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Il suo rapporto con la musica cambia grazie ad una delle più grandi rock band: i Led Zeppelin. Le note dei loro primi quattro album gli fanno realizzare che lui vuole davvero suonare e fare musica, così all'età di 16 anni compra la sua prima batteria. Comincia ad imparare le basi dello strumento da un batterista locale ma presto, impaziente di migliorare, si rivolge a Massimo Manzi. Studia privatamente con Massimo per anni imparando la tecnica ma anche cercando di afferrare quello che sta al di là degli esercizi.
Un passo importante della sua crescita avviene con la scoperta del jazz e della fusion, trovando un tramite per quei mondi in Pat Metheny. Dopo aver ascoltato il primo album del Pat Metheny Group, Paolo si dedica ad una ricerca sempre più approfondita, attratto da un approccio "più libero" e più espressivo. Nel 2000 decide che per poter continuare ad evolversi musicalmente deve lasciare le comodità di casa ed andare dove può imparare di più e mettersi alla prova.
Pur portando avanti gli studi sulla batteria Paolo non manca l'occasione di approfondire composizione ed arrangiamento. Al contrario, diventa consapevole del fatto che scrivere musica è per lui una significativa fonte di gratificazione ed un altro canale di espressione musicale, di conseguenza si dedica anche a studi di armonia avanzata dividendosi in questo modo tra batteria e "pentagramma". Nel 2005 giunge infine a fondere quelle due parti formando il proprio gruppo. D urante i quattro anni al Berklee, Paolo ha suonato in svariati ensembles quali il Dave Holland Ensemble, l'Electric Miles Davis Ensemble, il Music of Cedar Walton Ensemble, il Tiger Okoshi's Contemporary Fusion Ensemble, lo Steve Coleman Ensemble e moltri altri di jazz bebop.
Di recente Paolo ha collaborato all'ultimo lavoro in studio di Andres Wilson. Ha studiato batteria con: Massimo Manzi (George Garzone, Mick Goodrick, Pat Metheny), Casey Scheuerell (Chaka Khan, Gino Vanelli, Jean-Luke Ponty, Robben Ford), Kenwood Dennard (Miles Davis, Joe Zawinul, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Dizzy Gillespie, Gil Evans, Sting), Ian Froman (Dave Liebman), Skip Hadden (Bill Frisell, Joe Lovano), Jon Hazilla (studi con Joe Morello and Max Roach), Robert Kaufman (George Garzone, Bill Frisell, Kurt Rosenwinkel, Mike Stern), Mike Mangini (Steve Vai, Extreme), Ralph Peterson (Michael Brecker, Branford Marsalis), John Ramsay (Wynton Marsalis, James Moody), Bob Tamagni (Sled Dogs, Mike Metheny Quartet) e Steve Wilkes (Glen Velez, Dave Samuels). Seminari di batteria con: Dave Weckl, Bill Stewart, Steve Smith, Steve Gadd. Altri seminari jazz: Dave Holland, Pat Metheny. Paolo ha anche arricchito il suo bagaglio musicale frequentando corsi introduttivi di: Music Technology, Music Business, Pianoforte, Vibrafono, Timpani Orchestrali, Percussioni Afrocubane, Percussioni Brasiliane e World Percussions. Influenze comprendono batteristi come: Roy Haynes, Jack Dejohnette, Tony Williams, Bill Stewart, Billy Kilson, Brian Blade, Elvin Jones, Peter Erskine, Jeff "Tain" Watts, John "Bonzo" Bonham e molti altri. Altre influenze musicali:
Pat Metheny,
John Scofield,
Led Zeppelin, Avishai Cohen,
Herbie Hancock,
Dave Holland,
Wayne
Shorter, Miles Davis,
John Coltrane
e molti altri. Attualmente Paolo Lattanzi vive a Boston, Massachusetts, dove continua a lavorare al proprio sviluppo musicale e quello della sua carriera.
Per contatti e informazioni:
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