Jazzitalia - Io C'ero: Due week end ad Umbria Jazz: viaggio per parole ed immagini
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Due week end ad Umbria Jazz: viaggio per parole ed immagini
di Daniela Floris e Daniela Crevena
(click sulle foto per ingrandirle)

Due fine settimana consecutivi, la maggior parte dei concerti in programma ad Umbria jazz. Nonostante l'innegabile fatica che ci ha viste correre da un posto all'altro, l'una fotografando l'altra prendendo spasmodicamente appunti durante ore e ore di musica dal vivo, sono stati due week end in cui abbiamo viaggiato tra grandi nomi di richiamo all'Arena Santa Giuliana – non sempre jazzistici (Incognito, Fiorella Mannoia), incredibili batteristi (Antonio Sanchez, Manu Katche, Joe La Barbera, Dan Weiss, Horacio "El Negro" Hernandez), pianisti (Fahir Atakoglu, Alfredo Rodriguez, Stefano Bollani, Dado Moroni), sassofonisti (Rosario Giuliani, David Binney) trombettisti come Tom Harrell, Roy Hargrove, Enrico Rava e Fabrizio Bosso, straordinarie voci femminili (Gambarini e De Vito) e personaggi leggendari come Sonny Rollins e Ron Carter, che sono il jazz e che hanno talmente emozionato con la loro musica da farci uscire anche qualche lacrima. Riacquistate un po' di lucidità e di ore di sonno proviamo a raccontare cosa abbiamo visto e sentito a Perugia.

Il primo week end

venerdi' 9 luglio
ore 21, Arena Santa Giuliana
Talkin' Soul: a special event with Mario Biondi & Incognito

Un'Arena gremita per il concerto di apertura di Umbria Jazz 2010, come era prevedibile, perché i nomi sono di richiamo: si comincia con gli Incognito e la bella voce di Mario Biondi. Spettacolarità mai stucchevole ed eccellenza di musicisti e interpreti. Ad ogni "ammiccamento virtuosistico" infatti è sempre stata sottesa una notevole qualità musicale. Così se Biondi ha messo in mostra tutte le sue funamboliche qualità vocali (note tenute fino ai limiti dell'anossia di un normale essere umano, o bassissime, notevole quantita' di glissando, e tutto il repertorio del vocalist "fuoriserie"), ha pero' anche mostrato di avere ottime qualità di interprete. Gli Incognito non hanno rinunciato – come è giusto per la loro musica – a "stop time" strategici, riff accattivanti ripetuti all'infinito, coinvolgimento del pubblico con battimani, balletti sincronici dei musicisti, che pero' hanno dimostrato in ogni istante di essere ottimi strumentisti (splendidi i fiati, ad esempio); gli arrangiamenti sono di livello, la tecnica ferrea e la disinvoltura da "animali da palcoscenico". Il palco di Mario Biondi, diviso in parte acustica e parte elettrica, ha garantito nel "lato acustico" Il legame con il Jazz: Claudio Filippini al pianoforte, Giovanni Amato alla tromba, Daniele Scannapieco ai sax, Lorenzo Tucci alla batteria, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Beppe Di Benedetto al trombone, hanno creato pregevoli inserti di "Teatro Morlacchi" durante un concerto di musica soul molto ben fatta, intensa e divertente.

sabato 10 Luglio
La giornata comincia al Teatro Morlacchi a mezzogiorno con il contrabbasso di Rosario Bonaccorso e finisce al Morlacchi a mezzanotte con la tromba di Roy Hargrove, passando per il quartetto di Rosario Giuliani. Concerti diversissimi tra loro, con caratteristiche irripetibili.

ore 12, Teatro Morlacchi
Rosario Bonaccorso special guest Fabrizio Bosso

Quello di Bonaccorso è il primo dei concerti al Teatro Morlacchi: i suoni morbidi e sinuosi del suo contrabbasso e la tromba versatile di Bosso hanno ripercorso molti dei brani del cd edito da EGEA "Travel notes". Contrasti di ritmo, stili e dinamiche, soli pregevoli, atmosfere variegate tra melodie e dissonanze hanno dato forma ad un concerto raffinato ma anche divertente, in cui ogni musicista ha mostrato la propria personalita' senza perdere mai di vista l'interplay, sia negli episodi introspettivi ("Spring has gone"), che in quelli "latin" ("Viaggiando"), che in quelli swinganti ("Equivoci"). Andrea Pozza al pianoforte e Nicola Angelucci alla batteria sono stati parte preziosissima di questo lavoro di giustapposizione e raccordo di suoni ed hanno mostrato ancora una volta il gusto e l'energia di chi la musica la sa trattare con briosa eleganza: ed il pubblico in effetti ha risposto con entusiasmo alle sollecitazioni di questi artisti, che da tempo collaborano divertendosi senza per questo essere vacui o ripetitivi.

ore 17, Teatro Morlacchi
"Lennie's Pennies" Rosario Giuliani feat. Joe La Barbera

"Lennie's Pennies" e' il titolo del nuovo cd di Rosario Giuliani per l'etichetta Dreyfus (il cui fondatore Francis Dreyfus, al quale Rosario ha dedicato questo concerto, e' purtroppo scomparso qualche giorno fa), e per il quale il sassofonista e' affiancato da Joe La Barbera – batterista di sensibilita' incredibile, che vanta collaborazioni pazzesche, come quella con Bill Evans (ma anche con Jim Hall, Toots Thielemans, tanto per citarne due) - il contrabbassista Derryl Hall (tecnica mai fine a se stessa, creativita', lirismo), e Dado Moroni al pianoforte (artista dal temperamento energico, fantasioso ma sempre misurato e delicato dove occorre esserlo). Un quartetto di musicisti talmente ricchi di esperienza ed espressivita' che ci sono stati momenti di musica a dir poco emozionante. E' il jazz degli artisti che sul palco non "mettono in scena" un lavoro confezionato per essere congruo al gusto medio, ma esprimono sensazioni con un loro linguaggio comune. La Barbera e Hall sono tutt'uno, hanno voci che modulano su infiniti colori ed impulsi creativi reciproci, Giuliani fraseggia con dinamiche intense che Moroni sottolinea creando a sua volta ondate di suoni caleidoscopiche. Poiche' tutti insieme hanno come fine la musica e non l'apparire o l'emergere individuale, al Morlacchi e' andato in scena il jazz autentico, sincero, persino commovente.

'Round Midnight, Teatro Morlacchi
Roy Hargrove Quintet

Incalzante, energico, sfacciato, giocoso, swingante ma anche romantico e introspettivo: gli aggettivi per un trombettista come Roy Hargrove potrebbero non finire qui, perche' a Perugia e' stato inarrestabile per un'ora e mezzo abbondante di concerto. Il nome e' uno di quelli che fanno riempire i teatri, e quando comincia lo spettacolo si capisce il perche': spessore sonoro sovente al massimo, contrasti improvvisi tra i volumi, una batteria sempre fortemente presente e dallo swingare tutt'altro che accennato (Montez Coleman), ma anche un pianista giovanissimo (Jonathan Batiste) che ha saputo essere percussivo nei brani veloci ma che ha mostrato rara delicatezza di tocco nelle ballad, con reminiscenze alla Rubalcaba. I dialoghi tra Hargrove e il sassofonista Justin Robinson sono stati divertenti e senza fronzoli ne' intellettualismi, che su questo palco avrebbero stonato, il bassista Aleem Saleem e' stato appropriatamente poderoso. Un jazz che trascina, quello di Hargrove, e infatti il pubblico del Morlacchi quasi lo abbraccia quando lui, Robinson e alcuni giovanissimi allievi della sua Orchestra percorrono, suonando, il corridoio in mezzo alla platea: un jazz divertente, spettacolare, entusiasmante e di impatto garantito.

domenica 11 luglio
A mezzogiorno siamo di nuovo al Teatro Morlacchi perché ci aspetta un duo che sappiamo ci regalerà emozioni grandissime: ed è cio' che accadrà, durante tutto il concerto di Tom Harrell e Dado Moroni. Nel pomeriggio la scelta va all'Omaggio a Django Reinhardt (di cui ricorre il centenario della nascita) dei Reinhardt Trio, all'Oratorio di Santa Cecilia, piccolo spazio suggestivo ed intimo dove la musica si ascolta da vicino.

ore 12, Teatro Morlacchi
Tom Harrell – Dado Moroni Duo

Ovvero, il rapporto magico tra due musicisti che danno vita al jazz nell'istante in cui appoggiano la mano sul proprio strumento. Si perche' nessuno dei due sa cosa suonera' nei successivi minuti una volta terminato il brano precedente. E' quasi sempre Harrell che con la sua tromba comincia ad intonare un passaggio, e Moroni aspetta un cenno iniziale, afferra le prime note di quella tromba a volte leggera, a volte dolente, a volte decisa, e capisce e sa che e' il momento di entrare nel brano in punta di piedi, o con gioia convinta o magari tacendo qualche secondo in piu', perche' Harrell esprima tutto cio' che deve esprimere attraverso il linguaggio della musica che in fondo e' il suo legame con il mondo circostante. E Harrell ascolta Moroni, si lascia toccare dalle note del pianoforte e ci gioca con una cura, una creativita' che lasciano incantati. E' il miracolo sul palcoscenico del dialogo tra due artisti non mediato da precedenti prove e rimaneggiamenti, e che appare in tutta la sua (svelata) segretezza. Moroni e Harrell suonano standards, ma cio' che si ascolta non e' affatto "standardizzato" – si perdoni il gioco di parole. Un brano puo' diventare tanti altri brani, o si ferma su un suggestivo ostinato, o evolve in cascate di note impreviste. Non c'e' nulla di vetrificato, i fraseggi di Harrell sono poetici ma anche swinganti e ritmati, Moroni percorrendo tutte le possibilita' espressive del suo pianoforte sollecita quella tromba a volare ovunque o magari ad atterrare in armonie sicure. Ogni nota, in un contesto di tale creativita', e' preziosa, ogni fraseggio ha un senso perche' e' parte di un comunicare tra artisti a cui il pubblico ha la fortuna di assistere. Quando alla fine del bis la musica si ferma, c'e' bisogno di qualche secondo per ritornare con i piedi per terra.

ore 17:30, Oratorio Santa Cecilia
"Omaggio a Django", Trio David Reinhardt – Richard Manetti – Joan Eche – Puig

I tre giovanissimi ragazzi che hanno suonato all'Oratorio Santa Cecilia sono in realta' gia' molto conosciuti tra i cultori del genere, sono pluripremiati, suonano nei maggiori festival europei ed in effetti sono mostri di tecnica e di bravura. David Reinhardt e' nipote di Django e prosegue una tradizione di famiglia (anche il padre Babik era chitarrista) con caparbieta' e talento. Non e' previsto grande margine per l'innovazione, poiche' quella della chitarra Manouche e' una tecnica che si tramanda di padre in figlio e tende ad essere conservata proprio per preservarla intatta, dunque chi non ama il genere potrebbe trovarla "superata", ma in realta' questa musica ha mostrato domenica una grande varieta' di temi, dinamiche e soprattutto e' stata uno spettacolo di virtuosismo, in cui si e' stati catapultati piacevolmente verso un mondo jazzistico tradizionale e di pregiata fattura: impulso ritmico notevole, giochi di domanda e risposta, fantasia e grande bilanciamento si sono proficuamente accostati ad una certa tensione espressiva, che ha reso il concerto interessante nonostante il genere sia stilisticamente molto connotato.

Umbria Jazz si ferma fino alle 23, per pausa dovuta alla finale dei mondiali di calcio. Ma poco dopo le 23, dopo la vittoria della Spagna sull'Olanda, all'Arena suona Marcus Miller, un genio del basso. È uno di quei concerti che pur non essendo "jazz" sono comunque imperdibili.

ore 23, Arena Santa Giuliana
"Tutu revisited – the Music of Miles Davis" - Marcus Miller

Polistrumentista, mito dei bassisti per la sua tecnica prodigiosa, produttore discografico, Marcus Miller venti anni fa scrisse e produsse uno degli ultimi cd di Miles Davis, diventato un mito, "Tutu". E per Umbria Jazz all'Arena Santa Giuliana ha ripresentato tutti i brani di questo lavoro, in chiave ancora piu' elettrica, piu' funky, piu' energica che mai. Grande spazio ai soli (d'altronde il pubblico e' venuto quasi esclusivamente per sentire il suo basso accendersi sotto il magistrale tocco "slap"), concerto "fusion", "funky", "soul", Miller ha suonato instancabilmente ed energicamente per quasi due ore, duettando e sfidando fino all'ultimo solo i suoi strumentisti (Sean Jones alla tromba, Alex Han ai sax, Federico Gonzales Pena alle tastiere), evidenziando tutta la propria capacita' creativa scegliendo una batteria (Louis Cato) tenuta volutamente su ritmi piuttosto ripetitivi sui quali poter ricamare (per contrasto) linee ritmiche ed improvvisative estremamente complesse. Il basso non ha nessun segreto per questo musicista che ne estrapola ogni sonorita' possibile, ogni colore possibile ed ogni stile possibile. Come si puo' immaginare, pubblico in delirio per tutto il concerto, e tutti sotto il palco alle prime note del brano "simbolo" di questo celeberrimo cd: quel "Tutu" che e' entrato nel vissuto di chiunque abbia attraversato la musica di Miles e non solo. Applausi entusiasti, meritati fino in fondo.

