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Pescara Jazz: la storia continua…
Pescara, 10-15 luglio 2007
di Dino Plasmati

Giunto alla 35^ edizione, e in ottima salute, il Festival pescarese ha proposto cinque eccellenti formazioni, con i loro accattivanti progetti, e due gustosi fuori programma: il concerto della splendida Nathalie Cole (quasi un antipasto al luculliano pranzo che Pescara Jazz ha offerto al suo pubblico), e la bella iniziativa del Jazz in Città (una passerella dei migliori gruppi dell'area metropolitana pescarese).

Le jam-sessions, immancabili nei festivals di tutto rispetto, hanno fatto da appendice a tutte le serate della rassegna, in modo da allungare il piacere della buona musica oltre i confini ufficiali del teatro. A tenere banco vi era il trio del pianista Tony Pancella…e le sorprese non sono mancate!

La voce e la classe della bella e brava Nathalie Cole hanno deliziato ed entusiasmato il numeroso pubblico presente al concerto d'apertura al Teatro D'Annunzio. Un concerto divertente in cui non sono mancati momenti di grande emozione. Cresciuta secondo gli insegnamenti del padre, oggi Nathalie sembra essersi svincolata dagli stilemi di Nat King Cole (17 mar 1919 - 15 feb 1965) senza per questo dimenticare quella classe e quell'eleganza di fraseggio che appartennero al modo di cantare di suo padre. La cantante, oggi, si impone con una proposta musicale doppia: l'una la definirei nostalgica e della memoria, in cui affronta un repertorio di brani standards che ricordano il suo passato (Fever, Route 66, Unforgettable, Smile, Non dimenticar…) e l'altra soul, più "vera", più sua, più sanguigna, in cui viene fuori la vera anima del gruppo. Un concerto delizioso che ha divertito il caloroso pubblico che ha visto la propria beniamina, generosa e molto professionale, concedere tre bis del tutto inaspettati.

Le due serate seguenti sono state dedicate al jazz di stampo abruzzese. Ottime le proposte dei gruppi Spekin' Four, A24, Giuseppe Continenza Quartet che si sono avvicendati sul palco di P.zza della Rinascita.

Dall'altra parte della città, lo splendido scenario del Romantik Hotel Sporting Villa Maria ha ospitato i concerti del duo Marco Di Battista/Marcello Sebastiani e del giovane Trio Mowgli. Di Battista, pianista interessante e poliedrico, di grande esperienza, ha duettato col contrabbassista M. Sebastiani, virtuoso del suo strumento, in un programma fatto di standards e brani originali tratti dai loro lavori discografici. Così come il Trio Mowgli, composto da giovanissimi talenti pescaresi. Una menzione speciale va al batterista Alessandro Blasi, che ha dato prova di grandi capacità esecutive.

Il 13 luglio, finalmente, ha inizio il Festival. Un infuocato doppio set ha visto avvicendarsi due formazioni tra le più interessanti del panorama jazzistico mondiale contemporaneo: SFJazz Collective di Joe Lovano e Ornette Coleman Quintet.

Joe Lovano, tenor sassofonista tra i più apprezzati della scena mondiale, è il fondatore e il mentore di questo collettivo, una sorta di semi orchestra che arruola musicisti e solisti eccelsi come Dave Douglas, Stefon Harris, Renee Rosnes, Erie Harland, in un progetto dedicato alla rivisitazione della musica di Monk. La loro si è rivelata subito musica energica, brillante, di spirito, spesso in contrapposizione alla vera natura delle melodie monkiane fatta di ritmi frammentati, dissonanze pungenti, armonie circolari. Trai più bei brani proposti in serata Corner, Crepuscule with Nelly di Renee Rosner, S. Francisco Suite in tre movimenti dello sbalorditivo Dave Douglas e The Union di E. Harland che ha anche chiuso lo splendido concerto. Un vero piacere ascoltare Joe Lovano, attento alle più interessanti sfaccettature stilistiche, mai invadente. Un progetto del tutto originale come pochi nel panorama jazzistico internazionale. E dopo il bel primo set, una voce fuori campo annuncia: "Ladies and Gentlemen: the Ornette Coleman Quintet!" e scusate se è poco! Entra in scena la 'Storia', un ometto tutto timido che, fermo nel suo sgabello ha tenuto incollati tutti i suoi fans e… non solo! Considerato un innovatore e uno dei musicisti più geniali del secondo novecento, Coleman ha fatto della libertà melodica il vessillo della propria musica; una musica che si carica di svariati segni e significati, fatta di rimembranze bebop, spiritualità bluesy, melodie di una semplicità disarmante che non tengono conto di quella canonicità musicale a cui tutti siamo abituati. La sua spiccata creatività si evidenzia in tutti i campi del suo essere artista, lui vive la musica e la sua totalità.

