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Enzo Favata
sax

Enzo (Vincenzo) Favata è nato ad Alghero il 17.11.1956 dove risiede in via Spano 5.

Enzo Favata è uno dei musicisti sardi più attivi e conosciuti nel panorama musicale italiano ed internazionale. Suona il sax soprano e sopranino e altri strumenti etnici a fiato soprattutto della Sardegna, la sua ricerca coniuga arcano e futuro, mediante la sperimentazione tra differenti linguaggi e culture musicali.

La sua attività inizia nel
1983: dopo aver suonato per alcuni anni jazz tradizionale, nel 1988 esordisce con un nuovo quartetto partecipando al Festival Jazz di S. Anna Arresi: quel gruppo e la musica proposta erano l'embrione dell'attuale Jana Project, un progetto che coniuga la musica etnica della Sardegna fondendola con l'improvvisazione jazz e quella delle musiche etniche di altri paesi del mondo, interagendo dal vivo tra strumenti acustici, campionamenti ed armonizer, in anticipazione rispetto ad attuali tendenze musicali; di lì a breve inserisce nel suo gruppo le percussioni indiane e partecipa a varie rassegne tra cui nel 1991 Time Zones a Bari.

Nel
1992 esce il primo cd a suo nome, Jana, che documenterà questo paesaggio visionario di meticciato musicale tra Sardegna ed altre culture, con la stessa formazione viene invitato alla Mostra del Jazz Europeo a Barcellona .

Contemporaneamente sviluppa un altro progetto trasversale insieme al chitarrista Marcello Peghin ed il percussionista Roberto Pellegrini:
Tangram Trio, una formazione sperimentale nell'ambito del jazz contemporaneo e della musica d'avanguardia a cavallo tra minimalismo, noise music ed underground; E.F. con questo gruppo suona al Festival Jazz di Tokyo nel 1992. e quello di Berlino nel 1993 e nel 1995 vince a Poitiers un concorso europeo come miglior gruppo di improvvisazione.

All'esperienza concertistica si è affiancata quella di produzione musicale per colonne sonore lavorando per la RAI, radio e televisione, danza e teatro.

Agli inizi del
1993 esordisce come autore di colonne sonore per il cinema, firmando la musica di un film tedesco ambientato in Sardegna "Con amore ...Fabia" della regista italiana Maria Teresa Camoglio, prodotto dalla Shram film di Berlino; esperienza ripetuta nel 1995 con il film del regista Antonello Grimaldi "Il cielo è sempre più blù" presentato nel 1997 in 10 festival internazionali del cinema nel mondo tra cui Berlino. Questa colonna sonora è pubblicata su CD per l'etichetta San Isidro.

Il
1995 segna l'inizio della collaborazione con l'etichetta Robi Droli con cui pubblica Islà, un lavoro registrato insieme al chitarrista Marcello Peghin, il tablista Federico Sanesi e Riccardo Tesi all'organetto diatonico; il disco riceve ottimi riscontri di critica ed in questa fase E.F. abbandona l'elettronica affidandosi al suono puro dell'acustico. Islà determina e definisce anche l'attuale cifra stilistica di E.F. totalmente ispirata al viaggio.

Il
1997 segna una importante collaborazione con il famoso maestro del bandoneon argentino, Dino Saluzzi: la collaborazione è stata documentata sul CD Ajo', registrato con un quintetto acustico la cui musica attraversa memorie di emigrazione tra Sardegna ed Argentina. Un lavoro discografico applaudito da pubblico e critica: il giornale francese Jazz Man lo premia con quattro f collocandolo nei migliori 29 CD del Mese di Ottobre. A questo riconoscimento è seguita, nell'autunno dello stesso anno, una serie di concerti in tutta Italia, a fine anno arriva la notizia che Ajo' è stato inserito nei migliori 150 dischi del 1997 per quanto riguarda la World Music Charts Europe, (che riunisce tutte le radio e programmi specializzati di world music in Europa): in classifica dopo Ajo' seguirà solo un altro disco italiano (Anime Salve di De Andrè). Attualmente la collaborazione con Saluzzi continua con una serie di concerti.

Nel
1998 esce per le edizioni del quotidiano nazionale "il manifesto" Voyage en Sardaigne, la prima opera discografica di Enzo Favata interamente dedicata alla Sardegna: all'interno di questo lavoro il sassofonista coinvolge e fa interpretare la propria musica a 32 musicisti tra cui i maggiori esponenti della musica folklorica sarda; il disco diventa un inaspettato successo di vendita, circa 15.000 copie vendute.

Voyage en Sardaigne debutta come spettacolo nello stesso anno al Festival della Canzone della Mediterrania di Palma di Mallorca, per poi arrivare in autunno ai prestigiosi Salone della Musica di Torino, Salone del Libro di Francoforte, ed un concerto al Teatro Lirico di Cagliari.

Le opere discografiche di Enzo Favata sono distribuite in Europa, Stati Uniti e Giappone.

DISCOGRAFIA

1999 Atlantico Enzo Favata
Autoprodotto per "il manifesto"
World Festival of Sacred Music Europe Autori Vari
CCn'C Records


1998 Voyage en Sardaigne Enzo Favata
Ediz. Robi Droli per "il manifesto"
1997 Anime Mediterranee (Raccolta internazionale autori vari)
Ediz. Olis
Ajò Enzo Favata Jana Project con Dino Saluzzi
Ediz. Robi Droli
1996 Il cielo è sempre più blu Enzo Favata Jana Project
(Colonna sonora)
Ediz. San Isidro
1995 Islà Enzo Favata Jana Project
Ediz. Robi Droli per CDG
1992 Jana Enzo Favata Jana Project
Ediz. Il ponte sonoro
Sonora 3 Autori Vari
Ediz. Maso - Materiali sonori
1991 Storie Musiche Canzoni Autori Vari
Ediz. Virgin
Frammenti Favata - Zurru
Autoprodotto
Le quattro stagioni Favata - Zurru
Autoprodotto
1988 Tangos de la tardor D.D. Band
Ediz. LMJ


L'Associazione "Jana Project", che ha come base stabile la Sardegna, è stata fondata da un gruppo di musicisti sardi e nasce da un lungo sodalizio professionale ed artistico che ha visto coinvolti come ospiti al suo interno, oltre all'attuale organismo orchestrale stabile, diversi protagonisti della musica etnica e jazz europea.
Lo "Jana Project", nato come gruppo stabile di produzione nel
1987, in tanti anni di esperienza artistica ha si è proposto svolgendo regolarmente attività per conto di associazioni ed enti, organizzando e distribuendo innumerevoli concerti e produzioni musicali in tutta Italia, in vari paesi d'Europa e in Giappone. Questa lunga attività ha contribuito, oltre ad una crescita artistica, anche ad un accrescimento del bagaglio professionale nel campo della produzione, dell'organizzazione e della distribuzione della musica.

Jana Project è:
  • Ricerca musicale
  • Direzione artistica ed organizzazione di concerti e rassegne
  • Produzione musicale per il cinema, editoria multimediale, teatro, danza, televisione
  • Produzioni discografiche
  • Promozione della cultura musicale della Sardegna
  • Attività didattica
  • Management

Associazione Jana Project
Via degli Orti 41
07041 Alghero
Tel. 079952118
Fax 079986585
e-mail: janaproject@tiscalinet.it


Gli antichi suoni della Sardegna sono gli elementi di una delle più nobili ed affascinanti musiche del Mediterraneo. Di origine antichissima e misteriosa, così come l'origine stessa del popolo sardo e delle sue ricchissime tradizioni musicale.
Alla fine di questo secolo Voyage en Sardaigne propone una nuova idea di "tradizione in transizione" cercando una via trasversale fra la musica antica e i linguaggi moderni, come l'improvvisazione jazz, la musica classica ed altre influenze etniche oltre il mare.
Strumenti antichi e moderni - launeddas, sassofoni, strumenti a percussioni - convivono insieme in questo spettacolo creando un sound originale e ricco di suggestioni.
La musica non segue una precisa rotta geografica, ma è un continuo flashback nei frequenti viaggi all'interno dell'isola, i suoi paesaggi, l'incontro con la tradizione ed i suoi interpreti e tutto ciò che ha potuto influenzare quest'opera ... il colore dell'arenaria, il profumo del rosmarino, le strade tortuose, le rughe di un viso.
Il concerto è la versione orchestrale delle musiche del CD Voyage en Sardaigne edito per "il manifesto" ai primi del 1998.

Enzo Favata prende in prestito il titolo del libro del La Marmora, Voyage en Sardaigne, per restituirci un'immagine della Sardegna vista con gli occhi stupiti del viaggiatore che, guardandola per la prima volta, scopre quei tesori che noi non riusciamo a vedere, così come non vediamo le nostre sopracciglia, perché troppo vicine.
Per la prima volta ben venti musicisti sono riuniti insieme in un progetto musicale e letterario che costituisce un viaggio iniziatico attraverso le suggestioni del paesaggio e della cultura sarda.
In un'insolita immagine di grande impatto scenico, launeddas, sassofoni, strumenti ad arco, benas, trunfas, chitarre, voci a tenores, si impastano sinergicamente dando nuova vita alle sonorità della musica sarda, in un gioco tanto difficile e riuscito, da suscitare l'ovazione della critica musicale più esigente. In questa avventura che non è solo musicale, ma anche culturale e umana, Favata è affiancato da artisti di rara bravura, che sanno mutare la musica antica in linguaggi moderni, capaci di portare fino a noi l'eco di viaggi lontani e di raggiungere un uditorio più vasto di quello strettamente regionale.
 
Caratteristiche dello spettacolo
Concerto
Durata ca. 2 ore
14 musicisti
3 tecnici
1 tour manager

Produzione: Associazione Jana Project
Enzo Favata Sopranino, sax soprano, benas, trunfa
Gavino Murgia Launeddas, solittu, voce, sax tenore
Marcello Peghin Chitarra acustica
Salvatore Maltana Contrabbasso
Roberto Pellegrini Batteria e percussioni, marimba
Daniele di Bonaventura Bandoneon
Tenores di Bitti 4 cantori. Coro a tenores
Quartetto d'archi Alborada 4 musicisti. 2 violini, viola, violoncello
Michele Palmas Fonico

Per contatti e informazioni:
Enzo Favata
Via Spano, 5 - Alghero
email: janaproject@tiscalinet.it
sito http://www.voyagensardaigne.it
 



Per conoscere i prossimi appuntamenti Live di Enzo Favata

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Data pubblicazione: 18/03/2002





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