Secondo Week End

giovedì 15 Luglio
Il nostro viaggio ricomincia alle 17 al Teatro Morlacchi per il quinto concerto della casa discografica ECM. Alle 21 ci sposteremo all'Arena Santa Giuliana per ascoltare e fotografare il mito Pat Metheny, e a mezzanotte correremo al Morlacchi per il sesto concerto ECM (RavaBollaniKatchè).

ore 17, Teatro Morlacchi
ECM concert Series # 5
Nik Bartsch's Ronin w/ Sha, Bjorn Meyer, Kaspar Rast, Andi Pupato

Nik Bartsch's e' un artista (pianista) che ha vissuto lunghi periodi in Giappone e che del Giappone ha amato gli aspetti meditativo – filosofici: esperienza che appare evidente nella sua musica. Ipnotica, ciclica, caratterizzata dalla assenza di melodie e dalla ricerca continua di timbri ed effetti sonori, mediante la ripetizione continua di frasi, e che tende appositamente ad una certa ossessivita' circolare. L'effetto e' particolare, potrebbe riportare quasi alla musica House o Techno ma con la caratteristica preziosa della varieta' sonora, perche' l'ambito in realta' e' acustico. La reiterazione "ossessiva" ottenuta in questo modo e' ricca di piccole variazioni dinamiche e di suono dati dalla peculiare irripetibilita' del tocco umano. Di modernissimo dunque questa formazione ha proprio il ricorrere all'antica valenza della ripetizione ritualizzata, del ricorso alla "micro variante", che sono il contrario della improvvisazione totale che caratterizza la musica jazz. Dove anche ci siano stati momenti improvvisativi essi hanno avuto una valenza in quanto frammenti ripetuti fino all'avvento di nuovi episodi, destinati anch'essi alla reiterazione. Un jazz inusuale, in cui ogni strumento (dal pianoforte al sax) e' suonato con la volonta' di estrapolarne suoni non soliti, inseguendo un continuo inspessirsi e assottigliarsi del suono, e perseguendo un uso strategico anche delle luci sul palcoscenico (ridotte al minimo e usate in sincronia con la musica) che insieme all'effetto fumo hanno reso il concerto volutamente di atmosfera.

ore 21, Arena Santa Giuliana
Pat Metheny Group "The songbook tour",w/ Lyle Mays, Steve Rodby, Antonio Sanchez

E' il Pat Metheny di sempre quello che si e' visto nel bel concerto all'Arena Santa Giuliana, energico ed entusiasta alle sue chitarre: dinamismo nei fraseggi, dinamiche ed accenti prodigiosi, un linguaggio oramai entrato quasi nel mito: bicordi e tricordi ad intervalli di quarta, acciaccature, progressioni armoniche codificate, piccoli temi ed incipit che si stampano nella memoria e che sono lo spunto per improvvisazioni virtuosistiche ed arditissime; un timbro e un suono assolutamente inconfondibili. Quando passa alla chitarra acustica, e vengono meno echi e riverberi, ancora di piu' si capisce quanto Metheny, oltre che virtuoso, sia anche espressivo. Una musica che parla di sonorita' sudamericane, orientali, jazzistiche e che dimostrano l'eclettismo di questo artista che non delude mai le aspettative dei suoi numerosissimi fans – che trovano esattamente cio' che si aspettano di trovare (persino nell'abbigliamento e nella ormai mitica acconciatura!). Pat si avvale di musicisti assolutamente all'altezza della situazione: Antonio Sanchez e' un batterista strepitoso (e in questa Umbria Jazz si sono visti batteristi eccezionali), Lyle Mays alle tastiere e Steve Rodby al basso hanno interagito magistralmente con lui in tutti i linguaggi possibili, assecondando ma creativamente questo artista intramontabile per quasi due ore di musica.

'Round Midnight, Teatro Morlacchi
ECM concert series # 6
Enrico Rava special w/ Stefano Bollani, Tore Brunborg, Anders Jormin, Manu Katche

Enrico Rava in grande forma anche se un po' autoreferenziale – ma a lui lo si perdona volentieri -, Stefano Bollani in vena di suonare, tanto e senza fronzoli, Anders Jormin notevolissimo al contrabbasso, Manu Katche alla batteria a dir poco strepitoso e un Tore Brunborg stranamente esitante: in totale buona musica per questo concerto ECM con formazione fortemente voluta ed ottenuta dallo stesso Rava. Ed e' una formazione che ha divertito anche per la bella interazione tra gli artisti: Bollani ha sottolineato il suo lato percussivo, suonando spesso in maniera dissonante e usando molti accordi, non perdendo mai l'espressivita' e trovando un dialogo importante con Katche (dal tocco delicatamente deciso, fantasioso ma attento sempre ai suoni del pianoforte). Un dialogo che si e' ascoltato anche tra Rava e lo stesso Bollani, che proprio per quanto hanno suonato insieme possono osare senza diventare mai ripetitivi; e in questo "parlare" e' stato importante anche l'apporto morbido e quasi "canoro" del contrabbasso di Jormin, che ha intessuto con Katche' un raccordo fondamentale e in alcuni momenti "fondante" tra pianoforte, tromba e sassofono. Nelle ballads Brunborg e' uscito piu' allo scoperto che nei brani swinganti, mostrando gusto e fantasia in fraseggi emotivamente intensi. Un quintetto di artisti diversissimi tra loro che ha saputo trovare un linguaggio comune divertente e con episodi anche emotivamente intensi.

venerdì 16 luglio
A mezzogiorno siamo di nuovo al Morlacchi, per assistere al concerto del Trio di Fahir Atakoglu. Sempre al Morlacchi nel pomeriggio ci aspetta Roberta Gambarini ed infine ci sposteremo all'Arena Santa Giulliana, perché si esibisce Sonny Rollins, occasione da non perdere: uno dei piu' grandi saxtenoristi del jazz.

ore 12, Teatro Morlacchi
Fahir Atakoglu Trio
Feat. Horacio "el Negro" Hernandez

Uno dei concerti piu' belli di questa edizione di Umbria Jazz quello del Trio di Atakoglu, e un incontro felicissimo quello di questo pianista di Istanbul con il cubano Horacio "el Negro " Hernandez. Sistema armonico, melodico e scalare mediorientali (ma non solo), ritmo cubano (ma non solo), dinamiche e composizioni che parlano di musica colta, per un mix di una ricchezza incredibile. Intesa totale tra i musicisti, la batteria di Hernandez che asseconda le raffinatezze (mai solo estetiche) delle dinamiche di Atakoglu, il basso di Alain Caron assolutamente all'altezza di una simile energica corrente sonora, hanno dato luogo a musica intensa e suggestiva. Ogni singola nota toccata sulla tastiera nell'approccio di questo artista ha una sua fondamentale importanza e ha un suo colore, e la perfezione tecnica e' completamente asservita ad una volonta' espressiva intensissima. Flussi sonori e ritmici in crescendo vengono spesso sospesi in stop times molto suggestivi e che sembrano addirittura "necessari" per riprendere fiato, tanto e' emotivamente coinvolgente la musica di questo trio esplosivo. Alcuni brani ("Faces", ad esempio) evocano situazioni autobiografiche, altri invece luoghi ("Black sea"), tutti hanno un substrato variegato di culture musicali. Atakoglu e "el Negro" Hernandez, con il bravissimo Caron, si sono dimostrati esplosivi senza essere sbruffoni, virtuosi senza essere vacui, espressivi ma con una potente carica di energia, entusiasmanti ma tutt'altro che esaltati.

ore 17, Teatro Morlacchi
Roberta Gambarini Quartet

Dopo aver sentito cantare Roberta Gambarini verrebbe da dire, in un panorama jazzistico inflazionato di "brave cantanti" tutte omologate tra loro, "fuori chi non canta come lei". Ma non nel senso che tutte dovrebbero copiarla: certamente pero' dovrebbero avere la sua serieta' ed il suo amore per la musica. La Gambarini non canta solamente: e' un' interprete e non solo una cantante. E' amalgamata con il suo Trio, perche' ascolta cio' che avviene dietro di lei (e viceversa: alla batteria Joe La Barbera, quando lei intona a voce sola, chiude gli occhi e incantato sorride); la sua voce e' vellutata ed intensa, perfetta tecnicamente, ma la tecnica non e' il fine per stupire il pubblico con arditezze funamboliche, piuttosto il mezzo per comunicare emozioni, parole, e per decrittare cio' che lei stessa vuole trasmettere. Desta ammirazione dunque, ma commuove mentre interpreta (vedi l'intensissima "Porgy I's your woman now"). Il microfono non viene freneticamente allontanato ed avvicinato alle labbra per giostrare sui piano e sui forte, perche' la Gambarini le dinamiche le sa ottenere con la propria voce e con la respirazione: puo' permettersi dunque di non pensare al microfono se non per lo stretto necessario, e concentrarsi su cio' che sta cantando. I suoi pianissimo fanno venire i brividi non solo perche' sono prodigiosamente sonori, ma perche' hanno un senso musicale profondo: Roberta e' una musicista. Eric Gunnison (sensibile, generoso ed intenso al pianoforte) e Joe La Barbera (batterista in questa occasione addirittura poetico) hanno condiviso con lei in modo magistrale il palcoscenico del teatro Morlacchi ed un pubblico giustamente entusiasta di tanta grazia espressiva.

ore 21:30, Arena Santa Giuliana
Sonny Rollins

E' bene porre subito l'accento sul fatto che Sonny Rollins e' un genio del sax tenore. E' un fiume in piena che improvvisa con una fantasia, un'energia, una forza da lasciare senza fiato, duettando con i suoi musicisti che si divertono come pazzi assecondandolo e sfidandolo fino all'ultima frase. Quando Rollins imbraccia il suo sassofono non ci si deve illudere, sentendo una innocente frase semplice semplice, che egli si sia finalmente "addolcito" o "rilassato" dopo anni di jazz anche "duro", e innovativo: non e' cosi'. Perche' dopo pochi minuti da quella frasetta semplice semplice che per chi ascolta appartiene ad un rassicurante "gia' noto", Rollins ti costringe a seguirlo su terreni a dire poco impervi, perche' mai rinuncera' ad osare, creare, sfidare anche se stesso su cio' che fino ad ora ha fatto. Detto questo, solo dopo aver posto l'accento su che grande musicista sia Sonny Rollins da circa sessant'anni, vale forse la pena di dire che ad 80 anni ha suonato per due ore e venti di seguito con un'energia che molti suoi colleghi trentenni gli invidiano… ma e' piu' per dovere di cronaca che si cita questo dato prettamente cronologico e anagrafico, poiche' cio' che conta e' la musica e non l'eta'. Cio' che conta e' che Sonny Rollins suona il sax divinamente, senza che i "nonostante" possano avere una valenza se non quella di un'energia inesauribile, e davvero contagiosa.

sabato 17 luglio
C'è David Binney a mezzogiorno al Morlacchi, con il suo sax innovativo. E poiché ieri abbiamo sentito Roberta Gambarini, che oramai vive e ha trovato il successo negli USA, andremo a sentire fotografare un'altra voce bellissima italiana, che in Italia però vive e canta, Maria Pia De Vito. A mezzanotte invece incontreremo il JAZZ, il contrabbassista Ron Carter: sappiamo già che non sarà un concerto facile da dimenticare...

ore 12, Teatro Morlacchi
David Binney Quartet

Binney e' un sassofonista spesso definito da molti "promettente", ma in realta' e' sulla scena da diverso tempo, e a Umbria Jazz ha dimostrato di avere notevole tecnica, capacita' di sintesi innovativa riguardo alla sua poderosa cultura musicale. Fasi destrutturate, con accordi, note, e battiti "a singhiozzo", quasi di silenzio, si alternano a momenti frenetici ad altissimo volume, in cui Binney di volta in volta decide se reiterare una frase, magari in unisono con il contrabbasso, o volare via con la fantasia. Spesso i soli sono suggestivi, cosi' come gli improvvisi silenzi, i volumi sono a contrasto, le frasi possono essere composte di note lunghe o di brevissime incursioni reiterate: in poche parole Binney decide di disporre di infinito materiale sonoro, per poi comporlo creativamente, in una sorta di caleidoscopio di suoni dalle svariate possibilita' di combinazione (data la sua notevolissima fantasia). I suoi musicisti sono giovani e bravissimi: Dan Weiss alla batteria accetta e sviluppa le sollecitazioni del sax con creativita' unita ad una certa eleganza; Jacob Sacks al piano, quando si divincola dalle fasi "in insieme" mostra un notevole talento ed e' veramente un artista piu' che interessante; Zack Lober al basso e' perfettamente a suo agio sia nei momenti in trio che nelle parti di interazione con il sassofono, spesso "sperimentali" e vicini alla musica classica contemporanea. Seppure in alcuni momenti forse difetti in comunicativa, il risultato e' pregevole, e Binney e' di sicuro molto piu' che "promettente"...

