versione italiana english version
 
Indirizzi |  Saranno Famosi |  J-Shop | Mailing List | Newsletter | Forum |  Cerca | Links | Sondaggio |  Cont@tti
COMUNICATI
Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati
 
 


Umbria Jazz Winter #15
Orvieto, 28 dicembre 2007 - 1 gennaio 2008
di Marcello Migliosi

..::Gallery fotografica di Giancarlo Belfiore::..


Umbria Jazz Winter, quest'anno "Suona Italiano".

Umbria Jazz Winter, quest'anno "suona italiano". Sì, perché ad Orvieto, l'inaugurazione - in una serata in cui il freddo era di solo inferiore alla maleducazione degli addetti al teatro Mancinelli che hanno lasciato la gente fuori al gelo per un'ora e mezza -, ci ha pensato il crooner Mario Biondi. Per ascoltare il "soul man" di casa nostra le prenotazioni avevano esaurito già, in prevendita, tutti i biglietti. Lui stesso, dal palco, si è detto stupito di tutto il seguito che ha. Come già si sapeva, Biondi sul palco si è presentato niente meno che con gli "High five", cinque "fino ad un certo punto" però, ieri sera, sul palco del Mancinelli gli High erano "six", c'era, infatti anche il percussionista Luca Florian. La formula, in sostanza, è stata quella già proposta al "Blue Note" di Milano. Il repertorio del concerto è stato preso quasi tutto dal primo fortunato cd di Biondi, "Handful of Soul", proprio con gli High Five, e dal più recente doppio live registrato con una grande orchestra, la Duke Orchestra. In scaletta, un po' di tutto, comprese ballad originali e brani di Burt Bacharach. Pubblico molto soddisfatto, per una apertura che prelude a una edizione fortunata, con il tutto esaurito negli alberghi e molti concerti già chiusi al botteghino. Mario Biondi alla voce con Fabrizio Bosso: tromba Daniele Scannapieco: sax Luca Mannutza: piano Pietro Ciancaglini: contrabbasso Lorenzo Tucci: batteria - più Florian – per un jazz di altissima levatura, come, forse, meglio non si può avere attualmente in Italia. Oltre ad andare a spasso per le vie del centro insieme ai Funk Off, il popolo del jazz, ad Orvieto, ne ha avuto – già dal primo giorno – per tutti i gusti. Circa venti gli eventi messi in programma fino a sera inoltrata. La notte, infatti, è stata l'occasione per riascoltare il grande Joe Lovano, resident artist di questa quindicesima edizione, ad Orvieto insieme alla moglie. Il grande sassofonista di Cleveland è ospite fisso del festival, come l' organista Hammond Dr. Lonnie Smith ed un buon gruppo mainstream, dal nome One For All, che sale sul palco ogni notte all'una e di fatto chiude il programma. Che dire poi del confronto a distanza tra l'ottantanne Renato Sellani e il quindicenne Alessandro Lanzoni. Due modi di interpretare il jazz, un unico "filo rosso": il pianoforte. Lanzoni, ad UJW, si è presentato con Ares Tavolazzi e Walter Paoli.


Rava e Bollani, anche omaggio al grande Oscar Peterson

Anche un omaggio emozionante ad Oscar Peterson. Il pianista canadese, morto qualche giorno fa, è stato ricordato da Enrico Rava e Stefano Bollani, ad Umbria Jazz Winter. Ma non è stato un ricordo triste, affatto, il "Folletto" del piano e il Maestro della tromba hanno saputo regalare momenti di grande musica…persino Jobim…Certo forse nulla di nuovo, ma in senso positivo però, Rava e Bollani suonano spesso insieme…saranno circa una decina d'anni che si incontrano per esperimenti musicali. Nonostante non suonino più regolarmente insieme, Enrico Rava e Stefano Bollani continuano a intersecare le loro strade in opere più raccolte e intimiste: era accaduto con "Tati" (nel 2004 insieme a Paul Motian) ed è successo ancora con "The third man" (il titolo non ha niente a che fare con il celebre film: guardate bene la copertina e capirete), inciso a novembre 2006. Dalle prime, rarefatte, note di "Estate" di Bruno Martino (unico standard presente insieme a due brani che arrivano dal Brasile, "Retrato Em Branco e Preto" di Jobim e "Felipe" di Moacir Santos). Ad Orvieto si è compreso che il dialogo non si è mai interrotto: il confronto si è solo spostato dal piano musicale a quello del silenzio, quasi che uno ascolti il respiro dell'altro, prima di suonare a sua volta. Da degustare con meditata lentezza. Dieci anni fa i ruoli erano certamente diversi, visto che Bollani era un giovane emergente e Rava era già il simbolo della via italiana al jazz. Oggi il rapporto è su un piano di assoluta parità, considerando il successo internazionale di Bollani ed il suo attuale status di stella dello scenario internazionale. "The third man" è un disco intimo, per tromba e piano, ma nasconde dell'altro, come suggerisce il titolo che non è solo una citazione cinematografica: il terzo uomo è un'identità non precisata, quella di cui si intravedono i piedi nell'immagine di copertina. Forse Manfred Eicher, boss della ECM e produttore del disco, forse un tecnico del suono o forse una personificazione della musa del jazz: fatto sta che quest'uomo non si fa riconoscere, rimane nella penombra, a metà tra il buio e la luce, tra il bianco e il nero su cui è giocato l'artwork. Diventa così simbolo di quel sottile dualismo musicale su cui è costruito il cd: Rava e Bollani si chiamano, si intendono - basta una nota, uno sguardo -, si alternano, si danno il cambio, quasi che non fossero soli, ma tra loro due ci fosse appunto un terzo a cui rivolgersi per un'approvazione finale. Il duo si regge su una strana alchimia, che funziona oltre le diversità tra i due, o forse proprio grazie a queste: lirico, spesso venato di una esistenziale malinconia Rava; giocoso, brillante, di un virtuosismo estroverso e trascinante Bollani. Il primo Miles Davis e Chet Baker sono gli inevitabili riferimenti del trombettista; proprio Oscar Peterson il principale ispiratore del pianista: "Quando ascoltavo i dischi di Peterson – ha detto Bollani - pensavo che fossero in due a suonare il piano''. Ed è stato proprio il pianista milanese a rendersi protagonista di un preziosissimo e divertente solo in "Cheek to cheek". Successo annunciato, ma ci sarà ancora modo di ascoltare, in contesti diversi, sia Rava che Bollani a Umbria Jazz Winter. Il concerto di Rava e Bollani è stato seguito da un altro evento assolutamente made in Italy, messo in scena dal sassofonista Javier Girotto (argentino, italiano di adozione) e dal fisarmonicista spoletino Luciano Biondini, con alle spalle una sezione di fiati (ottoni e legni) condotta da Paolo Silvestri.


