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Intervista a Don Marquis
Buddy Bolden, Jack Laine e quella magica ossessione…
Intervista di Gianmichele Taormina
Traduzione di Rosalba Fiordimondo
photo by Mr. Curtis Knapp

Poco prima della sua scomparsa avvenuta il 29 luglio 2021, nella prima ed unica intervista italiana concessa allo storico del jazz Gianmichele Taormina, Donald M. Marquis (click qui per il comunicato) racconta la sua relazione/ossessione con Buddy Bolden (6 settembre 1877 – 4 novembre 1931), "primo musicista" della storia del jazz. Grande storico della musica afroamericana, infaticabile ricercatore, detentore di un archivio immenso confluito presso il New Orleans Jazz Museum del quale ne fu il direttore, Marquis rivela le sue ricerche e i suoi ricordi riguardo i memorabili tempi del cosiddetto pre-jazz, Papa Jack Laine (21 settembre 1873 – 1 giugno 1966) incluso. Suo l'imperdibile best seller "In Search of Buddy Bolden- First Man of Jazz".

Mr. Marquis, lei ha ricostruito nel suo libro la storia musicale e i tratti caratteristici della vita di Buddy Bolden (6 settembre 1877 – 4 novembre 1931). Immagino sia stata una "magica ossessione" la sua. Cosa porta ancora dentro di sé di quella irripetibile esperienza?
Penso di avere iniziato qualcosa che è durata molto più a lungo di quanto avrei immaginato. Non avrei mai pensato che un progetto del genere durasse così tanto. Pensavo si trattasse di un episodio qualsiasi, come se leggessi un libro, e invece in qualche modo questo lavoro mi è rimasto dentro, ed è ancora qui. Nel frattempo di anni ne sono passati davvero tanti…



Come è avvenuto il ritrovamento dell'unica foto che ritrae Bolden insieme alla sua band?

Quando iniziai ad interessarmi di jazz, lessi due libri. Uno era "Shining Trumpets" pubblicato nei primi anni Quaranta, mi sembra fu scritto da Rudi Blesh, ed un altro dal titolo "Jazzman". Il libro conteneva una foto della band di Bolden che in quel momento non significava niente per me. Non sapevo tanto di Buddy Bolden, tranne che fosse una figura leggendaria del jazz a cavallo tra la fine del XIX° e l'inizio del XX° secolo. Quindi in quel momento non significava molto, poi…

Che tipo di persona era Buddy Bolden prima che si scoprisse del suo disagio mentale?
Era un musicista infernale! Suonava la musica come nessun altro avesse mai fatto prima. Penso fosse un ragazzo genuino e gentile, un ragazzo normalissimo. Proveniva da una famiglia che, mi sembra, si fosse trasferita qui a New Orleans dalla Virginia. Abitavano nei pressi di Calliope Street (nda Si tratta del medisimo quartiere dove è vissuto anche Larry Shields). Bolden faceva qualcosa con la cornetta che nessun altro faceva in quel periodo.

Lei, Mr. Marquis, ha conosciuto personalmente George Vital Laine meglio conosciuto come Papa Jack Laine?
Sì, mi trasferii qui nel 1962 e scoprii che mi piaceva trascorrere del tempo dove suonavano i musicisti di quel periodo. Locali come la Preservation Hall, il Petarc, la Pixieland Hall... Vi erano diversi posti dove suonare. George Laine era in giro e io lo incontrai e gli parlai… era un uomo interessante… sua moglie invece cuciva le divise per la band. Era una signora deliziosa. Lo correggeva se diceva qualcosa di sbagliato o gli ricordava certi avvenimenti. Laine era un gentiluomo.

Che teoria ha formulato riguardo la relazione tra Buddy Bolden e Jack Laine? I due musicisti si conobbero mai? Sapevano entrambi dell'altro e delle rispettive musiche o facevano finta di ignorarsi?
Questo è difficile da stabilire. E' probabile che entrambi sapevano l'uno dell'esistenza dell'altro, ma in quel tempo in tutti gli Stati i rapporti fra bianchi e neri erano diversi da quelli di oggi. Diciamo che non sarebbero certo usciti insieme per una birra…(ride). Non so, di fatto nessuno lo può sapere con certezza, ma la mia opinione è che ognuno dei due sapesse dell'altro e probabilmente si rispettavano a vicenda.

Buddy Bolden

Papa Jack Laine

Jack Laine era aperto agli innesti con musicisti di varie estrazioni. Ci fu qualche musicista che suonò sia con Buddy Bolden che con Laine?
L'unico che io possa immaginare è George Baquet (nda George Francis Baquet, 22 luglio 1881 – 14 gennaio 1949). Non penso ci siano stati tanti altri musicisti che suonassero con entrambi o forse sì ma non sono mai stati menzionati (nda di sicuro vanno aggiunti Alphonse Picou e Joe Avery).

Quali sono secondo lei le differenze musicali tra Laine e Bolden?
Anche qui è difficile rispondere per me. Buddy Bolden faceva qualcosa che nessun'altro faceva. Papa Jack Laine e la sua band leggevano la musica, ne erano capaci, per quanto ne so mentre Buddy Bolden e i suoi musicisti non leggevano la musica e direi che è questa la principale differenza. C'era più improvvisazione nella band di Bolden.

