Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�
INDICE LEZIONI

L'impostazione delle mani e i primi esercizi
di Alex Barberis
alexbarberis@tiscali.it

Ciao a tutti,

mi chiamo Alex Barberis e sono un batterista e percussionista di Roma.

Sono felicissimo di avere avuto, grazie a Jazzitalia, l'opportunità di poter inserire nella rubrica "Lezioni On Line" alcune parti didattiche del mio metodo. Vorrei specificare che il metodo da me scritto non è altro che una rivisitazione di altri metodi di grandi Maestri della Batteria, e quindi adattati ed elaborati per le mie esigenze didattiche e strumentali.

Ciò non significa essere presuntuosi nel ritoccare o riadattare cose già esistenti. Ognuno di noi ha tempo, capacità e strumentazione differenti, e non sempre si riesce ad avere un proseguo costante nello studio e nell'apprendimento… Per tanti potrebbe essere uno svantaggio… per me è la bellezza della vita!!!. Ovviamente, le cosiddette basi sono fondamentali per poter capire e inoltrarsi in una ricerca sempre più approfondita…non si può scoprire se non si conosce!!!...ma anche…non si può conoscere se non si scopre!!! Questa prima lezione sarà basata sull'impostazione, principalmente su quelle delle mani, cosa molto importante per avere una buona riuscita di esecuzione per gli esercizi che andremo a conoscere.


foto 1

La prima foto mostra come vengono impugnate le bacchette con il palmo della mano rivolto verso l'esterno; la bacchetta è perfettamente, o quasi, dritta al braccio, ossia, il proseguimento del braccio.


foto 2

Stessa cosa la seconda foto, soltanto che vi fa vedere l'impugnatura con il dorso della mano.


foto 3

Un mio consiglio.

La terza foto illustra la parte posteriore della bacchetta; questa è bene sentirla con il polso, ciò fa in modo di ottenere una maggiore sensibilità e quindi un maggior controllo.

Entriamo un po' più nei particolari.


foto 4

La quarta foto mostra come l'indice ed il pollice impugnano la bacchetta; queste due dita faranno da fulcro alla bacchetta. Una raccomandazione: non stringerle troppo!

  1. perché stringendole troppo ci si irrigidisce ed irrigidendoci non otterremmo i giusti risultati.
     
  2. perché si spreca molta energia, fondamentale per la nostra resistenza e non solo.
     
  3. perché con molta probabilità potremmo farci molto male fisicamente; cosa frequente è l'infiammazione dei Tendini, la cosiddetta Tendinite, e questo ci bloccherebbe per un lungo periodo con probabile non totale guarigione… Ciò non ci impedirebbe di continuare a suonare, ma per esperienza personale… è meglio evitare!!!


foto 5

La quinta foto vi evidenzia l'importanza di tutte le dita, ma soprattutto del medio, dell'anulare e del mignolo; anche loro avranno un ruolo fondamentale nell'esecuzione di tutto ciò che andremo a conoscere.

Entriamo un po' più nei particolari.


foto 6/A                                                                foto 6/B

Le foto 6/A e 6/B illustrano la funzione delle dita, che è quella di aiutare il polso e l'avambraccio appunto nell'esecuzione, ottenendo così un aiuto nel non sprecare energia, e di ottenere anche più precisione e velocità. La velocità nella musica non è tutto, ma soprattutto per noi batteristi è importante per suonare più strumenti (Tamburi, Piatti ecc…); strumenti che hanno una distanza abbastanza accentuata l'uno dall'altro.

Un esercizio molto importante per le dita è quello di suonare un colpo alla volta con l'indice, poi con il medio, poi con l'anulare, e stessa cosa con il mignolo, poi con tutte le dita alternandole e poi insieme, semplicemente partendo da una velocità "piano" andando in progressione sempre più veloci.


foto 7/A                                                               foto7/B

Le foto 7/A e 7/B vi fanno vedere la posizione a V al contrario, ossia avvicinare il più possibile le punte delle bacchette nel centro del Tamburo; in questo caso prendiamo come strumento di riferimento sempre il Rullante. Proviamo ad immaginare un cerchio all'interno della pelle del Rullante, più o meno di 3 cm di circonferenza; questo sarà per noi il nostro punto focale per l'impostazione a V al contrario.

