GESUALDO
un'elaborazione jazz dai madrigali di Gesualdo da Venosa
per quartetto jazz, quartetto classico,
voce femminile e percussioni
un progetto di Tino Tracanna e Corrado Guarino
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Il MADRIGALE da un punto di vista formale rappresenta uno degli archetipi di tutta la nostra musica vocale cioè di quella tradizione musicale che più ha reso il nostro paese un punto di riferimento di eccellenza sia
nell'ambito della musica colta che di quella popolare.
I MADRIGALI DI GESUALDO DA VENOSA (1560-1613), uno dei principali protagonisti della storia della nostra musica, sono stati di volta in volta elaborati o presi come spunto o addirittura riproposti integralmente nella parte tematica, ovviamente in chiave anche strumentale, secondo modalità tecniche e stilistiche vicine alla nostra sensibilità che bene si sposano a questa musica, grazie a una sorta di corsi e ricorsi storici delle prassi musicali.
Veicolo dell'elaborazione sono due quartetti, uno jazzistico, formato da saxofono, corno, contrabbasso e batteria, l'altro classico con flauto, violino, viola e violoncello. Una voce femminile si intreccia con tutti gli strumenti, affrontando ed elaborando il dato poetico. Percussioni acustiche ed elettroniche ora assecondano, ora "disturbano" il fluire melodico.
Il QUARTETTO JAZZ, oltre al leader Tino Tracanna, vede la partecipazione di alcuni dei musicisti più quotati a livello europeo, che vantano numerose collaborazioni di valore:
Francesco Petreni alla batteria, Claudio Pontiggia al corno e Paolino Dalla Porta
al contrabbasso.
Il QUARTETTO CLASSICO è il "Modern Ensemble", conosciuto, oltre che per la qualità dei suoi solisti, per un repertorio estremamente originale, nel quale non si disdegna la pratica improvvisativa. Gli elementi che lo compongono sono:
Riccardo Parrucci al flauto, Gloria Merani al violino, Leonardo Bartali
alla viola e Filippo Burchietti al violoncello.
Alla VOCE una delle nostre cantanti più importanti e poliedriche, ben nota anche sul piano internazionale:
Maria Pia De Vito.
Le PERCUSSIONI sono affidate a Fulvio Maras, uno dei talenti più noti e creativi in questo campo.
Gli ARRANGIAMENTI e le elaborazioni della musica di Gesualdo sono di Corrado
Guarino, che proprio con Tracanna ha già avuto modo di intrattenere collaborazioni di sicuro valore e interesse.
"Although there are serious overtones to the compositions, they also include well-inserted diversions that add airiness to the collective work. The passages are lovely episodic tunes where elements of ritualistic liturgical music with secular text mix with third stream classical fusion while freely improvised music guides the way and often dominates. The performance becomes a form of jazz cum opera that uses heavy doses of both structured and unstructured instrumentation.
"This is a polished work of art showing yet another avenue open to improvising artists who are willing to extend the barriers of jazz in order to make a creative statement."
Cadence -
June 1999
"Ciò che affascina al primo ascolto in questo prezioso disco è la naturalezza delle esecuzioni, frutto di arrangiamenti asciutti e lontani da ridondanze barocche, in grado di valorizzare senza enfasi sonorità pastose e lievi, in perfetto equilibrio. Cinque splendidi madrigali sono alternati a composizioni originali che di quelli vogliono essere commenti, estensioni, citazioni riviste e corrette."
Stefano Merighi
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Musica jazz
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maggio 1999
"Madrigaux du Prince de Venosa et compositions de Tracanna ou Guarino alternent dans un troisième courant qui marie musique ancienne et jazz tout en parvenant à créer un réel dialogue entre les différents musiciens. Le quatuor, ainsi, n'intervient pas comme un ensemble monolithe, flûte et violon viennent souvent dialoguer avec le soprano ou le ténor, tandis que le cor de Pontiggia établit de véritables ponts entre les deux univers musicaux. Le résultat est étonnant et l'on ne peut que souligner la souplesse des arrangements de Guarino et le talent du leader."
Claude Loxhay
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Jazz around
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avril/mai 1999