Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�
INDICE LEZIONI

Louis Armstrong – Il testo e l'interpretazione
Il trattamento della melodia (1)
di Giuppi Paone
giuppi@steton.net

Il testo e l'interpretazione
S
i sa. Ogni canzone viene scritta dall'autore delle parole e dal compositore della melodia. Scritta e depositata. E' il testo fondamentale da cui poi derivano tutte le interpretazioni, tutti gli arrangiamenti, tutte le variazioni, tutte le improvvisazioni. Si sa, ma qualche volta, chissà perché, si dimentica. Eppure i grandi interpreti, cantanti o strumentisti, hanno sempre ben presente quella scrittura originale, che rappresenta il legame diretto con chi quel pezzo lo ha ideato. Quando cantiamo una canzone dobbiamo rispettare la composizione originale allo stesso tempo che aggiungiamo del nostro e questo, badate bene, vale anche nella musica classica, nella musica pop, vale anche nel caso di una canzone appena composta che un autore ci affida da cantare: ciò che l'autore vuole da noi è sentire quello che lui ha scritto più un qualcosa che noi siamo in grado di aggiungere, ovvero la voce e l'interpretazione.

Interpretare una melodia è una cosa complessa, perché è la traduzione nel campo dell'oralità di un testo che appartiene al campo della scrittura. Per questo ad ogni testo scritto, ad ogni canzone scritta, possono corrispondere infinite versioni musicate.

Il trattamento della melodia
U
no dei cardini dell'interpretazione è il trattamento della melodia. Per capire bene l'argomento partiamo da un esempio pratico. Torniamo dunque a I Can't Give You Anything But Love. Confrontiamo la melodia originale della canzone con la melodia effettivamente cantata.

File Audio (MP3)


  1. Attacchi. Ad averla sotto gli occhi, anche chi non legge bene la musica si accorge facilmente che ogni frase di Armstrong inizia con un ritardo di due/tre quarti rispetto alla melodia originale. Solo alla battuta 17 ("Gee"), a metà chorus, canta in battere come nella song, poi riprende con lo stesso ritardo per ritrovarsi in battere sulla frase finale, alla battuta 29.
     
  2. Fraseggio. E' caratteristico di questa song l'alternanza di frasi sviluppate su due/tre battute formate da semiminime e concluse da una semibreve (p.es. la prima frase "I Can't Give You Anything But Love" è costruita con otto semiminime e una semibreve) e frasi brevissime di una battuta, formate da due crome e una minima puntata (p.es. tutti i vari "baby"). Louis Armstrong per la sua interpretazione sceglie il modulo più stretto, cioè sceglie come modello le "frasi brevissime": dunque spezza tutte le frasi e usa di preferenza crome o terzine di crome. Rispetto alla song, troviamo una varietà di figure ben più ampia: semiminime, semiminime puntate, terzine di semiminime, crome, terzine di crome, semicrome.
     
  3. Tessitura. Notiamo incidentalmente che la tonalità usata da Armstrong per la propria versione è la tonalità originale del pezzo. La song originale va dal RE diesis sotto il rigo al MI al terzo spazio: è quindi poco più di un'ottava. Armstrong canta dal LA con due tagli sotto il rigo al MI al terzo spazio, dunque un'ottava più una quinta. Questa più ampia estensione non significa però una maggiore ricchezza della melodia, anzi, la caratteristica della versione di Armstrong è la ripetizione di quel RE al quarto rigo, spesso combinato nell'intervallo di terza discendente, RE – SI che troviamo alle battute 4 ("ba-by"), 5, 6, 7, 8, 9, 16, 17, 18, 21, 22-23, 25, 26, 27, 29.

Mi rendo conto che queste analisi sono tutte belle parole, ma che per imparare a fare una cosa, per esempio a cantare jazz, per migliorarci, dobbiamo sperimentare di persona. Vi propongo allora un esercizio semplice ed efficace. Studiate per bene la song originale, precisa com'è scritta, e poi provate a cantarla mentre Louis Armstrong canta la sua versione. Quanto detto sopra, ai punti a. b. c., lo sentirete, lo capirete d'istinto. Vi accorgerete, inoltre, fino a che punto e in che modo Louis Armstrong tenga in considerazione la melodia scritta da Jimmy McHugh: lo fa in effetti a un punto tale che sembra che stia duettando con la song originale.

Esercizi:
Studiare la melodia originale di qualche canzone interpretata da Armstrong e cantarla insieme con l'interpretazione di Armstrong. Di alcune canzoni esistono numerosi registrazioni fatte in tempi diversi dallo stesso Louis Armstrong; se vi capita l'occasione, confrontate due versioni tra di loro e con la song originale.

