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E. L. B. Trio
Dove si fa jazz in Italia? Soprattutto nei club, a prescindere dalle location dei festival, che possono essere le più diverse. Più difficile, invece, che i negozi di strumenti musicali diventino luoghi deputati alla musica dal vivo. Ma "La Cicala – The Music Store" (Dragoni, provincia di Caserta), non è un negozio come gli altri. Innanzitutto, perché è il più grande del Sud Italia. In secondo luogo perché ogni anno vi si tiene la rassegna fieristica Open Day. In occasione dell'ultima (dal 26 al 28 maggio scorso), che è ormai giunta alla sua sesta edizione, vi è stata la partecipazione di oltre 30 artisti, e altrettante esibizioni, in soli tre giorni. Ma c'è una novità. A poco più di una settimana dal termine dell'evento che ha attirato migliaia di visitatori, La Cicala ha ospitato trio d'eccezione: "E L B". Dietro questo acronimo si nascondono i nomi di Peter Erskine (batteria), Nguyên Lê (chitarra) e Michel Benita (contrabbasso). Ed è importante aggiungere che "E L B" è anche il titolo del loro ultimo disco, edito dall'etichetta ACT. Che non si tratti di un trio come gli altri è facile immaginarlo. Basterebbe anche solo pensare allo straordinario talento degli artisti che lo compongono. Ma la sua particolarità risiede soprattutto nell'assenza di un band leader. "Nessuno degli elementi di questo trio, nato sette anni fa in Francia, pensa di essere il leader della band o lo presenta come un proprio gruppo", dichiara il chitarrista Nguyên Lê nelle note di copertina dell'album. E non è retorica. Infatti, nel loro show, in cui hanno portato in scena i brani (rigorosamente originali) del disco, c'è stata una perfetta alternanza di momenti solistici. "Quando suoniamo, oltre ad ascoltarci molto, cerchiamo sempre il contatto visivo tra di noi", ha commentato Peter Erskine in un uno scambio di battute con il numeroso pubblico de La Cicala. A Michel Benita, poi, il merito di aver aggiunto un tocco di grandissima classe alla straripante energia di Lê e all'indiscusso stile di Erskine. Ecco qualche immagine del concerto:
Brevi note biografiche Peter Erskine è nato nel 1954 a Somers Point, nel New Jersey. Stan Kenton riconobbe il suo talento quando Erskine, a sette anni, prese parte ad un campus musicale giovanile. Negli anni settanta, fu riconosciuto internazionalmente in quanto membro dei Weather Report, una delle formazioni più importanti nella storia della musica. Ha lavorato con musicisti come, Maynard Ferguson, Gary Burton, Pat Metheny, John Abercrombie, Marc Johnson, John Scofield e la cantante Joni Mitchell. Leader di importanti formazioni sin dall'82, Erskine ha lasciato il suo segno con il suo stile raffinato a la sua abilità nel far sussurrare i tamburi e i piatti della sua batteria. Il suo credo è "dire il più possibile con il meno possibile", e chiunque l'abbia mai ascoltato suonare sa bene che cosa intende. Il chitarrista Nguyen Le, figlio di genitori Vietnamiti, è nato a Parigi nel 1959. E' una delle più importanti figure della scena musicale francese sin dal 1980. Dalla sua apparizione al Berlin Jazz Festival, nel 1994, è diventato una star internazionale. Al tempo, il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine affermò che "nessun altro al mondo suona la chitarra come lui". Con dischi come "Tales from Vietnam (ACT 9225-2) e Maghreb & Friends (ACT 9261-2) ha fatto sì che il suo nome fosse annoverato fra i musicisti di tutto il mondo, sfuggendo a qualunque definizione troppo restrittiva. Il bassista Michel Benita è nato 1954 in Algeria, e dal momento in cui si è trasferito a Parigi, nel 1981, ha provato la sua forte personalità. E' considerato una della grandi rivelazioni degli anni Ottanta. Il suo suono caldo, solido e la sua versatilità l'hanno reso uno dei side-man più richiesti. Ha collaborato con Aldo Romano, Marc Ducret, Martial Solal, Lee Konitz, Dino Saluzzi e Archie Shepp e, parallelamente, è diventato un importante bandleader.
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