobbio) - Franco Bergoglio

18/09/2010

Fresh Frozen (Fresh Frozen)- Vincenzo Fugaldi

05/09/2010

Roccella Jazz Festival 30a Edizione: "Trent'anni e non sentirli. Rumori Mediterranei oggi è patrimonio di una intera comunit? che aspetta i giorni del festival con tale entusiasmo e partecipazione, da far pensare a pochi altri riscontri". La soave e leggera Nicole Mitchell con il suo Indigo Trio, l'anteprima del film di Maresco su Tony Scott, la brillantezza del duo Pieranunzi & Baron, il flamenco di Diego Amador, il travolgente Roy Hargrove, il circo di Mirko Guerini, la classe di Steve Khun con Ravi Coltrane, il grande incontro di Salvatore Bonafede con Eddie Gomez e Billy Hart, l'avvincente Quartetto Trionfale di Fresu e Trovesi...il tutto sotto l'attenta, non convenzionale ma vincente direzione artistica di Paolo Damiani (Gianluca Diana, Vittorio Pio)

22/08/2010

Omar Sosa, Paolo Fresu e Trilok Gurtu al Locus Festival 2010: "...un esperimento di word music ed ethnojazz molto ben riuscito...è sembrato che il paese si fosse fermato per qualche ora ad ascoltare il ritmo e i suoni del mondo. A Locorotondo è stata di scena la Musica senza confini." (Cristiano Ragone)

12/06/2010

Young Jazz Festival 10 con al direzione artistica di Gianluca Petrella: "La rassegna fulginate si distingue tra le iniziative italiane per il proposito di coinvolgere esperienze artistiche giovani con un'attenzione a proposte poco o per niente inflazionate, ma senza isolarle dall'esperienza dei maestri. Un punto di forza del jazz è la capacità di innovarsi grazie all'affermarsi di nuovi talenti, che nei casi più felici contribuiscono a perpetuarne la tradizione e ne determinano anche l'evoluzione e l'apertura." (Vincenzo Fugaldi)

06/06/2010

Sardinia jazz (Claudio Loi)- Franco Bergoglio

18/04/2010

William Parker Conversazioni sul Jazz (Marcello Lorrai)- Alceste Ayroldi

04/04/2010

When the Teacher (Einfalt) - Giuseppe Mavilla

16/03/2010

Tre gosse de luna (Oscar del Barba)- Gianni B. Montano

06/02/2010

Nu Bop Live (Matthew Shipp)- Gianmichele Taormina

09/01/2010

Temporary (William Parker & Giorgio Dini)- Fabrizio Ciccarelli e Andrea Valiante

21/12/2009

Canto De Perdas (Worldream) - Alceste Ayroldi

20/12/2009

European Jazz Expo. International Talent Showcase. "L'imperdibile appuntamento cagliaritano, in un novembre piacevolmente scaldato dal sole, presentava come ormai ogni anno dal 2004 i suoi numeri da sogno, con 9 sale, oltre 200 artisti coinvolti per più di 50 concerti, con il consueto grande e meritato successo di pubblico." (Enzo Fugaldi)

29/11/2009

Pharoah Sanders Live al Ronnie Scotts di Londra: "Il concerto di Sanders e' una delle lezioni di jazz piu' pure ed impressionanti..." (Florindo Grillo)

22/11/2009

Tirodarco (Tirodarco)- Enzo Fugaldi

08/11/2009

Effetto Ludico (Alessandro Sacha Caiani) - Alceste Ayroldi

25/10/2009

50 eventi in 15 comuni. E' il 10° anniversario di Ubi Jazz in cui sono tornati sul palco alcuni dei musicisti che hanno fatto la storia della rassegna come Stefano Bollani, Brian Auger, Hamid Drake oltre ad un duo "rumoroso" come il "Traveling through time" di Giovanni Hidalgo & Horacio "El Negro" Hernandez. (Giovanni Greto)