Usate quello che avete a portata di mano, dischi che trovate in casa o in biblioteca o prestati da amici. Vi consiglio in ogni caso qualche brano adatto a questo esercizio, che troverete facilmente, per esempio: On the sunny side of the street, Lazy River, Someday You'll Be Sorry, Georgia On My Mind, When You're Smiling, Dream A Little Dream Of Me, After You've Gone, Mack The Knife, Love Is Just Around The Corner, I Got The Right To Sing The Blues, Let's Do It.






Articoli correlati:
01/11/2017

Reggio Emilia Jazz 1925-1991. dalla provincia al mondo (Giordano Gasparini)- Aldo Gianolio

01/02/2015

Volevo essere Bill Evans. Storie di Jazz (Sergio Pasquandrea)- Alceste Ayroldi

08/09/2014

The Acadia Session (Giuppi Paone)- Antonella Chionna

28/12/2013

Evviva l'Italia del Jazz (o Jass che dir si voglia): "Il jazz in televisione e, particolarmente alla RAI, ha subìto una flessione drammatica per anni e anni, sopraffatto da talent e porcherie simili, fino a quando, nel 2011, siamo stati improvvisamente svegliati dal nostro torpore culturale da un barlume..." (Marco Losavio)

18/03/2012

LEZIONI (Storia): I duetti di Ella & Louis #2: analisi del brano "Under the balnket of Blue". (Maria Francesca Piazzolla)

08/12/2011

LEZIONI (Storia): I duetti di Ella & Louis #2: analisi del brano "Don't be that way". (Maria Francesca Piazzolla)

27/11/2011

"Perdido" e "Go Down Moses": un paio di perle del caro Satchmo. (Franz Falanga)

24/10/2011

LEZIONI (Storia): I duetti di Ella & Louis (Maria Francesca Piazzolla)

11/09/2011

Finale della seconda edizione del "Concorso Nazionale Voci e Big Band Jazz 2011", organizzata, realizzata e promossa dalla Felt Music School. Oltre tre mesi di prove e sei serate di eliminatorie, la bellezza di trentacinque nuovi cantanti provenienti da tutta Italia, fino ad arrivare agli undici finalisti.

20/09/2009

I poeti del vocalese (Giuppi Paone)- Franco Bergoglio

23/11/2008

Il Giganti del Jazz (Studs Terkel)

21/07/2008

28 giugno 1928. Ottanta anni fa. A Chicago Sei musicisti di colore capeggiati da Louis Armstrong incidono la storica "West End Blues". Stefano Zenni ci illustra le peculiarità di quell'esecuzione "...Una nuova concezione dell'assolo, l'idea che tu possa produrre un'idea, un discorso musicale coerente in perfetta solitudine...ha seminato la sintassi del jazz. Semplicemente..." (Marco Buttafuoco)

01/05/2008

Un ricordo di Gene Puerling, uno dei più grandi arrangiatori vcali: "Gene Puerling, leader degli Hi-Lo's e dei Singers Unlimited, grande arrangiatore vocale e innovatore del moderno canto pop e jazz a cappella, è deceduto a 78 anni lo scorso 25 marzo in California. A lui si deve la famosa versione di "A Nightingale Sang In Berkeley Square" incisa dai Manhattan Transfer nell'LP Mecca For Moderns, premiata con il Grammy nel 1982 quale migliore arrangiamento per voci." (Giuppi Paone)

13/04/2008

La Compagnia di canto ed allestimento del New York Harlem Theatre e l'Orchestra del Teatro Regio di Parma insieme mettono in scena Porgy and Bess: "...è innanzitutto un'opera vitale e moderna. L'edizione proposta è quella che Gershwin stabilì come definitiva nel suo testamento, affidando ad una fondazione l'esecuzione esatta della sua volontà. Ed è ancora fresca nella sua ambientazione, il vicolo di un quartiere nero di una città fluviale del Sud degli USA..." (Marco Buttafuoco)

03/02/2008

Cinema italiano (Giuppi Paone - Gianni Di Nucci)

18/10/2006

Jazz e Politica: La buona società. Il jazz e i pregiudizi degli inizi: "I migliori musicisti neri, quelli che non imbastardiscono la loro arte per piacere ad un pubblico più numeroso sono confinati nel ghetto e non hanno le stesse possibilità di avere contratti radiofonici, o effettuare incisioni discografiche, rispetto ai bianchi, e quindi la loro arte non riesce a farsi sentire" (Franco Bergoglio)

31/03/2006

LEZIONI (Storia): Il grande Nat King Cole: l'interpretazione della melodia attraverso l'analisi di tre suoi classici: Smile, Unforgettable e Sweet Lorraine. (Giuppi Paone)