Gino Paoli, Danilo Rea, Enrico Rava, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto…lezione di "Italiano"

"La gatta", "Senza fine", "Che cosa c'è", "Il cielo in una stanza", "Una lunga storia d'amore"…ce n'è stato per tutti i gusti. Ieri sera il Mancinelli di Orvieto ha saputo essere "alcova sensuale" di una serie di grandi canzoni della musica leggera declinate in jazz. La voce? Quella di Gino Paoli e con lui, per questa specialissima serata d'inverno da UJW: Danilo Rea al pianoforte, Enrico Rava alla tromba, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria. Il progetto porta il nome del cd inciso per la Blue Note, dal titolo: "Un incontro di jazz". Il concerto è stato trasmesso per intero, in diretta dal teatro Mancinelli, nel Nuovo continente da Rai International. Le "linee" dei nostri motivi più orecchiabili – basti ricordare quelli di Domenico Modugno, ma anche i vari De André e Luigi Tecno (Estate di Martino è un caso a parte) – sono da sempre usati e "rimescolati" in salsa afroamericana. Come dire? Forse è anche il caso di pensare che nel "real book", alla fin fine, potrebbero essere scritti anche altri brani e non solo quelli di Ellington, di Miller o di Coltrane, piuttosto che di Parker e Rollins. Coaudiuvato dall'eleganza di Rava, dalla liricità di Rea, dalla precisione di Bonaccorso e dall'esuberanza ritmica di Gatto, Paoli si conferma un vero protagonista della realtà musicale italiana, capace di rinnovarsi, pur mantenendo le forme e i contenuti cantautorali che da sempre lo contraddistinguono. Le canzoni di Paoli si prestano bene all' operazione, forse meglio di altre, per via di quel clima di malinconico esistenzialismo che "fa tanto jazz"; per di più, Paoli ha avuto con la musica americana un rapporto molto confidenziale. Con quei "mostri" sacri alle spalle poi è tutto più facile. Gatto e Bonaccorso, insieme, sono una macchina ritmica senza eguali in Italia. Soprattutto il bassista ligure è dotato di una rarissima dote, quella di far convivere in sé sia la dimensione musicale sia quella straordinaria dote dell'orecchio ritmico che ne fanno un musicista anche completo. Quando suona Rava – che lo faccia da solita o da comprimario poco conta – si sa che si è davanti a colui che, negli ultimi dieci anni minimo, ha dato e fatto più di ogni altro per accreditare il jazz italiano nel mondo e affrancarlo da quello che era un mero provincialismo di facciata. I suoi suoni – permettetecelo – ci ricordano tanto gli anni di Miles Davis…era il tempo di "Kind Of Blue". Tutti i brani di Paoli, riletti in chiave swing, sono diventati – per conseguenza naturale – degli standard meravigliosi. D'altronde Danilo Rea al pianoforte – esperto già di grandi voci, Mina in particolare – sa come prendersi la scena e quando restituirla con raffinatezza a chi ha sul palco in quel momento e, in quel momento, c'era un punto di riferimento, una colonna storica della musica leggera – ma d'autore – della nostra Italia. Come dire, dopo tanto ben di Dio del nostro Bel Paese, si poteva fare anche a meno dell'esterofilia. Time after time, I fall in love too easily e soprattutto la conclusiva Fly Me To The Moon, sebbene noti perchè eseguiti da ben altri vocalist, da Frank Sinatra a Tony Bennett a Bobby Darin…risultano comunque belli da ascoltare – in taluni momenti anche rari e preziosi -, quindi, una volta tanto, godiamoci la nostra Italia con i nostri musicisti che, giorno dopo giorno, assottigliano – se c'è una classifica – la distanza da i grandi "guru" che vivono al di là dell'Atlantico.


Si è conclusa la quindicesima edizione di "Umbria Jazz Winter". E' stato l'anno del Jazz Made in Italy

Oltre 60 concerti a pagamento e circa 50 ad ingresso libero, 12 mila le presenze paganti, 165 mila euro gli incassi ai botteghini, 65 mila le presenze complessive, 180 artisti, 80 persone di staff, 25 tecnici, 50 unità di servizio e 210 le persone direttamente impegnate nella organizzazione del festival. La quindicesima edizione de: "Umbria Jazz Winter", ad Orvieto, si è chiusa con questi numeri. Il cartellone di UJW 2007 ha proposto soluzioni per tutti i gusti. Nei cinque giorni in cui si è svolto il Festival gli appuntamenti hanno richiamato un numero sempre crescente di appassionati che si è riversato nel Teatro Mancinelli per gli appuntamenti serali e nei club per quelli notturni, realizzando quasi sempre il tutto esaurito. Il sito internet di Umbria Jazz Winter "umbriajazz.com" ha aperto le porte all'interattività. Città in Internet, attraverso il suo staff Eventi WebLive, ha realizzato infatti la copertura mediatica per il web. La novità assoluta di quest'anno è stata la possibilità, per gli utenti, di inviare i propri contributi (video e foto relativi alla manifestazione) nella sezione YoUj. Appassionati di jazz e non solo hanno visualizzato circa 15.000 video nei 5 giorni dell'evento e si calcola che, nelle prossime settimane, il numero degli utenti sarà destinato a salire. Un foltissimo pubblico ha brindato al nuovo anno a ritmo di "funky jazz-soul" sotto il palco allestito in Piazza del Popolo. La tradizionale Messa della Pace in Cattedrale con il coro gospel si conferma oggi nel pomeriggio un rituale irrinunciabile sia per gli orvietani che per i tantissimi turisti di questo primo giorno dell'anno




