|
||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||
|
Francesco Villani a cura di Massimiliano Cerreto
Formazione Musicale: Esperienze Professionali: In Germania tiene tre tournée ('95 '96 '97) e registra anche per l'emittente televisiva ZDF, nell'ambito dei Sontags Konzert, alcuni brani del repertorio classico napoletano da lui rivisitati in chiave jazzistico-contemporanea.
Collabora al "376° festino di S. Rosalia" a Palermo, concerto-spettacolo ideato dal M°De Simone e Goran Bregovic, come arrangiatore-esecutore con il suo settetto jazz elaborando musiche di O. di Lasso e C. Monteverdi. A Bari, con l'orchestra sinfonica della provincia, in qualità di solista, partecipa all'opera "Populorum Progressio" (di Roberto De Simone): opera drammatica su testi dall'enciclica di Paolo VI con Michele Placido (voce recitante) e la direzione del M° Walter Proost. Nel 2000 partecipa col suo trio, in qualità di solista-arrangiatore, al tour "Sergio Endrigo – Cantastorie Chisciotte". Anche in tale occasione vi è l'Orchestra Sinfonica della provincia di Bari, la direzione del M° Proost e quella artistica del M° De Simone. Nel novembre 2002, con il M° De Simone, collabora al "Requiem" in memoria di Pier Paolo Pasolini". In scena il gruppo teatrale e musicale dei Media Aetas, orchestra e coro, voci bianche ed il complesso jazz "James Senese Group". In tale occasione registra un video e vi è una diretta per la radio di Monaco (con picchi di ascolto oltre i 500 mila contatti). Infine, collabora, dall'età di 12 anni, sempre come compositore-arrangiatore-esecutore, con l'"Ensemble Mandolinistica di Napoli" diretta da Mauro Squillante, con la "Big Band del Conservatorio di Napoli" (diretta da A. Balsamo), con il chitarrista-compositore Umberto Leonardo, con il violoncellista Leonardo Massa, e tanti altri. Attualmente è docente presso la Facoltà di Pianoforte, Dipartimento Jazz dell'Università della Musica di Roma.
Altri Generi Svolge, inoltre, un'intensa attività di turnista nell'ambito di vari festival internazionali e nei club più rappresentativi dell'area italiana
Sergio Di Natale - Eyes of Memory Daniele Esposito - Departures Luca Gianquitto – My Big Room Specula et Gemini – progetto di R. De Simone e Bruno Tommaso feat. Maria Pia De Vito (Egea – Suoni del Sud - Rai Trade) Con Giovanni Bardaro, pubblica il brano " Song For Dicembre" scelto dalla Philips inglese in collaborazione con il sito Vitaminic, per essere inserito in una compilation uscita a Settembre 2001 in tutto il mondo con 20.000 copie.Nell'autunno 2000, ha collaborato, in qualità d'autore ed interprete, al progetto multimediale "Memoriafutura" di OSA Divisione Editoriale, su testi dello scrittore Furio Sandrini, di cui è uscita la prima edizione (libro + CD) dal titolo "0-24 Divieto di Sosta" Ha inoltre suonato con: Eliot Zigmund, Papa J, Gianluca Brugnano, David Boato, Inti Illimani, Carl Anderson, Tony Cercola, Ciara Arnette, Rossella Graziani, Senegal Ritmo, Sal Da Vinci, Bobby Durham, Sasà Filangieri, Pietro Condorelli, Furio Di Castri, Jerry Popolo, Enzo e Luciano Nini, Umberto Guarino, Ivo Parlati, Alberto D'Anna, Vittorio Riva, Franco Del Prete, Rino Calabritto, Mario De Paola, Gabriele Borrelli, Pino Tafuto, Gianni Guarracino, Giulio D'Alessio, Massimiliano Del Gaudio, Leonardo La Peruta, Tonino Romano, Tiziano Barbieri, Tony Ronga, Gianluca Renzi, Vittorio Volpe, Stefano Giuliano, Daniele Scannapieco, Geatano Partipilo, Stefania Lay, Pasquale Bardaro, Lello Carotenuto, Aldo Perris, Marco Sannini, Giulio Martino, Raffaello e Pasquale Converso, Enzo Caradonna, Neil Perch (Zion Train), Antonella Morea, Vittorio Pepe, Emiliano De Luca, Aldo e Angelo Farias, Rino Borriello, Michele Montefusco, Vincenzo Bardaro, Claudio Marino, Dave Hake, Davide Afzal, Salvatore Brancaccio, Massimo Luise, Antonio Salerno, Diego Imparato, Salvatore Ponte, Vito Ranucci, Franco Ponzo, Antonio Mambelli, Pasquale De Angelis, Rudy Estrada, Roberto Schiano, Guido Russo, Aldo Vigorito, Gianpiero Virtuoso, Cristian Onorato (Manopula), e molti altri… «Dotato di grande musicalità e di un fraseggio molto sensibile a Bartòk e Debussy, compone ed esegue con eguale disinvoltura e mostra elevate doti di tecnica pianistica ed un intenso feeling passionale con lo strumento». «Ha dato vita ad un concerto davvero apprezzabile, spaziando con disinvoltura da "be bop" al "free" ed attingendo dallo "swing" alla "bossa", mostrando buona cantabilità ed un fraseggio carico di suggestioni classicheggianti ed una ritmica rapida e precisa nei tempi veloci».
| |||||
|
|
|
||||
![]() |
|||||