Jazzitalia
versione italiana english version
 
Indirizzi |  Saranno Famosi |  J-Shop | Mailing List | Newsletter | Forum |  Cerca | Links | Sondaggio |  Cont@tti
COMUNICATI
Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati
 
 

Dietro le quinte del Beat Onto Jazz Festival Edizione 2005
Bitonto, agosto 2005
di Alceste Ayroldi
foto di Pierfrancesco Uva

Ci sono delle situazioni, momenti che hanno una luce diversa, forse nascosta ai più.

Siamo abituati a vedere festival, rassegne musicali e concerti da una posizione comoda, tranquilla che pensiamo privilegiata. Molte volte non abbiamo giusta contezza di quello che si vive – più o meno freneticamente – per regalare delle emozioni ed anche per regalarsene.

E' durato quattro giorni l'oramai consolidato festival bitontino sotto la guida artistica dell'infaticabile Emanuele Dimundo, avvocato con il "vizio" della musica, e con la coriacea e fisica partecipazione di tutti gli associati di "INJAZZ", sodalizio di veementi artisti ed amanti del Jazz, presieduto dal policromo batterista Attilio Terlizzi. Un festival fortemente voluto e patrocinato dalla lungimirante amministrazione comunale di Bitonto che bada molto a realizzare interventi culturali di spessore.

Quattro giorni che ho vissuto "dall'altra parte della barricata", non da spettatore o pseudo recensore, ma da – ahimè, duole dirlo per tutti – da presentatore.

Il festival, giunto alla quinta edizione, è caratterizzato dal doppio set. Otto concerti – compresa una piece teatrale musicale – un considerevole numero di artisti che si sono succeduti sul palco allocato nella splendida Piazza Cattedrale della cittadina del nord barese. Concerti anche itineranti, se si considera il gruppo di musicisti parigini (Roller Street Band) che, abbarbicati sui pattini, hanno suonato per ore lungo le strade dal pomeriggio fino all'inizio dei quattro appuntamenti.

La prima sera: un groppo in gola. C'è una leggenda da presentare: John Abercrombie con Joey Baron alla batteria, Marc Johnson al contrabbasso e Mark Feldman al violino. Non è poco! Prima di loro un trio tutto pugliese: i Nuevo Tango Ensamble (Pasquale Stafano al piano, Alessandro Terlizzi al contrabbasso e Gianni Iorio al bandoneon) con una guest d'eccezione, il fiatista italo-argentino Javier Girotto.

Dire che la capiente Piazza Cattedrale era stracolma è riduttivo. Un'ondata di amanti del jazz, avventori occasionali, curiosi in transito, turisti, giornalisti e musicisti venuti da ogni dove gremiscono il parterre ed assiepano le scalinate della romanica architettura ecclesiastica.

Ci si prepara nell'accogliente, seppur spartano, ufficio informazioni della locale Polizia Municipale (che ha contribuito sempre con particolare abnegazione).

La consueta serenità degli artisti – che non è sicuramente la mia – è differente: la seraficità di Girotto si fonde con l'iniziale adrenalinica allegria dei Nuevo Tango, per poi passare rapidamente al training autogeno: concentrazione assoluta e discussione degli ultimi punti. I loro volti assumono un serio sorriso, fatto anche di sguardi d'intesa. La scaletta è pronta. Ed anche loro. Comincio ad acquisire consapevolezza delle situazioni.

Di lì a poco arrivano Abercrombie & Co. Gli stringo la mano, Baron mi abbraccia. E' sempre sorridente e festoso, contrappunto all'aplomb di Marc Johonson, algido e concentrato.

L'entourage di Dimundo è in fibrillante movimento. Una manciata di minuti all'inizio. Attilio Terlizzi – per fortuna – condividerà il palco con me. Ultimi controlli sulla scaletta, ringraziamenti, avvisi e quanto altro necessita.

Il primo set va via velocemente grazie alla forza che trasmettono i Nuevo Tango ed alle precise incursioni e fraseggi di Javier Girotto.

Si cambia velocemente il palco: bisogna prendere un po' di tempo, quello necessario a sistemare il tutto. Mr. Abercrombie non è ancora pronto: deve mettere a punto con gli altri musicisti gli strumenti. Parliamo, ringraziamo, illustriamo il programma delle prossime serate, avvisiamo dei gazebo allestiti proprio dietro il parterre.

Guardo Abercrombie che – finalmente – alza il pollice e Baron scoppia in una risata, forse nel vedere il mio volto improvvisamente rilassato.