I musicisti del gruppo, formato da Coleman al sax, tromba e violino, da tre bassisti (di cui due contrabbassisti e un bassista elettrico), e da suo figlio Denardo alla batteria, sembravano magneticamente ipnotizzati dalla musica del sax di Coleman, del suo carismatico fascino di musicista settantasettenne in piena forma e sempre pronto a lanciare interessanti stimoli creativi ai suoi musicisti. La sua è musica di grande forza creativa intrisa di termini riconoscibili trattata alla maniera free. Di grande fascino la conosciutissima Tournaround e la Suite per Violoncello di Bach, eseguita dal meraviglioso contrabbasso di Tony Falanga. Nello splendido e onirico flusso melodico di questa suite, Coleman tentava di 'abbruttire' il tutto con 'strappate' di violino e tromba, vere colate laviche sonore che si alternavano a momenti di grande liricità. Un bellissimo concerto che ha catalizzato l'attenzione e l'interesse anche dei più scettici.

Impregnato della lezione di Coleman, Metheny, che con lui registrò Song X nel 1985, conferma la sua passione per il melodismo e lo sperimentalismo. Queste caratteristiche peculiari dello stile metheniano, di sicuro alla ricerca di un suono originale sulla chitarra che lo accompagna da sempre, insieme alle sue doti di improvvisatore eccelso, hanno reso il chitarrista del Missouri la punta di diamante del chitarrismo contemporaneo amato ed imitato da molti. Affiancato dal raffinato pianista Brad Mehldau e dagli strepitosi Larry Grenadier al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria, Metheny ha sfoderato tutte le armi della seduzione musicale, lanciandosi in racconti melodici di grande emozione, tratti dagli ultimi dischi che ha inciso in duo con Mehldau e in quartetto con l'aggiunta di L. Grenadier e J. Ballard. Instancabile come sempre, Metheny dopo aver suonato per più di due ore, accontentando le bocche fameliche dei molti fans giunti da più parti a Pescara, ha stupito il pubblico presente al Marni Jazz Club, suonando anche in jam session col suo gruppo divertendosi ad eseguire quei brani che da tempo fanno parte del suo bagaglio culturale come la jobimiana Corcovado, il blues di Parker Au Privave, e la coltraniana Giant Steps

Un vero piacere vedere quattro grandi musicisti abituati a grandi palchi, 'umanizzarsi' ed essere a stretto contatto con il pubblico rapito dalla bravura dei quattro musicisti.

A chiudere la kermesse pescarese un altro doppio set dedicato, questa volta, alle figure di due grandi outsider del jazz: il sassofonista svedese Lars Gullin e il trombettista C. Tolliver. La musica di L. Gullin, sassofonista baritono di scuola cool, geniale compositore ed improvvisatore dalla fresca vena melodica, è stata raccontata dall'ottetto del pianista Lars Sjosten. Belle pagine di musica ricche di idee melodiche interessanti hanno eseguito in perfetto stile cool, senza eccessi e sbavature, una musica ovattata e confezionata carica di memoria storica, fatta di pochi interventi solistici e di tanta scrittura contrappuntistica. L'ospite graditissimo dell'ottetto è stato il sassofonista Gianni Basso, uno dei padri del jazz italiano, che con Gullin suonò ed incise "pagine memorabili che ora vengono restituite al piacere degli ascoltatori".

A seguire e a chiudere la serata, la Big Band di C. Tolliver.

Ritornato in piena forma dopo alcuni momenti di pausa, Tolliver, trombettista della vena hard-bop, ha diretto la sua Big Band con grande forza creativa.

Un'orchestra paragonabile ad una vulcano in eruzione; masse sonore rimarcavano la forza dell'orchestra e dei grandi solisti (G. Cables, B. Harper, C. McBee, V. Lewis, W. Saxton, etc…) che al suo interno accoglievano gli stimoli che giungevano dal grande Tolliver sviluppandoli in assoli infuocati e di grande impatto.

Il pubblico entusiasta della splendida performance ha applaudito fortemente il trombettista e la sua Big Band, dimostrando che oggi è possibile ancora portare avanti progetti di grande spessore artistico-culturale di ampio respiro.

Un plauso particolare, oltre che agli artisti va alla organizzazione impeccabile e sempre presente durante le serate dei concerti e disponibile a soddisfare dubbi ed esigenze, a creare la giusta atmosfera per far vivere minuti di magia e di grande jazz.

