Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novità
INDICE LEZIONI

Bebop playing & chromatic approach
articolo pubblicato su TUTTOCHITARRE (marzo 1998)
di Giuseppe Continenza
info@continenza.com

Bebop Dominant Scale
Cominciamo con lo studio e l'analisi della scala bebop di dominante. Come prima cosa, teniamo presente che l'accordo di dominante 7 è il V grado della scala maggiore:

Per cui avremo G Mixolydian Scale (cioè la scala di Do Maggiore partendo dalla nota di SOL):

La Bebop Dominant Scale avrà la stessa formula della scala precedente, ma con in più l'aggiunta della 7a naturale.

Avete sicuramente notato che la Bebop Dominant Scale è formata da 8 note. Se proviamo a suonare le due scale (G Mixolydian e G Bebop Dominant) in modo discendente, noterete subito come la scala bebop suoni con più fluidità.


Ascolta MIDI                                                             Ascolta MIDI

E' incredibile come l'aggiunta della 7a naturale alla Mixolydian Scale cambi totalmente l'effetto di questa scala. Proviamo ora ad usare la Bebop Dominant Scale in 5 posizioni (patterns): di sicuro noterete che la scala partirà sempre da una nota dell'arpeggio di dominante 7 (1, 3, 5, b7).

Solitamente la Bebop Dominant Scale viene usata nel modo discendente (nel grafico precedente le frecce indicano i Chord Tones cioè la note dell'arpeggio di dominante 7a dalle quali partirà la scala). Viene anche usata nel modo ascendente. vediamo di capire meglio prendendo come esempio il 1° pattern della Scala Bebop, tenendo conto che per creare un solo, una frase, o una linea solida e musicale, bisogna avere ben bresenti i Chord Tones.
Negli esempi che seguono, infatti, le due Scale Bebop (discendente e ascendente) cominciano e terminano sempre con un Chord Tone (l'arpeggio di G7 è formato da 1, 3, 5, b7 cioè da G, B, F, F).


1° Pattern discendente (MIDI)
1° Pattern ascendente (MIDI)

La scala bebop può essere usata sui 3 tipi di accordi della scala maggiore armonizzata: sul Dominant 7 (come già visto), sul Minor 7(b5).

Bebop Dominant Scale su un accordo di minor 7
Per usare la scala Bebop su un accordo di minor 7, dovremo per prima cosa capire che G7 = Dm7, ovvero:

Continuando ad armonizzare su G7, arrivando a G11 (1, 3, 5, b7, 9, 11), l'accordo diventerà simile al Dm7:

Come è possibile constatare, da questo esempio risulta evidente che i due accordi sono simile. Per questo motivo su Dm7 potremo usare la Bebop Dominant Scale in G.

Formula:
su un accordo di minor 7 possiamo usare la Bebop Dominant Scale una 4a giusta sopra.
Esempio: su Dm7 useremo G7 Bebop Dominant Scale; su Am7 useremo D7 Bebop Dominant Scale.

Bebop Dominant Scale su un accordo di minor 7(b5)
Su questo accordo la Scala Bebop potrà essere usata in due modi. Nel primo quando l'accordo m7(b5) viene usato come il grado della scala minore armonica seguito dal V (sempre nella stessa scala); in questa situazione potremo usare su m7(b5) (II grado) la Bebop Dominant Scale del V. Ad esempio:

Scala minore armonica armonizzata

Noterete come Dm7 e G7 siano relativamente il II e V grado della scala minore armonica di C; su questa progressione useremo la Bebop Dominant Scale in G:

Il secondo modo di usare la Bebop Dominant Scale si verifica invece quando l'accordo di m7(b5) viene inteso come VII grado in una progressione. Ad esempio:

Per semplificare l'esempio, pensiamo ora alla scala maggiore armonizzata in Eb:


Bebop Major Scale
Per ciò che riguarda gli accordi maggiori (Major 7), dovremo invece imparare un'altra formula:


La Bebop Major Scale ha la stessa formula della scala maggiore (ionica) ma con l'aggiunta della Bebop Note che in questo caso è la #5.

Anche questa scala è formata da 8 note. Proviamo anche qui a confrontare le due scale suonandole in modo discendente su un accordo di Maj7 (Cmaj7 nell'esempio):


Ascolta MIDI                                                                              Ascolta MIDI

Come è possibile notare, una sola nota in più rende tutto più fluido. Nella Bebop Major Scale partiremo sempre da una nota dell'arpeggio Major 6 (Maj6), cioè: 1, 3, 5, 6.