06/10/2009

XXIVa EDIZIONE del Festival Internazionale "Ai Confini tra Sardegna e Jazz" a Sant'Anna Arresi: "Da Chicago a Sant'Anna Arresi (e vice versa). Questo e altro è stato l'esplosivo leitmotiv del Festival Internazionale "Ai Confini Tra Sardegna e Jazz". A quarantaquattro anni di distanza dalla fondazione della AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians), storico movimento chicagoano nato dall'idea rivoluzionaria di un artista come Muhal Richard Abrams, bene si è pensato di celebrare all'interno della manifestazione le gesta memorabili di un periodo, di una fase storica, di una filosofia musicale e politica che ha influenzato profondamente il jazz contemporaneo e non solo." (Gianmichele Taormina)

26/09/2009

Rolli's Tones (Maurizio Rolli Big Band) - Giuseppe Mavilla

05/09/2009

The Age of Numbers (Emanuele Cisi) - Fabrizio Ciccarelli

30/08/2009

Laigueglia Percfest 2009: "La 14° edizione, sempre diretta da Rosario Bonaccorso, ha puntato su una programmazione ad hoc per soddisfare l'appetito artistico di tutti: concerti jazz di altissimo livello, concorso internazionale di percussionisti creativi Memorial Naco, corso di percussioni per bambini, corsi di GiGon, fitness sulla spiaggia, stage didattici di percussioni e musicoterapia, lezione di danza mediorientale, stage di danza, mostre fotografiche, e altro." (Franco Donaggio)

08/08/2009

Anthony Braxton Diamond Curtain Wall Trio a Pomigliano: "Unica data italiana per il prestigioso multistrumentista e compositore americano, affiancato nell'occasione dalla chitarrista Mary Halverson e dal trombettista Taylor Ho Bynum." (Alfonso Tregua)

04/07/2009

Dario Cecchini Four Winds: "I quattro sono riusciti a catturare l'attenzione di un pubblico folto accorso probabilmente per ascoltare il secondo set della serata, l'esplosiva proposta delle cinque batterie rockeggianti del gruppo "La drummeria". Un pubblico quindi poco a suo agio con la tradizione afro-americana." (Marco Buttafuoco)

28/06/2009

Echoes (Angelo Olivieri) - Gianni B. Montano

06/06/2009

Shakti (David S. Ware)

07/04/2009

Orchestra (Bolzano Creative) 2007 (Anthony Braxton + Italian Instabile Orchestra)

06/04/2009

Big Guns (Previte / Petrella / Salis)

21/03/2009

Intervista a Butch Morris: "Voglio che la mia orchestra suoni come un jazz trio...Ovvero ottenendo un tipo di movimento che vada verso questa direzione: un'orchestra che risponda musicalmente come un trio di jazz. La mia mente partorisce partiture scritte per un'orchestra ma voglio che l'orchestra sia flessibile, che comprenda la musica concependo un concetto espanso di musica..." (Gianmichele Taormina)

08/02/2009

Intervista a Peppe Consomagno: "Costruire i miei strumenti per me non è solo una cosa fondamentale, ma profondamente vitale. Sono oggetti sonori e per me è importante conoscerli, passare per le loro fibre, ascoltarli, dialogare con loro ed emozionarsi. Tutto suona è vero, ma un buon strumento è necessario farlo entrare in musica perché egli stesso è musica. La ricerca del suono mi ha sempre caratterizzato. Ritengo che uno strumento deve produrre un gran bel suono acusticamente, ma è necessario riuscire a farlo suonare bene anche davanti ad un microfono, sia in studio che live." (Fabrizio Ciccarelli)

12/01/2009

Quintorigo Play Mingus (Quintorigo)

01/01/2009

European Jazz Expo 2008, 26a edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna: "La formula sperimentata da alcuni anni è quella della full immersion di tre giorni in una vetrina delle ultime tendenze che vedono il jazz legarsi ed intrecciarsi in un meltin' pot tra tutti i generi musicali, con il risultato della creazione di importanti "fusioni", spesso estemporanee: un laboratorio continuo di contaminazioni, collaborazioni e jam session tra le più diverse componenti del jazz e della world music." (Viviana Maxia)

01/01/2009

European Jazz Expo 2008, 26a edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna: "Consiste in una splendida "pietra sonora" di Pinuccio Sciola il premio alla carriera conferito ad Antonello Salis nell'edizione 2008 dell'European Jazz Expo di Cagliari. Il cinquantottenne musicista sardo ha ricevuto così, con l'umiltà e la timidezza che lo contraddistinguono, un meritato riconoscimento del suo personalissimo e inconfondibile talento." (Enzo Fugaldi)

15/11/2008

No Border, il trio di Franco D'Andrea con Fabrizio Bosso e Trilok Gurtu al 52° Festival Internazionale di Musica Contemporanea. A completare la serata, due gruppi provenienti dalla Sardegna: i "Cantadores a chitarra de Deris, de Oe e de Sempre" e i "Concordu di Castelsardo". (Giovanni Greto)

02/11/2008

Udin&Jazz 2008: I will not apologize: "In un incontro dedicato al tema del festival, William Parker e Amiri Baraka, scrittore e poeta, affiancati da alcuni critici italiani, hanno parlato dei tempi che corrono, lucidamente e a volte con pessimismo, confermando come, sì, il free e la Black music sono stati importanti per la causa della gente di colore, ma molto rimane ancora da fare." (Giovanni Greto)

30/10/2008

Panta Rei (Roberto Spadoni Nine )

12/10/2008

Double Sunrise Over Neptune (William Parker)

12/10/2008

Beyond Quantum (Braxton/Graves/Parker)

12/10/2008

Roccella Jazz Festival 2008, "Terremoti": "In un sud che stenta sempre più a organizzare eventi jazzistici di rilievo, conforta vedere come i "Rumori mediterranei", alla ventottesima edizione, si rinforzino, raggiungendo numeri davvero ragguardevoli: 11 giorni di durata e 34 concerti, dislocati fra 9 comuni della provincia di Reggio Calabria, oltre alla consueta copiosa attività seminariale." (Enzo Fugaldi)

14/09/2008

Jazz al Metropolitan a Palermo: "Particolarmente vicina alle più disparate tendenze della musica contemporanea è stata quest'anno la rassegna "Musiche al Metropolitan", indetta dall'omonimo cine-teatro palermitano che non a caso ha voluto cambiare il nome rispetto alle edizioni precedenti, intitolate Jazz al Metropolitan." (Antonio Terzo)

20/08/2008

Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2008: "Nove giorni di festival itinerante in Alto Adige, curati dall'infaticabile Klaus Widmann e da un gruppo di ottimi collaboratori. Musica, spesso ottima; paesaggi e località incantevoli; buona accoglienza, grandi vini e cibi locali. Un insieme delizioso, disturbato solo da alcune fastidiose bizze atmosferiche, che hanno costretto gli organizzatori a spostare alcuni concerti in spazi all'interno." (Enzo Fugaldi)

19/08/2008

Reggio Top Jazz Festival 2008: "Il sondaggio fra i critici specializzati che il mensile Musica Jazz dedica da ben cinque lustri al meglio del jazz in circolazione, in questo venticinquesimo anno è stato per la prima volta incentrato esclusivamente sul jazz italiano. Da qui la nascita del Reggio Top Jazz Festival, che nella prima edizione ha schierato buona parte dei vincitori del referendum, durante quattro serate primaverili nella città di Reggio Calabria." (E. Fugaldi - G. Taormina)

12/08/2008

Healing Force: The Songs of Albert Ayler (Golia - Josephson - Kaiser - Keneally - Morris - Smith - Walter)

13/07/2008

VIa Maestra (Giulio Visibelli)

22/06/2008

Downtown (Roberto Cecchetto)

18/05/2008

Alphaville Suite (William Parker Double Quartet)

05/05/2008

Baraka Speech Quartet a Parma Jazz Frontiere: "C'era sacralità e vita quotidiana nelle due voci e nelle musiche del duo, un urlo rabbioso ed una preghiera, ansia di cambiamento sociale e amore sconfinato per la tradizione, denuncia aspra e malinconia." (Marco Buttafuoco)

05/04/2008

Etnafest 2008: "Quasi uno stato dell'arte della musica afroamericana, la cui salute è assolutamente eccellente, come testimoniato dai tre concerti qui descritti: Dave Burrell Db3 guest Leena Conquest, William Parker's Inside the Songs of Curtis Mayfield, Joshua Roseman & Constellations" (Enzo Fugaldi)

24/03/2008

Uotha (Hamid Drake - Paolo Angeli)

19/03/2008

The Inside Songs of Curtis Mayfield - Live in Rome (William Parker)

18/03/2008

William Parker Quartet per Jazz a Marghera 2008: "Gli ampi spazi alle improvvisazioni consentono ad ognuno dei quattro, di dimostrare le proprie qualità tecniche e creative, secondo un perfetto equilibrio." (Giovanni Greto)

04/02/2008

A Sassari l'insostenibile Leggerezza del Jazz. Gianluca Petrella e Antonello Salis incantano la settima edizione To Be in Jazz, dedicata quest'anno al trombone. Teatro Civico gremito e standing ovation la strenna natalizia sassarese. (Luigi Coppola)

25/01/2008

Divino Jazz 2007, Musica, danza, vino ed altro per palati raffinati: "...il Jazz ha ricoperto il ruolo primario con una trasversalità di contenuti ed atmosfere, che hanno sempre mantenuto alta l'attenzione ed il gradimento dell'uditorio. Il programma, infatti, ha presentato un alternarsi di accezioni espressive che sono apparsi più nelle loro significative peculiarità, che negli evidenti contrasti stilistici." (Francesco Peluso)

24/01/2008

John Zorn "Complete Masada" al Roma Jazz Festival 2007: "Con buona probabilità si è trattato dell'avvenimento più importante dell'edizione estiva del Roma Jazz Festival 2007, tant'è vero che ha aperto l'intera rassegna; stiamo parlando di Complete Masada, mini festival di tre giorni tenutosi all'Auditorium di Roma." (Dario Gentili)

11/11/2007

Sightunheard (Jamie Baum )

27/10/2007

Maremma (Raffaello Pareti)

14/10/2007

Pescara Jazz 2007: "Giunto alla 35^ edizione, e in ottima salute, il Festival pescarese ha proposto cinque eccellenti formazioni, con i loro accattivanti progetti, e due gustosi fuori programma: il concerto della splendida Nathalie Cole (quasi un antipasto al luculliano pranzo che Pescara Jazz ha offerto al suo pubblico), e la bella iniziativa del Jazz in Città (una passerella dei migliori gruppi dell'area metropolitana pescarese)." (Dino Plasmati)

30/09/2007

Bari in Jazz 2007: "La rassegna, che si è avvalsa della direzione artistica di Roberto Ottaviano, si è sviluppata per il secondo anno consecutivo lungo gli affascinanti vicoli del Borgo Antico, permettendo ad un pubblico allargato di godere delle esibizioni dei musicisti chiamati in quest'occasione." (Alberto Francavilla)

18/08/2007

Jan Garbarek Quartet a Venezia: "Deludente, e lo diciamo dispiaciuti, l'esibizione del sassofonista norvegese nel celebre teatro veneziano, per la seconda edizione di Jazz at Fenice..." (Giovanni Greto)

01/08/2007

Intervista a Raffaello Pareti: "La realtà che viviamo è complessa e difficile da capire, per non perdere il contatto con la parte più profonda della mia identità quando la sento in pericolo, cerco di mettermi in una prospettiva che mi allontani dal fuori per poter meglio ascoltare il dentro. Questa sorta di profilassi dell'io provoca delle risonanze ancestrali, in questo senso lo sguardo alle cose lontane mi aiuta a recuperare senso quando non lo trovo nel presente." (M. Losavio - G. Mavilla)

14/07/2007

Vicenza Jazz festival 2007, IIa Parte: William Parker Octet, Anthony Braxton - William Parker Duo e "Una Notte con il Jazz Tedesco" (Giovanni Greto)

23/06/2007

Anthony Braxton, William Parker e Milford Graves all'Auditorium di Roma: "Che la ricerca dell'interplay venga sacrificata per lasciar libera espressione alla singola personalità dei musicisti è il rischio e il fascino di un concerto estemporaneo e di un'improvvisazione senza compromessi." (Dario Gentili)

27/05/2007

Nuova gallery di grandi artisti curata da Dario Villa

26/05/2007

Intervista e recensione del concerto dei "Quadrivision", ovvero Marco Ricci, Massimo Manzi, Alberto Mandarini e Roberto Cecchetto. Un nuovo progetto nato principalmente attraverso un rapporto di amicizia e stima reciproca e che mira alla ricerca di un suono amalgamanto ma costituito da elementi individuali chiaramenti distinguibili. (Eva SImontacchi)

