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Benvenuti a questa seconda parte tramite cui affrontiamo un argomento di
sicura utilità per gli appassionati della chitarra jazz/fusion e di qualsiasi
altro genere (rock, country, funcky).
Come prima cosa, i passing tones non sono altro che note cromatiche o di passaggio che contribuiscono a rendere un fraseggio (od una linea), fluida ed omogenea, creando un effetto meraviglioso che ha influenzato a tal punto la musica jazz da far nascere il be-bop. Consiglierei vivamente di
ascoltare i chitarristi che hanno fatto di questo approccio uno stile, Wes
Montgomery, George Benson, Tal Farlow, Jimmy Raney, Barney
Kessel, Joe Diorio, Kenny Burrell, Pat Martino e Jim
Hall, giusto per avere un'idea di quanta ottima musica esiste. E perchè non
attingere ad essa? L'influenza di questo architettonico fraseggio ricco di cromatismi, come ho già avuto modo di dire precedentemnte, si è fatta sentire anche in altri generi quali il country-rock; provate ad ascoltare il grande Albert Lee e vi renderete conto immediatamente di ciò che intendo dire, oppure il rock-blues di Scott Henderson dei suoi recenti albun blues in cui sfodera frasi con cromatismi a più nonposso, creando un effetto suggestivo al punto da far incuriosire molti chitarristi che si chiedono come faccia a suonare blues in modo così vario ritmicamente e armonicamente- Per non parlare dei chitarristi jazz contemporanei fra cui Allan Holdsworth, Frank Gambale, John Stowell, Pat Bollenback, John Scofield, Mike Stern, Bill Frisell, Wayne Krantz e tantissimi ancora. Una breve premessa per
farvi capire che i cromatismi non sono adottati solo dal jazz, ma anche da
moltissimi altri generi musicali.
Fatta questa
breve premessa, cominciamo a parlare in modo più pratico del chromatic
passing tones (o note di passaggio cromatiche) cercando di capire come
applicarli nella nostra musica: la cosa, tra l'altro, che più ci interessa.
Poi indichiamo le note dell'arpeggio di Dm7 (o chord tones) in nero:
Come potrete notare, abbiamo (oltre alle sette note della scala), altre cinque note al di fuori di essa. Osserviamo l'esempio che segue:
Applichiamo quindi i chromatic passing tones alla più celebre progressione II - V - I: in questo caso Dm7 - G7 - Cmaj7.
Approcciamo l'accordo di Dm7 (II° grado) con un cromatismo che andrà 1/2 tono sotto la tonica per poi andare al G7 (V° grado) con un cromatismo 1/2 tono sotto la terza, per finire con il Cmaj7 col quale il cromatismo andrà 1/2 tono sotto la terza. Ma passiamo agli esempi che dovrebbero chiarirci le idee. Le note con sopra l'asterisco (*) indicano il cromatismo. Accordo di
Dm7 (II° grado). Usiamo la scala maggiore dorica e l'arpeggio di Dm7: Accordo di G7
(V° grado). Usiamo la scala maggiore misolidia e l'arpeggio di G7: Ed ecco alcuni esempi che ho sviluppato nelle cinque posizioni della tastiera in modo da poter entrare nell'ottica della progressione II-V-I.
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