12/02/2005

LEZIONI (voce): Louis Armstrong: la voce nel jazz, il duetto vocale (Giuppi Paone)

14/11/2004

LEZIONI (voce): Avviata una nuova sezione didattica dedicata al canto jazz e tenuta da Giuppi Paone

14/11/2004

LEZIONI (voce): Il primo scat-man della storia: Louis Armstrong in tre articoli: la biografia, lo scat, l'interpretazione (Giuppi Paone)

01/02/2004

LEZIONI (Storia/Voce): Studio dell'esecuzione del brano Moody's Mood come è interpretato da King Pleasure, un "must" per chi si vuole cimentare in questa tecnica. (Giuppi Paone)

23/12/2003

LEZIONI (Storia): Il vocalese di Annie Ross con analisi e trascrizione di Twisted di Wardell Gray. (Giuppi Paone)

02/11/2003

LEZIONI (Storia): Nuova sezione dedicata alla storia del vocalese. L'affascinante scoperta di una tecnica che ha cambiato il modo di cantare il jazz. (Giuppi Paone)

21/10/2003

Flamenco Romano (Giuppi Paone)





Video:
When The Saints Go Marching In - Lino Patruno Jazz Show
...
inserito il 01/02/2010  da LinoOlimpico1 - visualizzazioni: 3049
Louis Armstrong St Louis Blues
Live In Belgium 1959Louis Armstrong trumpet, vocal - Peanuts Hucko clarinet - Trummy Young trombone - Billy Kyle piano - Mort Herbert bass - Danny Bar...
inserito il 26/04/2009  da JATLOZ - visualizzazioni: 2404
Louis Armstrong St Louis Blues
Live In Belgium 1959Louis Armstrong trumpet, vocal - Peanuts Hucko clarinet - Trummy Young trombone - Billy Kyle piano - Mort Herbert bass - Danny Bar...
inserito il 26/04/2009  da JATLOZ - visualizzazioni: 2232
Louis Armstrong St Louis Blues
Live In Belgium 1959Louis Armstrong trumpet, vocal - Peanuts Hucko clarinet - Trummy Young trombone - Billy Kyle piano - Mort Herbert bass - Danny Bar...
inserito il 26/04/2009  da JATLOZ - visualizzazioni: 2647
Dan Block / Ehud Asherie at Smalls Jazz Club Oct. 16, 2008
Reedman Dan Block and swing pianist Ehud Asherie stroll through "Thanks A Million," a pretty 1935 tune popularized by Louis Armstrong and cu...
inserito il 19/10/2008  da swingyoucats - visualizzazioni: 2460
Louis Armstrong, Caterina Valente, Danny Kaye
Louis Armstrong Medley performed with Caterina Valente and Danny Kaye...
inserito il 15/04/2008  da 12031947 - visualizzazioni: 2526
Louis Armstrong 6 - Tiger Rag
I wanted to start with some clips that until now hasn't been put on YouTube.!, Tiger Rag in a very fast tempo. There are lots of recordings from Armst...
inserito il 10/01/2008  da jaspervanpelt - visualizzazioni: 2367
Louis Armstrong 8 - St. Louis Blues
I wanted to start with some clips that until now hasn't been put on YouTube.!, This clip is featuring Velma Middleton as a vocalist and dancer! Armstr...
inserito il 10/01/2008  da jaspervanpelt - visualizzazioni: 2371
Lino Patruno Rockin' Chair
...
inserito il 08/12/2007  da gendap - visualizzazioni: 3065
Charlie Parker - Summertime (Jazz Instrumental)
Muy buena pieza...Summertime y el gran maestro Charlie Parker...que la disfruten...
inserito il 27/10/2007  da seann588 - visualizzazioni: 3150
WOODY SHAW: "To Kill A Brick" - Monterey Jazz Fest. (1979)
http://www.WoodyShaw.com...
inserito il 25/03/2007  da WoodyShawdotcom - visualizzazioni: 2999
Dizzy Gillespie & Louis Armstrong - Umbrella Man
Jazz trumpet greats Louis Armstrong and Dizzy Gillespie performing Umbrella Man....
inserito il 10/10/2006  da mytoxx - visualizzazioni: 3614


Inserisci un commento

© 2003,2004 Jazzitalia.net - Giuppi Paone - Tutti i diritti riservati

© 2000 - 2017 Tutto il materiale pubblicato su Jazzitalia è di esclusiva proprietà dell'autore ed è coperto da Copyright internazionale, pertanto non è consentito alcun utilizzo che non sia preventivamente concordato con chi ne detiene i diritti.

Questa pagina è stata visitata 18.232 volte
Data ultima modifica: 14/11/2004

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti