Jazzitalia Eventi - Incontro con Roberto Masotti e la sua Jazz Area e con il Racconto di Doisneau e la Musica di Clémentine Derodudille
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12.500 euro destinati per una Borsa di Studio "Giorgia Mileto". promossa dalla famiglia e dal Saint Louis College of Music per i Corsi accademici di Jazz & Popular Music..

Corso in Rebranding e Self-Promotion nel Music Business. A cura di Fiorenza Gherardi De Candei e Alceste Ayroldi.

E' morto Jimmy Cobb.

Solo un arrivederci per Umbria Jazz. Costretti ad annullare l'edizione del 2020, sono già riprogrammati alcuni concerti esclusivi per l'edizione 2021!.

Aldo Bassi, trombettista, direttore d'orchestra, insegnante e leader di varie band, è venuto a mancare a Latina..

Saint Louis Club House, il nuovo salotto musicale ideato dal Saint Louis per ascoltare, vedere e degustare la musica comodamente dal divano di casa, in tempi di emergenza Covid-19. .

McCoy Tyner, icona del pianismo e del jazz, se ne è andato. Aveva 81 anni. .

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

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            ADJÀ QUINTET (gruppo)
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            FINOCCHIARO Franco (contrabbasso)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
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            ROBERTO Davide (percussioni)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            SILVA JOLY Raquel (chitarra)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
Incontro con Roberto Masotti e la sua Jazz Area e con il Racconto di Doisneau e la Musica di Clémentine Derodudille
04/11/2019
Parma (PR)

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Info/Luogo: ParmaFrontiere
Indirizzo: Borgo Scacchini, 3/a
Città: Parma (PR)
Email: info(at)parmafrontiere.it
Sito: www.parmafrontiere.it

Lunedì 4 Novembre alle ore 18:30 all’Associazione Remo Gaibazzi (Borgo Scacchini, 3/a, 43121 Parma PR) in programma un incontro, condotto da Alessandro Rigolli, con Roberto Masotti che, per l’occasione, presenterà due volumi: la sua ultima fatica letteraria, Jazz Area edito da Seipersei, e Doisneau e la musica di Clémentine Derodudille edito da Jaca Book.


Il libro di Roberto Masotti appare come una sorta di taccuino, un diario di viaggio dove sono state annotate le immagini di un tragitto che viene ricostruito lungo quasi cinquant’anni di incontri, ascolti e, naturalmente, fugaci, irripetibili visioni rese immortali e custodite in queste pagine. Dalla prima foto che pone inizio al viaggio e che immortala la formazione Detroit Free Jazz, con Art Fletcher, Don Moye e Ron Miller al Conservatorio di Bologna nel 1968, alle mani in soggettiva di Lawrence Casserley (2016), lo sguardo di Masotti ci restituisce una sorta di personale pellegrinaggio nella musica jazz nel quale i protagonisti non vengono solo ripresi, ma “incontrati”, restituiti nei loro gesti espressivi, le cui immagini plasmano idealmente l’atto sonoro e musicale.

Come dico sempre, sono approdato alla fotografia attraverso l’orecchio: da giovane strimpellavo il violino, fin dall’età di cinque anni. Quando andavo al Kremlin-Bicêntre, avevo un insegnante molto elegante, che piaceva molto alle signore […]. La cattedra era collocata sotto un grande specchio. Vi si vedeva la stanza alle mie spalle – vedevo la signorina che dava lezioni di piano, con i capelli come raggi di sole, e il mio insegnante di violino che la osservava attentamente. In quella sorta di specchietto retrovisore improvvisato aveva così inizio un balletto di cui ero il direttore d’orchestra… La mia capacità di osservazione diventò molto acuta.
Robert Doisneau
Nato a Ravenna nel 1947. Studi in industrial design. Lavora come freelance dal 1971. Il suo lavoro più noto “You tourned the tables on me” (115 ritratti di musicisti contemporanei 1974-1981), è stato esposto in diverse mostre in Europa. Altri lavori: Jazz Area (pubblicato nel 2019), Diario dal Sud, Life Size Acts, wallsCAGEwalls, Naturae Sequentia Mirabilis, raccoltadisguardi, 12 variations on electric guitar. Diverse le mostre e pubblicazioni monografiche su: John Cage, Arvo Pärt, Keith Jarrett, Stratos e Area (con Silvia Lelli). È rappresentato dalla galleria 29 Arts in Progress di Milano.


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