Articoli correlati:
24/02/2008

Tenco's Jazz, l'anima Jazz della musica di Luigi Tenco: "Il Jazz in fondo ci faceva sentire un po' più nobili. Era uno dei pochi universi in cui ci si potesse riconoscere. Ci serviva per oltrepassare una musica leggera deteriore, impraticabile. Dovevamo per forza individuare un filone nuovo, che in pratica emerse da un miscuglio di jazz e altro..." (Roberto Arcuri)

11/02/2008

European Jazz Expo. International Talent Showcase, 25° Jazz in Sardegna: "Sono impressionanti i numeri dell'expo cagliaritana: 7 sale affollate in 4 giorni da oltre 400 artisti e oltre 20.000 spettatori, in una Città della musica allestita appositamente all'interno della Fiera internazionale della Sardegna. Quest'anno si festeggiavano i 25 anni dell'esistenza di questo celebre evento e...Orientarsi all'interno della pantagruelica offerta musicale cagliaritana è arduo." (Enzo Fugaldi)

04/02/2008

Pensiero – Omaggio a Gino Paoli (Marilena Paradisi) - include un intervista a Marilena Paradisi.

29/01/2008

Enrico Rava - Stefano Bollani allo Sheraton Hotel di Bari: "...due artisti che insieme ne creano un terzo, forse proprio quel "terzo uomo" da cui l'album prende nome e connotazione: quel velo musicale che prende sembianze umane e che insieme a Rava e Bollani incanta e stupisce con la forza di una creazione musicale nuova e sincera." (Angelo Ruggiero)

27/01/2008

Matteo Brancaleoni al Blue Note: "Una delle cose più importanti per me è "sentirsi nel brano" rispecchiarsi, trovare una propria chiave di lettura nell'interpretazione essendo onesti con sé stessi e con il pubblico." (Eva Simontacchi)

25/01/2008

Divino Jazz 2007, Musica, danza, vino ed altro per palati raffinati: "...il Jazz ha ricoperto il ruolo primario con una trasversalità di contenuti ed atmosfere, che hanno sempre mantenuto alta l'attenzione ed il gradimento dell'uditorio. Il programma, infatti, ha presentato un alternarsi di accezioni espressive che sono apparsi più nelle loro significative peculiarità, che negli evidenti contrasti stilistici." (Francesco Peluso)

11/01/2008

Stefano Bollani a Stia: "...con Bollani si ha infatti l'impressione di un'inesauribile capacità di sperimentare le infinite possibilità foniche del pianoforte...rispetto al quale la missione dell'esecutore sia quella di attingere ogni nota possibile e immaginabile..." (Alessandro Tempi)

05/01/2008

Il trio di Danilo Rea e Roberto Gatto, con Joseph Lepore al contrabbasso, al Dizzy's Club Coca-Cola di New York: "...l trio ha presentato alcune arie tratte dalle opere italiane eseguite con arrangiamenti jazz, oltre a classici della musica americana di Bacharach e Lennon, e originali interpretazioni in chiave jazzistica di note canzoni italiane." (Roberta Zlokower)

05/01/2008

I Festival Piemontesi, II Tappa: "I viaggi sono costruiti attraverso ritorni, passaggi e paesaggi e possono diventare con il tempo frequentazioni; le novità sanno stupire presentandosi come eccezioni o consolidate esperienze e il jazz acquista nuovamente lo stimolo per attraversare e ri-attraversare il Piemonte dell'estate 2007." (Alessandro Armando)

05/01/2008

Gino Paoli con il suo Milestones al NotomusicaFestival: "E' stato un incontro di jazz come ce ne sono stati altri tra il grande patrimonio della canzone italiana d'autore e non. Una via percorsa da tempo da parte di alcuni musicisti nostrani che hanno capito che si poteva creare un filone tutto italiano di jazz pescando nella nostra tradizione." (Giuseppe Mavilla)

10/11/2007

Jazz Club Perugia: Oltre 1200 spettatori nel primo fine settimana al "Jazz d'inverno"...(Marcello Migliosi)

03/11/2007

"E' stato il poeta della tromba, Enrico Rava, ad aprire la stagione invernale del Jazz Club Perugia, in programma fino al prossimo 11 aprile presso l'auditorium dell'Hotel Giò Jazz Area di Perugia." (Marcello Migliosi)

28/10/2007

Sotto la consueta direzione artistica di Paolo Damiani, si è tenuta la XXVII edizione di Roccella Jazz Festival 2007, intitolata "Al tempo che farà": "...un'edizione di "Rumori mediterranei" che certo resterà fra le migliori dell'intera storia del festival" (Enzo Fugaldi)

27/10/2007

Maremma (Raffaello Pareti)

14/10/2007

Pescara Jazz 2007: "Giunto alla 35^ edizione, e in ottima salute, il Festival pescarese ha proposto cinque eccellenti formazioni, con i loro accattivanti progetti, e due gustosi fuori programma: il concerto della splendida Nathalie Cole (quasi un antipasto al luculliano pranzo che Pescara Jazz ha offerto al suo pubblico), e la bella iniziativa del Jazz in Città (una passerella dei migliori gruppi dell'area metropolitana pescarese)." (Dino Plasmati)

16/09/2007

Decima edizione di "Jazz in parco" a Nocera Inferiore che ha "dato al pubblico un'offerta di differenti modalità e impronte della musica jazz contemporanea, con artisti provenienti trasversalmente da nazioni ed esperienze completamente differenti." (Luigi Spera)

15/09/2007

Stefano Bollani e Mirko Guerrini a Cagliari: "Superfluo dire che il duo è affiatatissimo, sia nell'esecuzione dei brani che negli sketch, nel teatro si alternano fragorose risa ad attenti silenzi del pubblico intento a seguire le mille note degli 88 tasti mischiarsi col suono sempre caldo del sax. " (Enzo Saba)

15/09/2007

Rouge! (Pierluigi Balducci Ensemble)

04/09/2007

Intervista a Luciano Cantone, fondatore della Schema Records: "Manca la cultura di acquistare la musica, perché la consideriamo oggi secondaria, di contorno e talaltro una parte è anche gratis in internet. Ci siamo trovati di fronte un "gap" generazionale, dove è mancata l'evoluzione paritetica e proporzionale di chi fa musica, la esegue e ne conosce tutti gli aspetti, con chi fa andare le apparecchiature, i softwares e conosce a fondo le nuove tecnologie..." (Alceste Ayroldi)

26/08/2007

Multiculturita Summer Jazz 2007, i concerti di Balducci Ensamble, Funk Off, Rava Quintet, Gino Paoli e il quartetto di Pat Metheny e Brad Mehldau, l'intervista a Pat Metheny: "Capurso capitale pugliese del jazz nell'estate 2007. Non si tratta di un messaggio promozionale volto a promuovere un evento, ma un giusto riconoscimento per chi ha consentito a questo paese, sito nell'hinterland barese, di divenire in così pochi anni uno dei punti di riferimento regionali dal punto di vista musicale..." (Alberto Francavilla - Marco Losavio)

11/08/2007

Nahuel (Javier Girotto & Vertere String Quartet)

08/08/2007

The words and the days (Enrico Rava)

01/08/2007

Intervista a Raffaello Pareti: "La realtà che viviamo è complessa e difficile da capire, per non perdere il contatto con la parte più profonda della mia identità quando la sento in pericolo, cerco di mettermi in una prospettiva che mi allontani dal fuori per poter meglio ascoltare il dentro. Questa sorta di profilassi dell'io provoca delle risonanze ancestrali, in questo senso lo sguardo alle cose lontane mi aiuta a recuperare senso quando non lo trovo nel presente." (M. Losavio - G. Mavilla)

02/07/2007

Diretta da Umbria Jazz. In tempo reale tutti i resoconti e le foto degli eventi della prestigiosa manifestazione. (Marcello Migliosi)

01/07/2007

Stefano Bollani con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia in "7 motivi per amare Mozart" al Teatro Socrate di Castellana Grotte: "...genio artistico di chi sa conciliare Mozart e jazz, vecchio e nuovo, Europa e America, spartiti ed istinti." (Angelo Ruggiero)

28/06/2007

Nuova gallery con le foto di Marco D'Amico.

23/06/2007

Mario Biondi 'Handful of Soul', insieme agli High Five Quintet, all'Auditorium di Roma: "Il pubblico romano, come sempre prodigo di applausi, si è lasciato trasportare da un'esibizione trascinante ed estremamente curata sotto il profilo dell'esecuzione." (Luigi Milani)

14/05/2007

Enrico Rava Quintet all'Auditorium di Roma: "La musica che oggi il trombettista propone, lontana dai più banali stereotipi jazzistici, è frutto di un lungo percorso che dall'inizio degli anni settanta si è spinto fino ad oggi sviluppando - secondo una propria coerenza - un linguaggio personale ed indipendente, una visione della musica fortemente caratterizzata." (Marco De Masi)

23/04/2007

Handuful Of Soul (Mario Biondi)

23/04/2007

Wishlist (Marco Trifilio)

12/04/2007

"Corpi Liberi in Concerto, teatro e danza su ritmi jazz". In un'anteprima tenutasi per la stampa, un progetto in cui la musica di Bollani, Jarrett, Marcotulli, Mehldau e Petrucciani anima una "inusuale piece di teatro e danza". (Alceste Ayroldi)

09/04/2007

Padova Porsche Jazz festival: un Dave Holland Quintet che non decolla, una eccellente ma poco seguita serata con Claudio Fasoli e la Civica Big Band di Milano e un intraprendente Mino Cinelu polistrumentista in un bel concerto in solo che però non cattura l'attezione del pubblico. (Giovanni Greto)

18/03/2007

Just Smile (Matteo Brancaleoni with Renato Sellani)

25/02/2007

Un lupo in Darsena (Danila Satragno)

17/02/2007

Lionel Hampton, con tutta la sua energia, insieme alla All Star Big Band e con la partecipazione straordinaria di Dizzy Gillespie, galvanizza il cielo di Perugia nell'edizione 1978 di Umbria Jazz. (Paolo La Farina)

09/02/2007

Umbria Jazz Winter: "La quattordicesima edizione di Umbria Jazz Winter è stata contrassegnata dall'incontro tra il jazz e la canzone d'autore: un binomio che molti anni fa negli Stati Uniti ha prodotti quei famosissimi standards su cui i jazzisti di tutto il mondo continuano ancora oggi ad improvvisare. Questo "fenomeno" ha raggiunto ormai da anni anche nel nostro paese, ed ha contribuito a rafforzare un'identità troppo spesso condizionata dagli stereotipi d'oltre oceano." (Marco De Masi)

01/02/2007

Journey to Donnafugata (Salvatore Bonafede)

28/01/2007

Argentina: escenas en big band (Javier Girotto, PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra)

11/01/2007

Oscar Del Barba Trio Special Guest Javier Girotto: "Ascoltare il trio di Oscar Del Barba con Javier Girotto era un'occasione da non perdere anche per constatare lo stato di grazia in cui versa il jazz italiano..." (Giuseppe Mavilla)

11/01/2007

L'Arabian Jazz di Rabih Abou Khalil: "Lo stile musicale adottato da Rabih Abou Khalil è rivelatore della tendenza della cultura attuale a rendersi mezzo di comunicazione ed espressione della globalità che diviene così un fertile terreno d'indagine, nuovo e per questo altrettanto stimolante..." (Mario Livraghi)

04/01/2007

Un esclusivo reportage attraverso i festival piemontesi: "E' possibile percorrere centinaia di chilometri e ascoltare note di jazz senza uscire da una sola regione del nostro paese: Il Piemonte. Attraverso piccole città, paesi che sono ricordati solo per essere parte di una periferia, paesi che fanno parte di province troppo vaste per essere nominati singolarmente, si può vivere un viaggio a tappe, piacevolmente forzate, per rispondere ad un urgenza: il jazz." (Alessandro Armando)

04/01/2007

Jazz! Brugge jazz festival 2006: "A mezzogiorno in punto alla sala 9 del Groeningemuseum, immersi nella bellezza immortale di opere firmate da René Magritte, Hiëronymus Bosch e Jan van Eyck, tutto è pronto per la terza edizione della biennale del jazz che nella splendida cittadina belga ospita dal 2002 le migliori espressioni della musica europea di origine colta contemporanea." (Gainmichele Taormina)

27/12/2006

Gino Paoli Quintet (R.Bonaccorso, D.Rea, R.Gatto, F.Boltro) al Teatro Augusteo di Salerno (Francesco Truono)

27/12/2006

Le nuove interviste di Mayday: Dick Oatts, Rosario Giuliani con Roberto Gatto e Pippo Matino, Al Di Meola e il giovanissimo Walter Ricci.

