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McCoy Tyner Trio Teano Jazz Festival 2004 Loggione del Museo Archeologico – Domenica 11 luglio 2004 di Claudio Lombardi foto di Nunzio Mari
Nella serata conclusiva della XII edizione del Teano Jazz Festival (8–11 luglio 2004), McCoy Tyner ha regalato al pubblico del Loggione del Museo Archeologico un concerto intenso, vibrante, straordinario. È sempre piacevole ascoltare un musicista che sa mettere la tecnica al servizio del brano, dando il giusto spazio alle melodie e misurando gli assoli. Se questo musicista, poi, è una figura leggendaria del jazz come il grande McCoy, il piacere si trasforma in godimento puro.
Al suo fianco, per due ore di musica senza interruzioni, una sezione ritmica di primissimo livello: Eric Kamau Gravatt alla batteria e un prodigioso Charnett Moffett al contrabbasso. Gravatt ha offerto un drumming non particolarmente complesso, ma esatto, chiaro, deciso. Forse troppo vigoroso per le prime file. Meravigliosa la performance di Moffett, il più applaudito negli ampi spazi solistici che Tyner ha accordato ai compagni. La lucidità dei percorsi musicali, l'incredibile virtuosismo, le trovate improvvise, lo rendono, a nostro parere, tra i migliori contrabbassisti al mondo. I suoi assoli sono un sublime compromesso tra tecnica e musicalità, nel corso dei quali Moffett riesce ad inserire i più arditi approcci allo strumento. Un enorme talento, una vera forza della natura.
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