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Aisha Ruggieri
Passano alcuni anni ed Aisha, ormai diciassettenne, scopre i contenuti della musica afro-americana; decide, quindi, di iscriversi, alla scuola "G.Gershwin" di Padova, dove frequenta, per due anni, i corsi curati dal M° Sergio Pietruschi. Negli anni 1998/99, viene ammessa al Dipartimento Jazz del Conservatorio "Sweelinck" di Amsterdam; si trasferisce, quindi, in Olanda dove segue, presso la prestigiosa istituzione, corsi di ear-training, teoria e armonia, arrangiamento ed improvvisazione. Rientrata in Italia nel 2000, diviene allieva del M° Paolo Birro, di cui segue gli insegnamenti per un triennio; contemporaneamente, si iscrive all'Università della Musica di Roma, frequentando alcuni corsi di perfezionamento, al termine dei quali una giuria composta da Giovanni Tommaso, Stefano Sabatini e Riccardo Fassi le assegna una borsa di studio per i seminari del Berklee College per i risultati raggiunti.
Aisha supera quindi la selezione della manifestazione "Siena Jazz", ed accede al corso a numero chiuso di "Alto Perfezionamento per Trio" sotto la guida di Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra. A conclusione di questo corso, partecipa alla realizzazione di un CD dimostrativo del lavoro svolto e si esibisce, per due anni consecutivi, in concerti tenutisi presso il "Teatro dei Rozzi" di Siena. Nel frattempo continua la sua preparazione in pianoforte classico sotto la guida del M°Anna Barutti presso il conservatorio di Venezia.
Nel 2001, giunge finalista ad un concorso organizzato dalla Yamaha e presieduto da Enrico Pieranunzi. Aisha Ruggieri è stata spesso menzionata in importanti quotidiani locali e nazionali (Il Gazzettino, Il Mattino di Padova, La Gazzetta di Modena, Il Resto del Carlino), sulle cui pagine, a più riprese, è stata definita "...giovane promessa del piano jazz italiano...", "...talento emergente del piano jazz... "; in occasione del Padova Porsche Jazz Festival, numerose emittenti televisive locali l'hanno intervistata, dedicandole ampio spazio.
Nell'ambito della sperimentazione di nuove sonorità e nuove forme espressive, negli ultimi mesi del 2003 ha partecipato, con il quartetto a suo nome,arrangiato e diretto da lei, a molte importanti manifestazioni e concorsi, tra le quali:
- "Jazz Festival di Moncalieri"; in ogni occasione, le sue esibizioni hanno riscosso larghi consensi di pubblico e critica (tra gli altri, Franco Fayenz, Stefano D'Andrea, Nelson Veras, Luis Agudo, Dominique Di Piazza); - "Jazz Dimensione Giovani", evento organizzato da "Musica Oggi", davanti ad una giuria comprendente Franco D'andrea, Tino Tracanna, Franco Cerri, Filippo Bianchi, Franco Fayenz e altri autorevoli nomi del panorama musicale italiano, giungendo in semifinale; - Teatro Verdi di Padova, in una rassegna presentata da Elisabetta Gardini. Sempre nel dicembre 2003,
nell'ambito di un diverso progetto musicale, in un trio tutto al femminile (con
Silvia Bolognesi al contrabbasso e Nadia Madaoui Palmies alla
batteria), Parallelamente ai suoi progetti di trio e quartetto, Aisha Ruggieri sta approfondendo le sue esperienze anche in ambito orchestrale: dagli inizi del 2004, infatti, è entrata a far parte, come pianista ufficiale, della "Luca Flores Big Band", diretta da A. Di Puccio e S. Bonafede, con la quale si è esibita, il 29 febbraio scorso, a Modena (vedi sezione " Events") condividendo il palco con Geri Allen; con questa formazione partecipa ai seguenti festival. - Modena Numerose performance alla Cantina Bentivoglio, celebre jazz club di Bologna. Nel 2005 entra in contatto con la scena New Yorkese,dove ha modo di suonare con Jo Farnsworth, Louis Hayes, John Webber, Jim Rotondi e altri numerosi jazzisti della scena New Yorkese, esibendosi allo Smoke, locale noto per le sue esibizioni di Eric Alexander, George Coleman, Joe Henderson e altri. Attualmente vive fra l'Italia e gli States; lavora come pianista e arrangiatrice\compositrice free lance, nella Flores Big Band e con il suo trio americano con cui inciderà nell'agosto 2005. Arrangia inoltre per il quartetto della cantante padovana Alessandra Pascali, nel quale suona pianoforte e Fender Rhodes.
Per contatti e informazioni:
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