16/12/2006

Enrico Rava, Aldo Romano, Joey Baron, Henri Texier, Dado Moroni...dalla rassegna Jazz&Wine of Peace 2006 (Luca D'Agostino - Phocus Agency)

09/12/2006

Isis (Enrico Pieranunzi feat. Art Farmer)

09/12/2006

America Latina…el Vije (Grupo El Poncho Orquesta Chirimia)

17/11/2006

For the time being (Salvatore Bonafede)

05/11/2006

A Torino, per Settembre Musica 2006, hanno suonato Richard Galliano, Ralph Towner e, soprattutto, Stefano Bollani che si è esibito per 5 ore di fila insieme a suoi fedelissimi partner oltre ad aver presentato il suo libro "La Sindrome di Brontolo" e il nuovo disco "Piano SOlo" per la ECM... (Alessandro Armando)

05/11/2006

Piano Solo (Stefano Bollani)

29/10/2006

Intervista a Claudio Filippini: "Sono un grande amante del repertorio contemporaneo, quello che va da fine ‘800 in poi, come ad esempio Ravel e Debussy. Poi ovviamente tutta la storia del jazz ha fatto il resto, ma non vorrei tralasciare che sono un fanatico del rock inglese!" (Alberto Francavilla)

29/10/2006

Omar Sosa, Favata - Di Bonaventura - Gandhi, Enrico Rava con la New Generation dal DiVino Jazz Festival (Francesco Truono)

24/10/2006

Stefano Bollani, Rita Marcotulli, Andy Sheppard, Bobo Stenson tra i protagonisti del Brugge Jazz 2006 (Thomas Van Der Aa e Nadia Guida)

09/10/2006

La gallery di Roccella Jonica 2006 (Francesco Truono)

08/10/2006

Stefano Bollani a Berchidda in un concerto per Quintetto e Caterina: "Bollani pone la qualità narrativa dei suoi brani al servizio del racconto, ma non sfugge mai alla tentazione di improvvisare qualcosa di astruso ... " (Roberto Botta)

08/10/2006

BlueLocride, l'edizione 2006 di Roccella Jonica: "Superato il ragguardevole traguardo dei cinque lustri, il festival di Roccella, giunto alla sua XXVI edizione, continua a espandersi nel tempo e nello spazio, abbracciando il capoluogo e l'intera Locride ..." (Vincenzo Fugaldi)

18/09/2006

Brad Mehldau, Wayne Shorter, Chick Corea, Ron Carter: ad Umbria Jazz 2006 quattro concerti dove il jazz si è espresso ad altissimi livelli...(Alberto Francavilla)

04/09/2006

Un grande concerto alla Carnegie Hall in onore di Toots Thielemans con Herbie Hancock, Oscar Castro-Neves, Eliane Elias, Ivan Lins, Joe Lovano, Paquito D'Rivera...(Roberta E. Zlokower)

01/09/2006

"Linguaggio Universale" , la gallery di Francesco Truono su Umbria Jazz 2006.

16/08/2006

Intervista ad Edmar Castaneda: "Sicuramente non è stato facile emergere, vincere lo scetticismo iniziale anche di molti colleghi, ma alla fine ce l'ho fatta. Per me è stato molto importante, inoltre, suonare in un ambiente stimolante come quello jazzistico, e contemporaneamente poter recuperare le mie origini." (Alberto Francavilla)

11/08/2006

I visionari (Stefano Bollani (Quintet))

10/08/2006

"Hicks Time", Memorial Celebration in onore di John Hicks a New York, presso la St. Peter Church: "John Hicks, il musicista, e John Hicks, l'uomo, mancheranno molto alla comunità jazz internazionale..." (Roberta Zlokower)

05/08/2006

Il Nick La Rocca Jazz Festival 2005 in uno scenario con un'atmosfera semplicemente incantevole, una perfetta organizzazione, una manifestazione che ha offerto sicuramente più luci che ombre. (Francesco Peluso)

04/08/2006

Rosa Emilia e Renato Sellani: "...due anime divise da tutto e unite dal sacro fuoco dell'arte musicale. Generazioni diverse, radici diverse, percorsi diversi..." (Antonio Forni)

01/08/2006

Live (Biba Band)

23/07/2006

Umbria Jazz 2006: le foto e i concerti del più grande festival internazionale (Marcello Migliosi)

15/07/2006

" La Gente del Jazz" , direttamente da Umbria Jazz 2006, una inconsueta gallery. (Francesco Truono)

14/07/2006

La gallery di Umbria Jazz 2006 di Alessia Scali.

29/06/2006

Pietro Condorelli Quintet e il trio formato da Roberto Gatto, Daniele Scannapieco e Julian Oliver Mazzariello allo Ueffilo Jazz Club: "Due grandi eventi in meno di una settimana: in totale, 8 tra i migliori musicisti attualmente presenti nel circuito nazionale..." (Alberto Francavilla)

25/06/2006

Musica Nuda 2 (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti)

18/06/2006

Madre Tierra (J. Girotto, N. Mangalavite, D. Garcia Bruno, C. Buschini )

09/06/2006

Renato Sellani e Matteo Brancaleoni omaggiano The Voice: "Un concerto incantevole e coinvolgente, dove si è respirata un'atmosfera veramente speciale, di quelle che si creano solo in poche occasioni." (Franco Valentini)

09/06/2006

LEZIONI (Trascrizioni): Un coinvolgente solo di Javier Girotto sul brano Rua Algoinhas 301 (Marcello Zappatore)

04/06/2006

Fado Meridiano (Lillo Quaratino)