ore 17:30, Oratorio Santa Cecilia
Maria Pia De Vito / Huw Warren Duo

La stessa Maria Pia racconta del suo incontro casuale e fortunoso attraverso il myspace con questo pianista inglese con il quale e' scattata reciprocamente una affinita' artistica che i due (per fortuna, visti i risultati sentiti qui ad Umbria Jazz) hanno subito voluto concretizzare. E il loro progetto "Dialektos" e' accattivante, perche' trova un substrato comune tra mondi sonori solo apparentemente diversi. Cosi', Brasile e Napoli si incontrano, ma anche il mondo anglosassone e quello italiano partenopeo si ritrovano nel loro comune substrato europeo, jazzistico e non. La De Vito e' raffinata ma sanguigna, anche, e le frasi melodiche cantate a voce ampia contrastano con gli improvvisi pianissimo, poetici, come poetico e' il dialogo con il pianoforte di Warren: un pianismo eclettico, che sfrutta ogni possibilita' del pianoforte come la De Vito sfrutta ogni possibilita' espressiva della propria bellissima voce. Alcuni brani sono a dir poco virtuosistici, ma non scadono mai nell'estetico fine a se stesso. Altri invece hanno un tono intimo, introspettivo, (vedi ad esempio la poesia di Toto' musicato dalla stessa De Vito, "Si fusse n'auciello", piccolo capolavoro di parole e di interpretazione). In tutti e due gli ambiti, sempre, trapela anche una sana ironia di entrambi gli artisti, che rende tutto cosi' bello e piacevole che sembra strano che il concerto sia a quel punto gia' terminato.

'Round Midnight, Teatro Morlacchi
Ron Carter Golden Striker Trio feat. Mulgrew Miller & Russel Malone

Su Ron Carter si e' scritto molto, ma non sarà mai tutto, perché questo artista non cita mai se stesso ed appare sempre cosi' innamorato della musica, che ha ancora il potere di travolgerlo come suonasse per la sua prima importante occasione. Ha la freschezza di un ragazzo che cerca e trova il modo di riordinare le proprie emozioni abbracciando il suo strumento come se fosse una speciale ancora di salvezza. Eppure e' una leggenda del jazz, ha suonato con i piu' grandi di tutti i tempi (che a loro volta hanno avuto la fortuna di suonare con lui). La musica di Ron Carter e' "IL" Jazz (i suoi soli strepitosi trasudano swing, sono costruiti con un'intensita' elegante che fa andare il cuore in gola, i suoi fraseggi e la sua attenzione al colore complessivo dei suoni che nascono con il suo trio sono cosi' "armonici" che nell'attimo stesso in cui nascono sembrerebbero essere l'unica vera soluzione possibile); Ron Carter ha intatto quello stupore per il Jazz, e per quei suoni che – con la sua "ancora" contrabbasso – incanala nella sua musica. Tutto questo e' accaduto al Teatro Morlacchi, intorno alla mezzanotte, ed è quello che immaginavamo: tre strumenti a corde, tre timbri diversi che si sono magistralmente intrecciati per un'ora e mezzo di Jazz che riesce difficile catalogare come "mainstream". La musica vera non dovrebbe avere etichette. Russel Malone alla chitarra suona milioni di note tutte congrue, tutte espressive, ricama frasi con una tranquillita' che lascia d'incanto; Mulgrew Miller dialoga cosi' intensamente con il contrabbasso che diventa arduo (e inutile) stabilire chi accompagni chi. Ron Carter e' stupìto ma il suo fine non e' stupire: il suo fine, anzi il suo bisogno e' suonare Jazz. E di fronte al Jazz Ron Carter mostra di avere l'umilta' dei grandi, quella che permette ad una leggenda di non vetrificarsi su se stesso e creare, creare e ancora creare, facendo battere il cuore.

domenica 18 Luglio
Ultimo giorno del nostro viaggio nel jazz, ci ritroviamo a mezzogiorno come sempre al Morlacchi, non sapendo molto di Alfredo Rodriguez, se non che lo ha scoperto Quincy Jones. Sappiamo molto di piu' sul Rosenberg Trio e sul loro ospite Bireli Lagrene (stelle del Gipsy Jazz), e poi andremo all'Arena per il concerto di chiusura.

ore 12, Teatro Morlacchi
Quincy Jones presents:
Alfredo Rodriguez Trio

Rimarra' impressa di questo concerto pazzescamente intenso un'immagine molto forte: Alfredo Rodriguez che, nel bel mezzo di un solo giunto al culmine per impulsi ritmici e armonici, improvvisamente fugge dal pianoforte per scaricare una (positiva) tensione emotiva cosi' alta da non sembrare sostenibile. E' giovane Rodriguez, appena venticinquenne, ed e' stato scoperto da Quincy Jones, che lo definisce uno dei suoi migliori artisti. E in effetti lui, il bassista Peter Slavov e il batterista Francisco Mela hanno incantato il pubblico con la loro musica. Alfredo e' cubano ed e' un pianista prodigioso, non solo tecnicamente. A Perugia sintetizzando creativamente la sua Cuba, gli appassionati studi classici ed il jazz, ha dimostrato quanto jazz ancora c'e' da scoprire, per nostra fortuna: intro di note sospese ed indefinite che lasciano disorientati da tanta misurata bellezza, si alternano ad ondate percussive ritmiche e ancora a lirismo (ha suonato "Veinte Anos" e "Quizas" da far commuovere): un mix di istinto e logica musicale, vibrante senza mai strafare, un feeling con il contrabbasso di Slavov (eccezionalmente intenso, prezioso in questo mare di ritmo, poeticita' e note) e la batteria di Francisco Mela (anche egli cubano, una fantasia sfrenata ma mai eccessiva) che e' da definirsi quasi magico. Due cubani, un bulgaro naturalizzato americano: artisti che portando profondamente dentro di se' il proprio mondo hanno potuto arricchire senza paura il loro background con mille sollecitazioni nuove, rafforzando ancora di piu' la loro identita' musicale, arricchendo il loro linguaggio per parlare meglio di se stessi. Rodriguez sul suo pianoforte soffre e gioisce, non e' mai ammiccante e strategico: e' un virtuoso con l'anima.

ore 17, Teatro Morlacchi
"Tributo a Django"
The Rosenberg Trio, special guest Bireli Lagrene

Swinganti, gioiosi, fantasiosi, poderosamente ritmici, coinvolgenti, divertenti: questi acrobati della chitarra Manouche non potevano fare omaggio piu' bello in occasione del centenario della nascita del leggendario Django Reinhardt, per il quale Umbria Jazz ha organizzato numerosi concerti con vari gruppi legati a questo peculiarissimo genere musicale. In questo eccezionale Trio + Ospite, in cui Stochelo Rosenberg e Bireli Lagrene si sono sfidati al ritmo di velocissimi arpeggi, la capacita' di improvvisare di ogni artista pur rimanendo assolutamente amalgamati e' stata appassionatamente perseguita, rasentando la perfezione. La divisione dei ruoli nel "gipsy jazz" rimane imperativa, e infatti fondamentale e' che il contrabbasso (Nonnie Rosenberg) rimanga saldamente a fare la sua parte armonico ritmica fondante e sicura per permettere le folli digressioni delle chitarre soliste; cosi' come la chitarra "ritmica" ha una funzione irrinunciabile di accompagnamento. Ecco quindi in che chiave va letta la fierezza con cui Nous'che Rosenberg (chitarra ritmica, appunto) nel backstage spiegava orgoglioso ai ragazzi organizzatori del palcoscenico di "non aver mai fatto un assolo in vita sua". Un altro esempio del fatto che quando gli artisti vogliono fare musica e non solo narcisisticamente apparire, cio' che si ascoltera' sara' musica di alto livello, a qualsiasi genere essa appartenga.

ore 21, Arena Santa Giuliana
Projeto Axe' Musica, Danza e Capoeira
Hamilton de HolandaYamandu Costa, Giovanni Hidalgo & Horacio "El negro" Hernandez e la partecipazione straordinaria di Fiorella Mannoia

Si conclude con un lunghissimo concerto di stampo latino americano Umbria Jazz 2010, concerto sponsorizzato dalla CONAD a favore del "Projeto Axe'", che vede l'impegno per i ragazzi delle favelas brasiliani. E questi venti ragazzi infatti hanno suonato (accompagnando anche Fiorella Mannoia, in splendida forma) sullo stesso palcoscenico in cui prima sono saliti Hamilton de Holanda e Yamandu Costa, duo esplosivo mandolino – chitarra, che hanno inondato di ritmo e note un'Arena giustamente gremita, fluttuando tra brani morbidi (Adios Nonino) e piu' ritmici (Chamame). Precisi come orologi svizzeri, ma appassionati e "calienti" come i latini sanno essere, che sono esattamente le caratteristiche del duo Giovanni Hidalgo ed Horacio "el Negro" Hernandez, percussioni e batteria incredibilmente energici e allo stesso tempo sonori al punto da far cantare i loro strumenti.
Tra di loro il fuori programma del Trio di Alfredo Rodriguez ha stupito il pubblico dell'Arena (abituato a nomi piu' "di richiamo"), con il suo mix cubano, jazzistico e classico (che aveva incantato il pubblico del Teatro Morlacchi durante il concerto di mezzogiorno).
Suggestivo lo spettacolo di danza e capoeira dei ragazzi del progetto Axe' con i quali ammirevolmente Umbria Jazz ha assunto la bella responsabilità di coinvolgerli nella musica, nella vita didattica della citta' durante il festival, dando loro una visibilita' fondamentale in mezzo a musicisti incredibili e situazioni irripetibili.

Qui si conclude questo viaggio ad Umbria Jazz. La musica fotografata ed ascoltata è stata sempre musica di livello molto alto. In questi sette giorni ci sono stati gruppi e artisti che hanno saputo sorprendere in modo particolare. Il quartetto di Rosario Giuliani, il duo Moroni Harrell, il trio di Alfredo Rodriguez e quello di Fahir Atakoglu (pianisti incredibilmente espressivi oltre che virtuosi), la voce di Roberta Gambarini sono stati emozionanti sorprese. E con Ron Carter e il suo trio abbiamo ricordato e capito perché, a suo tempo, è nato in chi scrive l'amore per la musica jazz.






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XV Padova Jazz Festival: "Ad un deludente David Murray and The Black Saint Quartet si contrappone l'interessante e godibile Rava on the Dance Floor" (Giovanni Greto)

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European Jazz Expo #1: Stanley Jordan, Giovanni Guidi, Cristina Zavalloni, Livio Minafra, Javier Girotto, Enzo Pietropaoli, Claudio Filippini, Enrico Rava e il PM Lab (V. Fugaldi, F. Truono)

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Chick Corea Stefano Bollani Piano Duo: Concerto di alta qualità musicale e di grande spettacolarità...(Andrea Gaggero)

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"Massimo Barbiero e soci confermano che le buone idee possono trovare gambe per marciare quando a sostenerle sono la passione e la capacità di organizzare e coordinare i vari eventi, anche in tempi di "vacche magre" come questi." (Gianni Montano)

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un vero e proprio debutto quasi trionfale per ue personaggi così diversi per carattere e storia personale, in grado di "funzionare" come coppia anomala e per questo intrigante. (Gianni Montano)

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08/01/2012

Al Bologna Jazz Festival, la ritmica del Pat Metheny Trio si racconta. Bill Stewart: una persona istintiva, sempre alla ricerca di cose nuove. Larry Grenadier: come apprezzare la vita e farsi apprezzare dal pubblico. (Eugenio Sibona)

18/12/2011

Bologna Jazz Festival 2011: L'estasi nietzscheana della prima dei Manhattan Transfer, il momento clou nel sogno di rivedere Pat Metheny e il suo trio con Larry Grenadier e Bill Stewart, l'energia di Christian McBride con il suo giovane trio, la pregevole musica di Fahir Atakoglu insieme ai grandi Horacio "El Negro" Hernandez e Alain Caron, la chiusura con lo Charlot del Jazz, Stefano Bollani, che insieme ai fedelissimi Jesper Bodilsen e Morten Lund ha fatto calare il sipario su un'edizione lunga undici giorni dove grandi nomi sono stati affiancati da giovani promesse. (Eugenio Sibona)

20/11/2011

Incontri con musicisti straordinari (Enrico Rava)- Franco Bergoglio

29/10/2011

Stefano Bollani Piano Solo: "Musicista dal talento smisurato e dalla curiosità intellettuale ampia, nello spazio di due ore di concerto ci accompagna, novello Virgilio travestito da Arlecchino, in un viaggio tra le musiche del mondo lette attraverso la propria caleidoscopica lente interpretativa." (Andrea Gaggero)

25/09/2011

Roccella Jazz Festival 2011 - "Unitàlia In-Attesa": Come tante altre rassegne, jazzistiche e non, l'edizione 2011 di Rumori Mediterranei, con la direzione artistica di Paolo Damiani, ha reso omaggio ai 150 anni dell'unità d'Italia con alcuni progetti mirati e la consueta kermesse di artisti internazionali di primissimo piano provenienti da culture di ogni dove e capaci di rendere unica anche questa trentunesima edizione che, purtroppo, rischia di sparire. (Vincenzo Fugaldi)

10/09/2011

IX Edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival: Apertura con Angiuli-Di Turi-Angiuli, Attolini J.E.P. Quartet e la Municipale Balcanica, poi Stefano Di Battista "Woman's Land", Pino Mazzarano - Gianni Lenoci, la giovane Orchestra del Saint Louis e Stefano Bollani con i suoi Visionari: "...un festival dove la qualità della musica, unita ad una oramai altissima e collaudata cura organizzativa, lo portano ad essere una delle rassegne maggiormente rappresentative della regione Puglia." (Marco Losavio)

27/08/2011

Umbria Jazz 2011: "I jazzisti italiani hanno reso omaggio alla celebrazione dei 150 anni dall'Unità di Italia eseguendo e reinterpretando l'Inno di Mameli che a seconda dei musicisti è stato reso malinconico e intenso, inconsueto, giocoso, dissacrante, swingante con armonizzazione libera, in "crescendo" drammatico, in forma iniziale d'intensa "ballad", in fascinosa progressione dinamica da "sospesa" a frenetica e swingante, jazzistico allo stato puro, destrutturato...Speriamo che questi "Inni nazionali in Jazz" siano pubblicati e non rimangano celati perchè vale davvero la pena ascoltarli e riascoltarli." (di Daniela Floris, foto di Daniela Crevena)

24/07/2011

Mario Laginha e Convidados a Jazz no parque: "...promosso dalla Fondazione Serralves nella sua splendida area verde a poca distanza dalle scoscese stradine del centro storico di Oporto, Jazz no Parque è uno dei più longevi festival jazz portoghesi, celebrando quest'anno la sua ventesima edizione. Ha presentato quattro concerti di livello assoluto: il quartetto di Charles Lloyd, Bigmouth di Chris Lightcap, un inedito incontro tra le tre trombe di Dave Douglas, Avishai Cohen ed Enrico Rava, e il trio con Mario Laginha, Julian Arguelles e Helge Norbakken." (Francesco Martinelli)

04/07/2011

Young Jazz 2011: "Young Jazz si conferma una delle realtà più interessanti del panorama dei festival jazz italiani, grazie non solo alle felici scelte della direzione artistica affidata anche quest'anno a Gianluca Petrella, ma anche al profondo radicamento nel territorio, che coinvolge oltre alla città di Foligno altre vicine incantevoli località offrendo visite guidate a musei e monumenti di eccezionale bellezza, e da quest'anno una sezione speciale denominata Jazz Community, dedicata ai bambini, agli anziani e ai disabili." (di Vincenzo Fugaldi)

26/06/2011

European Jazz Expo 2011: Cinquanta concerti in quattro giorni, stand di case discografiche e case editrici del settore ma anche di specialità alimentari tipiche, un bellissimo allestimento destinato ai bambini con percorsi didattici sulla musica e soprattutto circa 200 artisti in gioco per una kermesse che ha saputo spaziare tra Jazz, ma anche world music, e non solo, dando vita ad un'intensa manifestazione che ha illuminato di festa e cultura il Parco di Monte Claro.(D. Floris, D. Crevena)

28/05/2011

Enrico Rava & Parco della Musica Jazz Lab "Gershwin & more": "Nonostante il repertorio di uno dei maggiori classici che il jazz possa annoverare, appare stimolante l'ascolto della grande abilità strumentale e l'eclettico universo musical-sperimentale dei giovani componenti della band, in una stupefacente "modernità". E Rava si conferma, ancora una volta, grande e storico scopritore di talenti..." (Viviana Falcioni)

15/05/2011

Enrico Rava Parco della Musica Jazz Lab a Linguaggi Jazz con il progetto "Gershwin & More" il quale ripropone alcuni noti standard del sommo compositore riarrangiati in maniera contemporanea. (Franco Bergoglio)

08/05/2011

Bergamo Jazz - March'In Jazz - XXXIII Edizione: Bollani, Pieranunzi, Corea, Burton, Landgren, Klee, Gil, Albora Trio: "Il meglio del jazz parte sempre da Bergamo che manda agli archivi l'ultima edizione firmata artisticamente da Paolo Fresu con un ottimo riscontro in termine di gradimento e partecipazione. La prossima edizione vedrà la direzione artistica di Enrico Rava" (di Vittorio Pio)

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Intervista a Claudio Quartarone: "La musica per me è un bisogno primario, dopo il respirare...non è solo bellezza, è il sublime." (di Liliana Rosano)

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L'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Donato Renzetti con Stefano Bollani esegue brani di Gershwin: "Una performance brillante, un'esibizione molto attesa, come confermato dal "tutto esaurito" registrato non soltanto per i due appuntamenti programmati, ma pure dalla prova aperta del mattino." (Antonio Terzo)

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Roberta Gambarini - Dado Moroni - Rosario Bonaccorso - Nicola Angelucci: "Serata all'insegna dell'amicizia e dello star bene quella che ha visto il caldo timbro vocale di Roberta Gambarini sublimare un debordante uditorio avido di emozioni, in una magica Villa Carpegna, in occasione della rassegna 'Odio l'estate'" (Daniele Camerlengo)

04/10/2010

Enrico Rava New Quintet special guest Daniel Binelli. In occasione del Festival Buenos Aires Tango, in svolgimento all'Auditorium Parco della Musica di Roma, Enrico Rava incontra insieme al suo New Quintet il maestro argentino Daniel Binelli, bandoneonista di fama internazionale: "Un concerto dai toni cangianti, dove jazz contemporaneo e musica popolare argentina si mescolano in un affresco tipico dei nostri giorni, in cui la contaminazione stilistica e culturale diviene un presupposto determinante per crescere e progredire nella ricerca musicale." (Marco De Masi)

18/09/2010

Bollani, Gershwin e Chailly: il trio delle meraviglie! Intervista esclusiva a Stefano Bollani in occasione dell'uscita dell'album per la Decca, "Rhapsody in Blue", inciso insieme al Maestro Riccardo Chailly alla direzione della Gewandhaus Orchestra di Lipsia: "Io e Riccardo ci siamo visti molte volte prima di incontrarci a Lipsia. Giunti in studio abbiamo lavorato per una settimana intera con dei ritmi che non conoscevo. Dopo due o tre giorni sono entrato nel loro mood, lavorando duramente senza distrazioni sette ore al giorno..." (Gianmichele Taormina)

28/08/2010

Venezia Jazz Festival 2010: In alcuni degli scenari più suggestivi al mondo, come Piazza san Marco, si sono alternati l'acclamatissimo Pat Metheny Group, la dolce e accattivante melodiosità di Norah Jones, le impeccabili dinamiche del Duck Baker trio, la tecnica strepitosa di Yamandù Costa, la sorprendente padronanza di Esperanza Spalding, l'intenso e spettacolare Paco De Lucia, la musica e la poetica di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura nell'omaggio a Hugo Pratt sulle immagini di Pino Ninfa. (Giovanni Greto)

22/08/2010

L'alta qualità del trio Swallow - Talmor - Nussbaum, l'infaticabile Charles Lloyd col suo New Quartet, l'attesissimo duo Chick Corea - Stefano Bollani, l'Aznavour visto dal soprano Cristina Zavalloni e il country rarefatto del Bill Frisell trio al Verona Jazz 2010 (Giovanni Greto)

15/08/2010

Südtirol Jazz Festival Altoadige: "Il festival altoatesino prosegue nella sua tendenza all'ampliamento territoriale e quest'anno, oltre al capoluogo Bolzano, ha portato le note del jazz in rifugi e cantine, nelle banche, a Bressanone, Brunico, Merano e in Val Venosta. Uno dei maggiori pregi di questa mastodontica iniziativa, che coinvolge in dieci intense giornate centinaia di artisti, è quello, importantissimo, di far conoscere in Italia nuovi talenti europei. La posizione di frontiera e il bilinguismo rendono l'Altoadige il luogo ideale per svolgere questo fondamentale servizio..." (Vincenzo Fugaldi)

01/08/2010

Pat Metheny Group "The Songbook Tour" nella calda Cavea dell'Auditorium Parco della Musica a Roma: "Il quartetto parte in sordina, fatta eccezione per Lyle Mays e Antonio Sanchez in grande spolvero fin dalle prime battute. Si avverte una sensibile mancanza di interplay, di empatia...non convince la proposta apparsa piuttosto raffazzonata e palesemente "estiva", più voluta dagli astuti manager che dallo stesso quartetto." (Alceste Ayroldi)

09/07/2010

In diretta da Umbria Jazz 2010. (Marcello Migliosi)

06/06/2010

Non Sono io (Musiche di Luigi Tenco) (Tiziana Ghiglioni)- Gianni B. Montano

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Bergamo Jazz 2010: "Tocca sempre a Bergamo il compito di inaugurare la nuova stagione del jazz in Italia, dall'alto di una tradizione di scintillante fattura, impreziosita dalla seconda conduzione artistica di Paolo Fresu, il cui obiettivo quest'anno è stato quello di concentrarsi su alcune delle correnti che attribuiscono al genere nuova linfa." (Vittorio Pio)

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Portrait in Blue (Stefano Bollani)- Enzo Fugaldi

27/03/2010

Pat Metheny "Orchestrion". L'Alchimista dei suoni - Il magico mondo di Metheny. "Sorride, felice come un bambino. Guadagna il palco con piede veloce, come chi non vede l'ora di incominciare a giocare. Pat Metheny è in ottima forma fisica, con il volto radioso come da qualche tempo non s'avvertiva...non una sperimentazione, ma soprattutto un divertissement che ha voluto condividere con il suo pubblico". (Alceste Ayroldi)

27/03/2010

L'Orchestrion Project di Pat Metheny ovvero "la necessità di esplorare nuovi linguaggi, nuove grammatiche elettroniche in armonia con il suo antico desiderio di rivisitare quella particolarissima tradizione musicale, avendone intuito le potenzialità espressive futuribili, avendone scoperto aree cromatiche differenti, sicuramente contestualizzabili nella verve futuristica che in modo così intenso anima il suo sentire." (Fabrizio Ciccarelli)

13/02/2010

Tokyo Day Trip (Pat Metheny) - Fabrizio Ciccarelli

16/01/2010

Umbria Jazz Winter 2009: "Dedicata essenzialmente alla chitarra, la diciassettesima edizione di Umbria Jazz Winter ha consegnato agli archivi numeri da record e una sentita dedica a Gianni Basso...atmosfera come sempre unica nella deliziosa cittadina etrusca...una eccellente qualità artistica, che ha avuto nei concerti del quartetto guidato da Jim Hall e Bill Frisell, nel duo fra John Scofield e Larry Goldings e, quindi, nel quintetto accreditato a Kurt Elling, alcuni momenti di pura estasi." (Vittorio Pio)

10/01/2010

Le interviste all'European Jazz Expo' di Cagliari. Sonia Peana, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti, Fabrizio Bosso: che cosa amano del jazz, e non solo del jazz, i musicisti italiani dell'EJE 2009 e, "The Lion doesn't sleep tonight", chiacchierata semi confidenziale con Enrico Rava vincitore del premio EJE alla carriera. (Viviana Maxia)

06/01/2010

L'Opera va/Carmen (Enrico Rava)- Marco Buttafuoco

02/01/2010

Falando De Amor (Stefano Bollani Trio) - Alceste Ayroldi

20/12/2009

European Jazz Expo. International Talent Showcase. "L'imperdibile appuntamento cagliaritano, in un novembre piacevolmente scaldato dal sole, presentava come ormai ogni anno dal 2004 i suoi numeri da sogno, con 9 sale, oltre 200 artisti coinvolti per più di 50 concerti, con il consueto grande e meritato successo di pubblico." (Enzo Fugaldi)

01/11/2009

Stone in The Water (Stefano Bollani) - Alceste Ayroldi

25/10/2009

50 eventi in 15 comuni. E' il 10° anniversario di Ubi Jazz in cui sono tornati sul palco alcuni dei musicisti che hanno fatto la storia della rassegna come Stefano Bollani, Brian Auger, Hamid Drake oltre ad un duo "rumoroso" come il "Traveling through time" di Giovanni Hidalgo & Horacio "El Negro" Hernandez. (Giovanni Greto)

25/08/2009

Italian Lessons (Mirko Guerrini) - Dario Gentili

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Fireworks for Stefano Bollani & Chick Corea. Gran pubblico per l'evento jazz dell'estate con due giganti del pianoforte contemporaneo incontratisi sul palcoscenico del Ravello Festival. (Olga Chieffi)

08/08/2009

Doppio concerto inaugurale per "Luglio suona bene 2009" con l'Ornette Coleman Quartet seguito dall'Enrico Rava Quintet. (Roberto Biasco)

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Da Umbria Jazz 2009: Guinga "Dialetto Carioca" con Gabriele Mirabassi & Lula Galvao; Gianluca Petrella Cosmic Band con Paolo Fresu: cronaca di una rivoluzione Jazz; Chick Corea & Stefano Bollani Duet; Richard Galliano Quartet Feat. Gonzalo Rubalcaba, Richard Bona, Clarence Penn (Enrico Bianchi)

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Intervista a Stefano Bollani: "...il jazz nasce all'origine come contaminazione, quindi perché scandalizzarsi tanto delle varie collaborazioni e incroci che nascono. Sinceramente non capisco i puristi nel jazz. Cos'è il jazz puro se non una contraddizione in termini?" (di Viviana Maxia)

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Intervista a Piero Bassini: "Ci sono tutti i presupposti perché il jazz sia ancora una musica di protesta; e questo perché il mondo non è migliorato...Da un lato il jazz ha avuto il riconoscimento culturale che gli spettava, ma dall'altro continua ad essere una musica fondamentalmente libera, una musica che ha in sé, fin dalla sua nascita, la rivendicazione di un diritto di resistenza, anche oggi. Al di là della vicenda storica degli afro-americani, a cui il jazz è comunque legato, questa attitudine alla protesta sopravvive, nonostante tutti i riconoscimenti culturali e accademici che ha ricevuto." (Giuseppe Rubinetti)

25/01/2009

Intervista a Mirko Guerrini: "Negli anni ho dovuto imparare ad analizzare gli errori e le debolezze che inevitabilmente ti porti anche sul palco. Anche perché, man mano che cresce l'esperienza, capisci che devi convivere con l'insoddisfazione. Certo è che suonare con chi è più bravo di te è solo un vantaggio, a condizione di saperne raccogliere i frutti." (Elide Di Duca)

05/01/2009

i 376 scatti di Francesco Truono a Umbria Jazz Winter 2008 - 2009.

01/01/2009

European Jazz Expo 2008, 26a edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna: "Consiste in una splendida "pietra sonora" di Pinuccio Sciola il premio alla carriera conferito ad Antonello Salis nell'edizione 2008 dell'European Jazz Expo di Cagliari. Il cinquantottenne musicista sardo ha ricevuto così, con l'umiltà e la timidezza che lo contraddistinguono, un meritato riconoscimento del suo personalissimo e inconfondibile talento." (Enzo Fugaldi)

10/11/2008

Intervista ad Antonio Calogero: "L'altro significato che, secondo me, si potrebbe dare al termine world music è quella di una musica che, filtrata attraverso la sensibilità del compositore, ingloba influenze che vengono, non dico da ogni parte del mondo, ma da tutte quelle che il musicista ha in qualche modo assimilato in trenta anni di studio." (Giuseppe Mavilla)

02/11/2008

Appunti di Viaggio (Roberta Gambarini)

26/10/2008

Venezia Jazz Festival e Veneto Jazz Summer: "Abbiamo notato come, in genere, i grandi nomi spesso deludano le aspettative e come certi progetti probabilmente siano forme studiate a tavolino da manager e produttori scaltri e navigati che cercano di spremere il nome consolidato, sicuri che egli sia capace ancora di radunare un folto pubblico." (Giovanni Greto)

12/10/2008

Roccella Jazz Festival 2008, "Terremoti": "In un sud che stenta sempre più a organizzare eventi jazzistici di rilievo, conforta vedere come i "Rumori mediterranei", alla ventottesima edizione, si rinforzino, raggiungendo numeri davvero ragguardevoli: 11 giorni di durata e 34 concerti, dislocati fra 9 comuni della provincia di Reggio Calabria, oltre alla consueta copiosa attività seminariale." (Enzo Fugaldi)

22/09/2008

Godot e altre Storie di Teatro (Ares Tavolazzi)

30/07/2008

Bollani "Carioca" e Caetano Veloso: maravilhosa poesia. "Corpo e cuore nel concerto che ha incantato il pubblico dell'Arena Santa Giuliana di Perugia. Stefano Bollani e i componenti del progetto "Carioca" hanno letteralmente elettrizzato i numerosi spettatori mentre Caetano Veloso ha affascinato mettendo insieme poesia e musica." (Enrico Bianchi)

21/07/2008

Speciale da Umbria Jazz 2008: «Continuità, stabilizzazione della struttura, mantenimento dei rapporti internazionali», sono questi gli imperativi su cui Regione dell'Umbria, Comune di Perugia e Umbria Jazz si impegneranno, sin dalla prossima edizione, per assicurare al Festival il giusto e sicuro futuro. (a cura di Marcello Migliosi)

29/06/2008

si è concluso il Vittoria Jazz Festival - Music & Cerasuolo Wine: "...una prima edizione ben riuscita, tanto sotto l'aspetto musicale che per il buon seguito di pubblico, giunto anche dalle province limitrofe, il cui successo ha indotto già le realtà organizzatrici, Comune di Vittoria in testa, a dare appuntamento all'anno prossimo per l'edizione numero due..." (Antonio Terzo)

15/06/2008

A New Conversations - Vicenza Jazz 2008 si distingue, tra gli altri, Ariel, un pianista di soli dieci anni: "Se si ascolta e si guarda allo stesso tempo, puo' prevalere a volte la tenerezza e lo stupore per le capacita' tecniche di un bambino. Ma se si chiudono gli occhi si capisce che non c'e' alcuna differenza con un pianista maturo. Padronanza ritmica, gradevolezza melodica, capacita' improvvisativa e soprattutto di scrittura..." (Giovanni Greto)

18/05/2008

Bergamo Jazz 2008, Arve Henriksen Trio e Roy Hargrove Quintet: "Giunto alla sua trentesima edizione, il longevo e felice Bergamo Jazz vede esibirsi sul palco, per la serata conclusiva, due fra i più eloquenti trombettisti attualmente in circolazione, in un concerto che sembra voler sondare le potenzialità espressive di questo strumento nei più diversi contesti, tradizionali o sperimentali." (Achille Zoni)

24/02/2008

Tenco's Jazz, l'anima Jazz della musica di Luigi Tenco: "Il Jazz in fondo ci faceva sentire un po' più nobili. Era uno dei pochi universi in cui ci si potesse riconoscere. Ci serviva per oltrepassare una musica leggera deteriore, impraticabile. Dovevamo per forza individuare un filone nuovo, che in pratica emerse da un miscuglio di jazz e altro..." (Roberto Arcuri)

11/02/2008

European Jazz Expo. International Talent Showcase, 25° Jazz in Sardegna: "Sono impressionanti i numeri dell'expo cagliaritana: 7 sale affollate in 4 giorni da oltre 400 artisti e oltre 20.000 spettatori, in una Città della musica allestita appositamente all'interno della Fiera internazionale della Sardegna. Quest'anno si festeggiavano i 25 anni dell'esistenza di questo celebre evento e...Orientarsi all'interno della pantagruelica offerta musicale cagliaritana è arduo." (Enzo Fugaldi)

29/01/2008

Enrico Rava - Stefano Bollani allo Sheraton Hotel di Bari: "...due artisti che insieme ne creano un terzo, forse proprio quel "terzo uomo" da cui l'album prende nome e connotazione: quel velo musicale che prende sembianze umane e che insieme a Rava e Bollani incanta e stupisce con la forza di una creazione musicale nuova e sincera." (Angelo Ruggiero)

11/01/2008

Stefano Bollani a Stia: "...con Bollani si ha infatti l'impressione di un'inesauribile capacità di sperimentare le infinite possibilità foniche del pianoforte...rispetto al quale la missione dell'esecutore sia quella di attingere ogni nota possibile e immaginabile..." (Alessandro Tempi)

05/01/2008

Gino Paoli con il suo Milestones al NotomusicaFestival: "E' stato un incontro di jazz come ce ne sono stati altri tra il grande patrimonio della canzone italiana d'autore e non. Una via percorsa da tempo da parte di alcuni musicisti nostrani che hanno capito che si poteva creare un filone tutto italiano di jazz pescando nella nostra tradizione." (Giuseppe Mavilla)

03/01/2008

Umbria Jazz Winter #15, l'anno del Jazz Made in Italy: "Oltre 60 concerti a pagamento e circa 50 ad ingresso libero, 12 mila le presenze paganti, 165 mila euro gli incassi ai botteghini, 65 mila le presenze complessive, 180 artisti, 80 persone di staff, 25 tecnici, 50 unità di servizio e 210 le persone direttamente impegnate nella organizzazione del festival..." (Marcello Migliosi)

24/12/2007

Intervista a Nick The Nightfly: ""...bisognerebbe educare la gente a dare più valore alla musica, capire il valore artistico, comprendere che non è un prodotto che puoi prendere gratis...per creare musica ci vuole talento, capacità, ricerca, ci sono molti sogni dietro le canzoni e non è giusto che diventino un qualcosa da poter avere gratis, che la gente si scambia, senza alcun valore..." (M. Losavio, A. Ayroldi)

10/11/2007

Jazz Club Perugia: Oltre 1200 spettatori nel primo fine settimana al "Jazz d'inverno"...(Marcello Migliosi)

03/11/2007

"E' stato il poeta della tromba, Enrico Rava, ad aprire la stagione invernale del Jazz Club Perugia, in programma fino al prossimo 11 aprile presso l'auditorium dell'Hotel Giò Jazz Area di Perugia." (Marcello Migliosi)

02/11/2007

Jazz a' Juan 2007: "Il programma interessante e variegato di proposte musicali interpretate da alcuni dei gruppi più degni di nota nel panorama mondiale ha suscitato apprezzamento e consenso tanto da garantire il "tutto esaurito" ogni serata..." (Bruno Gianquintieri)

27/10/2007

Maremma (Raffaello Pareti)

14/10/2007

Pescara Jazz 2007: "Giunto alla 35^ edizione, e in ottima salute, il Festival pescarese ha proposto cinque eccellenti formazioni, con i loro accattivanti progetti, e due gustosi fuori programma: il concerto della splendida Nathalie Cole (quasi un antipasto al luculliano pranzo che Pescara Jazz ha offerto al suo pubblico), e la bella iniziativa del Jazz in Città (una passerella dei migliori gruppi dell'area metropolitana pescarese)." (Dino Plasmati)

15/09/2007

Stefano Bollani e Mirko Guerrini a Cagliari: "Superfluo dire che il duo è affiatatissimo, sia nell'esecuzione dei brani che negli sketch, nel teatro si alternano fragorose risa ad attenti silenzi del pubblico intento a seguire le mille note degli 88 tasti mischiarsi col suono sempre caldo del sax. " (Enzo Saba)

26/08/2007

Multiculturita Summer Jazz 2007, i concerti di Balducci Ensamble, Funk Off, Rava Quintet, Gino Paoli e il quartetto di Pat Metheny e Brad Mehldau, l'intervista a Pat Metheny: "Capurso capitale pugliese del jazz nell'estate 2007. Non si tratta di un messaggio promozionale volto a promuovere un evento, ma un giusto riconoscimento per chi ha consentito a questo paese, sito nell'hinterland barese, di divenire in così pochi anni uno dei punti di riferimento regionali dal punto di vista musicale..." (Alberto Francavilla - Marco Losavio)

08/08/2007

The words and the days (Enrico Rava)

01/08/2007

Intervista a Raffaello Pareti: "La realtà che viviamo è complessa e difficile da capire, per non perdere il contatto con la parte più profonda della mia identità quando la sento in pericolo, cerco di mettermi in una prospettiva che mi allontani dal fuori per poter meglio ascoltare il dentro. Questa sorta di profilassi dell'io provoca delle risonanze ancestrali, in questo senso lo sguardo alle cose lontane mi aiuta a recuperare senso quando non lo trovo nel presente." (M. Losavio - G. Mavilla)

02/07/2007

Diretta da Umbria Jazz. In tempo reale tutti i resoconti e le foto degli eventi della prestigiosa manifestazione. (Marcello Migliosi)

01/07/2007

Stefano Bollani con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia in "7 motivi per amare Mozart" al Teatro Socrate di Castellana Grotte: "...genio artistico di chi sa conciliare Mozart e jazz, vecchio e nuovo, Europa e America, spartiti ed istinti." (Angelo Ruggiero)

28/06/2007

Nuova gallery con le foto di Marco D'Amico.

11/06/2007

Intervista a Roberta Gambarini: "...quello che io ricerco e che ho imparato dai grandi musicisti con cui ho lavorato è la comunicazione. Lo stile e il tipo di brani che tu utilizzi, magari partendo anche da un genere pop o classico, sono un mezzo, ma la cosa più importante è lo spirito, lo stato d'animo che tu comunichi, le storie che tu racconti." (Mario Livraghi)

14/05/2007

Enrico Rava Quintet all'Auditorium di Roma: "La musica che oggi il trombettista propone, lontana dai più banali stereotipi jazzistici, è frutto di un lungo percorso che dall'inizio degli anni settanta si è spinto fino ad oggi sviluppando - secondo una propria coerenza - un linguaggio personale ed indipendente, una visione della musica fortemente caratterizzata." (Marco De Masi)

11/05/2007

Nuova gallery per le foto di Elena Venier

12/04/2007

"Corpi Liberi in Concerto, teatro e danza su ritmi jazz". In un'anteprima tenutasi per la stampa, un progetto in cui la musica di Bollani, Jarrett, Marcotulli, Mehldau e Petrucciani anima una "inusuale piece di teatro e danza". (Alceste Ayroldi)

09/04/2007

Padova Porsche Jazz festival: un Dave Holland Quintet che non decolla, una eccellente ma poco seguita serata con Claudio Fasoli e la Civica Big Band di Milano e un intraprendente Mino Cinelu polistrumentista in un bel concerto in solo che però non cattura l'attezione del pubblico. (Giovanni Greto)

18/03/2007

Nuova gallery di quadri curata da Henk Mommaas

17/02/2007

Lionel Hampton, con tutta la sua energia, insieme alla All Star Big Band e con la partecipazione straordinaria di Dizzy Gillespie, galvanizza il cielo di Perugia nell'edizione 1978 di Umbria Jazz. (Paolo La Farina)

09/02/2007

Umbria Jazz Winter: "La quattordicesima edizione di Umbria Jazz Winter è stata contrassegnata dall'incontro tra il jazz e la canzone d'autore: un binomio che molti anni fa negli Stati Uniti ha prodotti quei famosissimi standards su cui i jazzisti di tutto il mondo continuano ancora oggi ad improvvisare. Questo "fenomeno" ha raggiunto ormai da anni anche nel nostro paese, ed ha contribuito a rafforzare un'identità troppo spesso condizionata dagli stereotipi d'oltre oceano." (Marco De Masi)

01/02/2007

Journey to Donnafugata (Salvatore Bonafede)

04/01/2007

Un esclusivo reportage attraverso i festival piemontesi: "E' possibile percorrere centinaia di chilometri e ascoltare note di jazz senza uscire da una sola regione del nostro paese: Il Piemonte. Attraverso piccole città, paesi che sono ricordati solo per essere parte di una periferia, paesi che fanno parte di province troppo vaste per essere nominati singolarmente, si può vivere un viaggio a tappe, piacevolmente forzate, per rispondere ad un urgenza: il jazz." (Alessandro Armando)

04/01/2007

Jazz! Brugge jazz festival 2006: "A mezzogiorno in punto alla sala 9 del Groeningemuseum, immersi nella bellezza immortale di opere firmate da René Magritte, Hiëronymus Bosch e Jan van Eyck, tutto è pronto per la terza edizione della biennale del jazz che nella splendida cittadina belga ospita dal 2002 le migliori espressioni della musica europea di origine colta contemporanea." (Gainmichele Taormina)

16/12/2006

Easy To Love (Roberta Gambarini)

16/12/2006

Enrico Rava, Aldo Romano, Joey Baron, Henri Texier, Dado Moroni...dalla rassegna Jazz&Wine of Peace 2006 (Luca D'Agostino - Phocus Agency)

14/12/2006

Intervista a Rita Marcotulli: "Credo però anche che sia molto importante trovare una propria voce, raccontare la propria storia, non quella di qualcun altro, altrimenti si diventa solo dei grandi interpreti, come gli esecutori di musica classica. Non è poco, perchè non è facile interpretare qualcun altro. Però il jazz non è musica scritta come la musica classica: vale la pena dipingere il quadro di un altro pittore?" (Antonio Terzo)

05/11/2006

A Torino, per Settembre Musica 2006, hanno suonato Richard Galliano, Ralph Towner e, soprattutto, Stefano Bollani che si è esibito per 5 ore di fila insieme a suoi fedelissimi partner oltre ad aver presentato il suo libro "La Sindrome di Brontolo" e il nuovo disco "Piano SOlo" per la ECM... (Alessandro Armando)

05/11/2006

Piano Solo (Stefano Bollani)

29/10/2006

Intervista a Claudio Filippini: "Sono un grande amante del repertorio contemporaneo, quello che va da fine ‘800 in poi, come ad esempio Ravel e Debussy. Poi ovviamente tutta la storia del jazz ha fatto il resto, ma non vorrei tralasciare che sono un fanatico del rock inglese!" (Alberto Francavilla)

29/10/2006

Omar Sosa, Favata - Di Bonaventura - Gandhi, Enrico Rava con la New Generation dal DiVino Jazz Festival (Francesco Truono)

24/10/2006

Stefano Bollani, Rita Marcotulli, Andy Sheppard, Bobo Stenson tra i protagonisti del Brugge Jazz 2006 (Thomas Van Der Aa e Nadia Guida)

08/10/2006

Stefano Bollani a Berchidda in un concerto per Quintetto e Caterina: "Bollani pone la qualità narrativa dei suoi brani al servizio del racconto, ma non sfugge mai alla tentazione di improvvisare qualcosa di astruso ... " (Roberto Botta)

18/09/2006

Brad Mehldau, Wayne Shorter, Chick Corea, Ron Carter: ad Umbria Jazz 2006 quattro concerti dove il jazz si è espresso ad altissimi livelli...(Alberto Francavilla)

02/09/2006

LEZIONI (Trascrizioni): "Last Train Home", il solo di Pat Metheny (Enzo Orefice)

01/09/2006

"Linguaggio Universale" , la gallery di Francesco Truono su Umbria Jazz 2006.

16/08/2006

Intervista ad Edmar Castaneda: "Sicuramente non è stato facile emergere, vincere lo scetticismo iniziale anche di molti colleghi, ma alla fine ce l'ho fatta. Per me è stato molto importante, inoltre, suonare in un ambiente stimolante come quello jazzistico, e contemporaneamente poter recuperare le mie origini." (Alberto Francavilla)

11/08/2006

I visionari (Stefano Bollani (Quintet))

01/08/2006

Live (Biba Band)

23/07/2006

Umbria Jazz 2006: le foto e i concerti del più grande festival internazionale (Marcello Migliosi)

15/07/2006

Hank Jones & Roberta Gambarini Quartet a Jazz In Parco 2006 (Francesco Truono)

15/07/2006

" La Gente del Jazz" , direttamente da Umbria Jazz 2006, una inconsueta gallery. (Francesco Truono)

14/07/2006

La gallery di Umbria Jazz 2006 di Alessia Scali.

11/07/2006

La gallery di Umbria Jazz 2006 di Giorgio Alto.

25/06/2006

Musica Nuda 2 (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti)

24/04/2006

Enrico Rava e Franco D'andrea La Palma: "Se Rava ama la melodia nel fraseggio ... D'Andrea procede dal piccolo al grande con la curiosità di scoprire anche in un frammento di tema l'occasione per una proliferazione di variazioni o suggestioni..." (Daniele Mastrangelo)

17/04/2006

Nuova gallery con le foto di Barbara Rigon

09/04/2006

Enrico Rava e Dado Moroni: "Gran parte del pubblico ha dimostrato di gradire la scelta di un repertorio di standards, che non ha tuttavia emozionato gli appassionati di jazz..." (Giovanni Greto)

09/04/2006

Ottetto di Gianluigi Trovesi + Stefano Bollani al Piacenza Jazz fest: "Il semplice simbolo matematico ha trasformato un dimenticabile lunedì sera in un qualcosa che si deve tentare di raccontare..." (Alessandro Armando)

22/03/2006

Le foto di Franco D'Andrea ed Enrico Rava a La Palma

18/03/2006

Nuova gallery a cura di Paolo Madussi

11/03/2006

Cafiso, Soweto, Locke...altra gallery di Umbria Jazz Winter (Giorgio Alto)

05/03/2006

Umbria Jazz Winter #13: "Un festival importante, quello di quest'anno, dove hanno trovato spazio musicisti affermati come John Scofield e Bireli Lagrene, ma anche giovani promesse del jazz mondiale come il pianista americano Robert Glasper e gli inglesi Soweto Kinch..." (Marco De Masi)

05/03/2006

Gallery di Umbria Jazz Winter (Francesco Truono)

26/02/2006

Nuova Gallery con le foro di Giuseppe Arcamone

25/02/2006

Gallery di Umbria Jazz Winter (Elisa Caldana)

08/02/2006

Le foto di Orvieto Jazz Winter 2005 (Daniela Crevena)

07/02/2006

Una "Italian Jazz Musicians Gallery" a cura di Jos L. Knaepen

06/02/2006

Franco Cerri: ottant'anni suonati!! Teatro Arcimboldi, Milano - 28 gennaio 2006 (Giorgio Alto)

15/01/2006

Gallery di Edmar Castenada Trio ad Orvieto Winter (Francesco Truono)

06/11/2005

Le foto dell'Enrico Rava Quintet a Jazz in Parco 2005. (Francesco Truono)

01/11/2005

La performance del pesarese Odd Times Quintet ha introdotto il concerto di piano solo di Stefano Bollani che, tra scatti ironici e virtuosismo tecnico, ha saputo intrattenere il pubblico rivisitando il grande patrimonio jazz e presentando brani di propria creazione. (Michela Sbaffo)

28/10/2005

Enrico Rava e Pat Metheny Live ad Alghero nella gallery a cura di Fabio Doro.

15/10/2005

Tati (Enrico Rava)

10/10/2005

LEZIONI (Trascrizioni): Una grande interpretazione di Joshua Redman sul noto "Tears in Heaven" di Eric Clapton. (Orazio Maugeri)

01/10/2005

Stefano Bollani a Stresa: "...come sua consuetudine, gioca e diverte il suo pubblico al quale si rivolge con battute simpatiche che creano clima e partecipazione. Il pubblico apprezza e ricambia con calorosi applausi..." (Bruno Gianquintieri)

21/09/2005

Tornano insieme i Doctor 3 al Morlacchi in occasione di Umbria Jazz 2005: "...delle loro esibizioni dal vivo s'era davvero sentita la mancanza, l'unico commento che sembra opportuno esprimere è un semplicissimo e benaugurante: bentornati!" (Antonio Terzo)

18/09/2005

Il Pat Metheyny Group a Bari: "...Il gruppo, ma soprattutto Pat non si risparmia. Quasi tre ore senza sosta. Tre ore che hanno infiammato e soavemente defatigato il suo pubblico pugliese..." (Alceste Ayroldi)

18/09/2005

"Dall'alto dell'Anfiteatro Romano i due pianoforti, uno di fronte all'altro, sembravano scrutarsi prima di un duello. E sono stati sottili ma violenti, i colpi che Stefano Bollani e Martial Solal si sono scambiati nel concerto-duo che ha chiuso il Vivere Jazz Festival..." (Agnese Fedeli)

16/09/2005

Intervista a Francesco Cafiso, l'enfant prodige che vuole crescere: "...Fino ad adesso è stato tutto naturale, senza alcuna forzatura, sia musicalmente che per quanto riguarda la partecipazione ai festival: spero che proceda così..." (Antonio Terzo)

09/09/2005

I Mostri Sacri: Oscar Peterson, Jim Hall e Roy Haynes infiammano l'edizione 2005 di Umbria Jazz...(Antonio Terzo)

03/09/2005

Makin Whoopee - Stormy Weather (Andrea Pozza)

01/09/2005

Cassandra Wilson e Terence Blanchard a Umbria Jazz 2005: "Fra i concerti più attesi dell'intera rassegna perugina, è stato anche quello più provato dal maltempo ..." (Antonio Terzo)

28/08/2005

"Ciò che la guerra ha distrutto la musica cerca di ricostruire, passando per il linguaggio, universale della musica...della musica nera! Umbria Jazz, balcanic windows against racism ha preso ufficialmente il via a Belgrado" (Marcello Migliosi)

27/08/2005

Tutta dedicata alle voci la giornata dell'11 luglio a Umbria Jazz '05, con un fitto carnet di orari e teatri. Da Lizz Wright a Madeleine Peyroux, da Al Jarreau a George Benson per finire con Peter Cincotti. (Antonio Terzo)

09/08/2005

Il Berklee College Of Music festeggiava quest'anno il suo ventennale di attività all'interno di Umbria Jazz dove dal momento del suo insediamento ha sempre avuto una sua importante funzione.

20/07/2005

Brad Mehldau a Umbria Jazz 2005: "Ormai non nuovo alle soirées perugine, Brad Mehldau riesce comunque ad incantare il pubblico dell'Umbria Jazz, in qualunque combinazione si presenti, in gruppo o da solo..." (Antonio Terzo)

08/07/2005

The best of Blue Note at Umbria Jazz. Con un doppio CD, Umbria Jazz salda la collaborazione con l'etichetta discografica di New York (Marcello Migliosi)

07/05/2005

Francesco Bearzatti e il suo Bizart Trio insieme a Enrico Rava: "...La musica del quartetto è una musica larga, che respira, fatta anche di pause, di spazi aperti…ma soprattutto è una musica dove trovano posto senza sopraffarsi a vicenda, anzi, arricchendosi reciprocamente in un'autentica contaminazione..." (Vito Mancino)

15/04/2005

Umbria Jazz Winter: "...è il pianoforte a dominare la manifestazione, come può testimoniare anche l'evento jazzistico più significativo del Festival: i Duets di solo piano del 2 gennaio al teatro Mancinelli, con protagonisti Brad Mehldau e Danilo Rea prima e Martial Solal e Stefano Bollani poi..." (Dario Gentili)

09/04/2005

The Way Up (Pat Metheny Group)

19/01/2005

Intervista a Stefano Bollani: "...è il mondo che è surreale. E qualcuno cerca sempre di farcelo diventare sempre molto reale, molto palpabile. Soprattutto oggi che ci sembra tutto facilmente raggiungibile con la comunicazione..." (Alceste Ayroldi)

08/12/2004

L'Enrico Rava Quintet apre la rassegna Antiphonae 2004: "...L'ambiente, già caldo per l'intera performance, diventa incandescente: è in piedi, canta ed applaude i cinque musicisti presenti sul palco..." (A. Ayroldi, M. Losavio)

08/12/2004

Intervista a Enrico Rava: "...Le note necessarie sono quelle che rimangono quando si sono eliminate quelle non necessarie. Bisogna lavorare per individuarle..." (M. Losavio, A. Ayroldi)

29/11/2004

Intervista a Rosa Passos: "...Volevo fare anche io quello che sentivo da Joao. Il caso unito alla mia forza di volontà hanno deciso sul mio futuro di artista e con molta umiltà e ammirazione Joao ha continuato ad ispirarmi..." (Vittorio Pio)

09/11/2004

Enrico Rava Under 21, "...il suo carisma rimane alto, la sua tromba e il suo flicorno raggiungono momenti di poesia unici che pochi musicisti oggi si possono permettere..." (Paolo Carradori)

02/11/2004

Umbria Jazz 2004: "Il cartellone firmato per "edizione 2004" dall'immarcescibile direttore artistico Carlo Pagnotta è risultato quindi in perfetta coerenza con il nuovo corso generalista, dettato dalla necessità di riempire anche uno spazio molto grande come quello dell'Arena di Santa Giuliana." (Vittorio Pio)

28/10/2004

Intervista a Anna Maria Jopek. Cantante-Musicista polacca venuta alla ribalta attraverso un interessante lavoro creato insieme a Pat Metheny in cui la Jopek interpreta brani del chitarrista: "...Suonare effettivamente con lui, ascoltarlo interpretare la nostra musica, condividere con lui il palco è stata un'esperienza senza eguali..." (Marco Losavio)

17/10/2004

Enrico Pieranunzi String Project, propone il suo progetto Les Amants inciso per l'Egea nell'ambito di Umbria Jazz 2004: "...Pieranunzi dà tuttavia ancora una volta testimonianza della sua capacità di rendere una raffinata e coinvolgente sintesi fra jazz, senso lirico e coloriture mediterranee con approccio melodico-cameristico che contraddistinguono ormai il suo stile pacato ed intenso al tempo stesso..." (Antonio Terzo)

04/09/2004

Umbria Jazz 2004, una giornata tipo nella famosa kermesse perugina: "...l'impatto è di quelli che non si dimenticano e l'atmosfera trasuda musica da ogni singola pietra, mattone e sanpietrino del capoluogo umbro..." (Antonio Terzo)

30/06/2004

Easy Living (Enrico Rava)

18/04/2004

Intervista a Enrico Rava: "Conosco molti musicisti che sono rimasti intrappolati nella gabbia del free jazz, che secondo me aveva un senso nel '68 o nel '70, e fanno le stesse cose che facevano trent'anni fa per un motivo ideologico...alcuni si sentono in lotta contro il resto del mondo, soli contro tutti." (Francesco Ughi)

04/04/2004

Enrico Rava Quintet a Busto Arsizio: "...uno dei musicisti italiani più rappresentativi ed apprezzati a livello internazionale...accompagnato da un affiatato e fantasioso quartetto composto da musicisti dotati di originalità e classe..." (Franco Donaggio)

09/02/2004

Intervista a Stefano Bollani: "...Il primo amore per me è stato Oscar Peterson ... poi mi sono appassionato ad Art Tatum ... e finalmente intorno ai 15 anni mi sono innamorato di Bill Evans..." (Ada Rovatti)

11/01/2004

Stefano Bollania La Palma: "...con l'entusiasmo autentico di un bambino che ti porta per mano a vedere i giocattoli che più ama, Bollani ci accompagna tra le sue grandi passioni in musica, attraversando generi diversi..." (Francesco Lombardo)

06/09/2003

Pat Metheny con Massimo Manzi e Paolino Dalla Porta: "...il teatro era strapieno e l'idea di sentire il grande chitarrista con due colossi del jazz italiano mi faceva già apprezzare la musica che di lì a poco sarebbe passata attraverso le nostre anime..." (Roberto Rugiolo)

29/08/2003

I concerti di Pat Metheny a Ravenna 2003: "...per Metheny gli stimoli sono stati diversi, e non è escluso che qualcuno dei musicisti incontrati in giro per l'Europa possa fare presto parte di uno dei suoi prossimi progetti." (Vittorio Pio)

29/08/2003

Nove musicisti per Pat Metheny a Ravenna 2003: "...Le sue grandi capacità e le sue doti umane da 'grande' della musica gli hanno permesso di tenere il giogo delle varie situazioni createsi con gli altri musicisti." (Dino Plasmati)

28/08/2003

I seminari di Pat Metheny a Ravenna 2003: "...bisogna riuscire a 'giocare' con il tempo fino ad avere la padronanza giusta per suonare in maniera precisa sul beat, leggermente in anticipo o leggermente indietro." (Ernesto Losavio)

18/08/2003

Bilancio da record per Umbria Jazz 2003, che ha festeggiato i suoi trent'anni con un risultato complessivo di circa centomila presenze e un incasso che è andato ben al di là del milione di euro. (Vittorio Pio)

08/03/2003

LEZIONI (chitarra): IIa parte dell'arrangiamento in fingerstyle di James di Pat Metheny. (Andrea Bonardi)

25/01/2003

LEZIONI (chitarra): Attivata una nuova sezione dedicata al fingerstyle a cura di Andrea Bonardi il quale ci presenta un suo arrangiamento di James di Pat Metheny.

16/09/2002

La 17a edizione di Sant'Anna Arresi, incentra il suo polo attrattivo sull'arte eclettica e mirabolante di un personaggio come Mal Waldron...(Gianmichele Taormina)

22/04/2002

Intervista ad Armando Marçal, uno dei più importanti percussionisti brasiliani, per 10 anni al fianco di Pat Metheny. (Stefano Rossini)

21/08/2001

Nearness of You. Il nuovo CD di Michael Brecker con P. Metheny, J. De Johnette, H. Hancock, C. Haden e J. Taylor.

07/08/2001

John Pizzarelli Trio. Perugia, 20 luglio 2001. L'incontro col chitarrista, le foto, il concerto...

01/08/2001

K. Jarrett, G. Peacock, J. DeJohnette: Perugia, 20 luglio 2001

14/10/2000

Waltz For Ruth. Il solo di Path Metheny (chitarra 3)

16/08/2000

Articoli: Schegge di Umbria Jazz 2000

19/07/2000

K. Jarrett, G. Peacock, J. DeJohnette: Perugia, 15 luglio 2000

01/07/2000

Io c'ero: Pat Metheny a Bari

29/06/2000

Io c'ero: Pat Metheny a Milano





Video:
Fragile - Pat Metheny and Friends
Nessuna descrizione disponibile....
inserito il 30/04/2012  da osvaldo manzanero - visualizzazioni: 3188
Esbjörn Svensson Trio - Leverkusener Jazztage (2002, 2005)
Leverkusener Jazztage 2002, , 1. Serenade For The Renegade, 2. Behind The Yashmak, 3. Car Crash, , Leverkusener Jazztage 2005, , 4. When God Created T...
inserito il 14/01/2012  da KizCat - visualizzazioni: 2462
MULTICULTURITA SJF: 14 LUGLIO - STEFANO BOLLANI E I VISIONARI
http://www.capursomap.it/new/15/07/2011/cultura/multiculturita-sjf-14-luglio-......
inserito il 24/07/2011  da CapursoMap - visualizzazioni: 2765

