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Uno dei limiti di molti chitarristi, a mio avviso, è quello di suonare
per la maggior parte del tempo intervalli di seconda: è ciò che facciamo quando
suoniamo consecutivamente le note di una scala. Ciò ci rende molto meno melodici
e anche molto meno di impatto rispetto ad esempio ai sassofonisti o ai pianisti,
che hanno meno ostacoli tecnici nel suonare intervalli più larghi, e possono perciò
ottenere dei fraseggi più vari e meno stancanti delle solite scale suonate avanti
e indietro sino allo sfinimento. le note saranno E, F#, G#, A, tutte sulla prima ottava della chitarra. e--------------------------- b--------------------------- g--------------------------- d--------------------------- a--------------------------- e-0-2-4-5-4-2-0------------- questo si può suonare sia in pennata alternata che con semplici hammer-on e pull-off 2) intervalli di terza le note saranno E, G#, B, D#...l'arpeggio di Emaj7 Volendolo suonare in maniera fluida, si può suonare il tutto in legati con l'aggiunta di una nota di tapping, rimanendo sempre sulla corda più bassa della nostra beneamata chitarra e--------------------------- b--------------------------- g--------------------------- d--------------------------- a--------------------------- e-0-4-7-11-7-4-0------------ h h T p p (h sta per hammer-on, p per pull-off e T per nota suonata dalla mano destra tramite tapping) 3) intervalli di quarta qui le cose cominciano a farsi divertenti...le note saranno E, A, D#, G#....possiamo interpretare questo accordo come un Amaj7#4 privo di terza, e quindi sospeso, con il basso in E...una bella sonorità, secondo me. Anche qui usiamo il tapping, ma in maniera un po' più 'bassistica' (Stuart Hamm insegna..): niente pull-off, solo hammer-on. E' necessaria la massima pulizia e un certo controllo delle vibrazioni indesiderate, in particolare delle corde a vuoto che vi si dimenano sotto le dita senza alcun preavviso e--------------------------- b--------------------------- g--------------------------- d--------------------------- a-----6----6---------------- e-0-5---16---5-0------------ h h T h h come diteggiatura io qui userei indice e medio della sinistra, e ovviamente un qualunque dito (tranne l'indice che regge il plettro insieme al pollice..) della destra per il tapping. 4) intervalli di quinta respiriamo un po' di aria progressiva con questi intervalli..le note saranno E, B, F#, C#....un accordo che possiamo interpretare in vari modi: ad esempio come Bsus4/9 col basso in E... anche qui useremo un tapping senza pull-off, così come in tutti gli arpeggi seguenti e--------------------------- b--------------------------- g--------------------------- d--------11----------------- a------9-----9-------------- e-0-7----------7--0--------- h h T h h qui adopererei indice e anulare della mano sinistra. 5) intervalli di sesta ritengo l'intervallo di sesta il più melodico insieme a quello di terza...e ciò si sente all'interno di questo arpeggio. le note saranno E, C#, A, F#...praticamente un F#-7 con la settima al basso e--------------------------- b--------------------------- g--------------------------- d---------16---------------- a------12----12------------- e-0--9----------9--0-------- h h T h h consiglio indice e mignolo della mano sinistra, oppure per imprimere maggiore potenza all'hammer-on indice e anulare (con un po' di allargamento) 6) intervalli di settima le note saranno E, D#, C#, B...qui c'è da notare che, in senso assoluto, le note considerate sono consecutive (B, C#, D#, E) all'interno della scala, questo per il semplice fatto che l'intervallo di settima è l'inverso di un intervallo di seconda: però il suono di questo arpeggio è quanto di più lontano vi sia da quattro note in fila di una scala... e--------------------------- b--------------------------- g----------16--------------- d-------11-----11----------- a--------------------------- e-0--11-----------11--0----- h h T h h in questo caso senz'altro userei indice sul E basso e medio sulla corda D 7) intervalli di ottava non sottovalutate l'effetto armonico di tale intervallo, da non confondere con l'unisono...suonare questo genere di cose ad alte velocità fa venire in mente certe suonerie dei telefonini, oppure (se qualcuno ancora se li ricorda..) quei suoni che si sentivano all'inizio e alla fine delle audiocassette originali...le note saranno quattro E, disposti su quattro ottave diverse. e---------------------------- b-----------17--------------- g---------------------------- d-------14------14----------- a---------------------------- e-0--12-------------12--0---- h h T h h qui uso indice e anulare, o si può sperimentare anche la combinazione medio-mignolo se il vostro indice non è molto avvezzo agli hammer-on 8) intervalli di nona la nona è un intervallo davvero delizioso, e questo arpeggio ne è la riprova. le note saranno E, F#, G#, A...in pratica le stesse note del primo arpeggio, quello con intervalli di seconda, ma sentite come è differente l'effetto sonoro, per il semplice fatto che il tutto è disposto su ottave diverse. e--------------------------- b-----------22-------------- g--------------------------- d-------18------18---------- a--------------------------- e-0--14-------------14--0--- h h T h h questo è di difficile esecuzione per la posizione allargata richiesta alla mano sinistra, che causa un difficile hammer-on con il mignolo. 9) intervalli di decima roba da far rivoltare Rachmaninov nella tomba...le note sono E, G#, B, D#..siamo di nuovo di fronte ad un Emaj7....ma anche stavolta la sua efficacia è decisamente differente dal solito arpeggio ad intervalli di terza. e-----------23-------------- b--------------------------- g-------16------16---------- d--------------------------- a--------------------------- e-0--16-------------16---0-- h h T h h anche qui indice sulla corda più bassa e medio sulla corda G.
File Audio di tutti gli arpeggi
(MP3)
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