03/06/2006

Solo. Live at the Auditorium Parco della Musica (Danilo Rea)

24/04/2006

Enrico Rava e Franco D'andrea La Palma: "Se Rava ama la melodia nel fraseggio ... D'Andrea procede dal piccolo al grande con la curiosità di scoprire anche in un frammento di tema l'occasione per una proliferazione di variazioni o suggestioni..." (Daniele Mastrangelo)

17/04/2006

Nuova gallery con le foto di Barbara Rigon

09/04/2006

Un Jazz d'alto livello al Metropolitan di Palermo: Enrico Pieranunzi & Ada Montellanico Quintet nel tributo a Luigi Tenco "Danza di una Ninfa" e Roberto Gatto Special Quintet nel tributo al Miles Davis degli anni '64/'68. (Antonio Terzo)

09/04/2006

L'allieva (Mina)

09/04/2006

Enrico Rava e Dado Moroni: "Gran parte del pubblico ha dimostrato di gradire la scelta di un repertorio di standards, che non ha tuttavia emozionato gli appassionati di jazz..." (Giovanni Greto)

09/04/2006

Ottetto di Gianluigi Trovesi + Stefano Bollani al Piacenza Jazz fest: "Il semplice simbolo matematico ha trasformato un dimenticabile lunedì sera in un qualcosa che si deve tentare di raccontare..." (Alessandro Armando)

22/03/2006

Le foto di Franco D'Andrea ed Enrico Rava a La Palma

19/03/2006

So Right (Maria Pia De Vito)

16/03/2006

I Doctor 3 a Villa Celimontana 2005 (Stefano Ramaccia)

11/03/2006

Cafiso, Soweto, Locke...altra gallery di Umbria Jazz Winter (Giorgio Alto)

11/03/2006

Hank Jones e Joe Lovano in "Joyous Encounter" per Aperitivo in Concerto: "Da una parte 60 anni di storia ‘vissuta' - dall'altra la conoscenza e capacità di esprimere quei 60 anni non vissuti con estrema duttilità e naturalezza in quanto facenti parte della propria cultura..." (Patrizio Gianquintieri)

05/03/2006

Umbria Jazz Winter #13: "Un festival importante, quello di quest'anno, dove hanno trovato spazio musicisti affermati come John Scofield e Bireli Lagrene, ma anche giovani promesse del jazz mondiale come il pianista americano Robert Glasper e gli inglesi Soweto Kinch..." (Marco De Masi)

05/03/2006

Gallery di Umbria Jazz Winter (Francesco Truono)

26/02/2006

Nuova Gallery con le foro di Giuseppe Arcamone

26/02/2006

Gallarate Jazz Festival 2005: "...terza edizione di un Festival Jazz che anche quest'anno si è distinto per l'impronta personale che il suo Direttore Artistico, il Maestro ed Amico Max De Aloe, ha saputo conferirgli..." (Patrizio Gianquintieri)

25/02/2006

Gallery di Umbria Jazz Winter (Elisa Caldana)

08/02/2006

Le foto di Orvieto Jazz Winter 2005 (Daniela Crevena)

07/02/2006

Una "Italian Jazz Musicians Gallery" a cura di Jos L. Knaepen

06/02/2006

Franco Cerri: ottant'anni suonati!! Teatro Arcimboldi, Milano - 28 gennaio 2006 (Giorgio Alto)

15/01/2006

Gallery di Edmar Castenada Trio ad Orvieto Winter (Francesco Truono)

29/12/2005

Gallery fotografica del 400° concerto degli Aires Tango a La Palma di Roma (Francesco Truono)

13/12/2005

Roberto Gatto Quartet per l'estate Verunese: "...Bravi musicisti che sentono il bisogno di improvvisare, di sorprendere il pubblico presente, prescindendo da ogni elemento che potrebbe, solo apparentemente, favorire o compromettere l'ispirazione..." (Bruno Gianquintieri)

20/11/2005

Danilo Rea e Gianluca Petrella: gli Italiani di Berchidda: "...l'interpretazione jazz dei capolavori di De Andrè mette in rilievo la sensibilità musicale di Rea..." - "Senza nulla togliere al collega jazzista e ad altri artisti pure di riguardo, quale gladiatore di quest'estate jazz-festivaliera possiamo additare Gianluca Petrella..." (Antonio Terzo)

06/11/2005

Le foto dell'Enrico Rava Quintet a Jazz in Parco 2005. (Francesco Truono)

01/11/2005

La performance del pesarese Odd Times Quintet ha introdotto il concerto di piano solo di Stefano Bollani che, tra scatti ironici e virtuosismo tecnico, ha saputo intrattenere il pubblico rivisitando il grande patrimonio jazz e presentando brani di propria creazione. (Michela Sbaffo)

28/10/2005

Enrico Rava e Pat Metheny Live ad Alghero nella gallery a cura di Fabio Doro.

16/10/2005

Dietro le quinte del Beat Onto Jazz Festival Edizione 2005: "Siamo abituati a vedere festival, rassegne musicali e concerti da una posizione comoda, tranquilla che pensiamo privilegiata. Molte volte non abbiamo giusta contezza di quello che si vive - più o meno freneticamente - per regalare delle emozioni ed anche per regalarsene..." (Alceste Ayroldi)

15/10/2005

Tati (Enrico Rava)

01/10/2005

Stefano Bollani a Stresa: "...come sua consuetudine, gioca e diverte il suo pubblico al quale si rivolge con battute simpatiche che creano clima e partecipazione. Il pubblico apprezza e ricambia con calorosi applausi..." (Bruno Gianquintieri)

21/09/2005

Tornano insieme i Doctor 3 al Morlacchi in occasione di Umbria Jazz 2005: "...delle loro esibizioni dal vivo s'era davvero sentita la mancanza, l'unico commento che sembra opportuno esprimere è un semplicissimo e benaugurante: bentornati!" (Antonio Terzo)

18/09/2005

"Dall'alto dell'Anfiteatro Romano i due pianoforti, uno di fronte all'altro, sembravano scrutarsi prima di un duello. E sono stati sottili ma violenti, i colpi che Stefano Bollani e Martial Solal si sono scambiati nel concerto-duo che ha chiuso il Vivere Jazz Festival..." (Agnese Fedeli)