Arrivederci alla prossima edizione sotto i migliori auspici.






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LEZIONI (contrabbasso): You Look Good To Me as played by Ray Brown (Marcello Sebastiani)

18/08/2008

McCoy Tyner - Joe Lovano Quartet all'Auditorium Parco della Musica di Roma: "Il maestro ha prosciugato il suo stile, sottraendo quanto di superfluo e ridondante potesse apparire negli anni giovanili, arrivando ad una forma espressiva in cui la sensazione di "potenza" è comunque presente, non declamata, ma sottintesa, accennata, stemperata in una sensibilità lirica affinata nel tempo." (Roberto Biasco)

21/07/2008

Speciale da Umbria Jazz 2008: «Continuità, stabilizzazione della struttura, mantenimento dei rapporti internazionali», sono questi gli imperativi su cui Regione dell'Umbria, Comune di Perugia e Umbria Jazz si impegneranno, sin dalla prossima edizione, per assicurare al Festival il giusto e sicuro futuro. (a cura di Marcello Migliosi)

09/02/2008

LEZIONI (contrabbasso): Warming: posizioni a capotasto e allargate (Marcello Sebastiani)

24/01/2008

John Zorn "Complete Masada" al Roma Jazz Festival 2007: "Con buona probabilità si è trattato dell'avvenimento più importante dell'edizione estiva del Roma Jazz Festival 2007, tant'è vero che ha aperto l'intera rassegna; stiamo parlando di Complete Masada, mini festival di tre giorni tenutosi all'Auditorium di Roma." (Dario Gentili)

03/01/2008

Umbria Jazz Winter #15, l'anno del Jazz Made in Italy: "Oltre 60 concerti a pagamento e circa 50 ad ingresso libero, 12 mila le presenze paganti, 165 mila euro gli incassi ai botteghini, 65 mila le presenze complessive, 180 artisti, 80 persone di staff, 25 tecnici, 50 unità di servizio e 210 le persone direttamente impegnate nella organizzazione del festival..." (Marcello Migliosi)

24/12/2007

Intervista a Nick The Nightfly: ""...bisognerebbe educare la gente a dare più valore alla musica, capire il valore artistico, comprendere che non è un prodotto che puoi prendere gratis...per creare musica ci vuole talento, capacità, ricerca, ci sono molti sogni dietro le canzoni e non è giusto che diventino un qualcosa da poter avere gratis, che la gente si scambia, senza alcun valore..." (M. Losavio, A. Ayroldi)

11/11/2007

Sightunheard (Jamie Baum )

28/10/2007

Sotto la consueta direzione artistica di Paolo Damiani, si è tenuta la XXVII edizione di Roccella Jazz Festival 2007, intitolata "Al tempo che farà": "...un'edizione di "Rumori mediterranei" che certo resterà fra le migliori dell'intera storia del festival" (Enzo Fugaldi)

01/09/2007

LEZIONI (contrabbasso): United Blues di Ron Carter. Posizioni a capotasto. (Marcello Sebastiani)

26/08/2007

Multiculturita Summer Jazz 2007, i concerti di Balducci Ensamble, Funk Off, Rava Quintet, Gino Paoli e il quartetto di Pat Metheny e Brad Mehldau, l'intervista a Pat Metheny: "Capurso capitale pugliese del jazz nell'estate 2007. Non si tratta di un messaggio promozionale volto a promuovere un evento, ma un giusto riconoscimento per chi ha consentito a questo paese, sito nell'hinterland barese, di divenire in così pochi anni uno dei punti di riferimento regionali dal punto di vista musicale..." (Alberto Francavilla - Marco Losavio)

27/05/2007

Nuova gallery di grandi artisti curata da Dario Villa

02/05/2007

Intervista a Rosario Giuliani: "Non riesco a vivere la musica jazz se non come una passione e vorrei che questo la gente sentisse...Per me la musica è un'espressione necessaria ed insostituibile, è dire qualcosa che non può passare attraverso le parole, qualcosa che viene dallo stomaco." (Daniele Mastrangelo)

12/04/2007

"Corpi Liberi in Concerto, teatro e danza su ritmi jazz". In un'anteprima tenutasi per la stampa, un progetto in cui la musica di Bollani, Jarrett, Marcotulli, Mehldau e Petrucciani anima una "inusuale piece di teatro e danza". (Alceste Ayroldi)

