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INDICE LEZIONI

Ritmica manouche (2a parte)
Accorgimenti riguardanti il modo di accompagnare con la tecnica manouche
di Danilo Comerio
xigaze@libero.it

Vedremo in questa seconda parte altri modelli ritmici che potranno essere poi applicati nei brani alternandoli alla ritmica base in quattro. Usate sempre il metronomo partendo da tempi molto lenti cercando di essere precisi con il movimento della mano destra per poi aumentare gradatamente la velocità. Nell'esempio 1 ho utilizzato sul quarto movimento della prima misura la figurazione ritmica terzinata (avrei potuto rappresentare tale suddivisione con due ottavi da eseguirsi poi con lo spirito swing) che è quella che si avvicina di più alla realtà. Le pennate cerchiate indicano il movimento a vuoto della mano destra. Nell'esempio 3 vicino alle pause di un ottavo c'è uno stoppato cerchiato per far capire che, a libera scelta,potete suonare lo stoppato anziché lasciare il movimento a vuoto (nell'esempio audio ho eseguito la ritmica con lo stoppato); in questo caso ho rappresentato la suddivisione a duine di ottavi che naturalmente andranno interpretate con swing.



File Audio Esempio 1
File Audio Esempio 2
File Audio Esempio 3

Il suono che si riesce a tirar fuori dallo strumento dipende naturalmente da una pennata decisa e rilassata della mano destra, ma anche dal tipo di plettro che si utilizza: generalmente si utilizzano plettri con spessori che vanno più o meno da 2mm a 4mm che possono essere fatti con diversi materiali tipo corno, osso, tartaruga e teflon ma di non facile reperibilità. In commercio però ci sono dei plettri della Dunlop da 3 millimetri che possono andare bene. Inutile dire che plettri tipo thin o medium non permettono di avere un suono grosso con un buon attacco sulle corde, cosa che invece richiede lo stile manouche.

Passiamo ora ad un brano classico di Django che si chiama Minor swing; qui di seguito avete la struttura armonica che si sviluppa su sedici misure nella tonalità di la minore utilizzando tre accordi: Am (1°grado), Dm (4°grado) e E7 (5°grado). Per quanto riguarda il Dm, alcuni prediligono suonarlo con l'aggiunta della sesta maggiore (Dm6) che troviamo per esempio al secondo capotasto con nota fondamentale sulla seconda corda (lo vedete, in questo caso come un re minore in primo rivolto con il si di basso). L'accordo di E7 verrà interpretato come E9 con la classica posizione manouche a sei voci al sesto capotasto con il si di basso e sugli ultimi due movimenti della quattordicesima misura come E7b5 con la 5° diminuita (Bb) al basso.

Am

Am

Dm6 Dm6

E9

E9

Am

Am

Dm6

Dm6

Am

Am

E9

E7b5

Am

Am



File audio: esempio 4

Divertitevi a suonare la sequenza armonica includendo a vostro piacimento i vari modelli ritmici studiati. Nell'esempio audio n°4 ho eseguito la ritmica in quattro includendo delle varianti derivate dai modelli ritmici studiati; non necessariamente dovete usare un modello nella sua integrità ma potete anche usarne una sola sezione. Può anche essere una buona idea di studio prendere un modello ritmico ed usarlo su tutta la sequenza. Ecco ora un'altra struttura armonica che può essere utilizzata durante i soli al posto dell'originale:

Am

Am

Dm6

Dm6

E9

E9

Am

A7

Dm7

G7

Cmaj7(C6/9)

Fmaj7/9(F6/9)

Bm7b5

E7b5

Am

E7#9



Con l'introduzione dei nuovi accordi, abbiamo creato un movimento di quinte discendenti a partire dal A7 fino a Am. Nella misura di A7 potremmo includere anche Bb diminuito sul terzo movimento e C# diminuito sul quarto movimento per raggiungere il Dm7; in effetti il nostro Bbdim altro non è che l'accordo di A7 senza fondamentale e con la 9bemolle nel basso. Essendo poi il diminuito un accordo formato da note che sono tra loro a distanza di terza minore, muovo il diminuito da Bb a C# (le note dei due accordi sono sempre le stesse e sono tutte riconducibili a A7 con la 9b e fondamentale sottintesa).

Ecco la posizione per Bbdim.:

traslando la posizione all'ottavo capotasto avremo C#dim.

Un'altra cosa che possiamo fare è quella di includere nella quattordicesima misura per i primi due movimenti l'accordo di Bdim che andremo ad eseguire al sesto capotasto (in questo caso l'accordo viene interpretato come E7/9b con il B di basso) e, per il terzo e quarto movimento, il nostro E7b5 che potrebbe anche essere interpretato come Bb7b5 per la similitudine di tritono; in questo caso avremo una discesa del basso di semitono per raggiungere il Am. (Nell'esempio audio 4, l'accompagnamento per le prime sedici misure è sulla struttura armonica base mentre il secondo giro riguarda gli accordi della seconda struttura dove, per le misure undici e dodici misure potete anche usare gli accordi di 6/9 messi tra parentesi, al posto degli accordi di settima maggiore).

Buon lavoro.




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Data ultima modifica: 12/09/2004

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