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Daniele Malvisi
Iniziò a studiare presso la scuola musicale della banda del paese. I primi fondamentali elementi della sua formazione musicale, furono quindi legati ad un lungo periodo, nel quale ebbe la possibilità di suonare con molte bande e formazioni locali. Mantenendo sempre un approccio da autodidatta si dedica allo studio del Jazz frequentando prima i seminari di Siena Jazz, dove ha la possibilità di partecipare alle lezioni tenute da Danilo Rea, Paolo Fresu e Battista Lena, e successivamente i "Corsi di Alta Qualificazione Professionale della C.E.E.", partecipando alle clinics di Maurizio Giammarco, Stefano Battaglia, Pietro Tonolo, Roberto Rossi, Bruno Tommaso, Giancarlo Gazzani, Stefano Zenni e James Newton. Nel 1997 consegue il diploma di Sassofono presso il conservatorio Morlacchi di Perugia sotto la guida del M.° Mario Raja e nel 2001 il diploma di Improvvisazione e Arrangiamento Jazz sotto la guida di Ettore Fioravanti e Paolo Di Sabatino. Nel 1988 insieme al batterista Paolo Corsi, fonda i Sinergia (D. Malvisi, P. Corsi, A. Ronga, G. Conversano), un gruppo con un repertorio di originals dalle influenze Jazz-Fusion. La formazione risulterà finalista al concorso Nazionale per gruppi emergenti del Greatings di Milano '90 e finalista anche alla prima edizione del concorso Eurojazz di Oristano, dove Daniele Malvisi riceve un ottima critica dalla carta stampata per l'arrangiamento del brano "Tempus Fugit" di Bud Powell. Nel 1990 entra a far parte del grande organico di musica contemporanea "Timet" dove, attivo sia come esecutore che come compositore, rimane per quattro anni. Nel 1995 scrive le musiche per lo spettacolo multimediale "Claustrum", una creazione della scultrice e architetto francese Florance Hoffman, leader del performances-group "La Zattera".
Dal '95 al '98 è primo sax tenore nell'Orchestra Nazionale Giovanile di Jazz diretta da Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani e dal '97 al '99 è primo sax tenore nell'orchestra "O.G.V.J." della Valle d'Aosta, diretta da Mario Raja, con Gabriele Mirabassi e Fabrizio Bosso. Nel 1998 è primo sax tenore nell'Orchestra Gershwin diretta dal Maestro Alfredo Santoloci. Nello stesso anno ha la possibilità di partecipare a molte rassegne di musica classica con il Quartetto Morlacchi, diretto dal Maestro Franceschelli. Musicista attento e aperto a vari stili e generi musicali, le sue esperienze si estendono anche alla musica etnica italiana ed extraeuropea: collabora in più occasioni con il gruppo partenopeo "Sonacammanese" ed è attualmente impegnato nel duplice ruolo di sassofonista e arrangiatore, con il cantautore africano Gabin Dabirè.
Nel 2000 è primo sax tenore dell'Arretium Jazz Orchestra diretta dal pianista Marco Pezzola e sempre nello stesso anno compone le musiche per lo spettacolo teatrale "Novelle Toscane", per la regia di Silvia Martini, con Silvia Martini e Alessandra Aricò. Attualmente, oltre a far parte dell'organico "Theatrum" del pianista Stefano Battaglia e del gruppo William Parker Italian's 4et con William Parker al contrabbasso Hamid Drake alla batteria e Alessandro Giachero al pianoforte, è leader di due formazioni: Daniele Malvisi Trio (D. Malvisi - sax, Umberto T. Gandhi - batteria, Giovanni Mayer - contrabbasso) e Daniele Malvisi Quartet (D. Malvisi - sax, P. Corsi - batteria, G.Scaglia - contrabbasso, G.Conversano - chitarra). Disponibile anche una formazione in quintetto, formatasi in seguito alla realizzazione di un progetto dal titolo "Jazz For Peace", con Paolo Corsi alla batteria Giovanni Coversano alla chitarra, Giammarco Scaglia al contrabbasso e Danilo Rea al pianoforte, il tutto per la realizzazione di un concerto ispirato e dedicato ai grandi personaggi della pace come M. L. King, Nelson Mandela, Thomas Sankarà, Ghandi, Madre Teresa di Calcutta ed altri ancora. Molto apprezzato come docente, ha esercitato l'attività didattica per diversi anni presso l'istituto musicale "Poggio Bracciolini" di Terranuova Bracciolini (Arezzo) e dell'Accademia Musicale "San Martino" di Levane (Arezzo). Il suo interesse per la letteratura e per il teatro, lo spingerà nel corso degli anni a maturare una conoscenza musicale sempre più specifica e legata a queste due forme espressive. Conseguenza diretta di questo particolare interesse, la sua partecipazione come giurato ed esperto musicale al 26° Festival Internazionale Del Teatro Corto del Piccolo Teatro di Arezzo. Socio fondatore del Jazz-Club di Arezzo e dell'Associazione culturale Valdarno Jazz, è anche stato direttore artistico per tre anni della rassegna Montevarchi Jazz. Collaborazioni: In varie rassegne, concerti e sedute d'incisione, sia in Italia e all'estero, affianca musicisti italiani come: Paolo Fresu, Paolino Dalla Porta, Stefano Battaglia, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Massimo Manzi, Marco Tamburini, Maurizio Bozzi, Mauro Grossi, Pietro Tonolo, il cantante sardo Andrea Parodi e le cantanti Claudia Tellini e Luisa Cottifogli; gli svizzeri Michael Gassmann e Daniel Schell; il francese Christian Burchard; l'austriaco Werner Puntigam; i tedeschi Gero Hempf e Zoro Babel; il russo Alexander Alexandrov; gli africani Gabin Dabirè, Paul Dabirè, Locquà Kanza e il percussionista Ali Tajbakhsh; gli americani Peter Erskine, James Newton, Al di Meola, Robert Lopez, William Parker e Hamid Drake e le cantanti Michelle Bobcko e Romy Camerun; gli inglesi John Taylor e la cantante Louise Evans; lo scandinavo Palle Daniellesson la cantante spagnola Consuelo Nerea e grandi session man tra i quali Manù Katchè, Dominic Miller e Pino Palladino. Discografia: Per contatti e informazioni:
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