18/03/2007

Nuova gallery di quadri curata da Henk Mommaas

03/03/2007

A New York, si è svolta la 34a Annual Conference della IAJE. Come sempre, decine e decine di appuntamenti di ogni genere compresi i momenti più importanti come il NEA Jazz Masters. Quest'anno, inoltre, c'è stata una incredibile intervista di Greg Osby a Ornette Coleman per Downbeat...(Jamie Baum, Patrizia Scascitelli)

18/02/2007

Ornette Coleman al Padova Porsche Jazz Festival: "...Per me è importante aiutare qualcuno a credere nei propri desideri e a rischiare di diventare ciò in cui crede. Occorre rischiare e questo significa cercare di perfezionarsi continuamente secondo l'ideale che si è scelto ed essere pronti ad aiutare chi ti chiede aiuto oppresso dal bisogno..." (Daniele Mastrangelo)

27/01/2007

Frammenti d'anima (Badal Roy, Geoff Warren, Marcello Sebastiani)

05/01/2007

JAZZin': a photografic story by Luca Buti

28/12/2006

Dave Douglas Quintet al Manzoni di Milano: "Si è trattato di un concerto molto equilibrato, piacevole e misurato, dove i musicisti hanno dimostrato grande gusto ed esperienza. Ottimo interplay. Ottima anche l'acustica del teatro Manzoni. Niente colpi di scena o effetti speciali. Forse chi si aspettava grosse sorprese è rimasto leggermente deluso, ma pur sempre soddisfatto dalla performance." (Rossella Del Grande)

27/12/2006

Ornette Coleman allo Skopje Jazz Festival 2006 in Macedonia (Ziga Koritnik)

14/12/2006

Intervista a Rita Marcotulli: "Credo però anche che sia molto importante trovare una propria voce, raccontare la propria storia, non quella di qualcun altro, altrimenti si diventa solo dei grandi interpreti, come gli esecutori di musica classica. Non è poco, perchè non è facile interpretare qualcun altro. Però il jazz non è musica scritta come la musica classica: vale la pena dipingere il quadro di un altro pittore?" (Antonio Terzo)

17/11/2006

For the time being (Salvatore Bonafede)

19/09/2006

Live Session (W.S.B. Trio)

18/09/2006

Brad Mehldau, Wayne Shorter, Chick Corea, Ron Carter: ad Umbria Jazz 2006 quattro concerti dove il jazz si è espresso ad altissimi livelli...(Alberto Francavilla)

04/09/2006

Un grande concerto alla Carnegie Hall in onore di Toots Thielemans con Herbie Hancock, Oscar Castro-Neves, Eliane Elias, Ivan Lins, Joe Lovano, Paquito D'Rivera...(Roberta E. Zlokower)

02/09/2006

LEZIONI (Trascrizioni): "Last Train Home", il solo di Pat Metheny (Enzo Orefice)

01/09/2006

"Linguaggio Universale" , la gallery di Francesco Truono su Umbria Jazz 2006.

10/08/2006

"Hicks Time", Memorial Celebration in onore di John Hicks a New York, presso la St. Peter Church: "John Hicks, il musicista, e John Hicks, l'uomo, mancheranno molto alla comunità jazz internazionale..." (Roberta Zlokower)

08/08/2006

LEZIONI (contrabbasso): Butch Warren, contrabbassista dimenticato? Analisi di Blue Bossa.(Marcello Sebastiani)

23/07/2006

Umbria Jazz 2006: le foto e i concerti del più grande festival internazionale (Marcello Migliosi)

18/03/2006

Nuova gallery a cura di Paolo Madussi

11/03/2006

Hank Jones e Joe Lovano in "Joyous Encounter" per Aperitivo in Concerto: "Da una parte 60 anni di storia ‘vissuta' - dall'altra la conoscenza e capacità di esprimere quei 60 anni non vissuti con estrema duttilità e naturalezza in quanto facenti parte della propria cultura..." (Patrizio Gianquintieri)

12/02/2006

Jazz & Wine of Peace, 8a edizione del prestigioso festival di Cormons con, tra gli altri, artisti del calibro di Dave Holland, Dave Liebman, Omar Sosa, Dave Douglas... (Giovanni Greto)

02/02/2006

Nuova gallery con le foto tratte da Jazz and Wine of Peace 2005 di Cormòns (Eleonora Viviani)

02/11/2005

Le foto da Jazz & Wine 2005 di Cormons (Elisa Caldana)

28/10/2005

Enrico Rava e Pat Metheny Live ad Alghero nella gallery a cura di Fabio Doro.