Professor Marquis, lei ha raccontato su Jazz Archives della sua amicizia con un suo collega, lo storico John Bentley. Insieme concordaste quale oggetto di studio affrontare. Lei si occupò di Buddy Bolden, Mr. Bentley di Papa Jack Laine. Ci racconta come si è sviluppata questa vicenda?
John Bentley ed io ci incontrammo. Lui era della California ed era un pianista e dirigeva un giornale che si chiamava "Jazz Record". Eravamo amici e decidemmo che avremmo scritto la storia del jazz di New Orleans e quindi cominciammo a lavorarci. Ne completammo, mi sembra, 4 capitoli che ci condussero sia alla città che al jazz e giungemmo ai due originari Buddy Bolden e Papa Jack Laine e, per farla breve, io dissi che mi sarei occupato di Buddy Bolden. Successivamente, più mi addentravo nella storia di Buddy Bolden, più ci rendevamo conto che il nostro libro insieme non si sarebbe mai completato.

Sia Buddy Bolden sia Jack Laine non incisero mai. Potrebbe descriverci le motivazioni reali di queste mancate registrazioni?
Incidere dei dischi, realizzare delle registrazioni, non era molto popolare a quei tempi. Si suppone che vi fossero delle pubblicazioni e che Buddy Bolden stesso ne abbia fatta una. Diversamente, per quanto io sappia, Papa Jack Laine non ha mai effettuato delle registrazioni… (nda Marquis non era a conoscenza che presso la Tulane University esistono alcune registrazioni di Laine.). Supponiamo che Bolden avesse realizzato una pubblicazione - prosegue Marquis - questa sarebbe stata incisa nel periodo della guerra ispano americana intorno al 1898. Sicuramente senza qualcuno dei suoi uomini di punta poichè sarebbe stato arruolato nell'esercito a combattere una guerra. Quindi la mia sensazione è che se mai si fosse ritrovata questa incisione, non sarebbe stata quella reale, perchè non sarebbero stati presenti i componenti della band che hanno reso celebre Buddy Bolden, almeno secondo me.

Quali aneddoti ha scoperto o ha affrontato durante la stesura di "In Search Of Buddy Bolden – First Man of Jazz"?
Non so molto della vita personale di Buddy Bolden che non tratti il lato musicale. So che la gente lo chiamava "Funky Bud Man" – lo strano Bud". Non esisteva nulla di scritto su di lui, tipo interviste fatte dagli amici o qualcosa di simile, era semplicemente Buddy Funky Bud Man, il musicista.

Quali ritiene siano i meriti musicali e artistici che si possono attribuire a Papa Jack Laine?
Iniziò qualcosa che poi i jazzisti probabilmente impararono da lui, credo. Diede inizio a qualcosa che proseguì poi nelle band dixieland e jazz. Ha influenzato le prime registrazioni a 78 giri, direi, e ha lasciato un'impronta decisiva sulle band di bianchi. Come ho detto, loro leggevano la musica mentre la band di Buddy Bolden non lo faceva.

Cosa vorrebbe scoprire ancora sulla leggendaria figura di Buddy Bolden?
Mi piacerebbe sedermi e sentirlo suonare. Questo descriverebbe al meglio ciò che vorrei. Non esiste alcuna registrazione, non si può riprodurre. Penso che Bob Johnson provò a fischiettare le sue melodie, ma questo non significa suonare la cornetta. Sì, mi sarebbe davvero piaciuto ascoltarlo, ed è quello che desidererei. Purtroppo non vi è assolutamente alcuna registrazione di Buddy Bolden mentre suonava, assolutamente nessuna…

Nel corso dei suoi studi su Bolden si è imbattuto o ha affrontato altre leggendarie figure del periodo pre-jazz? Chi poteva essere l'alter ego di Buddy Bolden?
Esiste soltanto un Buddy Bolden, non soltanto per il suo lato musicale, ma anche per chi egli era, ciò che ha vissuto durante la sua vita, dove ha vissuto. Non ci fu mai un Buddy Bolden junior o qualcosa del genere. Si supponeva che Freddie Keppard (New Orleans, 27 febbraio 1890 – 15 luglio 1933) suonasse in un modo simile a quello di Buddy Bolden ma, probabilmente, se fossero esistite delle registrazioni, ci sarebbe stato qualcosa da "derubare". Lo stesso Freddie Keppard temeva che qualcuno avrebbe copiato la sua musica e quindi non realizzò mai delle registrazioni per questo motivo (nda Marquis allude a eventuali incisioni effettuate da Freddie Keppard prima di quella celebre della Original Dixieland Jazz Band del febbraio 1917).

Cos' è per lei New Orleans?
Io sono cresciuto in una piccola città di provincia, mi piaceva, ma mi trasferii a New Orleans il giorno del martedì grasso del 1962. La gente mi chiedeva perché me ne fossi andato a New Orleans, io rispondevo: "per due motivi": il jazz e una ragazza e sono ancora qui. New Orleans è l'unico posto dove potrei vivere e fare quello che ho fatto e quello che sto facendo, tutto qui, è una città fantastica, ho molti amici e molti amici anche da fuori a cui credo piaccia.

Com'era il martedì grasso del 1962?
Non sapevo cosa fosse, fino a quando, camminando per le strade, non vidi tutte quelle persone travestite. Così anch'io indossai un costume. Mi ricordo che insieme a degli amici mi travestii da hamish. Nessuno qui sapeva chi fossimo.

Quale domanda ho dimenticato?
Quando è il mio compleanno.

Ah, quand'è il suo compleanno?
È stato sabato 4 maggio! (ride divertito).

Se in questo momento avesse di fronte Papa Jack Laine, cosa gli direbbe o gli chiederebbe?
Cosa pensi di Buddy Bolden?

Se in questo momento avesse di fronte Buddy Bolden, cosa gli direbbe o gli chiederebbe?
Cosa ne pensi di Papa Jack Laine?

Si ringrazia per la collaborazione il New Orleans Jazz Museum, Greg Lambusy, Bayle Badawy, Rosalba Fiordimondo, Philippine Labrousse.


Comunicato per la scomparsa di Don Marquis











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Data pubblicazione: 11/09/2021

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