|
||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||
Appare ormai scontato che tutti i batteristi in possesso di una qualche conoscenza della musica jazz e della divisione musicale abbiano familiarità con la scrittura della tradizionale figurazione di sedicesimo puntato ed anche con quella espressa per mezzo di terzine, oppure in ottavi regolari:
Nonostante ciò le tre scritture, anche se valide per un
musicista esperto, non rendono giustizia delle innumerevoli variazioni e
sfumature di cui un batterista jazz può disporre. Spesso poi si utilizza la seguente avvertenza: o, addirittura, si da per scontata la pronuncia jazz dell'ottavo. Innanzi tutto è necessario tenere presente che l'evoluzione della scansione sul "ride" va di pari passo con lo sviluppo stilistico del jazz, per cui noteremo che una certa "immobilità" nella figurazione in relazione allo stile "be bop", perfettamente funzionale a quel tipo di musica, si viene man mano modificando col passare degli anni in relazione ad altri stili musicali. Sarebbe assurdo
e pretenzioso dare qui una figurazione "tipo" per ogni stile
jazzistico per cui terremo per buono l'assunto generico secondo il quale la
scansione sul "ride" si frammenta e scompone in ragione della maggior
partecipazione del batterista alla trama ritmico-timbrica dell'insieme
strumentale.
Un ruolo importante, oltre ai quarti della misura, viene svolto dagli anticipi, o meglio, dagli ottavi "jazz" in levare (vedi pronuncia ritmica jazz) che possono essere accompagnati ed "enfatizzati" in unisono dal rullante o dalla cassa:
FATE ATTENZIONE AL RAPPORTO DI VOLUME TRA IL "RIDE" ED IL RULLANTE O LA CASSA: UNO SQUILIBRIO A FAVORE DEI TAMBURI FA PERDERE LA FOCALIZZAZIONE DELLA PULSAZIONE SUL PIATTO CHE, INVECE, DEVE MANTENERE IL SUO RUOLO DI "GUIDA RITMICA". Altra possibilità di variazione è quella di legare l'ottavo "jazz" in levare con la nota che segue suonando o meno in unisono con il rullante cassa o tom etc.:
© 2000, 2001 - Jazzitalia.net - Alessandro Fabbri - Tutti i diritti riservati
| |||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||||