Jazz Baltica Salzau 2003, the Improvisations about the Svensson-title "Impressions". Absolut fantastic playing from Esbjörn and Pat wit...
inserito il 22/04/2011  da joeblanke - visualizzazioni: 2722
Stepping on stars - Joe Locke Rosario Giuliani Dado Moroni (Egea Records-Umbria Jazz)
Spot nuova uscita discografica 2011 "STEPPING ON STARS" J.LOCKE-R.GIULIANI-D.MORONI(EGEA RECORDS-UMBRIAJAZZ) www.egeamusic.comRegistarto dur...
inserito il 24/12/2010  da EgeaRecordsMusic - visualizzazioni: 4123
Enrico Rava Quintet Standards "I'll Close My Eyes" - al Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - Salerno
Enrico Rava Quintet Standards in "I'll Close My Eyes" (Buddy Kaye / Billy Reid) excerpt, in Concert al Moro Jazz Pub - Cava de&#...
inserito il 16/12/2010  da EgeaRecordsMusic - visualizzazioni: 3406
Enrico Rava Quintet Standards "Autumn Leaves" - al Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - Salerno
Enrico Rava Quintet Standards in "Autumn Leaves" (Joseph Kosma) excerpt, in Concert al Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - SalernoEnr...
inserito il 15/12/2010  da EgeaRecordsMusic - visualizzazioni: 3374
Enrico Rava Quintet Standards "Doxy" - al Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - Salerno
Enrico Rava Quintet Standards in Doxy (Sonny Rollins) excerpt, in Concert al Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - SalernoEnrico Rava trumpet,Din...
inserito il 05/12/2010  da EgeaRecordsMusic - visualizzazioni: 3371
Enrico Rava Quintet Standards "Scrapple From The Apple" - Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - Salerno
Enrico Rava Quintet Standards in Scrapple From The Apple (C. Parker) excerpt, in Concert al Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - SalernoEnrico R...
inserito il 04/12/2010  da EgeaRecordsMusic - visualizzazioni: 3459
Enrico Rava Quintet Standards "Poinciana" - al Moro Jazz Pub - Cava de' Tirreni - Salerno
Enrico Rava Quintet Standards in "Poinciana" (Nat Simon - Buddy Bernier) excerpt, brano popolare, conosciuto in molte versioni, tra le indim...
inserito il 03/12/2010  da EgeaRecordsMusic - visualizzazioni: 3293
Paolo Angeli plays "Desired Constellation" song by BJORK
Paolo Angeli (Prepared Sardinian Guitar - live, no over dub, no loop) plays "Desired Constellation" song by BJORK.Check it on Paolo Angeli-N...
inserito il 11/08/2010  da AngeliProductions - visualizzazioni: 2957
Paolo Angeli - Ritagli di Tempo
Paolo Angeli (Prepared Sardinian Guitar - live, no over dub, no loops) plays "Ritagli di Tempo" Order Paolo Angeli-Nanni Angeli "TIBI&q...
inserito il 11/08/2010  da AngeliProductions - visualizzazioni: 2931
TIBI (Trailer)
Lines, wooden bodies, miniatures on the wheel, artisans. Tibi isthe soundtrack (played live without over-dub by Paolo Angeli andsurrounded in 5.1) of ...
inserito il 24/03/2010  da AngeliProductions - visualizzazioni: 2603
Viva Palermo e Santa Rosalia - Enrico Rava & Salvatore Bonafede
Spettacolo "Viva Palermo e Santa Rosalia", regia di Ciprì&Maresco, Bologna 30 06 2005, Salvatore Bonafede - piano, Enrico Rava - tr...
inserito il 07/03/2010  da salvatorebonafede - visualizzazioni: 2843
Enrico Rava - Live Genova Jazz per Haiti 1/2/2010
il Jazz Genovese per Haiti - Teatro della Corte Lunedì 1 febbraio 2010 - Enrico Rava, Aldo Zunino,Andrea Pozza e Alfred Kramer...
inserito il 11/02/2010  da Mazzipunk - visualizzazioni: 3247
c.t.'s dance - enrico rava ('75)
from "pupa o crisalide" b: giovanni tommaso...
inserito il 05/02/2010  da zenzokasai - visualizzazioni: 2750
ROSENBERG TRIO "Melodie au Crepuscule" Umbria Jazz Winter #17 - Orvieto 2010
...
inserito il 14/01/2010  da nickingos - visualizzazioni: 2750
ROSENBERG TRIO "Flamingo - Daphne - Babik" (medley) Umbria Jazz Winter #17 Orvieto 2010
...
inserito il 10/01/2010  da nickingos - visualizzazioni: 2587
Enrico Rava "Rapsodia in Blu" PM Jazz Lab Tentet con Petrella & Trovesi - Umbria Jazz Winter 17(2/2)
Enrico Rava "Parco della Musica" Jazz Lab Tentet ed il suo ultimo progetto, che lo porta a rileggere le partiture di George Gershwin. Lo fa ...
inserito il 09/01/2010  da nickingos - visualizzazioni: 3672
Enrico Rava "Rapsodia in Blu" PM Jazz Lab Tentet con Petrella & Trovesi - Umbria Jazz Winter 17(1/2)
Enrico Rava "Parco della Musica" Jazz Lab Tentet ed il suo ultimo progetto, che lo porta a rileggere le partiture di George Gershwin. Lo fa ...
inserito il 08/01/2010  da nickingos - visualizzazioni: 3295
ROSENBERG TRIO "Strange Eyes" Umbria Jazz Winter #17 - Orvieto 2010
...
inserito il 03/01/2010  da nickingos - visualizzazioni: 2333
The Rosenberg Trio (100 anni dalla nascita di Django Reinhardt) @ Umbria Jazz Winter #17
...
inserito il 02/01/2010  da umbriajazz2009 - visualizzazioni: 2468
JIM HALL & BILL FRISEL "Owed to Freddie Green" w/ SCOTT COLLEY JOEY BARON - Umbria Jazz Winter #17
JIM HALL - BILL FRISELL QUARTET, feat. SCOTT COLLEY & JOEY BARON in "Owed to Freddie Green", tratto dall'album Hemispheres . Il titolo d...
inserito il 31/12/2009  da nickingos - visualizzazioni: 3465
Enrico Rava in HK (3)
Enrico Rava New Quintet in HK Cultural Centre (Soundcheck) ~ Hong Kong Int'l Jazz Festival 2009 (14/10/2009)...
inserito il 28/11/2009  da ahsokenny - visualizzazioni: 2801
Enrico Rava in HK (5)
Enrico Rava New Quintet in HK Cultural Centre (Soundcheck) ~ Hong Kong Int'l Jazz Festival 2009 (14/10/2009...
inserito il 28/11/2009  da ahsokenny - visualizzazioni: 2733
Duo Enrico Rava - Enrico Pieranunzi
Prove ed interviste al duo E.Rava/E.Pieranunzi ad Aosta il 13/10/94. Durata originale del video 26'...
inserito il 24/08/2009  da buffamichelangelo - visualizzazioni: 3015
Jazz Time Enrico Rava e Dado Moroni duo clip
Jazz Time - E.Rava, D.Moroni duo [Inv n. MRT PM 010 ] , , Anno di edizione del prodotto multimediale : 2003 , Genere : Documentario , Autore : Marc...
inserito il 20/08/2009  da SovraintendenzaRoma - visualizzazioni: 3243
Roy Hargrove
Acclaimed trumpeter, composer, and bandleader Roy Hargrove realizes a lifelong dream with the August 25th release of Emergence (Groovin' High/Emarcy),...
inserito il 18/08/2009  da decca - visualizzazioni: 4576
Enrico Rava - Certi angoli segreti
"Certi angoli segreti", from the album "New York Days" (ECM-2009), Enrico Rava, Mark Turner, Stefano Bollani, Larry Grenadier, Pau...
inserito il 17/08/2009  da Jazzfan92 - visualizzazioni: 3831
Jazz Middelheim 2009 : Philip Catherine, Enrico Rava, Ricardo del Fra & Aldo Romano
Jazz Middelheim 2009 : Philip Catherine, Enrico Rava, Ricardo del Fra & Aldo Romano...
inserito il 16/08/2009  da VDFM1 - visualizzazioni: 2941
McCoy Tyner Trio a Umbria Jazz 09
special guest Bill Frisell Teatro Morlacchi - Perugia...
inserito il 19/07/2009  da umbriajazz2009 - visualizzazioni: 2280
Dave Douglas "Brass Ecstasy" a Umbria Jazz 09
Teatro Morlacchi - Perugia...
inserito il 19/07/2009  da umbriajazz2009 - visualizzazioni: 2337
Ahamad Jamal a Umbria Jazz 09
Teatro Morlacchi - Perugia...
inserito il 18/07/2009  da umbriajazz2009 - visualizzazioni: 2207
Pat Metheny & Toninho Horta!! - At Pat Metheny's apartment in Rio de Janeiro!
Perdon por la baja calidad del video.Este es un video muy raro. Disfrutenlo!Una Pequeña introducción con la mejor musica y los mejores paisa...
inserito il 11/06/2009  da SynclavierMPDR - visualizzazioni: 3313
Enrico Rava CT
25 novembre 2008 Catania, Enrico Rava, tromba; Gianluca Petrella trombone; Giovanni Guidi, piano; Pietro Leveratto, contrabbasso; Fabrizio Sferra, bat...
inserito il 21/02/2009  da spagna04 - visualizzazioni: 2702
Enrico Rava Catania
25 novembre 2008 Catania, Enrico Rava, tromba; Gianluca Petrella trombone; Giovanni Guidi, piano; Pietro Leveratto, contrabbasso; Fabrizio Sferra, bat...
inserito il 21/02/2009  da spagna04 - visualizzazioni: 2820
Larry Grenadier Stefano Bollani ed Enrico Rava New York Days Poggibonsi IGT 2009
Larry Grenadier e il suo contrabbasso capace di farmi pensare a Steve Harris parecchie volte e di riempire ogni singolo vuoto del fluire della musica...
inserito il 06/02/2009  da burde73 - visualizzazioni: 4065
Stefano Bollani ed Enrico Rava inizio concerto Poggibonsi 5 Febbraio 2009
Iil trombettista torinese presentare le musiche del suo ultimo progetto musicale Enrico Rava New York Days, il Cd inciso per la prestigiosa etichetta ...
inserito il 05/02/2009  da burde73 - visualizzazioni: 3649
Enrico Rava Live in Poggibonsi 5 Febbraio 2009
Enrico Rava è il musicista italiano che più di ogni altro ha vissuto da protagonista alcuni dei momenti fondamentali della storia del jazz; ...
inserito il 05/02/2009  da burde73 - visualizzazioni: 3586
Stefano Bollani & Enrico Rava @ Umbria Jazz Winter 2008
Stefano Bollani & Enrico Rava @ Umbria Jazz Winter 2008...
inserito il 03/01/2009  da umbriajazz2008 - visualizzazioni: 2266
Joe Locke Quartet @ Umbria Jazz Winter 2008
Joe Locke Quartet @ Umbria Jazz Winter 2008...
inserito il 02/01/2009  da umbriajazz2008 - visualizzazioni: 2142
Enrico Rava conferenza stampa
Enrico Rava...
inserito il 27/11/2008  da hornitos75 - visualizzazioni: 3230
Enrico Rava
Enrico Rava eâ?? senzâ??altro il più famoso musicista italiano nel mondo. Enrico, a quasi settanta anni, è ancora cons...
inserito il 26/11/2008  da hornitos75 - visualizzazioni: 3716
Roberta Gambarini Roy Hargrove "Everytime We Say Goodbye" @ North Sea Jazz 2008
Hank Jones 90th Birthday Concert., note: Hank Jones got sick just before his concert and flew back to New York., , The most beautifull solo on flugelh...
inserito il 13/08/2008  da harryhaarlemjazzfan - visualizzazioni: 2970
Umbria Jazz Festival, Perugia, Italy: sound check w/ Baptiste Trotignon, Greg Hutchinson and Fabrizio Bosso
Perugia Italy, Umbria Jazz: sound check for Stefano Di Battista w/ B. Trotignon, G. Hutchinson & F. Bosso:Perugia, Italy July 2008...
inserito il 22/07/2008  da SHAKTILUV - visualizzazioni: 3071
Intervista a Enrico Rava a Umbriajazz 2008
Intervista a Enrico Rava a Umbriajazz 2008...
inserito il 16/07/2008  da umbriajazz2008 - visualizzazioni: 2140
Herbie Hancock a Umbria Jazz 2008
Herbie Hancock a Umbria Jazz 2008...
inserito il 16/07/2008  da umbriajazz2008 - visualizzazioni: 2880
Heat Of The Day - Pat Metheny
Imaginary Day....
inserito il 06/07/2008  da lalobaqtas - visualizzazioni: 2863
Willy Ketzer Quartet feat. Roberta Gambarini
Roberta Gambarini live in the german TV Show "Kölner Treff" - "on the sunny side of the street", Roberta Gambarini - voc, Wil...
inserito il 11/06/2008  da beleza175 - visualizzazioni: 3022
Groovinators Umbria jazz 2006
Mother Tongue (Telesforo-Sidran-Peterson) Teatro Pavone di Perugia 13 luglio 2006, Gegè Telesforo vocal, Dario Deidda bass, Alfonso Deidda sax-ke...
inserito il 14/05/2008  da masaboba - visualizzazioni: 2558
Enrico Rava
Enrico Rava torna a Umbria Jazz con un nuovo progetto che è anche un omaggio ad uno dei jazzmen più amati quanto sfortunati: Chet Baker, di ...
inserito il 08/04/2008  da umbriajazz2008 - visualizzazioni: 2266
enrico rava quintet_gianluca petrella
assolo di gianluca petrella. concerto al teatro augusteo di napoli - 14.01.08...
inserito il 16/01/2008  da persy79 - visualizzazioni: 3108
enrico rava quintet
concerto al teatro augusteo di napoli - 14.01.08 - enrico rava_trumpet, gianluca petrella_trombone, andrea pozza_piano, rosario bonaccorso_double-bas,...
inserito il 15/01/2008  da persy79 - visualizzazioni: 2941
Sergio Rubini + Enrico Rava: Requiem per Chris
Sergio Rubini ed Enrico Rava raccontano il loro nuovo spettacolo; Requiem per Chris. Nuovo Montevergini, 3 novembre 2007. Anno terzo: tra cinema e tea...
inserito il 20/11/2007  da ivantagliavia - visualizzazioni: 2759
Stefano Bollani, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti a Genova
Mercoledì 24 ottobre il pianista Stefano Bollani si è esibito al Teatro Carlo Felice di Genova insieme al duo Petra Magoni (voce) e Ferrucci...
inserito il 25/10/2007  da mentelocale - visualizzazioni: 3122
Pat Metheny & Michael Brecker- Extradition
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ENRICO RAVA quartet al DALTROCANTO
Concerto dell' Enrico Rava Quartet con Stefano Bollani al pianofort, Ares Tavolazzi al basso e Mirco Mariani alla batteria. Sala Consiiglio Comunale S...
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Enrico Rava Lavori Casalinghi
Brano di Rava dedicato a Massimo Urbani, Rava's tune dedicated to Massimo Urbani, Enrico Rava trumpet, Massimo Urbani alto saxophone, Bobo Stenson pia...
inserito il 29/08/2007  da 27max - visualizzazioni: 3244
Pat Metheny and friends - This Masquerade part 1
...
inserito il 28/07/2007  da Notyethendrix - visualizzazioni: 3196
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inserito il 28/07/2007  da Notyethendrix - visualizzazioni: 3256
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inserito il 18/07/2007  da Rachelmillar0610 - visualizzazioni: 2683
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 - #1-1
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 (Enrico Rava - trumpet, Gianluca Petrella - trombone, Andrea Pozza - piano, Rosario Bonaccorso - bass, ...
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Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 - #2-3
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 (Enrico Rava - trumpet, Gianluca Petrella - trombone, Andrea Pozza - piano, Rosario Bonaccorso - bass, ...
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Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 - #2-2
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 (Enrico Rava - trumpet, Gianluca Petrella - trombone, Andrea Pozza - piano, Rosario Bonaccorso - bass, ...
inserito il 01/06/2007  da GabrielM2007 - visualizzazioni: 2735
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 - #2-1
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 (Enrico Rava - trumpet, Gianluca Petrella - trombone, Andrea Pozza - piano, Rosario Bonaccorso - bass, ...
inserito il 01/06/2007  da GabrielM2007 - visualizzazioni: 2747
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 - #1-2
Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 (Enrico Rava - trumpet, Gianluca Petrella - trombone, Andrea Pozza - piano, Rosario Bonaccorso - bass, ...
inserito il 01/06/2007  da GabrielM2007 - visualizzazioni: 2947
Enrico Rava And Richard Galliano play Spleen
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inserito il 06/03/2007  da therealshowstopper - visualizzazioni: 3500
Stan Getz - On Green Dolphin Street (1989)
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inserito il 06/11/2006  da weirdcollector - visualizzazioni: 2782
Enrico Rava & Paolo Fresu
Very, very beautiful,,Round About Midnight...
inserito il 16/07/2006  da sky50 - visualizzazioni: 2997
Enrico Rava Quintet
Trumpetist Enrivo Rava...
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Data pubblicazione: 25/07/2010

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