Parte anche il secondo set. Abercrombie ed i suoi compagni di viaggio non si risparmiano: un flusso interminabile di suoni, una scarica di adrenalina allo stato puro. Terminato il concerto una folla di fan, musicisti, giornalisti prende d'assalto i quasi camerini. Baron si lascia fotografare con piacere e stringe mani a più non posso. Scherza con alcuni musicisti, è infaticabile.

Abercrombie si è ritirato nel piccolo anfratto al coperto. Un momento di risposo e poi dà udienza a tutti. Firma autografi, dediche sui cd, rilascia interviste con una serenità ed umiltà disarmanti.

Anche Feldman è affabile. Di Johnson, in verità, non ricordo la sua voce. Rammento la sua educazione ed altresì il suo essere schivo. Ma con garbo, tatto e senza spocchia.

La prima serata è magicamente terminata. Si pensa già al domani, ovviamente.




Articoli correlati:
05/05/2008

Joey Baron & Killer Joey a Marghera: "Fare musica con gusto. Ricercare il divertimento, la gioia. E soprattutto suonare in assoluta rilassatezza. Queste le riflessioni a caldo sul bel concerto del gruppo guidato da Joey Baron" (Giovanni Greto)

11/02/2008

European Jazz Expo. International Talent Showcase, 25° Jazz in Sardegna: "Sono impressionanti i numeri dell'expo cagliaritana: 7 sale affollate in 4 giorni da oltre 400 artisti e oltre 20.000 spettatori, in una Città della musica allestita appositamente all'interno della Fiera internazionale della Sardegna. Quest'anno si festeggiavano i 25 anni dell'esistenza di questo celebre evento e...Orientarsi all'interno della pantagruelica offerta musicale cagliaritana è arduo." (Enzo Fugaldi)

03/01/2008

Umbria Jazz Winter #15, l'anno del Jazz Made in Italy: "Oltre 60 concerti a pagamento e circa 50 ad ingresso libero, 12 mila le presenze paganti, 165 mila euro gli incassi ai botteghini, 65 mila le presenze complessive, 180 artisti, 80 persone di staff, 25 tecnici, 50 unità di servizio e 210 le persone direttamente impegnate nella organizzazione del festival..." (Marcello Migliosi)

28/10/2007

Sotto la consueta direzione artistica di Paolo Damiani, si è tenuta la XXVII edizione di Roccella Jazz Festival 2007, intitolata "Al tempo che farà": "...un'edizione di "Rumori mediterranei" che certo resterà fra le migliori dell'intera storia del festival" (Enzo Fugaldi)

16/09/2007

Decima edizione di "Jazz in parco" a Nocera Inferiore che ha "dato al pubblico un'offerta di differenti modalità e impronte della musica jazz contemporanea, con artisti provenienti trasversalmente da nazioni ed esperienze completamente differenti." (Luigi Spera)

11/08/2007

Nahuel (Javier Girotto & Vertere String Quartet)

27/05/2007

Nuova gallery di grandi artisti curata da Dario Villa

17/03/2007

Ballads (Pieranunzi – Johnson – Baron)

04/02/2007

Catanzaro Jazz fest 2006: "Si inizia con Adam Kolker accanto al celebre John Abercrombie, Dick Oatts assieme al nostrano Pietro Condorelli. L'ultima serata è invece dedicata proprio al pianoforte, ed è proprio una bella dedica: ad esibirsi è il trio di Jean Michel Pilc..." (Andrea Caliò)

01/02/2007

Journey to Donnafugata (Salvatore Bonafede)

28/01/2007

Argentina: escenas en big band (Javier Girotto, PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra)

11/01/2007

Oscar Del Barba Trio Special Guest Javier Girotto: "Ascoltare il trio di Oscar Del Barba con Javier Girotto era un'occasione da non perdere anche per constatare lo stato di grazia in cui versa il jazz italiano..." (Giuseppe Mavilla)

16/12/2006

Enrico Rava, Aldo Romano, Joey Baron, Henri Texier, Dado Moroni...dalla rassegna Jazz&Wine of Peace 2006 (Luca D'Agostino - Phocus Agency)

09/12/2006

America Latina…el Vije (Grupo El Poncho Orquesta Chirimia)

09/10/2006

La gallery di Roccella Jonica 2006 (Francesco Truono)

