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Ferdinando Faraņ
Ha collaborato con l'associazione Artisti Senza Frontiere nell'ambito del progetto di Massimo Giuntoli "Piccoli atti di resistenza" dedicato agli artisti e ai cittadini di Sarajevo e fa parte del Collettivo Jazzisti Autogestiti Milanesi (CJAM). Per l'etichetta Splasc(h) ha registrato a suo nome " LISTENING SELF" classificatosi al terzo posto del premio Gezzitaliano nella categoria dei migliori dischi di jazz italiano dell'anno e "L'ESSENZA", basato su un percorso visivo del fotografo Enrico Cano. Per l'etichetta DDQ č uscito il nuovo cd "ESCHERSUITE" dedicato al famoso grafico ed incisore olandese M.C.Escher.Discografia: 1989 JAZZ FRIENDS Civica Scuola Mortara Dir. Gabriele Comeglio (Alambicco) 1991 EMPTY JAZZ QUINTET E OCTET Claudio Bolli (Splasc(h) Records) 1993 JAZZ ACADEMY TRIO Beppe Aliprandi (Splasc(h) Records) 1994 R'UMORI Bruno Maria Sinno (Le Parc Music) 1997 LISTENING SELF Ferdinando Faraņ (Splasc(h)Records) 1999 Y NO HAY REMEDIO Davide Zaccaria-Michael Rayher feat. G Trovesi (Altri Suoni) 1999
ESCUELA DE OFICIOS
Luca Garlaschelli (Audiar)
2000 L'ESSENZA Ferdinando Faraņ (Splas(h) Records) 2000 HEAVEN Susy Renzi (DDQ) 2000 AH.UM Jazz Festival (Cjam) 2000 SILENT LETTER Maurizio Bucca (DDQ) 2001 THE SOUND OF DREAM Luca Garlaschelli (Audiar) 2001 MUSIC FOR FIVE Giovanni Falzone (Splasc(h) Records) 2001 AH.UM Jazz Festival (Cjam) 2002 FREE AIR SEXTET Beppe Caruso (Splasc(h) Records) 2003 VIAGEM DE UM SOM Terra D'Aqua (D.Zaccaria/M.Anadon) 2003 DUE COLORI Antonio Zambrini (Abeat) 2003 ESCHERSUITE Ferdinando Faraņ (DDQ) 2004 LIVE IN ROME Blast Unit Orchestra (CJam) 2005 SUITE FOR BIRD G. Falzone Septet (Soul Note) 2005 MUSICA A. Zambrini Quintetto (Abeat) 2006 CINEMA PARADISO Giampiero Spina trio + guests (Splasc(h) rec.)
RASSEGNA STAMPA: M.Crisostomi Audioreview dic.97
"Ferdinando Faraņ ha costruito con questo disco un itinerario melodico
percussivo dalle non comuni risorse. Faraņ conferisce infatti alle percussioni
un protagonismo intelligente ma mai invadente, dimostrando una buona vena compositiva,
capace di esaltare l'aspetto metrico dei brani."
"
il disco si conclude con "Earth", vetrina per le molteplici percussioni di
Faraņ, che qui suona anche flauto e xilofono, mescolate col sax e con nastri di
musica etnica che contribuiscono a sottolineare l'atmosfera"terrestre" del brano.
Un'opera originale e coinvolgente, che utilizza sapientemente elementi musicali
molto diversi tra loro (rock,jazz,world,elettronica) senza tradirne lo spirito autentico,
per intraprendere un ambizioso viaggio alla ricerca delle origini stesse del suono
e della musica, il cui traguardo ("L'Essenza") č sintetizzato nel titolo del progetto.
"
Tre brani su quattro escono dalla fantasia del percussionista che ha saputo
servirsi dell'elettronica con mano felice. I rischi di una musica ad ambizione filosofica
sono molti; qui si riesce ad evitare il descrittivismo e a centrare a livello di
sonoritą degli "archetipi". Di grande efficacia "Flames", scultoreo "Air", evocativo
"Earth" con il largo prevalere delle percussioni." "Attivo da orma vent'anni sulla scena del jazz italiano, Ferdinando Faraņ
ha saputo integrarsi in molteplici progetti e in varie situazioni e ha saputo proporsi
in qualitą di leader. Calarsi profondamente nello spirito della batteria jazz, da
cui ha saputo far scaturire un sound netto, secco e ben bilanciato e un drumming
che sottolinea e corona nello stesso tempo, sta alla base del suo stare al servizio
della musica e del suo "suonare la musica". "Assai brillante il batterista Ferdinando Faraņ, che per tutto l'arco
dell'album si produce in una interpretazione variata, poliritmica e persino melodica
del proprio ruolo di batterista e percussionista, riuscendo con frequenza a fornire
da solo un tappeto estremamente variopinto ed efficace per gli assoli degli altri
membri del gruppo."
Ferdinando Faraņ web: http://www.ferdinandofarao.it email: fefarao@tin.it
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