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Francesco Cafiso: a luglio un tributo a Charlie Parker
Il sassofonista siciliano ha inaugurato al quarta
edizione di SintesiJazz Perugia, 22 febbraio 2005
di Marcello Migliosi
«Per i cinquant'anni della morte del sassofonista Charlie Parker, Umbria Jazz ha deciso di dedicare a "The bird" un tributo speciale e lo farà il 9 e il 10 luglio, con Francesco Cafiso e l'orchestra di archi dei solisti di Perugia», la comunicazione – delle più ghiotte per gli amanti della musica afroamericana –
l'ha data
Carlo Pagnotta, patron di UJ – in occasione della serata inaugurale della quarta edizione di
SintesiJazz. Ed è stato proprio il sassofonista siciliano, in coppia con i pianista di Viareggio,
Riccardo Arrighini, a dare il via alla rassegna d'inverno all'Auditorium di Santa Cecilia, in pieno centro storico a Perugia.
"There Will Never Be Another You", di Warren,
è stato il primo standard, in cui si cimentò, in passato, anche il grande
trombettista, Chet Baker. Poi "Laura" dal film di Mercer e di Raskin.
C'è stato tempo, però, anche per i brani scritti dal sassofonista ragusano: "Happy Time" e "She loves me", "Il blues degli angeli", "The bear" e "Sir Charles", dedicata a
Carlo Pagnotta.
L'arte di "flautare" l'ancia appartiene a Cafiso, con venature fortemente bebop e mainstream. Ed è forse l'influsso dello swing e del ragtime, il vezzo e il limite – più che naturale data la giovane età, solo 16 anni – dell'altosassofonista di Vittoria. Siamo certi che, col tempo, si saprà affrancare dal jazz puramente tonale per esplorare orizzonti più di avanguardia, con la speranza però, che non perda mai quel lirismo poetico che è tipico della sua cultura blues, e delle sue origini mediterranee.
Arrighini, dal canto suo, non ha mail mollato: ha fatto "il marcatore ritmico" per tutta la serata. Dotato di un'ottima mano destra, il pianista 37enne di Viareggio, ha dato il meglio di sé negli "shuffle" e nei frequenti soli, in cui Cafiso "incrociava" le braccia sul sax per ascoltare, rapito, il suo collega.
E tanto per chiudere alla grande – e in coerenza con l'annuncio dato da Carlo Pagnotta – il duo ha suonato "Donna Lee" di Charlie Parker.
Il tributo a The Bird approderà il 6 di luglio all'Auditorium di Roma, poi a Veneto Jazz e, infine, ad Umbria Jazz, come scritto, il 9 e 10 di luglio.
Francesco Cafiso, invece, sarà il protagonista dei club "round midnight" ad
Umbria Jazz in Melbourne, in Australia, dal 5 al 15 del mese di maggio. Il pupillo di "Sir Charles" suonerà però anche in prime time, il 9 maggo, al Forum di Melbourne, insieme al quartetto di Harry Allen e Joe Cohn.
| 16/07/2011 | Vittoria Jazz Festival - Music & Cerasuolo Wine: "Alla quarta edizione, il festival di Vittoria si conferma come uno dei più importanti eventi musicali organizzati sul territorio siciliano. La formula prescelta dal direttore artistico è quella di dilatare nel tempo gli incontri musicali, concentrandoli in quattro fine settimana della tarda primavera, valorizzando uno dei quartieri più suggestivi della città, la restaurata Piazza Enriquez, e coinvolgendo, grazie a concerti e jam session notturne, una quantità di pubblico davvero rilevante, composto in parte da giovani e giovanissimi, portatori di un entusiasmo che fa davvero ben sperare sul futuro del jazz, almeno in questa parte della Sicilia." (Vincenzo Fugaldi) |
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Data pubblicazione: 02/05/2005
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