10/05/2007

Sorgente Sonora (Eugenio Colombo)

15/04/2007

William Parker, Manu Dibango, Leena Conquest, Adam Nussbaum e molti altri a Chiasso per la decima edizione del Festival di Cultura e Musica Jazz dal titolo "Colour is Jazz", ricca di infinite proposte musicali, di stili, ritmi e improvvisazioni, come infiniti sono i colori a disposizione nel mondo dell'arte figurativa...(Bruno Gianquintieri)

30/03/2007

Fòua (Municipale Balcanica)

26/02/2007

European Jazz Expò, International Talent Showcase a Cagliari: "Antonello Salis con la sua musica, la magia delle note che scorrono dalle sue mani al pianoforte, ha di nuovo incantato gli spettatori...La salita, come al solito, silenziosa sul palco e subito a sfiorare, schiacciare, percuotere, i tasti bianchi e neri..." (Enzo Saba)

05/02/2007

Terronia (Pino Minafra)

28/01/2007

Coherent deformation (Giancarlo Tossani Synapser)

21/01/2007

Plays the Music of Eric Dolphy (Riccardo Fassi Tankio Band)

28/12/2006

Dave Douglas Quintet al Manzoni di Milano: "Si è trattato di un concerto molto equilibrato, piacevole e misurato, dove i musicisti hanno dimostrato grande gusto ed esperienza. Ottimo interplay. Ottima anche l'acustica del teatro Manzoni. Niente colpi di scena o effetti speciali. Forse chi si aspettava grosse sorprese è rimasto leggermente deluso, ma pur sempre soddisfatto dalla performance." (Rossella Del Grande)

03/12/2006

Reportage dall'Izzven Jazz Festival 2006 in Maribor, Slovenia (Ziga Koritnik)

05/11/2006

A Torino, per Settembre Musica 2006, hanno suonato Richard Galliano, Ralph Towner e, soprattutto, Stefano Bollani che si è esibito per 5 ore di fila insieme a suoi fedelissimi partner oltre ad aver presentato il suo libro "La Sindrome di Brontolo" e il nuovo disco "Piano SOlo" per la ECM... (Alessandro Armando)

09/10/2006

La gallery di Roccella Jonica 2006 (Francesco Truono)

08/10/2006

BlueLocride, l'edizione 2006 di Roccella Jonica: "Superato il ragguardevole traguardo dei cinque lustri, il festival di Roccella, giunto alla sua XXVI edizione, continua a espandersi nel tempo e nello spazio, abbracciando il capoluogo e l'intera Locride ..." (Vincenzo Fugaldi)

27/08/2006

Radio 3 Sessions (Domino Quartet)

01/08/2006

Live (Biba Band)

08/06/2006

Sound Unity (William Parker Quartet)

13/05/2006

Todo Chueco (Gallo & the Roosters)

12/02/2006

Jazz & Wine of Peace, 8a edizione del prestigioso festival di Cormons con, tra gli altri, artisti del calibro di Dave Holland, Dave Liebman, Omar Sosa, Dave Douglas... (Giovanni Greto)

04/02/2006

Fandango Jazz Festival (N. Vasconcelos - A. Salis - P. Consolmagno)

02/02/2006

Nuova gallery con le foto tratte da Jazz and Wine of Peace 2005 di Cormòns (Eleonora Viviani)

18/12/2005

Nuove foto da Sant'Anna Arresi 2005 (Ziga Koritnik)

02/11/2005

Le foto da Jazz & Wine 2005 di Cormons (Elisa Caldana)

08/10/2005

Durante la XXa Edizione del festival di Sant'Anna Arresi, si è svolto il Convegno "AACM: l'utopia Concreta di Chicago - L'influenza dell'AACM nella Musica Contemporanea" e i prestigiosi "Seminari Internazionali Marcello Melis - IVa Edizione" (Gianmichele Taormina)

02/10/2005

Ai Confini Tra Sardegna e Jazz - XXa Edizione: "...Confermando l'attitudine ad un progetto sempre anticonvenzionale, saldamente basato sulla negazione dell'ovvio e della concessione gratuita, il festival di Sant'Anna Arresi ha degnamente spento quest'anno le venti candeline..." (Gianmichele Taormina)

10/07/2005

Dialogs, mostra di grandi tele di Arturo Carmassi - featuring Francesco Bearzatti, Marco Tamburini e Achille Succi: "...Un viaggio - anzi tre - attraverso le "grandi tele" che il maestro toscano ha realizzato dagli anni '90 ad oggi, nella sua ricerca incessante verso le possibilità espressive del segno e della creazione..." (A. Terzo, F. Albanese)

06/07/2005

I Nuvoli - Jazz Manouche (Jacopo Martini)

07/03/2005

Intervista ad Antonello Salis: "...mi considero un musicista, perché in realtà sono un "infedele", avendo praticato varie musiche, varie espressioni del fare musica, quindi non avrei potuto essere un jazzista in senso ortodosso, ho sempre pensato che se ti infili in una strada precisa, ti perdi tutta un'altra serie di cose..." (Antonio Terzo)

12/12/2004

Miroslav Vitous al Festival di Sant'Anna Arresi: "...In questi tre spettacoli siamo riusciti ad ammirare uno dei più grandi protagonisti del contrabbasso jazz degli ultimi 30 anni. Rimane il rammarico di non averlo visto alle prese con un suo progetto..." (Fabio Pibiri)

12/12/2004

XIX Festival Internazionale Ai Confini tra Sardegna e Jazz di Sant'Anna Arresi: "...Confermando lo spirito delle ultime quattro edizioni, anche quest'anno la rassegna sarda non ha disatteso le aspettative..." (Gianmichele Taormina)

24/10/2004

Visioni Sonore (Visioni Sonore Quartet)

31/08/2004

Antonello Salis e Michele Rabbia a Villa Guariglia: "...Musica della variazione, dove l'imprevedibile diventa la norma e i molteplici cambi di direzione mettono in campo una serie di "figure musicali" che sottintendono una logica quasi teatrale nella realizzazione delle frasi, negli sviluppi improvvisativi..." (Olga Chieffi)

01/08/2004

MA.RI. (Paolo Angeli - Antonello Salis)

10/01/2004

Music is the healing... - Attica Blues (Albert Ayler - Archie Shepp)

16/09/2002

La 17a edizione di Sant'Anna Arresi, incentra il suo polo attrattivo sull'arte eclettica e mirabolante di un personaggio come Mal Waldron...(Gianmichele Taormina)





Video:
Jazz in Baia - Achille Succi & Salvatore Maiore
Jazz in Baia - Achille Succi & Salvatore Maiore.Rassegna jazz alla Baia di Finale Emilia, tutti i mercoledi sera è Jazz in Baia.Banzai's vide...
inserito il 10/10/2011  da labaiaclub - visualizzazioni: 2494
DAVE DOUGLAS & KEYSTONE Spark of Being
Intervista esclusiva a Dave Douglas e Roy PaciSpark of Being film di Bill Morrison Reinvenzione del mito di Frankenstein attraverso immagini e musica...
inserito il 18/11/2010  da comoreport - visualizzazioni: 2685
Fabrizio Bosso - Antonello Salis - Stunt - Castelbuono (PA) 21 agosto 2010
Fabrizio Bosso - Antonello Salis - Stunt - Castelbuono (PA) 21 agosto 2010...
inserito il 06/09/2010  da zorrykid1 - visualizzazioni: 4039
Fabrizio Bosso -Salis,Castelbuono 21-08-2010, Back-stage con marcia nuziale
Fabrizio Bosso-Antonello Salis, Jazzfestival Castelbuono (PA) 21 agosto 2010 - Back-stage con marcia nuziale(158.73MB)...
inserito il 02/09/2010  da zorrykid1 - visualizzazioni: 3462
Dave Douglas Rehearses With Stanford Jazz Orchestra
Trumpet player and composer Dave Douglas leads the Stanford Jazz Orchestra in playing a portion of his original score, 'Spark of Being,&#3...
inserito il 19/04/2010  da StanfordUniversity - visualizzazioni: 2622
John Zorn - Masada Sextet live 1/6
John Zorn's Masada Sextet live in Marciac, 2008 // a film by Samuel Thiebaut // John Zorn - saxophone / Dave Douglas - trumpet / Uri Caine - p...
inserito il 01/01/2010  da BibiAudiofil - visualizzazioni: 3454
Dave Douglas Quartet 1/6
Dave Douglas Golden Heart Quartet plays the music of Don Cherry, Marciac, 2007 // Dave Douglas - trumpet / J D Allen - saxophone / Cameron Brown - bas...
inserito il 23/12/2009  da BibiAudiofil - visualizzazioni: 2698
Stunt (Fabrizio Bosso & Antonello Salis ).mpg
nessuna descrizione disponibile...
inserito il 25/11/2009  da alpskingphoto - visualizzazioni: 3695
Dave Douglas & Brass Ecstasy ~ This Love Affair
From Dave Douglas & Brass Ecstasy, Spirit Moves. Available through Greenleaf Music -- http://www.greenleafmusic.com/store/p... .Video by Christoph...
inserito il 03/08/2009  da GreenleafMusicHQ - visualizzazioni: 1925
Dave Douglas Brass Ecstasy: Tiny Desk Concert
A lot of talented artists pass by Bob Boilen's desk. But this was the first time that NPR Music was serenaded by a trumpet, trombone, French h...
inserito il 20/07/2009  da nprmusic - visualizzazioni: 2344
Dave Douglas "Brass Ecstasy" a Umbria Jazz 09
Teatro Morlacchi - Perugia...
inserito il 19/07/2009  da umbriajazz2009 - visualizzazioni: 2424
Fabrizio Bosso Antonello Salis Duo
nessuna descrizione disponibile...
inserito il 28/06/2009  da ilvoltodellaluna - visualizzazioni: 3277
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Great Awakening"
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Great Awakening"...
inserito il 18/06/2009  da KOCHRECORDS - visualizzazioni: 2590
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Bowie"
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Bowie"...
inserito il 18/06/2009  da KOCHRECORDS - visualizzazioni: 2473
Dave Douglas - The View From Blue Mountain
Track 3 from Dave Douglas & Brass Ecstasy, Spirit Moves. Available through Greenleaf Music -- http://www.greenleafmusic.com/store/l... .Video by ...
inserito il 12/05/2009  da GreenleafMusicHQ - visualizzazioni: 2451
Fabrizio Bosso with Antonello Salis al Moro
Fabrizio Bosso with Antonello Salis al Moro...
inserito il 07/12/2008  da WideGreenEyes - visualizzazioni: 3328
Fabrizio Bosso with Antonello Salis al Moro
Fabrizio Bosso with Antonello Salis al Moro...
inserito il 07/12/2008  da WideGreenEyes - visualizzazioni: 3187
Fabrizio Bosso with Antonello Salis al Moro
Fabrizio Bosso with Antonello Salis al Moro...
inserito il 07/12/2008  da WideGreenEyes - visualizzazioni: 3382
Gianluigi Trovesi e Dave Douglas al Roccella jazz festival 2008
"DEDALO" BJO BRUSSELS JAZZ ORCHESTRA con il grande Gianluigi Trovesi, il percussionista Fulvio Maras e con special guest Dave Douglas al Roc...
inserito il 28/11/2008  da ipazia99 - visualizzazioni: 2796
ANTONELLO SALIS/GAVINO MURGIA/PAOLO ANGELI EUROPEAN JAZZ EXPO' 2008 part1
ANTONELLO SALIS PAOLO ANGELI GAVINO MURGIA LIVE IN EUROPEAN JAZZ EXPO' 2008 part1 JAZZ IN SARDEGNA DOCUMENTI SPARTANI...
inserito il 17/11/2008  da documentispartani - visualizzazioni: 2453
Dave Douglas Video
A video I made for Dave Douglas.Songs are Jefferson Aeroplane (Acoustic) by Relient K, and Privileged few by Agnes.Check out his band Gypsy Parade at ...
inserito il 18/12/2007  da Brit0tany4 - visualizzazioni: 2317
ornette coleman 4 tet 1987
in spain...
inserito il 19/11/2007  da dliberg - visualizzazioni: 2787
Dave Douglas - Earmarks
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Data pubblicazione: 05/01/2009

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