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Le Scuole di Musica: Una musica da "sentire", non solo da ascoltare. Nelle parole di Giulio Martino, nel suo sguardo mentre le pronuncia, nella sua stessa quotidianità da musicista, si coglie il senso profondo di un legame forte e sincero con uno stile impossibile da chiudere in etichette stilistiche; un "respirare" i colori delle note che difficilmente si può spiegare e tanto meno insegnare ad altri senza un'adeguata passione per la musica jazz.
"La scelta del corpo docente - dice Langella - è stata improntata alla concretizzazione di un'idea ben precisa che ho in comune con Giulio e gli altri musicisti che ci accompagnano in questa nuova avventura; l'idea che il jazz sia principalmente uno stile di vita, una ricerca della nota che spinge ad uno studio su se stessi e sul modo di fare musica estemporanea insieme ad altre persone, un "ascoltare" quello che ti succede intorno mentre si suona su un palco. Alle persone che si accostano ai nostri corsi proviamo ad insegnare un metodo basato sulle nostre esperienze dirette e sull'ascolto di grandi autori del passato, oltre alle imprescindibili regole di armonia e tecnica che vengono affrontate durante le lezione nell'arco dei tre anni di corso". "La didattica sta cambiando – dice Giulio Martino – grazie all'avvento di nuove tecnologie: internet ha fornito una vasta scelta di materiale audio/video accessibile gratuitamente, molte persone si accostano alla musica attraverso manuali e filmati presenti in rete; c'è bisogno di cognizione di causa per poter comprendere in pieno una materia così vasta e soggetta a sfumature stilistiche come il jazz. I nostri corsi tendono verso questo obiettivo: guidare gli allievi, dai beginners a quelli già più esperti delle "segrete cose", attraverso un percorso formativo fatto di ascolto e confronto reciproco, sia in aula, sotto la direzione degli insegnanti, sia durante l'esecuzione dei brani che si svolgono all'interno delle classi di musica d'insieme". La durata del corso è triennale, con 100 ore di lezione all'anno; gli appuntamenti sono quindicinali (il giorno di lezione è il sabato). Con la conclusione del terzo anno accademico gli allievi possono conseguire un Diploma in "Musica Jazz" dopo un'attenta valutazione da parte dei docenti. "Ci auguriamo la partecipazione di molti musicisti a questo corso – dice Massimo Abruzzese, direttore della scuola Musicisti Associati – data la presenza sul territorio di tanti appassionati di jazz per i quali abbiamo messo a disposizione un prospetto informativo del piano di studi disponibile in rete all'indirizzo www.musicistiassociati.net".
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