10/10/2005

LEZIONI (Trascrizioni): Una grande interpretazione di Joshua Redman sul noto "Tears in Heaven" di Eric Clapton. (Orazio Maugeri)

18/09/2005

Il Pat Metheyny Group a Bari: "...Il gruppo, ma soprattutto Pat non si risparmia. Quasi tre ore senza sosta. Tre ore che hanno infiammato e soavemente defatigato il suo pubblico pugliese..." (Alceste Ayroldi)

10/08/2005

I Have The Room Above Her (Paul Motian Trio)

20/07/2005

Brad Mehldau a Umbria Jazz 2005: "Ormai non nuovo alle soirées perugine, Brad Mehldau riesce comunque ad incantare il pubblico dell'Umbria Jazz, in qualunque combinazione si presenti, in gruppo o da solo..." (Antonio Terzo)

18/07/2005

Ornette Coleman a Roma e Napoli: "Un po' come nella sua musica, Ornette, sembra voler fare a meno del superfluo, di quella patina inconsistente di formalità...Sembra quasi che con il passare degli anni la musica di Ornette sia diventata meno complessa e più 'democraticamente' fruibile." (M. De Masi, F. Ughi)

02/07/2005

Charlap, D'Andrea, Mehldau, Rea, Corea...Il piano jazz in un nuovo spazio di fotografia a cura di Giorgio Alto

27/04/2005

LEZIONI (contrabbasso): Spiral, as played by Buster Williams.(Marcello Sebastiani)

19/04/2005

Rosetta Stone (Marco Di Battista)

15/04/2005

Umbria Jazz Winter: "...è il pianoforte a dominare la manifestazione, come può testimoniare anche l'evento jazzistico più significativo del Festival: i Duets di solo piano del 2 gennaio al teatro Mancinelli, con protagonisti Brad Mehldau e Danilo Rea prima e Martial Solal e Stefano Bollani poi..." (Dario Gentili)

09/04/2005

The Way Up (Pat Metheny Group)

09/11/2004

Intervista a Stefon Harris: "...Ho sempre ascoltato molta musica, non solo jazz, ed ho sempre scritto molto, la scrittura è importantissima per un musicista. Sin dall'inizio, appena sento qualcosa che mi piace, che mi colpisce, scrivo subito..." (Fabio Pibiri)

28/10/2004

Intervista a Anna Maria Jopek. Cantante-Musicista polacca venuta alla ribalta attraverso un interessante lavoro creato insieme a Pat Metheny in cui la Jopek interpreta brani del chitarrista: "...Suonare effettivamente con lui, ascoltarlo interpretare la nostra musica, condividere con lui il palco è stata un'esperienza senza eguali..." (Marco Losavio)

20/09/2004

LEZIONI (contrabbasso): Free Jazz, as played by Scott La Faro & Charlie Haden.(Marcello Sebastiani)

30/07/2004

The Art of trio Vol. 3 (Songs) (Brad Mehldau)

25/04/2004

LEZIONI (contrabbasso): Now Is The Hour, as played by Charlie Haden. (Marcello Sebastiani)

02/02/2004

LEZIONI (contrabbasso): Station 888: un rhythm change tratto dal mio CD "Desiderio". (Marcello Sebastiani)

24/12/2003

Desiderio (Marcello Sebastiani Fourtet)

02/11/2003

LEZIONI (piano): Le scale simmetrice esatonali. (Marco Di Battista)

06/09/2003

Pat Metheny con Massimo Manzi e Paolino Dalla Porta: "...il teatro era strapieno e l'idea di sentire il grande chitarrista con due colossi del jazz italiano mi faceva già apprezzare la musica che di lì a poco sarebbe passata attraverso le nostre anime..." (Roberto Rugiolo)

29/08/2003

I concerti di Pat Metheny a Ravenna 2003: "...per Metheny gli stimoli sono stati diversi, e non è escluso che qualcuno dei musicisti incontrati in giro per l'Europa possa fare presto parte di uno dei suoi prossimi progetti." (Vittorio Pio)

29/08/2003

Nove musicisti per Pat Metheny a Ravenna 2003: "...Le sue grandi capacità e le sue doti umane da 'grande' della musica gli hanno permesso di tenere il giogo delle varie situazioni createsi con gli altri musicisti." (Dino Plasmati)

28/08/2003

I seminari di Pat Metheny a Ravenna 2003: "...bisogna riuscire a 'giocare' con il tempo fino ad avere la padronanza giusta per suonare in maniera precisa sul beat, leggermente in anticipo o leggermente indietro." (Ernesto Losavio)

23/07/2003

LEZIONI (piano): Inizia il secondo anno di corso con le scale simmetriche diminuite. (Marco Di Battista)

11/05/2003

LEZIONI (piano): Il modo misolidio. (Marco Di Battista)