08/10/2006

BlueLocride, l'edizione 2006 di Roccella Jonica: "Superato il ragguardevole traguardo dei cinque lustri, il festival di Roccella, giunto alla sua XXVI edizione, continua a espandersi nel tempo e nello spazio, abbracciando il capoluogo e l'intera Locride ..." (Vincenzo Fugaldi)

18/06/2006

Madre Tierra (J. Girotto, N. Mangalavite, D. Garcia Bruno, C. Buschini )

09/06/2006

LEZIONI (Trascrizioni): Un coinvolgente solo di Javier Girotto sul brano Rua Algoinhas 301 (Marcello Zappatore)

04/06/2006

Fado Meridiano (Lillo Quaratino)

29/12/2005

Gallery fotografica del 400° concerto degli Aires Tango a La Palma di Roma (Francesco Truono)

27/09/2005

I concerti dei Chitarristi dell'Eddie Lang Jazz Festival 2005: Biréli Lagrène, John Abercrombie e Eivind Aarset

28/08/2005

A Night in Vienna (Nuevo Tango Ensamble)

26/08/2005

Viaggio nelle Terre dei Lucani (Dino Plasmati)

16/07/2005

Il trio Servillo - Girotto - Mangalavite al Multiculturita di Capurso: "...Una vera lezione di grazia, levità e stile è la rivisitazione della magica Vuelvo al Sur impreziosita dalla voce di Pablo Neruda che opportunamente ne accompagna l'esecuzione..." (Alceste Ayroldi)

21/06/2005

Terra Madre (Luciano Biondini & Javier Girotto)

04/05/2005

Recordando Gardel (Javier Girotto)

21/02/2005

I Nuevo Tango Ensamble al Uèffilo di Gioia del Colle: "...La carica travolgente di energia del trio ha saputo sorprendere l'ascoltatore attraverso zigzaganti percorsi improvvisativi, ma senza cercare scorciatoie. I temi, gli stili e le contaminazioni del tango sono stati rispettati in tutto il loro ancestrale intrecciarsi..." (Alceste Ayroldi)

02/01/2005

MAG Trio (Pensieri Circolari)

03/07/2004

Nuevo Tango Ensamble insieme con Javier Girotto, uno splendido concerto con intervista a Pasquale Stafano, pianista del gruppo "...Nel trascrivere la musica di Piazzolla mi rendo conto dell'immensità cultural-musicale di questo artista, che non disdegnava affatto alcuna contaminazione basando le sue composizioni sull'identità popolare del tango argentino ma sfruttando la competenza profonda che derivava dalla musica classica...." (Francesco Lombardo)

10/04/2004

Intervista a Javier Girotto, Peppe Servillo, Natalio Mangalavite. Immagini d'amore di tre trovatori del nuovo millennio. Al Teatro Verdi di Salerno l'anteprima nazionale del disco di Javier Girotto, Peppe Servillo e Natalio Mangalavite. Conversazione con i protagonisti della prima serata di Over Jazz e Contaminazioni. (Olga Chieffi)

10/03/2004

Javier Girotto, Peppe Servillo, Natalio Mangalavite aprono la rassegna Over Jazz e Contaminazioni: "...Musica, Teatro, Poesia per la presentazione del disco "L'Amico di Cordoba" in cui il sentire napoletano di Servillo sposa le sonorità sudamericane del duo argentino. Saggio di finissima versatilità e creatività di Javier Girotto in veste di polistrumentista...." (Olga Chieffi)

11/01/2004

Javier Girotto all'Auditorium di Roma: "Pubblico dell'auditorium romano incantato dal musicista argentino, che si è esibito con Daniele Di Bonaventura, Aires Tango e l'orchestra Roma Sinfonietta." (Olga Chieffi)

16/08/2003

Il pulsare del tempo, lo specchio, la voce dell'anima. Javier Girotto e Luciano Biondini stregano l'esigente uditorio di Villa Guariglia. Non subisce cedimenti il successo del saxofonista argentino, ovunque accolto calorosamente. La sua musica quale grido intriso di dolore e nostalgia per la sua terra martoriata. (Olga Chieffi)

16/08/2003

La "sumpatheia" di Rita Marcotulli e Javier Girotto. Nonostante i problemi organizzativi, il Festival di Ravello è stato impreziosito dal Progetto Truffaut della pianista romana. (Olga Chieffi)



Invia un commento


© 2000 - 2008 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


Questa pagina è stata visitata 2.645 volte
Data ultima modifica: 05/01/2008

  Invia questa pagina ad un amico



Home |  J-Shop |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Mailing List | Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti