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Inizia molto giovane gli studi di pianoforte classico, storia della musica, armonia e composizione presso il Conservatorio O. Respighi di Imperia. Nel 1990 ottiene il diploma di pianoforte,
armonia e composizione jazz presso i Civici Corsi di Jazz di Milano con Sante
Palumbo, Enrico Intra, Franco Cerri e Fabio Jager. Partecipa a seminari di armonia e composizione tenuti da Barney Kessel - Milano 1988, Lee Konitz - Milano 1989, Chick Corea - Arona 1998, Ennio Morricone - Milano 1999. Approfondisce la tecnica pianistica e l'armonia jazz con Marco Detto. Partecipa a numerosi concorsi internazionali di pianoforte con ottimi
risultati tra cui: Dal 1995 partecipa attivamente a numerose manifestazioni indette all'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, tra cui "Jazz in Metro" e "Fiera Expo Internazionale Città di Milano". Si è esibito in importanti rassegne e festival jazz italiani ed esteri tra cui: Lago Maggiore Jazz Festival - San Remo in Jazz - Mentone Jazz Festival - Jazz à Monaco.
Nel 2004 realizza il suo primo CD, "Over and Out" per l'italiana Splasc(h) Records con l'Alessandro Carabelli Group (Alessandro Carabelli, Marco Conti, Stefano Bagnoli; Luciano Zadro, Diego Mascherpa) e la partecipazione dell'armonicista Max De Aloe. Nel settembre 2006 viene pubblicato il secondo CD, di respiro internazionale, "Aphrodite" – per la casa discografica tedesca Nagel Heyer Records- ancora una volta con l'Alessandro Carabelli Group e con l'illustre presenza del trombettista Franco Ambrosetti. Vive in provincia di Varese, dove affianca all'attività di musicista e compositore quella di docente.
Estratto rassegne stampa "Si conferma un eccellente gruppo di jazz moderno quello diretto dal pianista
Alessandro Carabelli, di cui avevamo già potuto appezzare il precedente Over and
Out e rispetto al quale spicca qui la presenza in alcune tracce del trombettista
svizzero Franco Ambrosetti, ad aumentare la già considerevole qualità dell'organico.
Il gruppo mantiene la cifra semplice, ma fresca e genuina della musica espressa,
che passa attraverso composizioni originali, per gran parte a firma dello stesso
Carabelli, dall'elevato dinamismo, eclettiche ma mai banali, nelle quali un pizzico
si atmosfera a là Jarrett ravviva ispirazioni melodiche nostrane, e all'interno
delle quali ogni membro della formazione ha ampi spazi per esprimere le proprie
qualità di solista.
"… i sei musicisti italiani, innovativi ed accattivanti, creano a un tempo un'atmosfera
eterea e libera e un prodotto – interamente originale - leggero e pieno di slancio.
Gli undici brani sono tutti rilassanti, gentili e intrisi di piacevole energia.
Aspettatevi musica uniformemente deliziosa, eseguita con maestria". Grinta e dolcezza. Sono i primi due sostantivi che vengono in mente ascoltando
"Aphrodite", l'ultimo disco del jazzista Alessandro Carabelli: frutto di
un lavoro lungo e complesso, che ha portato il musicista confrontarsi con diverse
sonorità, diversi stili, diverse esigenze artistiche. (...) Il risultato è un'opera
che alterna sapientemente brani rilassanti e d'atmosfera, da ascoltare durante un
viaggio notturno, a pezzi travolgenti, che talvolta si lasciano contaminare da influenze
esterne, altre volte restano incollati al mito del jazz puro, storico, quasi volessero
tramandare una tradizione che non teme evoluzioni, a patto che le radici restino
ben salde. (…) Carabelli, in questo suo ultimo lavoro, si inoltra in un'esplorazione
lunga undici brani, fatta di sensazioni che non danno il tempo di abituarsi a sound,
perché subito ti prendono per mano e ti accompagnano altrove. Senza strappi, senza
cadute, senza aggressività. Ma con la forza decisa e gentile di un'onda, che talvolta
accarezza, talvolta trascina, talvolta spinge, talvolta ti convince a guardare dritto
davanti a te e vedere i veri colori del jazz: il blu e il nero, spruzzati qua e
là dal rosso della sensualità.
"…. Il punto forte del jazz italiano, pur nella sua varietà, risiede nell'amore
per la melodia e la musica di Alessandro Carabelli ne è un buon esempio. Alessandro Carabelli è un pianista acuto
ed intelligente, con una grande inclinazione alla lirica…" "… il panismo di Alessandro Carabelli si dispiega con voce briosa ma piena di
garbo, commovente e poetica, solare e trascinante. A conti fatti la scrittura di
Carabelli sembra orientata verso un mainstream jazz di chiara impronta europea e
mediterranea, un sound dal temperamento melodico equilibrato e pertanto scevro di
stucchevoli ricami…." "… Carabelli giostra su una vivida e chiara tavolozza timbrica in cui si intrecciano
e si sviluppano il denso scorrere del fraseggio pianistico…Il coronare comunicativo
dei brani di Carabelli si effonde avvincente e solare, ricco di sentimento e dal
gioioso dipanarsi, come pure sa talora delineare pregiate riflessioni. Dinamica
e briosa, la musica di Alessandro Carabelli scorre con aggraziata naturalezza e
con brillante freschezza…" Per contatti e informazioni:
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