04/05/2003

LEZIONI (contrabbasso): Analizzando il brano Red River Valley suonato da Gary Peacock si affronta l'argomento degli intervalli di VIa. (Marcello Sebastiani)

08/03/2003

LEZIONI (contrabbasso): Analizzando il brano Song for a woman si affronta l'argomento del vibrato. (Marcello Sebastiani)

08/03/2003

LEZIONI (chitarra): IIa parte dell'arrangiamento in fingerstyle di James di Pat Metheny. (Andrea Bonardi)

02/02/2003

LEZIONI (piano): Il modo eolio. L'"antagonista" del...dorico.... (Marco Di Battista)

26/01/2003

LEZIONI (contrabbasso): Analizzando due grandi contrabbassisti cone Ron Carter e Percy Heat, e una loro versione di Oleo, viene descritto come costruire efficacemente una bass line sia dal punto di vista armonico che ritmico. (Marcello Sebastiani)

25/01/2003

LEZIONI (chitarra): Attivata una nuova sezione dedicata al fingerstyle a cura di Andrea Bonardi il quale ci presenta un suo arrangiamento di James di Pat Metheny.

16/12/2002

LEZIONI (piano): I Rhythm Changes. L'Anatole, senza dubbio una delle strutture portanti del jazz, analizzato battuta per battuta. (Marco Di Battista)

11/12/2002

LEZIONI (contrabbasso): Alone Together: trascrizione di un solo di David Williams e quattro esercizi sul legato. (Marcello Sebastiani)

20/10/2002

LEZIONI (piano): I Turnarounds: come "girare intorno" per riapprodare ad un I° grado (arbitrario o reale) (Marco Di Battista)

14/10/2002

LEZIONI (contrabbasso): C.C. Rider: trascrizione di un brano tratto da un CD che Richard Davis ha inciso in duo con John Hicks (Marcello Sebastiani)

16/09/2002

La 17a edizione di Sant'Anna Arresi, incentra il suo polo attrattivo sull'arte eclettica e mirabolante di un personaggio come Mal Waldron...(Gianmichele Taormina)

10/08/2002

LEZIONI (piano): Terzo capitolo sulle sostituzioni armoniche: il tritono. (Marco Di Battista)

07/08/2002

LEZIONI (contrabbasso): Port of Rico: trascrizione di un brano tratto dall'ultimo lavoro di Ray Brown (Marcello Sebastiani)

15/06/2002

LEZIONI (piano): Sostituzioni armoniche II: le sostituzioni d'approccio o di moto (Marco Di Battista)

12/05/2002

LEZIONI (piano): Sostituzioni armoniche: come inserire un accordo al posto di un altro accordo tutelandone la funzione originaria o sconvolgendola totalmente....

22/04/2002

Intervista ad Armando Marçal, uno dei più importanti percussionisti brasiliani, per 10 anni al fianco di Pat Metheny. (Stefano Rossini)

01/04/2002

LEZIONI (contrabbasso): D-Bass(ic) Blues: trascrizione e analisi di un brano di Cecil McBee (Marcello Sebastiani)

31/03/2002

LEZIONI (piano): Dominanti secondarie: ingresso nella sfera delle sostituzioni armoniche, dove tutto è tutto e il contrario di tutto....

10/02/2002

LEZIONI (piano): Armonizzazione delle scale minore melodica e minore armonica (Marco Di Battista)

05/12/2001

LEZIONI (contrabbasso): Minuetto (Machaud) adattato da Marcello Sebastiani. "Cosa ci fa un Minuetto per due contrabbassi, e pure suonati con l'arco, in un Web Site dedicato al Jazz?". Scopriamo la risposta...

05/12/2001

LEZIONI (piano): Armonizzazione scala maggiore e minore naturale. Qual è la tonalità con cui improvvisare? Quale accordo si deve considerare come riferimento?. (Marco Di Battista)

17/11/2001

Duets di Marcello Sebastiani. Gradevolissime esecusioni in duo con Garrison Fewell, Claudio Fasoli, Geoff Warren e Tino Tracanna.

26/10/2001

LEZIONI (piano): La virtù che contraddistingue i "Bud Powell voicings" è riferibile alla robusta pienezza armonica che ostentano all'ascoltatore. (Marco Di Battista

22/09/2001

LEZIONI (piano): Tecniche modali sul blues. Graduale sostituzione degli accordi, sequenza delle scale per l'improvvisazione, "astuzie" per essere più disinvolti in jam session. (Marco Di Battista)

21/08/2001

Nearness of You. Il nuovo CD di Michael Brecker con P. Metheny, J. De Johnette, H. Hancock, C. Haden e J. Taylor.