16/09/2005

Intervista a Francesco Cafiso, l'enfant prodige che vuole crescere: "...Fino ad adesso è stato tutto naturale, senza alcuna forzatura, sia musicalmente che per quanto riguarda la partecipazione ai festival: spero che proceda così..." (Antonio Terzo)

09/09/2005

I Mostri Sacri: Oscar Peterson, Jim Hall e Roy Haynes infiammano l'edizione 2005 di Umbria Jazz...(Antonio Terzo)

03/09/2005

Makin Whoopee - Stormy Weather (Andrea Pozza)

01/09/2005

Cassandra Wilson e Terence Blanchard a Umbria Jazz 2005: "Fra i concerti più attesi dell'intera rassegna perugina, è stato anche quello più provato dal maltempo ..." (Antonio Terzo)

28/08/2005

"Ciò che la guerra ha distrutto la musica cerca di ricostruire, passando per il linguaggio, universale della musica...della musica nera! Umbria Jazz, balcanic windows against racism ha preso ufficialmente il via a Belgrado" (Marcello Migliosi)

27/08/2005

Tutta dedicata alle voci la giornata dell'11 luglio a Umbria Jazz '05, con un fitto carnet di orari e teatri. Da Lizz Wright a Madeleine Peyroux, da Al Jarreau a George Benson per finire con Peter Cincotti. (Antonio Terzo)

26/08/2005

Viaggio nelle Terre dei Lucani (Dino Plasmati)

10/08/2005

I Have The Room Above Her (Paul Motian Trio)

09/08/2005

Il Berklee College Of Music festeggiava quest'anno il suo ventennale di attività all'interno di Umbria Jazz dove dal momento del suo insediamento ha sempre avuto una sua importante funzione.

20/07/2005

Brad Mehldau a Umbria Jazz 2005: "Ormai non nuovo alle soirées perugine, Brad Mehldau riesce comunque ad incantare il pubblico dell'Umbria Jazz, in qualunque combinazione si presenti, in gruppo o da solo..." (Antonio Terzo)

16/07/2005

Il trio Servillo - Girotto - Mangalavite al Multiculturita di Capurso: "...Una vera lezione di grazia, levità e stile è la rivisitazione della magica Vuelvo al Sur impreziosita dalla voce di Pablo Neruda che opportunamente ne accompagna l'esecuzione..." (Alceste Ayroldi)

08/07/2005

The best of Blue Note at Umbria Jazz. Con un doppio CD, Umbria Jazz salda la collaborazione con l'etichetta discografica di New York (Marcello Migliosi)

02/07/2005

Charlap, D'Andrea, Mehldau, Rea, Corea...Il piano jazz in un nuovo spazio di fotografia a cura di Giorgio Alto

21/06/2005

Terra Madre (Luciano Biondini & Javier Girotto)

22/05/2005

Intervista tripla a Danilo Rea, Massimo Manzi ed Enzo Pietropaoli. Abbiamo posto lo stesso schema di domande a tutti e tre gli artisti rilevando molte affinità nell'approccio e nella visione attuale della musica, nei fattori predominanti che hanno influenzato le proprie scelte artistiche... (Marco Losavio)

07/05/2005

Francesco Bearzatti e il suo Bizart Trio insieme a Enrico Rava: "...La musica del quartetto è una musica larga, che respira, fatta anche di pause, di spazi aperti…ma soprattutto è una musica dove trovano posto senza sopraffarsi a vicenda, anzi, arricchendosi reciprocamente in un'autentica contaminazione..." (Vito Mancino)

04/05/2005

Recordando Gardel (Javier Girotto)

15/04/2005

Umbria Jazz Winter: "...è il pianoforte a dominare la manifestazione, come può testimoniare anche l'evento jazzistico più significativo del Festival: i Duets di solo piano del 2 gennaio al teatro Mancinelli, con protagonisti Brad Mehldau e Danilo Rea prima e Martial Solal e Stefano Bollani poi..." (Dario Gentili)

19/01/2005

Intervista a Stefano Bollani: "...è il mondo che è surreale. E qualcuno cerca sempre di farcelo diventare sempre molto reale, molto palpabile. Soprattutto oggi che ci sembra tutto facilmente raggiungibile con la comunicazione..." (Alceste Ayroldi)

02/01/2005

MAG Trio (Pensieri Circolari)

27/12/2004

Galleria del Corso (Renato Sellani - Gianni Coscia)

08/12/2004

L'Enrico Rava Quintet apre la rassegna Antiphonae 2004: "...L'ambiente, già caldo per l'intera performance, diventa incandescente: è in piedi, canta ed applaude i cinque musicisti presenti sul palco..." (A. Ayroldi, M. Losavio)

08/12/2004

Intervista a Enrico Rava: "...Le note necessarie sono quelle che rimangono quando si sono eliminate quelle non necessarie. Bisogna lavorare per individuarle..." (M. Losavio, A. Ayroldi)

29/11/2004

Intervista a Rosa Passos: "...Volevo fare anche io quello che sentivo da Joao. Il caso unito alla mia forza di volontà hanno deciso sul mio futuro di artista e con molta umiltà e ammirazione Joao ha continuato ad ispirarmi..." (Vittorio Pio)

09/11/2004

Enrico Rava Under 21, "...il suo carisma rimane alto, la sua tromba e il suo flicorno raggiungono momenti di poesia unici che pochi musicisti oggi si possono permettere..." (Paolo Carradori)

02/11/2004

Umbria Jazz 2004: "Il cartellone firmato per "edizione 2004" dall'immarcescibile direttore artistico Carlo Pagnotta è risultato quindi in perfetta coerenza con il nuovo corso generalista, dettato dalla necessità di riempire anche uno spazio molto grande come quello dell'Arena di Santa Giuliana." (Vittorio Pio)

17/10/2004

Enrico Pieranunzi String Project, propone il suo progetto Les Amants inciso per l'Egea nell'ambito di Umbria Jazz 2004: "...Pieranunzi dà tuttavia ancora una volta testimonianza della sua capacità di rendere una raffinata e coinvolgente sintesi fra jazz, senso lirico e coloriture mediterranee con approccio melodico-cameristico che contraddistinguono ormai il suo stile pacato ed intenso al tempo stesso..." (Antonio Terzo)