Entriamo un po' più nei particolari.


foto 8

L'ottava foto, vi fa vedere due particolari,

  1. gli avambracci rimangono leggermente rialzati,
  2. i polsi, e quindi le mani, vengono leggermente abbassate; questo fa in modo che l'impostazione a V al contrario ottenga più precisione nei movimenti ed una gestibilità maggiore per le dinamiche.

Ovviamente tutto questo si ottiene dopo aver posizionato in altezza e distanza dal proprio corpo, il Rullante. In poche parole il Rullante dovrebbe stare ad una altezza tale da non intruppare con le mani le nostre gambe, e ad una distanza naturale da ottenere l'impostazione a V al contrario, senza tirare indietro o troppo avanti le nostre braccia. Un posizionamento sbagliato del Rullante, non farà altro che portarci scompensi motori e energetici. Le foto 9/A e 9/B chiariscono ancora meglio la posizione e il posizionamento.


foto 9/A                                                                 foto 9/B


10/A                                                               10/B                                                    10/C


10/D                                                      10/E

Le foto 10/A, 10/B, 10/C, 10/D e 10/E, illustrano il primo approccio con il movimento alternato, sfruttando per ora il polso e le dita; per questa operazione, si consiglia un movimento alternato ad una velocità molto bassa in modo da notare per bene quello che si fa con il polso e con le dita; ancora più efficace l'utilizzo di uno specchio, in modo da poter guardare frontalmente e lateralmente, come gli esempi riportati dalle foto 11/A e 11/B.


11/A                                                      11/B


foto 12

La dodicesima foto vi fa vedere a quale distanza si dovrebbero trovare le punte delle bacchette dalla pelle, più o meno 5 cm.

Questo farà in modo di ottenere più precisione nel tocco e quindi nell'utilizzo delle dinamiche, ovvero il nostro volume espressivo, e nell'utilizzo più accurato dei suoni; ricordiamoci che i nostri strumenti (Tamburi, Piatti ecc…) hanno una molteplicità sonora.

Qui di seguito vi allego la Legenda, i Valori Ritmici, Valori e Pause a cui corrispondono ed il primo Esercizio di Rudimenti per il controllo delle bacchette con movimenti ritmici in quarti.

Nell'Esercizio ogni battuta è un esercizio a se; è consigliabile ripetere una battuta almeno per 20 volte. Una volta completato l'ultimo esercizio, o battuta, eseguire per intero la pagina, anche quest'ultima per 20 volte.


File audio (midi)



File audio (midi)



File audio (midi)






Le altre lezioni:
02/09/2005

LEZIONI (batteria): Quattro video didattici: Introduzione alla Cassa & Charleston. Tacco-Punta (Alex Barberis)

24/06/2005

LEZIONI (batteria): Tre tecniche dei pedali per la Cassa, valide anche per il Charleston. (Alex Barberis)

21/11/2004

LEZIONI (batteria): L'indipendenza dei quattro arti in sedicesimi. (Alex Barberis)

27/09/2004

LEZIONI (batteria): Upstroke & Downstroke. (Alex Barberis)

26/09/2004

LEZIONI (batteria): Ride per l'indipendenza dei quattro arti (Alex Barberis)

25/04/2004

LEZIONI (batteria): Rudimenti per controllare le bacchette 2: movimenti in terzine di ottavi. (Alex Barberis)

28/02/2004

LEZIONI (batteria): Rudimenti per controllare le bacchette. (Alex Barberis)

27/01/2004

LEZIONI (batteria): L'accordatura dei tamburi. Un problema spesso sottovalutato ma di estrema importanza. (Alex Barberis)








Inserisci un commento

© 2003 Jazzitalia.net - Alex Barberis - Tutti i diritti riservati

© 2000 - 2017 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.


COMMENTI
Inserito il 22/7/2008 alle 12.26.35 da "ariafly"
Commento:
ciao! mi kiamo Arianna e ho 14 anni! è da 2 anni che suono la batteria! è uno strumento molto bello e me ne sono subito innamorata! ormai sto diventando bravina ma un bel ripasso ogni tanto non fà mai male! grazie per avermi rinfrescato la memoria!
P.S. LA SKEDA X AVERE UN BUON USO SIA X LA DESTRA K X LA SINISTRA è OTTIMA! GRAZIE ANCORA!

Ary!
 
Inserito il 21/8/2008 alle 20.54.04 da "senzaconfini-senzabarriere"
Commento:
Alla veneranda età di 43 ho deciso di realizzare il mio sogno d'adolescente :imparare a suonare la batteria:Non ho mai potuto prima perchè non avevo lo spazio per collocarla e,tuttoggi mi manca sempre :Però,almeno oggi, ho la possibilità di averne una a dispozione da poter gestirmi.Il punto è...posso iniziare o è troppo tardi?Ci sono siti dove poter apprendere le nozioni elementari?Ma soprattuttto come faccio per rendermi conto che posso esserne capace??? Da piccola ho studiato un poco pianoforte ed ero negata per il solfeggio e con la lettura della musica.Avrò ritmo,orecchio?insomma mi demoralizzo prima del tempo.Ma una cosa è certa sono determinata.Mi conviene fare prima qualche prova con qualche insegnante o spratichirmi prima?Grazie per i consigli.
 
Inserito il 3/3/2009 alle 18.08.18 da "andreadominici"
Commento:
ciao mi chiamo andrea e ho 38 anni.... la musica è una mia grande passione... ma non ho mai imparato a suonare uno strumento... secondo te sono ancora in tempo per imparare a suonare la batteria? ciao...
 
Inserito il 29/4/2009 alle 19.53.21 da "stefy_pucci96"
Commento:
ciao! sono stefania e ho 13 anni!! è da un po' che pensavo di incominciare a suonare la batteria.. l'ho vista la prima volta in tv a 2 anni.. e sono impazzita... :D io e 2 miei amici abbiamo deciso di vederci x suonare.. è fantastico.. uno suona il basso eletrico e l'altro la chitarra elettrica.. io la batteria..cioè.. nn ho mai provato ma andro' in questi giorni a provare.. e abbiamo già prenotato una sala prove.. che bello! solo che di batteria non me ne intendo x nienteee!! aiutoo!! va beh.. grazie comunque x quelle poche informazioni che ho capito.. :) ciaoooOO!!!
 
Inserito il 4/5/2009 alle 13.52.37 da "alex"
Commento:
Ciao!
Iniziare all'età di 38 anni non significa non essere appassionati... questa è la fondamentale per cominciare a qualsiasi età l'Arte di fare Musica!!
....benvenuto tra noi! ;)
Alex
 
Inserito il 8/7/2009 alle 22.26.14 da "vitospatafora"
Commento:
ciao... complimenti per le spiegazioni...comunque vorrei chiederti: ma toccare l indice con il pollice anziche fare aderire quest ul timo solo alla bacchetta è sbagliato o no? mi ha fatto venire questo dubbio la foto 6/b e la foto 11/a anche perchè a me capita e non so se è corretto o meno...ciao
 
Inserito il 8/2/2010 alle 18.13.40 da "antoniosto"
Commento:
complimenti davvero!....ho 17 anni e tardi x iniziare a suonare la batteria?
 
Inserito il 11/3/2010 alle 18.59.43 da "fabry93are"
Commento:
Ottima guida complimenti ^^ ho 15 anni e la musica mi è sempre piaciuta un sacco e la batteria è lo strumento che senz'altro mi appassiona di più... quel ritmo, quell'energia che riesce a trasemettere, la sensazione di "controllare" l'andamento della canzone (perchè senza ritmo non c'è musica) costituiscono una sensazione fantastica! è sempre stato il mio sogno, ma per difficoltà prevalentemente economiche non ho mai potuto dedicarmi ad essa. Ora che finalmente ne ho l'opportunità cosa mi puoi consigliare? è meglio imparare da autodidatti o prendere lezioni da un esperto? Come posso fare per capire se sono portato per questo fantastico strumento? Questo Lunedì la proverò da un mio amico per la prima volta, spero di esserne capace. Qualche dritta?
Ciao e grazie per la guida
 
Inserito il 1/5/2012 alle 20.26.53 da "alessio00"
Commento:
adoro la batteria.vorrei diventare anche un batterista
 

Questa pagina è stata visitata 158.080 volte
Data pubblicazione: 24/12/2003

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti