|
||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||
|
Sheila Jordan & E.S.P. Trio Auditorium Don Bosco – Cascina del Sole – Bollate, 3 marzo 2005 di: Eva Simontacchi Fotografie: Eva Simontacchi
Nonostante la straordinaria nevicata, parecchi sono gli appassionati che si sono presentati all'Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole per assistere al concerto di
Sheila Jordan, che ama definirsi "messaggera della musica jazz e bebop" ha ancora una volta stupito il pubblico per la sua generosità, la sua intensità e la sua raffinata naturalezza. Dopo un impegnativo pomeriggio di Master Class con cantanti professioniste e allieve ad alto livello, ha offerto al pubblico tutta sé stessa, concedendo così ai suoi ascoltatori un concerto veramente memorabile.
Lo spettacolo dell'E.S.P. Trio e di Sheila Jordan sul palco è stato veramente entusiasmante: grande è l'affiatamento che lega oramai Cipelli, Zanchi e Cazzola quasi fossero un unico corpo, pur dando spazio all'individualità di ognuno. Il loro interplay è una gioia per l'anima. Attilio Zanchi ci ha offerto un momento di solo di contrabbasso con tanto di inatteso e sapiente scat vocale; Gianni Cazzola con la sua allegria e il suo contagioso swing ammiccava da dietro il drum kit lanciando a Sheila divertenti "provocazioni musicali"…Roberto Cipelli ha suonato con grande gusto e raffinatezza tutta la sera. Sheila Jordan ha poi offerto al suo pubblico una "Native American impro" sul brano "Little Song" (Usti-Da-Ga-No-Ge-Da). Sono seguiti "Blackbird" (Paul McCartney), "Reel Time" (Chris Lee), e "Sheila's Blues", brano nel quale Sheila improvvisando testi e scat racconta la storia della sua vita, e presenta i musicisti che l'hanno accompagnata in questa magica serata. Dopo una richiesta di bis da parte del pubblico, ci viene offerto un brano di M. Legrand: "You Must Believe In Spring". Il pubblico, formato per la maggior parte da appassionati e conoscitori, e da parecchie cantanti, ha ascoltato in religioso silenzio tutto ciò che la divina Jordan, icona del bebop, ha avuto da dire e da trasmettere, e ha applaudito con entusiasmo per ringraziare questa intensa e generosa artista venuta a portarci il suo messaggio da oltreoceano.
| |||||
|
|
|
||||
![]() |
|||||