04/09/2004

Umbria Jazz 2004, una giornata tipo nella famosa kermesse perugina: "...l'impatto è di quelli che non si dimenticano e l'atmosfera trasuda musica da ogni singola pietra, mattone e sanpietrino del capoluogo umbro..." (Antonio Terzo)

17/07/2004

Renato Sellani e Danilo Rea a Cattolica per in duo inedito: "Da quella straordinaria coppia apparentemente seduta a un unico, lunghissimo pianoforte con due tastiere, trasudava qualcosa di grande e il pubblico partecipava sempre più." (Enrico Mariani)

03/07/2004

Nuevo Tango Ensamble insieme con Javier Girotto, uno splendido concerto con intervista a Pasquale Stafano, pianista del gruppo "...Nel trascrivere la musica di Piazzolla mi rendo conto dell'immensità cultural-musicale di questo artista, che non disdegnava affatto alcuna contaminazione basando le sue composizioni sull'identità popolare del tango argentino ma sfruttando la competenza profonda che derivava dalla musica classica...." (Francesco Lombardo)

30/06/2004

Easy Living (Enrico Rava)

18/04/2004

Intervista a Enrico Rava: "Conosco molti musicisti che sono rimasti intrappolati nella gabbia del free jazz, che secondo me aveva un senso nel '68 o nel '70, e fanno le stesse cose che facevano trent'anni fa per un motivo ideologico...alcuni si sentono in lotta contro il resto del mondo, soli contro tutti." (Francesco Ughi)

10/04/2004

Intervista a Javier Girotto, Peppe Servillo, Natalio Mangalavite. Immagini d'amore di tre trovatori del nuovo millennio. Al Teatro Verdi di Salerno l'anteprima nazionale del disco di Javier Girotto, Peppe Servillo e Natalio Mangalavite. Conversazione con i protagonisti della prima serata di Over Jazz e Contaminazioni. (Olga Chieffi)

04/04/2004

Enrico Rava Quintet a Busto Arsizio: "...uno dei musicisti italiani più rappresentativi ed apprezzati a livello internazionale...accompagnato da un affiatato e fantasioso quartetto composto da musicisti dotati di originalità e classe..." (Franco Donaggio)

10/03/2004

Javier Girotto, Peppe Servillo, Natalio Mangalavite aprono la rassegna Over Jazz e Contaminazioni: "...Musica, Teatro, Poesia per la presentazione del disco "L'Amico di Cordoba" in cui il sentire napoletano di Servillo sposa le sonorità sudamericane del duo argentino. Saggio di finissima versatilità e creatività di Javier Girotto in veste di polistrumentista...." (Olga Chieffi)

09/02/2004

Intervista a Stefano Bollani: "...Il primo amore per me è stato Oscar Peterson ... poi mi sono appassionato ad Art Tatum ... e finalmente intorno ai 15 anni mi sono innamorato di Bill Evans..." (Ada Rovatti)

11/01/2004

Stefano Bollania La Palma: "...con l'entusiasmo autentico di un bambino che ti porta per mano a vedere i giocattoli che più ama, Bollani ci accompagna tra le sue grandi passioni in musica, attraversando generi diversi..." (Francesco Lombardo)

11/01/2004

Javier Girotto all'Auditorium di Roma: "Pubblico dell'auditorium romano incantato dal musicista argentino, che si è esibito con Daniele Di Bonaventura, Aires Tango e l'orchestra Roma Sinfonietta." (Olga Chieffi)

21/10/2003

Intervista a Renato Sellani: "...la musica per me è rimasta un hobby non una vera professione perchè la musica mi stanca...cerco di farla in un modo piuttosto preciso secondo il mio carattere che è troppo sensibile...". (Ernesto Losavio)

19/10/2003

Fuori le Mura (Gabriele Mirabassi - Luciano Biondini)

17/10/2003

Lirico (Danilo Rea)

17/10/2003

Intervista ad Danilo Rea. In questa intervista dai toni prima rilassati, poi addirittura confidenziali, il pianista romano parlando del nuovo lavoro ci rivela ancora un po' della sua arte, del suo intenso mood espressivo, del suo approccio "visivo" nei confronti della musica. (G. Taormina)

18/08/2003

Bilancio da record per Umbria Jazz 2003, che ha festeggiato i suoi trent'anni con un risultato complessivo di circa centomila presenze e un incasso che è andato ben al di là del milione di euro. (Vittorio Pio)

16/08/2003

Il pulsare del tempo, lo specchio, la voce dell'anima. Javier Girotto e Luciano Biondini stregano l'esigente uditorio di Villa Guariglia. Non subisce cedimenti il successo del saxofonista argentino, ovunque accolto calorosamente. La sua musica quale grido intriso di dolore e nostalgia per la sua terra martoriata. (Olga Chieffi)

16/08/2003

La "sumpatheia" di Rita Marcotulli e Javier Girotto. Nonostante i problemi organizzativi, il Festival di Ravello è stato impreziosito dal Progetto Truffaut della pianista romana. (Olga Chieffi)

13/02/2003

Intervista a Roberto Gatto: "Il jazz è una musica che non ti regala niente ... il Jazz è una fede, è un pensiero, è una musica che richiede grande concentrazione, grande preparazione ma soprattutto grande spiritualità ..." (Filippo Maria Cazzolla)

07/08/2001

John Pizzarelli Trio. Perugia, 20 luglio 2001. L'incontro col chitarrista, le foto, il concerto...

01/08/2001

K. Jarrett, G. Peacock, J. DeJohnette: Perugia, 20 luglio 2001

16/08/2000

Articoli: Schegge di Umbria Jazz 2000

19/07/2000

K. Jarrett, G. Peacock, J. DeJohnette: Perugia, 15 luglio 2000



Invia un commento


© 2000 - 2008 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


Questa pagina è stata visitata 1.148 volte
Data ultima modifica: 11/02/2008

  Invia questa pagina ad un amico



Home |  J-Shop |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Mailing List | Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti