Jazzitalia - Live: Claudio Angeleri Quintet - Ellingtones
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novità

Claudio Angeleri Quintet - Ellingtones
JAZZ CLUB ALESSANDRIA – Hotel Ristorante ALLI DUE BUOI ROSSI (AL)
Sabato 3 Ottobre 2015 ore 21:00
di Andrea Gaggero

Claudio Angeleri Quintet -EllingtonesClaudio Angeleri Quintet -Ellingtones
click sulle foto per ingrandire

Giulio Visibelli - sax alto, sax soprano
Paola Milzani - voce
Claudio Angeleri - pianoforte
Marco Esposito - basso elettrico
Vittorio Marinoni - batteria

Spetta al quintetto di Claudio Angeleri, alla sua originale vena compositiva, inaugurare degnamente la seconda stagione denominata Red Note, organizzata dal Jazz Club di Alessandria, in preziosa collaborazione con lo storico Hotel-Ristorante Alli Due Buoi Rossi. La formula ricalca nel dettagli quella, fortunata, dello scorso anno: ricco aperitivo a buffet con degustazione di cibi e vini piemontesi e concerto a seguire nella sala attigua. Un plauso particolare al presidente e al direttore artistico Giorgio Penotti, entrambi in prima linea nell'organizzazione e nel reperimento dei fondi.

Claudio Angeleri, da sempre, affianca all'attività concertistica e discografica quella di docente; è lui da un trentennio il direttore di un'eccellenza italiana il CDpM (Centro Didattico Produzione Musica) di Bergamo. Grazie a tale "istituzione" ha potuto realizzare diversi progetti (e incisioni) di ambizione e respiro internazionale: spiccano forse quelli dedicati al recupero, assai meritorio, di importanti pagine ellingtoniane. Questa sera ha avuto modo di mettere in luce la sua grande abilità compositiva e di arrangiatore. Il concerto ha alternato composizioni originali, di gran lunga le più interessanti perlomeno per chi scrive, a rivisitazioni di classici della storia del jazz: Classici tanto celebrati, eseguiti ed ascoltati da apparire oggi logori ed abusati. Tra gli "standards" più congeniali sono parsi la lettura della meravigliosa melodia ellingtonian-hodgesiana (Prelude To A Kiss) e la ri-scrittura virtuosistica della già complessa, e storicamente stratificata, A Night In Tunisia. Il quartetto di base affiancava quattro musicisti, tutti docenti del CDpM, di grande e sicura esperienza, tra questi un tandem ritmico(basso-batteria) affiatatissimo perché per anni stabilmente in forze presso l'ottetto di Gianluigi Trovesi. Principale voce solistica, oltre il piano del leader e la voce, il sassofonista, fluido, energetico e lucidissimo Giulio Visibelli.

Il concerto si apre con due composizioni originali quasi a dettare, da subito, le coordinate musicali della serata e le ambizioni autoriali di Angeleri. L'iniziale Trane Mambo è una dedica al Coltrane armonicamente più ricco con evidenti richiami ritmico-armonici, nella linea del basso elettrico, alla musica africana del Novecento. Il tema è invece assai articolato e insieme sghembo e forse più debitore di Monk e Ornette, complice anche il contralto di Visibelli, che non del sassofonista di Philadelphia. Tema che unisce diversi mood e si ritaglia insospettate aperture lirico-melodiche. Il seguente Tender, anch'esso armonicamente complesso, è caratterizzato da frequenti variazioni di tempo e metro, con stop and go e improvvise aperture e distensioni. Poi una manciata di standards: Just Friends, My Funny Valentine, Ruby My Dear, oltre quelli già citati; qui al quartetto si aggiunge la voce della bravissima quanto scarsamente personale e comunicativa Paola Milzani. Bravissima perché dotata di grande tecnica vocale, di intonazione e timing impeccabili e di un timbro possente e chiaro. Nella versione funky di My Funny Valentine spicca invece il solo rapidissimo, energetico quanto consequenziale del bravissimo Visibelli. In sintesi un ottimo inizio di stagione con uno dei migliori concerti ascoltati finora in queste occasioni alessandrine. Si sono apprezzate una notevole abilità di scrittura del leader: autore di temi estremamente variati e armonicamente ricchi, al loro fianco la riproposizione di standards ormai logori con un tentativo di rivivificazione non sempre pienamente riuscito.






Articoli correlati:
03/12/2016

LEZIONI (Articoli): Rhythm Changes (Claudio Angeleri)

18/09/2016

Notes are but wind (Dino Betti van der Noot)- Gianni Montano

21/02/2016

Circus Jazz Quartet - Jazz Club Alessandria : "Fin dal primo brano le coordinate musicali e i riferimenti storici del quartetto sono evidenti e scopertamente dichiarate: il jazz che ascolteremo sarà saldamente radicato (e grandemente debitore) della tradizione nera sviluppatasi tra gli anni '50 e ‘60." (Andrea Gaggero)

17/03/2012

Seven Steps To Hendrix (Claudio Angeleri)- Gianni Montano

12/02/2012

'S Wonderful (Lara Iacovini Quartet)- Rossella Del Grande

11/12/2011

September's New Moon (Dino Betti Van Der Noot)- Gianni Montano

20/11/2011

4 Friends (Zanolini, Bianchi, Visibelli, Ricci)- Alessandro Carabelli

22/11/2009

God Save the Earth (Dino Betti van der Noot)- Enzo Fugaldi

14/12/2008

Nick The Nightfly e la Montecarlo Nights Orchestra con special guests Sarah Jane Morris, Michael Rosen, Mario Biondi al Blue note di Milano per presentare il cd "The Devil": "Nick the Nightfly ha presentato ogni brano, dialogando con il pubblico e raccontando anche divertenti aneddoti. Una serata molto piacevole e di effetto." (Eva Simontacchi)

13/07/2008

VIa Maestra (Giulio Visibelli)

25/01/2008

Masterclass di Dave Liebman: "Di fronte a una sessantina di studenti dei corsi avanzati del CDpM di Bergamo ed altri provenienti da città limitrofe, Dave Liebman ha tenuto un seminario sugli aspetti ritmici dell'improvvisazione." (Claudio Angeleri)

01/11/2007

LEZIONI (piano): Pentatoniche e accordi per quarta (Claudio Angeleri)

14/08/2007

LEZIONI (piano): Altre pentatoniche (Claudio Angeleri)

07/08/2007

Invenzioni a più voci (Claudio Angeleri)

17/06/2007

LEZIONI (piano): Tonale/Modale (Claudio Angeleri)

07/04/2007

LEZIONI (piano): La pentatonica minore melodica (Claudio Angeleri)

07/04/2007

Intervista a Claudio Angeleri e le sue "città invisibili": "...i jazzisti sono artisti molto curiosi che hanno sempre fatto dialogare le arti...se noi parliamo di jazz è chiaro che parliamo di una storia, di una tradizione, di una cultura che ha una grande continuità; però tutto sommato non trovo così sconcertante che il jazz come musica incontri la poesia, il ballo, il movimento..." (Ugo Galelli)

12/03/2007

LEZIONI (piano): Scale pentatoniche e progressioni II – V - I (Claudio Angeleri)

09/01/2007

LEZIONI (piano): "Le scale pentatoniche tra tonale e modale", un nuovo spazio didattico curato da Claudio Angeleri che ripercorre l'uso delle scale pentatoniche nel jazz.

04/06/2006

LEZIONI (piano): Piano solo, solo piano: un dilemma esplicato attraverso l'esecuzione del tema di My Foolish Heart in piano solo. (Claudio Angeleri)

02/06/2006

L'ultima gioventù (Alvise Bortolini)

08/07/2005

LEZIONI (piano): Capitolo 9: Il pianoforte oggi - IIa parte. (Claudio Angeleri)

01/05/2005

LEZIONI (piano): Capitolo 9: Il pianoforte oggi. (Claudio Angeleri)

05/02/2005

LEZIONI (piano): Capitolo 8: Jazz in libertà. (Claudio Angeleri)

14/11/2004

LEZIONI (piano): Bill Evans e i pianisti di Davis. (Claudio Angeleri)

23/10/2004

Musiche dalle Città Invisibili (Claudio Angeleri Orchestra Tascabile)

23/10/2004

Musica dalle Città Invisibili: "Davanti ai nostri occhi i palazzi si fanno marmorizzati, stellati, come palazzi fatti di notte e di stelle, verdi, blu, gialli…. La realtà attorno a noi continua a cambiare, come in una incredibile fiaba!" (Eva Simontacchi)

03/09/2004

LEZIONI (piano): Capitolo 6: Gli anni cinquanta. (Claudio Angeleri)

01/05/2004

LEZIONI (piano): Il cool jazz, Jazz bianco e nero. (Claudio Angeleri)

14/03/2004

LEZIONI (piano): La rivoluzione del bebop: il pianismo di Thelonious Monk e Bud Powel. (Claudio Angeleri)

08/02/2004

Claudio Ageleri Ensemble in 'Musica dalle Città Invisibili': "...Siamo stati testimoni di un evento a mio parere straordinario, che andrebbe ascoltato e riascoltato..." (Eva Simontacchi)

08/02/2004

Eva Simontacchi, in occasione della prima assoluta di "Musica dalle Città Invisibili" ha intervistato Claudio Angeleri autore delle musiche ispirate all'opera di Calvino.

13/12/2003

LEZIONI (piano): Prosegue la storia degli stili pianistici. E' la volta dell'introduzione dello swing e delle riarmonizzazioni con protagonisti, tra gli altri, pianisti come Teddy Wilson, Art Tatum e Duke Ellington. (Claudio Angeleri)

26/10/2003

LEZIONI (piano): Capitolo2: Dagli albori del jazz a Kansas City. (Claudio Angeleri)

05/09/2003

LEZIONI (piano): Nuova sezione dedicata alla storia ed agli stili dell'improvvisazione pianistica. (Claudio Angeleri).

05/09/2003

LEZIONI (piano): Capitolo1: Ragtime e Stride piano. (Claudio Angeleri)

26/09/2002

Monk Keys della Claudio Angeleri Orchestra Tascabile con ospite Gianluigi Trovesi







Inserisci un commento


© 2000 - 2017 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


Questa pagina è stata visitata 831 volte
Data pubblicazione: 27/12/2015

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti