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INDICE LEZIONI

Donna Lee
di Toni Moretti
tonimore@inwind.it

Salve a tutti, in questa lezione vorrei parlarvi di un brano che fa parte del repertorio degli standard di jazz, ma che è diventato un "must" per i bassisti elettrici da quando Jaco Pastorius lo ha suonato nel suo primo e bellissimo lavoro. Si tratta come avrete capito di Donna Lee, un brano scritto da Charlie Parker e che "bassisticamente" è un brano che per il fraseggio e la diteggiatura è paricolarmente difficile, oltre al fatto che è un fast....

Ne vorrei parlare per permettere a chi di voi volesse cimentarsi (auguri...) di trovare il sistema più semplice per suonarlo.

Per questo ho inserito oltre che la parte in chiave di basso anche la tablatura e un midifile che vi permetta di poterlo studiare anche molto lentamente per poi via via accelerarlo.

Ora vorrei parlare di una cosa fondamentale prima di iniziare lo studio e cioè l'analisi del brano, sia dal punto di vista armonico che melodico. Questo è un passo fondamentale perchè vi permetterà di poterlo suonare con più consapevolezza ed è una buona abitudine che dovreste prendere ogni volta che siete di fronte ad uno standard, capirne la tonalità, la forma, i centri tonali e di ogni accordo riconoscerne il grado; per esempio se decidete di improvvisare sugli accordi è importantissimo capire se un accordo min. è secondo, terzo o sesto della tonalità maggiore, se no che scala farete?...!

Dunque la forma è un A, B, di 32 misure, 16 di A e 16 di B. La tonalità con 4 bemolli sapete che è Lab, ma già al secondo accordo (F7) sembra che siamo da un'altra parte; l'accordo di 7 (dominante) è un quinto grado, ma in questo caso io considero sia il F7 che il successivo Bb7 non come dominanti, ma come e di Lab utilizzati con accordi di 7. Questo è abbastanza comune in Parker, cioè di utilizzare i vari gradi della scala (soprattutto i minori) sempre come accordi di 7. In pratica se noi facessimo il giro di Do C7+, Am7, Dm7, G7 diventerebbe C7+, A7, D7, G7. ok?
O
vviamente però useremo la scala misolidia in ogni accordo...

Un'altra cosa interessante del brano è nel B quando dopo 4 misure si va in Fm, con l'accordo di C7 9+. Quest'ultimo è un accordo alterato, Aebersold generalmente lo pensa così: C, Db, D#, E, F#, G#, Bb, in questo caso useremo la scala superlocria. Noi lo possiamo utilizzare con varie scale, diminuita, esatonale, in quanto viene utilizzata parte di ognuna di queste scale.

Ultima cosa che vi voglio far notare è che in alcuni passi la melodia si sovrappone ad un accordo diverso da quello dell'armonia, ecco alcuni esempi, ma ce ne sono altri che potrete trovare voi.

Nel terzo e quarto quarto della terza misura armonicamente c'è un Bb7, analizzando la melodia c'è un Dm7(5b) praticamente un Bb 7/9 senza fondamentale.

Nella settima misura armonicamente Ab, melodicamente Cm7, stesso discorso, tolta la fondamentale aggiunta la .

Questo ci ricollega alla prima lezione dove si cercava di suonare tutti gli accordi partendo dalla terza, omettendo la fondamentale ed aggiungendo la 9°. Inoltre se si analizza la melodia in questo modo molte parti del brano possono essere suonate esattamente con la diteggiatura degli accordi, semplificando di molto il lavoro.

Ora non vi resta che cominciare a suonarlo, buon divertimento, alla prossima. Ciao.

Donna Lee File MIDI






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Attivata la sezione di basso elettrico a cura di Toni Moretti.







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Toni Moretti
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COMMENTI
Inserito il 7/2/2009 alle 10.29.01 da "e_sco"
Commento:
complimenti toni lavori bene :scrupolosità,precisione,ordine ; tutte qualità che io possiedo a fatica e che t'invidio,nonostante insegni da quasi vent'anni e suoni da 30,ma credo che questo sta nel mio dna. ho visto donna lee e non posso che concordare ,nonostante le diverse possibilità che lo strumento offre,che le note siano proprio lì.come da tablatura.che ne diresti di inserire anche le diteggiature ? naturalmente le tue,sicuramente interessanti.ciao grazie stefano scopece
 
Inserito il 17/3/2015 alle 15.42.36 da "marceff"
Commento:
Premetto suono la chitarra (non il basso), la suono da pochi mesi ma... sono diplomato in CB a Pesaro (però mi sono occupato solo di musica classica). Ciò detto, ho apprezzato la tua analisi di Donna Lee, pezzo su cui mi sto cimentando in questi giorni. Ho avuto qualche difficoltà a inserirmi nella logica armonica jazzistica ma ora va meglio. Vorrei che mi chiarissi un punto:
l'ingresso di Fm (che dovrebbe essere più consono alla tonalità d'impianto piuttosto che il F7 iniziale), è seguito dalla sua dominante C7+9 che tu chiami alterata, ma alterata rispetto a cosa?
Se ho capito bene...
 

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Data pubblicazione: 18/05/2003

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