01/08/2001

LEZIONI (piano): Forme di blues singolare. Analisi delle 44 battute di Locomotion di Coltrane. (Marco Di Battista)

11/06/2001

Too Close For Comfort. Trascrizione del tema suonato con l'arco da Chris McBride. (contrabbasso)

09/06/2001

LEZIONI (piano): Il blues di Coltrane (Marco Di Battista)

13/05/2001

SPLANKY. Un blues suonato a tre da tre grandi: Ray Brown, Christian McBride e Milton Hilton (contrabbasso).

22/04/2001

LEZIONI (piano): Il blues minore con esempi e basi. (Marco Di Battista)

10/03/2001

LEZIONI (piano): Il blues di Charlie Parker. (Marco Di Battista)

09/02/2001

Posizioni a capotasto (contrabbasso)

25/01/2001

LEZIONI (piano): Il Blues: la scala blues, il blues forma primitiva. (Marco Di Battista)

01/01/2001

Trascrizione di "All of You" suonato da Buster Williams.

30/12/2000

LEZIONI (piano): Voicings W. Kelly - B. Evans per accompagnare. Aiutiamo il solista ad esprimersi meglio. (Marco Di Battista)

03/12/2000

LEZIONI (piano): Cos'è una struttura, come si analizza, come si affronta. (Marco Di Battista)

08/11/2000

Trascrizione con commento di Drifting suonato da Mraz (contrabbasso)

08/11/2000

LEZIONI (piano): Il modo lidio (Marco Di Battista)

22/10/2000

LEZIONI (piano): Il modo dorico (Marco Di Battista)

14/10/2000

Waltz For Ruth. Il solo di Path Metheny (chitarra 3)

30/09/2000

LEZIONI (piano): Cos'è un pattern? Creare una linea melodica su un II-V-I (Marco Di Battista)

23/09/2000

Equinox in un adattamento per contrabbasso a cura di Marcello Sebastiani

10/09/2000

Nardis suonata da Scott La Faro (contrabbasso)

05/09/2000

LEZIONI (piano): Cos'è un II-V-I, voicings su II-V-I (Marco Di Battista)

20/08/2000

Lezioni (piano): la pronuncia (Marco Di Battista)

10/08/2000

Lezioni (Piano): il repertorio (Marco Di Battista)

16/07/2000

Recensioni: Suite & Song (Marcello Sebastiani)

16/07/2000

Recensioni: Miniatures (Marcello Sebastiani)

14/07/2000

Lezioni Contrabbasso: We Bop Blues

01/07/2000

Lezioni contrabbasso: l'intonazione

01/07/2000

Io c'ero: Pat Metheny a Bari

30/06/2000

Lezioni (pianno): I voicing - Bill Evans e Wynton Kelly. (Marco Di Battista)

29/06/2000

Io c'ero: Pat Metheny a Milano





Video:
Fragile - Pat Metheny and Friends
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Esbjörn Svensson Trio - Leverkusener Jazztage (2002, 2005)
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Jazz Baltica Salzau 2003, the Improvisations about the Svensson-title "Impressions". Absolut fantastic playing from Esbjörn and Pat wit...
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On January 12th, celebrate the release of Joe Lovano's new Blue Note Recording, "Bird Songs" with a live webcast from the Village Va...
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Joe Lovano's new Blue Note recording, "Bird Songs," an exploration of the music of Charlie Parker featuring Us Five, drops January 1...
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DAVE DOUGLAS & KEYSTONE Spark of Being
Intervista esclusiva a Dave Douglas e Roy PaciSpark of Being film di Bill Morrison Reinvenzione del mito di Frankenstein attraverso immagini e musica...
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Paolo Angeli (Prepared Sardinian Guitar - live, no over dub, no loops) plays "Ritagli di Tempo" Order Paolo Angeli-Nanni Angeli "TIBI&q...
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Dave Douglas Rehearses With Stanford Jazz Orchestra
Trumpet player and composer Dave Douglas leads the Stanford Jazz Orchestra in playing a portion of his original score, 'Spark of Being,&#3...
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TIBI (Trailer)
Lines, wooden bodies, miniatures on the wheel, artisans. Tibi isthe soundtrack (played live without over-dub by Paolo Angeli andsurrounded in 5.1) of ...
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John Zorn - Masada Sextet live 1/6
John Zorn's Masada Sextet live in Marciac, 2008 // a film by Samuel Thiebaut // John Zorn - saxophone / Dave Douglas - trumpet / Uri Caine - p...
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Dave Douglas Quartet 1/6
Dave Douglas Golden Heart Quartet plays the music of Don Cherry, Marciac, 2007 // Dave Douglas - trumpet / J D Allen - saxophone / Cameron Brown - bas...
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"Search for life" / "Round trip", Ornette Coleman Ensemble. "InJazz" Summer Clinics 2009. (2/2)
Concerto finele dei seminari estivi InJazz 2009. Ornette Colemn Ensemble diretto da Marcello Allulli. Fabriano (AN). www.injazz.it - info@injazz.it - ...
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Lester Young Centennial Celebration
This collection celebrates the mature Lester Young of the 1950s, a reminder of a time when he would blow into town for a week performing with a local ...
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Dave Douglas & Brass Ecstasy ~ This Love Affair
From Dave Douglas & Brass Ecstasy, Spirit Moves. Available through Greenleaf Music -- http://www.greenleafmusic.com/store/p... .Video by Christoph...
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Udin&Jazz 2009 - ORNETTE COLEMAN 2 BASS QUARTET
Udine, Palamostre 27 Giugno 2009 riprese e montaggio Davide Morandi...
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Dave Douglas Brass Ecstasy: Tiny Desk Concert
A lot of talented artists pass by Bob Boilen's desk. But this was the first time that NPR Music was serenaded by a trumpet, trombone, French h...
inserito il 20/07/2009  da nprmusic - visualizzazioni: 2340
Dave Douglas "Brass Ecstasy" a Umbria Jazz 09
Teatro Morlacchi - Perugia...
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Ornette Coleman Sextet - Free Jazz (1of 3)
1978 Germany. Ornette Coleman - sax, violin; Ben Nix - guitar; Charlie Ellerbee - guitar; Albert Arnold - bass; Shannon Jackson - drums; Denardo Colem...
inserito il 01/07/2009  da bobjazz11 - visualizzazioni: 2829
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Great Awakening"
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Great Awakening"...
inserito il 18/06/2009  da KOCHRECORDS - visualizzazioni: 2588
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Bowie"
Dave Douglas & Brass Ecstacy "Bowie"...
inserito il 18/06/2009  da KOCHRECORDS - visualizzazioni: 2472
Pat Metheny & Toninho Horta!! - At Pat Metheny's apartment in Rio de Janeiro!
Perdon por la baja calidad del video.Este es un video muy raro. Disfrutenlo!Una Pequeña introducción con la mejor musica y los mejores paisa...
inserito il 11/06/2009  da SynclavierMPDR - visualizzazioni: 3431
Dave Douglas - The View From Blue Mountain
Track 3 from Dave Douglas & Brass Ecstasy, Spirit Moves. Available through Greenleaf Music -- http://www.greenleafmusic.com/store/l... .Video by ...
inserito il 12/05/2009  da GreenleafMusicHQ - visualizzazioni: 2447
Michael Brecker, David Liebman, Joe Lovano - 1999
http://www.jazzvideoguy.tv presents the Saxophone Summit LIve at Birdland, December 18, 1999., , Michael Brecker, David Liebman, Joe Lovano - Saxophon...
inserito il 19/02/2009  da JazzVideoGuy - visualizzazioni: 2763
Gianluigi Trovesi e Dave Douglas al Roccella jazz festival 2008
"DEDALO" BJO BRUSSELS JAZZ ORCHESTRA con il grande Gianluigi Trovesi, il percussionista Fulvio Maras e con special guest Dave Douglas al Roc...
inserito il 28/11/2008  da ipazia99 - visualizzazioni: 2789
Ornette Coleman Ensemble - Injazz Summer Clinics 2008
L'ensemble, diretto dal sassofonista Marcello Allulli, esegue durante il Concerto Finale dei Seminari Estivi Injazz svoltisi a Fabriano nel luglio 200...
inserito il 26/09/2008  da quantumjazzreloaded - visualizzazioni: 2649
Heat Of The Day - Pat Metheny
Imaginary Day....
inserito il 06/07/2008  da lalobaqtas - visualizzazioni: 2943
Barron/Mehldau - Billie's Bounce
Kenny Barron - left side Brad Mehldau - right side Piano Summit - Umbria 1999...
inserito il 27/06/2008  da dilberg1 - visualizzazioni: 3316
Paul Motian Quintet ~ How Deep Is The Ocean
July 8, 1995 Umbria Jazz Festival, Italy, Paul Motian-Drums, Marc Johnson-Bass,, Lee Konitz-Alto Sax, Joe Lovano-Tenor Sax, Bill Frisell-Guitar...
inserito il 26/05/2008  da bathoshue - visualizzazioni: 2694
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Data pubblicazione: 14/10/2007

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