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Ciao a tutti, mi chiamo Alex Barberis e sono un batterista e percussionista di Roma.
Ciò non significa essere presuntuosi nel ritoccare o riadattare cose già esistenti. Ognuno di noi ha tempo, capacità e strumentazione differenti, e non sempre si riesce ad avere un proseguo costante nello studio e nell'apprendimento… Per tanti potrebbe essere uno svantaggio… per me è la bellezza della vita!!!. Ovviamente, le cosiddette basi sono fondamentali per poter capire e inoltrarsi in una ricerca sempre più approfondita…non si può scoprire se non si conosce!!!...ma anche…non si può conoscere se non si scopre!!! Questa prima lezione sarà basata sull'impostazione, principalmente su quelle delle mani, cosa molto importante per avere una buona riuscita di esecuzione per gli esercizi che andremo a conoscere.
La prima foto mostra come vengono impugnate le bacchette con il palmo della mano rivolto verso l'esterno; la bacchetta è perfettamente, o quasi, dritta al braccio, ossia, il proseguimento del braccio.
Stessa cosa la seconda foto, soltanto che vi fa vedere l'impugnatura con il dorso della mano.
Un mio consiglio. La terza foto illustra la parte posteriore della bacchetta; questa è bene sentirla con il polso, ciò fa in modo di ottenere una maggiore sensibilità e quindi un maggior controllo.Entriamo un po' più nei particolari.
La quarta foto mostra come l'indice ed il pollice impugnano la bacchetta; queste due dita faranno da fulcro alla bacchetta. Una raccomandazione: non stringerle troppo!
La quinta foto vi evidenzia l'importanza di tutte le dita, ma soprattutto del medio, dell'anulare e del mignolo; anche loro avranno un ruolo fondamentale nell'esecuzione di tutto ciò che andremo a conoscere.Entriamo un po' più nei particolari.
Le foto 6/A e 6/B illustrano la funzione delle dita, che è quella di aiutare il polso e l'avambraccio appunto nell'esecuzione, ottenendo così un aiuto nel non sprecare energia, e di ottenere anche più precisione e velocità. La velocità nella musica non è tutto, ma soprattutto per noi batteristi è importante per suonare più strumenti (Tamburi, Piatti ecc…); strumenti che hanno una distanza abbastanza accentuata l'uno dall'altro.Un esercizio molto importante per le dita è quello di suonare un colpo alla volta con l'indice, poi con il medio, poi con l'anulare, e stessa cosa con il mignolo, poi con tutte le dita alternandole e poi insieme, semplicemente partendo da una velocità "piano" andando in progressione sempre più veloci.
Le foto 7/A e 7/B vi fanno vedere la posizione a V al contrario, ossia avvicinare il più possibile le punte delle bacchette nel centro del Tamburo; in questo caso prendiamo come strumento di riferimento sempre il Rullante. Proviamo ad immaginare un cerchio all'interno della pelle del Rullante, più o meno di 3 cm di circonferenza; questo sarà per noi il nostro punto focale per l'impostazione a V al contrario.Entriamo un po' più nei particolari.
L' ottava foto, vi fa vedere due particolari,
Ovviamente tutto questo si ottiene dopo aver posizionato in altezza e distanza dal proprio corpo, il Rullante. In poche parole il Rullante dovrebbe stare ad una altezza tale da non intruppare con le mani le nostre gambe, e ad una distanza naturale da ottenere l'impostazione a V al contrario, senza tirare indietro o troppo avanti le nostre braccia. Un posizionamento sbagliato del Rullante, non farà altro che portarci scompensi motori e energetici. Le foto 9/A e 9/B chiariscono ancora meglio la posizione e il posizionamento.
Le foto 10/A, 10/B, 10/C, 10/D e 10/E, illustrano il primo approccio con il movimento alternato, sfruttando per ora il polso e le dita; per questa operazione, si consiglia un movimento alternato ad una velocità molto bassa in modo da notare per bene quello che si fa con il polso e con le dita; ancora più efficace l'utilizzo di uno specchio, in modo da poter guardare frontalmente e lateralmente, come gli esempi riportati dalle foto 11/A e 11/B.
La dodicesima foto vi fa vedere a quale distanza si dovrebbero trovare le punte delle bacchette dalla pelle, più o meno 5 cm.Questo farà in modo di ottenere più precisione nel tocco e quindi nell'utilizzo delle dinamiche, ovvero il nostro volume espressivo, e nell'utilizzo più accurato dei suoni; ricordiamoci che i nostri strumenti (Tamburi, Piatti ecc…) hanno una molteplicità sonora. Qui di seguito vi allego la Legenda, i Valori Ritmici, Valori e Pause a cui corrispondono ed il primo Esercizio di Rudimenti per il controllo delle bacchette con movimenti ritmici in quarti. Nell'Esercizio ogni battuta è un esercizio a se; è consigliabile ripetere una battuta almeno per 20 volte. Una volta completato l'ultimo esercizio, o battuta, eseguire per intero la pagina, anche quest'ultima per 20 volte.
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