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Carlo Magni
Alla guida di proprie formazioni Magni ha partecipato ad alcuni dei più importanti Festival Jazz italiani, suonando nelle principali città italiane. Ha pubblicato quattro CD: "Introspection" (1992), "In Side Out" (1995), "Time Remembered" (1998) e "Besame Mucho" (2002), per i quali ha ricevuto riscontri critici sia a livello nazionale che internazionale. In particolare si segnala quella della rivista newyorchese Cadence (marzo '96). Il referendum indetto annualmente dal mensile Musica Jazz lo ha classificato al settimo posto nel Top Jazz nazionale riservato ai migliori nuovi talenti (1996).
Nell'ambito della sua attività di compositore e arrangiatore ha realizzato, oltre agli originals di "In Side Out", alcuni progetti originali: "Fantasie di Walt Disney" con la vocalist Silvia Infascelli e un contest in duo con il clarinettista e sassofonista Guido Bombardieri, con il quale nel febbraio del '98 è stato ospite della RTI (Radio Televisione Svizzera Italiana). A fine novembre 2005 è uscito il suo quinto CD "Dialogues", registrato in coppia con Bombardieri in occasione del festival Bergamo Jazz 2004: il brano "Lisboa" è stato trasmesso nel mese di dicembre '05 da Radio Tre Rai, nella trasmissione Battiti. Dal 2001 Magni ha introdotto nei suoi recitals anche una rilettura del repertorio ragtime, riproponendo al pubblico alcune delle più significative composizioni di Scott Joplin e del piano jazz tradizionale con trascrizioni del genere stride piano, portato alla ribalta nel quartiere di Harlem dal geniale pianista di colore James P. Johnson. Nel maggio 2004 si è esibito in un tour di tre giorni nei principali jazz club della capitale tedesca Berlino, riscuotendo l'unanime consenso di critica e di pubblico, ripetendosi poi a settembre in quel di Lisbona, per quattro concerti presso il Centro Culturale di Belem ed il celeberrimo Hot Clube de Portugal. Sue composizioni sono state eseguite nel febbraio 2005 presso alcuni jazz club europei: a Copenaghen in Danimarca e a Monaco di Baviera in Germania. Sempre a febbraio il ritorno a Berlino, per una serie di concerti. Lo scorso mese di agosto 2005 è stato invitato dalla RTSI a presentare il progetto "Fantasie di Walt Disney" al 58° Festival del Cinema di Locarno in Svizzera. Nel mese di ottobre 2006 Magni tornerà in quel di Lisbona, per tre concerti presso l'Hot Clube. E' inoltre impegnato nella didattica musicale sia sul versante classico
che jazzistico. Recensioni "…Stilisticamente si ascolta un musicista collocabile nella linea bianca del
moderno pianismo jazz, quella evansiana…e si distingue per un linguaggio particolarmente
chiaro ed essenziale…" "La schiera di pianisti annovera un'altra felice realtà, il bergamasco Carlo
Magni…" "Buon esordio del giovane e dotato pianista lombardo Carlo Magni, il quale
padroneggia totalmente i tasti bianco-neri…un pianista da seguire." "…A proposito di italiani, ha ben figurato il quartetto del pianista Carlo
Magni, nobilitato da quel grande solista che è il clarinettista e sassofonista
Mauro Negri…" "…Aveva aperto egregiamente la serata il quartetto di Carlo Magni, pianista
di scuola modale…"
"…Il compito di rompere il ghiaccio l'ha avuto Carlo Magni…messosi in
luce con un felice esordio discografico…confermando pienamente le sue doti potenzialmente
notevoli…" "Le digressioni del giovane pianista si impongono all'attenzione dell'ascoltatore
per il cristallino lirismo e perché condotte con sicura e meditata ponderatezza…" "Carlo Magni è un pianista sognatore che ama i rigori della pagina scritta
e adora il jazz di Bill Evans. Collega i moduli colti ad un panismo jazz
sofisticato ed intimista…" "…Il collaudato trio del pianista Carlo Magni (con Riccardo Fioravanti
al contrabbasso e
Giampiero Prina alla batteria) ha riletto le musiche tratte dai
film di Walt Disney…il progetto si è dimostrato pregnante dal punto di vista jazzistico…" "…Il risultato che Magni raggiunge nell'album In Side Out è una continua alternanza
di atmosfere e emozioni: combinando tradizione afroamericana e fluidità melodica
europea, si rivela una buona facilità d'ascolto, si evidenziano composizioni prontamente
assimilabili, significative di un cammino volto alla rivisitazione originale, personalissima,
lineare della musica sincopata…" "…Le composizioni di Magni sono caratterizzate da pulizia e gusto, presentando
belle articolazioni armoniche e ben delineano un universo poetico tinto di colori
pastello…"
"…Magni sa svolgere l'improvvisazione verso apici di climax, giocando abilmente
con raddoppi sul tempo, creando situazioni che deviano l'organizzazione del solo
verso nuove soluzioni, sviluppando una continua invenzione nei moduli d'accompagnamento…" "Il pianista compositore bergamasco Carlo Magni ha da tempo raggiunto
la piena maturità tecnica ed elaborato un'espressione sempre più personale…" "…Carlo Magni ha deliziato gli appassionati con il suo jazz elegante,
virtuosistico e pacato al tempo stesso. Un jazz di classe, in grado di enfatizzare
le performance degli altrettanto virtuosi musicisti del suo quartetto…" "…Magni si ritrova a suo agio ed è bravo ad aggiungere le sue particelle sensitive
al mondo romantico di Bill Evans, mai uggioso nei temi, elaborati con ingegno
e con apparente disarmante facilità: un caleidoscopio di colori tenui che avvolgono
l'ascoltatore, con espressioni che penetrano nell'animo…intrise di profondo significato…" "Time Remembered è probabilmente il disco della definitiva maturità artistica
di Magni, che si cimenta con bravura su un repertorio non facile come quello di
Bill Evans e si diverte a rileggere il classico Malafemmena…"
"…Magni fa leva proprio sulla capacità di riportare alla luce sensazioni inespresse…egli
gioca a far riemergere la memoria musicale…ne vien fuori un disco che è una sorta
di moderno flashback jazzistico alla ricerca, per qualche verso kafkiana, del Time
Remembered." "…presenta il valoroso pianista Carlo Magni…che ascoltiamo fra l'altro
in un impegnativo triplice omaggio a Bill Evans…e con un intrigante adattamento
di Malafemmena…" "…Carlo Magni, dal canto suo, centellina il lirismo intenso che caratterizza
da sempre il suo linguaggio, swingante e austero a seconda delle situazioni, dinamico
se il ritmo lo impone…" "…assecondando un modello caro al pianista e complice la bella sonorità al flicorno
di Brioschi, il gruppo ha colto nel segno…" "…Carlo Magni è apprezzato per la sua sensibilità e la vena poetica…" "…la performance ha messo in luce le qualità di buon rifinitore melodico di Magni,
improvvisatore che colpisce in profondità grazie a fraseggi improvvisativi di sorvegliata
articolazione…" "…Una pirotecnica medley chiude un concerto molto intenso, dove per Carlo
Magni e i suoi compagni di viaggio gli standards sono stati un rispettoso pretesto
per attingere a piene mani in invenzioni ritmiche, armoniche e timbriche…" "…Magni ha offerto un bellissimo esempio di senso del blues e di passione per
la storia del piano jazz…lo strepitoso finale chiudeva la cavalcata musicale in
un tripudio di grinta e swing, portando l'entusiasmo dei presenti al diapason…" "Besame Mucho è un live che appare essere
la dimensione artistica ideale per il trio stesso…il tutto in un'atmosfera rilassata,
mettendo in risalto un buon interplay…" "…l'interpretazione è molto piacevole, soprattutto quando il pianista prende
una piega sonora più mossa e la sezione ritmica lo rende più propenso a osare…un
album meritevole di attenzione anche fuori dai circoli jazz… "…Con Marco
Ricci al contrabbasso e
Stefano Bagnoli
alla batteria, Magni instaura una dialettica efficace, trattando sobriamente standard
noti e meno noti…Spiccano le due versioni di Besame Mucho… "Autentici talenti
Guido Bombardieri
e Carlo Magni, protagonisti di un concerto di alta levatura, in cui sono
emerse anche le doti di scrittura degli stessi autori rispettivamente di Discesa
Libera e Nocturno Op. 5 nr. 3…" "Beau concert matinal aussi pour un duo de musiciens de Bergame, Carlo Magni
(p) et Guido
Bombardieri (s et cl). Ils ont joué des morceaux originaux: lyriques
(ceux du pianiste) ou dynamiques (ceux du saxophoniste), plus une version de <<Over
the rainbow>> dédié à
Giampiero Prina
(dm), disparu prématurément l'année dernière." "Nome de referenzia da nova geraçao do piano jazz italiano, com quatro CD's editados
e com colaboraçoes do jazz europeu, desenvolve ainda uma intensa actividade cimo
compositor e arranjador." "Guido
Bombardieri e Carlo Magni hanno risposto alla grande, dispensando
un lungo pomeriggio ricco di emozioni e di bella musica. Amici di vecchia data,
i due musicisti hanno nobilitato la difficile arte del duo attraverso un interplay
di stimolante complicità, misurato e rispettoso dei reciproci spazi sonori."
Per contatti e informazioni:
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