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Jacopo Martini
chitarra (elettrica, acustica), composizione
N ato a Firenze nel 1975. Si avvicina alla musica verso i dodici anni attraverso il violino, strumento che poi tralascerà per dedicarsi alla chitarra.
Dal '96 al '98 studia sotto la guida del maestro
Flavio Cucchi presso l'istituto Mascagni di Livorno, prosegue in seguito al Conservatorio di Firenze nelle classi di
Alfonzo Borghese (chitarra) e Riccardo Riccardi (composizione).
Nel '99 si trasferisce a Roma per un breve periodo,
dove stringe un intenso rapporto didattico con il chitarrista Dario La
Penna .
Partecipa poi a numerosi seminari con musicisti del calibro di:
Jim Hall, David Liebman, Barry Harris,
Ralph Tonwer, Joe Diorio.
Nel 2000 durante un viaggio in Francia s'innamora
della musica Manouche, suonando ed
apprendendo lo stile direttamente dai chitarristi zingari dell'aria nord
francese, come Matcho Winterstein, Angelo Debarre etc, etc.
Da allora il suo modo di suonare è stato profondamente influenzato dal
fraseggio gitano, in particolare la caratteristica espressività dell'ormai noto
e smisurato genio della chitarra Django Reinhardt .
Parallelamente avvia la propria attività concertistica che lo vede in un primo momento tra le fila degli
Hot club de Florence, storica formazione fiorentina. Poco dopo iniziano le
collaborazioni con musicisti di Jazz dell'area toscana come, Alessandro
Fabbri, Mirco Guerrini, Alessandro Dipuccio, Franco
Nesti, Nico
Gori, Barbara
Casini, Piero Borri, Simone Santini, Alessandro
Galati ecc, ecc. Coopera
inoltre tra il '98 ed il
2001 in veste di solista con svariate
orchestre di Jazz (booldrum, Duke of Abruzzi big band,etc)
Nel 2003 è al fianco della cantante Tiziana Ghiglioni ed il violinista Emanuele Parrini (gia compagno di vecchia data negli
H.C.F) con i quali partecipa alla realizzazione in veste di Solista e
compositore del cd: Rotella Variations
pubblicato per la Splash records. Segnalato al Top Jazz 2003 di musica jazz.
Sempre con Tiziana Ghiglioni e per la medesima etichetta incide So long Flores insieme a musicisti come Tino Tracanna, Beppe Caruso, Riccardo Bianchi.
Ha
cooperato nel gruppo del percussionista Siciliano Alfio Antico
suonando in svariati festivals internazionali.
Nel 2004 Incide con Tony
Scott, Tiziano Tononi, Giancarlo Schiaffini,
Roberto Andreucci, Franco Nesti, Dimitri Grechi Espinoza,
il primo CD del violinista Emanuele Parrini dedicato a Pasolini, dal
titolo 1974 io so.
Durante lo stesso anno dà vita al suo progetto solista insieme a Nico
Gori, Emanuele Parrini, Antonello Salis, Francesco
Federici, Nicola
Vernuccio, incorporando un sound che spazia dalla tradizione
manouche ma che si serve di un idioma comunitario attraverso svariate influenze
stilistiche.
Con questo progetto registra il suo primo disco da band leader.
Ad oggi Jacopo Martini ha collaborato con i maggiori esponenti del
jazz italiano ed estero quali: Gianluigi Trovesi, Erico Rava, Stefano
'Cocco' Cantini, Franco Cerri, Fabrizio
Bosso, Claudio
Fasoli, Lee
Konitz, Giancarlo Schiaffini, Claudio
Fasoli, Tiziano Tononi, Alfio Antico, Tino
Tracanna, Alberto Tacchini, Matcho Winterstein, Tony
Scott,Tiziana Ghiglioni, Antonello Salis.
Collabora stabilmente in molteplici formazioni di jazz moderno a cui
s'interpone un'intensa attività concertistica con gruppi a suo
nome.

Franco Nesti, Enrico Rava, Tiziano
Tononi, Emanuele Parrini, Jacopo Martini
Tiziana Ghiglioni
Attività concertistica:
S. Salvi- Firenze associazione
Chille della balanza (Renato Cordovani Mirko Sabatini Luigi Mosso) Anfiteatro
delle Cascine- Firenze (Renato Cordovani ensemble) Torino Festival Django
Reinhardt (con il gruppo Hot club de Florence) Milano AH UM Festival
(presentazione del cd Rotella Variations) Genova Expo 2004 (con Tiziana Ghiglioni) Selinunte Omaggio A Pino
Veneziano (con Alfio Antico Quartet) Palermo (Polizzi Generosa) Festival la
Macchina dei sogni (con Alfio Antico Quartet) Firenze Fabbrica Europa (Alfio
Antico) Pietra Santa "Tredicesima Nota" (Jacopo Martini Quartet) Praiano
(Salerno) Festival delle Tradizioni (con Alfio Antico Quartet) Bisceglie
(Bari) Festival Mediterraneo (con Alfio Antico Quartet + Tullio De
Piscopo) Pinocchio Jazz club Firenze (Martini Strings trio) Rassegna Jazz
&co Firenze (Hot club de Florence) Barga Jazz- (Monk Progect di Franco
Nesti) Teatro Verdi- Pisa- Festival instabile Orchestra (T. Ghiglioni,
G.Trovesi, E.Parrini)
Jacopo Martini Quartet
Jacopo Martini - Chitarra solista
Nico Gori - Clarinetto
Francesco Federici- Chitarra ritmica Nicola
Vernuccio - contrabbasso
Il gruppo nasce per enunciato amore verso le "quintette du hot club de france" storica formazione degli anni trenta che ha prodotto un felice incontro tra lo swing americano, la tradizione classica europea, e la sorprendente musica degli zingari di etnia Manouche, di cui il leggendario chitarrista Django Reinhardt faceva parte.
L'idea è quella di riproporre l'impatto sonoro che caratterizzò fortemente la musica di Reinhardt servendosi di arrangiamenti originali e di un linguaggio che risente di esperienze più prettamente jazzistiche.
Iacopo Martini virtuoso del
proprio strumento, trova piena espressività grazie a forti affinità artistiche
con la sezione ritmica composta da Nicola
Vernuccio e Francesco Federici già ritmica di Matcho Winterstein e abilissimo prosecutore dello stile d'accompagnamento Manouche.
Nico Gori acclamato jazzista italiano (vincitore del premio
Massimo Urbani
2000) si interpone con grande padronanza di lessico plasmando linee di un forte carattere swing.
Il quartetto si produce in un repertorio poco abusato che va dalle composizioni di Django Reinhardt, Emile Stern, Leiber&Stoller, Cole Porter, Robert Katscher, Duke Ellington al Musette francese, fino alle composizioni originali di Martini.
Per contatti e informazioni:
Jacopo Martini
email: teresa.nicotra@tin.it web: www.jacopomartini.com
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Data ultima modifica: 03/07/2005
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