Passiamo ora alla seguente scala in 5 posizioni (5 patterns):

Consigli utili
Per creare delle buone frasi nello stile bebop (come del resto anche in altri stili), è molto importante, come prima cosa, imparare bene le scale (maggiori, minori melodiche, minori armoniche, bebop, diminuite, esatonali, eccetera), così come gli arpeggi relativi in tutte le 12 tonalità. In seguito è possibile cominciare a creare musica, fondendo eventualmente scale, arpeggi, intervalli e cromatismi.
Ricordiamo infine, che è molto importante, quando si suona, cantare le scale, gli arpeggi, gli intervalli e qualsiasi altra cosa in modo che l'orecchio familiarizzi con tutte le varie sonorità. Studiando in questo modo, cominceremo a capire quale suono o nota intenderemo suonare: facendoci guidare, appunto, dall'orecchio. Senza dimenticare l'ascolto della buona musica che si rivela di grande stimolo per la nostra creatività.


G. Continenza - v. Juris - P. Iodice - D. Di Piazza
Seven Steps To Heaven






Altri articoli:
14/04/2013

LEZIONI (chitarra): Uso creativo della scala diminuita (Giuseppe Continenza)

29/05/2010

LEZIONI (chitarra): Intervalli nella chitarra jazz moderna. (Giuseppe Continenza)

10/02/2008

LEZIONI (chitarra): Chord Melody Concept: Minor chord scale with diminished passing tones (Giuseppe Continenza)

26/04/2007

LEZIONI (chitarra): IIa parte dell'arrangiamento di "C Minor Prelude II" di Bach (Giuseppe Continenza)

16/02/2007

LEZIONI (chitarra): "C Minor Prelude II" di J.S. Bach arrangiato per chitarra - Ia Parte (Giuseppe Continenza)

22/08/2006

LEZIONI (chitarra): Il Minor Blues nel jazz (Giuseppe Continenza)

12/03/2006

Giuseppe Continenza e Gene Bertoncini: "...ci sono musicisti che riescono, con la propria creatività e con la loro preparazione, a trasmettere emozioni uniche e sublimi..." (Claudio Ranghelli)

26/02/2006

LEZIONI (chitarra): Virtuoso Techniques: come sviluppare la tecnica strumentale, IIa parte (Giuseppe Continenza)

23/11/2005

LEZIONI (chitarra): Virtuoso Techniques, come sviluppare la tecnica strumentale. Parte Prima: 1a Posizione (Giuseppe Continenza)

22/04/2005

LEZIONI (chitarra): Intervalli di 4a - In and Out (Giuseppe Continenza)

18/03/2005

Seven Steps to Heaven (Giuseppe Continenza - Vic Juris)

25/04/2004

LEZIONI (chitarra): Chord Melody: improvvisare con i chord scale, IIa parte. (Giuseppe Continenza)

08/02/2004

Jimmy Bruno e Giuseppe Continenza in duo: "...un concerto di quasi 2 ore che ha regalato grandi emozioni a tutti noi con 2 bis e grandi ovazioni nel finale, difatti sembrava che il pubblico non volesse mandarli via..." (Alex Smith)

26/10/2003

LEZIONI (chitarra): Chord melody: improvvisare usando i chord scale - 1a parte. (Giuseppe Continenza)

01/05/2003

LEZIONI (chitarra): Blue bossa arrangiamento in modalità chord melody. (Giuseppe Continenza)

31/03/2002

LEZIONI (chitarra): Superimposizione di cicli di dominante 7, un modo per rendere i propri soli armonicamente moderni ed imprevedibili (Giuseppe Continenza)

15/11/2001

LEZIONI (chitarra): Bebop playing & chromatic approach II: i chromatic passing tones...cosa sono, come si applicano.





Video:
Biréli Lagrène & Giuseppe Continenza - "Sunny" (Eddie Lang Jazz Festival 2013)
"Sunny" performed by Biréli Lagrène & Giuseppe Continenza during a jam session at Eddie Lang Jazz Festival, XXIII edition 2013...
inserito il 02/11/2013  da HandEye Family - visualizzazioni: 1783



Comunicati:
26/02/2005Corsi Jazz 2005/2006 all'European Musician Institute di Pescara
23/11/2004Jimmy Bruno in Italia per un concerto in duo con Giuseppe Continenza ed una Master Class.
04/06/2004E' uscito il nuovo Cd "Seven Steps To Heaven" del quartetto composto da Giuseppe Continenza, Vic Juris, Dominique Di Piazza e Pietro Iodice
06/12/2003Jack Wilkins & Giuseppe Continenza in concerto.
Inserisci un commento

© 2001 Jazzitalia.net - Giuseppe Continenza - Tutto Chitarre - Tutti i diritti riservati

© 2000 - 2014 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.

Questa pagina è stata visitata 55.089 volte
Data pubblicazione: 19/08/2001

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti