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Andrea Sabatino
Inizia lo studio della tromba precocissimo all'età di 5 anni e, seguito dal padre anch'egli musicista, a 9 anni intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce sotto la guida del M° Pietro De Mitis. E' nel 1999 che Andrea, appena diciassettenne, consegue il "Diploma in Tromba" con il massimo dei voti. Successivamente partecipa a vari concorsi e rassegne regionali-nazionali esibendosi come trombettista concertista classico ottenendo consensi unanimi di critica e, nel frattempo, frequenta diverse master class tra le quali quella del trombettista americano Michel Applebaum. L'incontro indescrivibile nel 2000 col celebre trombettista Fabrizio Bosso (eletto nel 2000, dalla rivista MUSICA JAZZ, miglior talento italiano dell'anno), porta poi Andrea a lasciare di colpo gli studi classici e a intraprendere da subito quelli jazzistici proprio con Bosso. L'amore oramai nato per il jazz lo portano a seguire diversi corsi e seminari.
Nel 2003 viene selezionato a partecipare al "Premio Nazionale Massimo Urbani": qui si classifica tra i finalisti e vince una borsa di studio per "Nuoro Jazz 2003". Ed è proprio nell'estate del 2003, ai seminari di Nuoro organizzati dal celebre trombettista Paolo Fresu, che Andrea viene premiato e scelto a prendere parte nel -Gruppo dei migliori sette allievi del seminario-; con questo "Settetto" nell'estate successiva suona a Berchidda, in Sardegna, al "Time in Jazz Festival" organizzato dallo stesso Fresu.
Iniziano così per Andrea le prime e vere collaborazioni con musicisti di un certo calibro come Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco, Gianni Cazzola, Paolo Di Sabatino, Mimmo Campanale, Ettore Carucci, Roberto Ottaviano, Giuseppe Bassi, Alessandro Di Puccio, Stefano "Cocco" Cantini, Salvatore Bonafede, Nico Morelli, Piero Odorici, Massimo Moriconi, Daniele Scannapieco, Arthur Miles, Mario Rosini. Nel frattempo alterna la sua attività di trombettista jazz anche con lavori in orchestre in varie trasmissioni televisive RAI come "Sanremo Oscar Tv 2004 - Premio Barocco 2004 - 2005" ecc.. Dal 2005 ricopre il ruolo di tromba solista nell' "ITALIAN BIG BAND" diretta dal M. Marco Renzi, nonché direttore del Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Ma è nel maggio del 2006 che per Andrea arriva finalmente il primo debutto discografico a proprio nome per l'etichetta "Dodicilune Records": "Pure Soul", il suo primo disco in quintetto, con Vincenzo Presta (ts), Ettore Carucci (p), Giuseppe Bassi (b), Mimmo Campanale (dm) e con ospite nonché il suo grande maestro e amico Fabrizio Bosso. Proprio con quest' ultimo inoltre registra, nell'agosto dello stesso anno, per il nuovo disco di Sergio Cammariere "Il pane, il vino e la visione". A "Jazz in Puglia Summer ‘06", a Lecce, apre con i "Berardi Jazz Connection" il concerto del trombettista americano Wollace Roney. Discografia:
Per contatti e informazioni:
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