| |
Nico Gori
sax, clarinetto
Nico Gori, nato a Firenze il 13 Settembre 1975, inizia lo studio del clarinetto all'età di sei anni, conseguendo il diploma presso il Conservatorio L.Cherubini di Firenze neI 1993.
Dal
1985 studia saxofoni e pianoforte conseguendo il compimento medio inferiore nel 1994. Nel 2003 consegue a pieni voti il Diploma in Musica Jazz sotto la guida del prof.
M.Grossi presso il Conservatorio P.Mascagni di Livorno.
Dal
1987 suona in vari clubs, teatri, festivals e programmi RAI, cimentandosi in svariate situazioni. Tiene infatti numerosi concerti sia come solista, che in big bands, orchestre sinfoniche e formazioni jazz in qualità di leader o side-man, spaziando dal classico al jazz, dal funky all'acid jazz.
Dal
1990 segue seminari di improvvisazione tenuti da musicisti del calibro di
D.Liebman, T.Scott, M.Tamburini, M.Giammarco, A.Tavolazzi,
M.Grossi.
Dal
1998 ha all'attivo diverse registrazioni discografiche con formazioni jazzistiche, funk e pop, collaborando anche alla realizzazione di jingles pubblicitari e brani per la televisione.
Dal
1999 collabora con musicisti di grande fama quali
M.Tamburini, E.Bandini, A.Tavolazzi, A.Salis, J.Faber,
P.Dalla Porta, M.Manzi, S.Bollani, B.Tommaso, M.Grossi,
M.Moriconi, S.Gibellini, O.R.T., Chicago Underground,
T.Kennedy, D.Weckl ecc.
Nel
2000 Nico Gori è saxofonista nel gruppo che accompagna la cantante pop
Anna Oxa e dal 2000 al 2002 collabora con i
Dirotta su Cuba.
Nel
2000 vince il premio Massimo Urbani
come miglior talento italiano emergente.
Dal
2000 ad oggi partecipa alla registrazione del secondo disco di
T. Ghiglioni su Lucio Battisti, alla realizzazione del nuovo disco del orchestra etnica "Les Italiens" con
A.Salis, al disco del quintetto di A.Fabbri "Rosso Fiorentino", alla realizzazione per la Splasc(h) records di un cd dedicato a L.Flores con
T.Ghiglioni, T.Tracanna, T.Tononi ecc., alla registrazione dell'ultimo disco di
S.Bollani di prossima uscita per l'etichetta francese Label Bleu ed altri.
Nel
2001 partecipa ad importanti rassegne e festivals jazz (Umbria Jazz 2003, Festival Jazz di Brisighella, Ravenna Jazz Festival, Festival Jazz di Isola Slovenia ecc..) e soul in Italia e all'estero esibendosi sia come solista che a fianco di musicisti quali
G.Trovesi,
M.Negri, M.Allen, D.Thomas, F.Concato, Jovanotti,
E.Rava, G.Paoli, R.Gatto,
M.Moriconi, A.Salis, E.Bandini, S.Bollani, P.Silvestri,
R.Sellani, T.De Piscopo ecc.
Nel 2001 tiene un corso di improvvisazione jazzistica con
M.Tamburini e L.Marianini presso il Conservatorio parificato "P.Mascagni di Livorno.
Nel 2003 viene invitato negli U.S.A. a tenere un seminario e tre concerti presso la Washington University di S.Louis esibendosi con musicisti americani quali
T.Kennedy, P.Williams ecc. Nel 2003, con l'orchestra di Barga Jazz diretta da
B.Tommaso si esibisce al fianco di L.Konitz per una settimana in occasione del concorso internazionale di composizione ed arrangiamento "Barga Jazz 2003".
Nel
2003 registra il suo primo disco jazz da leader con il
N.Gori 4et (di prossima uscita) con M.Moriconi, S.Gibellini
ed E.Bandini. Ospite R.Sellani.
Nel Marzo 2004 viene invitato a tenere alcuni concerti e seminari in Turchia con un quartetto a proprio nome per conto dell'Istituto Italiano di Cultura ad Ankara ed Istanbul in occasione della settimana del jazz italiano in Turchia. Dal 2004 è membro stabile de
Nuovo Quintetto di S.Bollani.
|
GROOVIN'
HIGH
Nico Gori:
clarinetti, sax tenore, sax soprano
Sandro Gibellini:
chitarra
Massimo Moriconi: basso
Ellade Bandini:
batteria
Il
quartetto nasce dall'incontro di Nico Gori ed Ellade Bandini
nel corso del Tour 2000 della pop star Anna Oxa. Fra loro scattò subito
quello che si definisce un feeling a prima vista; a fine prove infatti, i
due rimanevano a suonare per ore spaziando fra i cosiddetti standard con
energia e sentimento. E' nata così la voglia di creare un gruppo con cui
suonare e del quale le parole d'ordine fossero "feeling" e "sound".
Chi meglio di Sandro Gibellini poteva rispondere alle loro esigenze?
Ecco la straordinaria chitarra unirsi al drumming preciso ed efficace di
Bandini e all'impetuosa energia di Gori.
Anche la scelta del bassista, benché difficile, appariva abbastanza chiara:
Massimo Moriconi.
Ellade e Massimo suonavano insieme da qualche tempo in diversi progetti
creando una sezione ritmica solida e pulsante, in grado di sostenere al
meglio qualsiasi tipo di sound; non dimentichiamo che i due provengono anche
da un background pop e funky che unito a quello jazzistico formano due
grandi personalità musicali pronte ad affrontare i più svariati stili.
Il repertorio di "GROOVIN' HIGH" è formato da brani originali di Nico Gori e
songs del periodo Hard Bop, ma il vero fulcro centrale del quartetto
risiede, più che nella scelta dei pezzi, nella grande energia con cui
vengono eseguiti; grande è il pathos e notevole il "feeling" dei quattro
musicisti nell'esposizione di quella che a loro piace definire "genuinità e
spontaneità della musica" secondo una linea comune indicata dal grande
jazzista Massimo Urbani, artista a loro particolarmente caro, in una
frase che li guida nelle loro profonde coscienze: "L'avanguardia è nei
sentimenti". |
1900
Nico Gori - clarinetti e saxes Stefano
Onorati - pianoforte Piero Leveratto - contrabbasso Massimo Manzi -
batteria
…la storia di "1900"… "1900" e' un quartetto nato dal
sodalizio umano e musicale tra Nico Gori e Stefano Onorati.
La loro collaborazione spazia dal duo a formazioni piu' ampie, per esempio
la Big Band di Barga Jazz. La nascita del gruppo e' quindi una conseguenza
del loro cammino, qualcosa che va al di la' di una semplice e sporadica
collaborazione. Insieme hanno affrontato diversi stili musicali, ma hanno
presto capito, che la direzione in cui andava la loro musica era sempre
pervasa dalle stesse motivazioni e dal comune desiderio di ricerca. Ad
unirsi a loro ci sono due forti personalita' musicali; musicisti che
collaborano alla pari dando un grande supporto a livello rito-armonico ed
emozionale: Massimo Manzi e Piero Leveratto.
La musica… I l nome "1900" raccoglie in
se quello che il gruppo esprime suonando. Infatti è nel '900 che si è avuto
lo sviluppo del linguaggio jazzistico, dalla tradizione al free, passando
dal be-bop alle contaminazioni piu' recenti. Lo sviluppo
della musica "contemporanea", la "song", le sempre più forti influenze etniche e
tutto quello che raccontano ed insegnano specialmente sul piano
spirituale.
L'organizzazione musicale del repertorio, pero',
non ha la prevalenza. Sono la forza espressiva, l'intensita' del suono che
spingono la musica verso territori sempre nuovi, visti da varie
angolature, da diverse altezze, vissuti sul momento, sfruttando la grande
intesa che unisce i quattro musicisti nell' esecuzione di brani originali
e non.
1900 - DUO
Nico
Gori - clarinetti e saxes Stefano Onorati - pianoforte
…la storia del duo…
Il duo è nato quasi per caso, come
spesso accade per quelle storie che sono già scritte nel destino. E
forse era destino che i due si incontrassero, perché sin da subito, hanno
scoperto di avere molte cose in comune, gli stessi sogni, lo stesso
desiderio di suonare e di "raccontare".
Gia' dai primi concerti, i
due musicisti hanno capito che questa era una situazione da coltivare, da
sviluppare, perché spesso la musica che ne esce sembra suonata da una
persona sola. Questo feeling, ovviamente, non si riduce solo alla musica,
ma anche alla forte amicizia che si e' creata tra loro. Come non esserlo
quando trovi una persona che viaggia sulla tua stessa lunghezza
d'onda!!
…..e non è stato nemmeno difficile scegliere il
repertorio, visto che entrambi hanno una predilizione per la melodia, per
la tradizione (anche italiana). Data la loro giovane età, tutto questo
è condito con un forte impatto energico alternato ad atmosfere dal suono
quasi sussurrato, come quello che serve per parlare al cuore di chi
ascolta.
Il duo ha cosi creato un repertorio in cui sono stati
inseriti brani originali composti da Onorati e Gori, che ben si fondono
con le armonie e le melodie di un di un viaggio musicale che spazia dalla
tradizione afroamericana (Take the "A" Train, Moon
River, Autumn Leaves, ecc…..)
alle canzoni italiane quali "Ma l'amore no", "La canzone di Marinella" ed
altre. La musica del 1900!!
I due musicisti stanno gia'
organizzando il debutto su cd, in modo da avere una testimonianza sonora,
ma anche per permettere a questa "storia" di evolversi, svilupparsi ed
ottenere una profonda maturazione, come serve stare al buon vino nella
giusta cantina, per raggiungere il momento in cui darà il meglio di
sé!!
|
|
ST.
JOHN TRIO
Nico Gori:
clarinetto, clarinetto basso, sassofoni
Franco Santarnecchi: tastiere
Piero Borri: batteria
Central Park West
(MP3)

In tre per
celebrare la musica di Coltrane...
Questa formazione di musicisti cresciuti sotto l'influenza del sassofonista
americano John Coltrane, vuole essere un omaggio a questa grande figura del
jazz di tutti i tempi.
Il trio ripercorre le tappe del profilo musicale di Coltrane, che va dal
be-bop, periodo in cui Coltrane suonava nel quintetto di Miles Davis, alle
esperienze del suo storico quartetto che esplorava già negli anni sessanta
le forme d'integrazione delle tradizioni musicali dell'India e dell'Africa
con la musica occidentale.
La musica che descrive il profilo del noto sassofonista è una musica
impressionistica, caratterizzata da un'energia indomabile affidata
all'esecuzione di musicisti di prima classe, riuniti quasi come per
celebrare un mito dove la musica agisce come una religione, e John Coltrane
come un venerabile maestro. |
Per contatti e informazioni: Nico
Gori Cell.: +39 347
0865443 E-mail: nico.gori@tin.it Web: www.nicogori.com
| |