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RECENSIONI: She Moves On (Youn Sun Nah)- Alceste Ayroldi


LIVE: Talos Festival 2017: "Un esempio virtuoso di politica culturale che trae la propria forza dalla competenza, dalla volontà e dalla passione del direttore artistico..." (Vincenzo Fugaldi)


RECENSIONI: Elegy (Theo Bleckmann)- Alceste Ayroldi


E' morto John Abercrombie: Un momento di incertezza del cuore e finisce tutto, all'improvviso. E' così che il chitarrista John Abercrombie scompare lasciando un ulteriore vuoto nella musica. Aveva 72 anni.


Intervista ad Antonello Boezio: "...chitarrista, compositore, direttore didattico del Music Academy Recording Studio: i lsistema didattico anglosassone e la sua offerta formativa" (Alceste Ayroldi)


E' morto Chuck Loeb!: "...raffinato, duttile, capace di spaziare con estrema fluidità nei diversi generi esprimendosi sempre ad altissimi livelli, si arrende dopo una lunga battaglia contro il cancro. Aveva solo 61 anni"


LIVE: Umbria Jazz 2017: "...una inversione di tendenza rispetto alle ultime edizioni: meno rock e pop e più jazz e, con Shorter, abbiamo assistito ad uno dei concerti più belli della storia del festival e probabilmente una delle punte più alte della musica afro-americana (jazz e accademica) contemporanea." (Aldo Gianolio)


Beat Onto Jazz Festival 2017 - XVII Edizione: Marque Lowenthal e le uniche tappe pugliesi del nuovo combo del leggendario batterista Peter Erskine, il quartetto della pianista e vocalist statunitense Diane Schuur e il gruppo capitanato dal bassista abruzzese Maurizio Rolli con Otmaro Ruiz nel ricco programma del festival pugliese.


Sì della Camera alla "Legge Umbria Jazz": Il Festival avrà un contributo annuo di 1 milione di euro. La nota del Vice Presidente della Fondazione UJ, Stefano Mazzoni


XV edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival: Dallo swing "da ballare" alle note mediterranee dei Radicanto con la inconfondibile voce di Raiz, fino al giovane e vigoroso large ensemble della Conturband


33° JazzAscona, The New Orleans Experience: Una quarantina di band si esibiranno da giovedì 22 giugno a sabato 1 luglio sulle rive del Lago Maggiore. Una panoramica sulla musica che si fa oggi a New Orleans e sugli stili storici della musica afroamericana.


RECENSIONI: TID (Acousplace Plus)- Alceste Ayroldi


Altro grande lutto nella musica: scompare il contrabbassista Rino Zurzolo.


RECENSIONI: Cinema Italia (Giuliani - Biondini - Pietropaoli - Rabbia)- Alceste Ayroldi


John Scofield si aggiudica 2 Grammy Jazz: Miglior solo e Miglior album strumentale


RECENSIONI: Miniatures (Glauco Venier)- Alceste Ayroldi


LIVE: Fred Hersch Piano Solo: "Il Maestro di Cincinnati, ispirato come non mai, ha accompagnato il pubblico nel suo ammaliante mondo melodico, tra intime suggestive esplorazioni e la magia del proprio sorprendente universo poetico." (Gianmichele Taormina)


LIVE: Buster Williams Quartet "Something More": "Torrione sold out per una serata di jazz d'autore, profondamente americano ma portavoce di un pensiero liberale moderno." (Niccolò Lucarelli)


LIVE: Oltremente Festival. Itinerari di Jazz Contemporaneo: "La terza edizione del festival si è svolta in tre serate al Molo di Levante, affiancata da un laboratorio musicale sull'improvvisazione e la musica d'insieme condotto da Giancarlo Schiaffini." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Südtirol Jazz Festival Alto Adige 2016 - "New Sounds - Fresh Perspectives": "Il festival altoatesino prosegue nel suo lodevole intento di coinvolgere l'intero territorio della Provincia, dedicando l'edizione principalmente all'incontro fra musicisti della vicina Austria e musicisti italiani." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Vittoria Jazz Festival: "Il festival diretto da Francesco Cafiso, giunto alla nona edizione, ha cambiato formula: nove giorni consecutivi presso la consueta cornice di Piazza Enriquez ma anche presso altri suggestivi spazi della cittadina in provincia di Ragusa." (Vincenzo Fugaldi)


Quattro chiacchiere con...Pasquale Grato: "Pasquale Grato è il maître à penser di una nuova realtà che va ben oltre la consueta rassegna estiva di jazz. Ne parliamo con lui." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Fabrizio Savino: "'Gemini' è una sorta di viaggio nella centralità delle emozioni. Viene dopo un mio percorso di maturazione e di ricerca interiore che mi ha portato a confrontarmi con gli opposti in ogni forma." (Nina Molica Franco)


RECENSIONI: Duke (Fabrizio Bosso)- Niccolò Lucarelli


Intervista con l'Andrea Sabatino Quartet: "...mi piace andare a studiare le armonie, scoprire come i grandi hanno scritto, dal punto di vista dei temi e delle melodie dei brani." (Sara Bonfili)


LIVE: Il Jazz incontra il mondo dei cartoni: "...una proposta raffinata e accattivante insieme, un modo intelligente per avvicinare i bambini alla musica, un invito di grande valore per la qualità con cui è stato formulato." (Barbara Bianchi)


LIVE: Dado Moroni, Piano Solo & Talks: "Moroni ripropone con la solita classe standard di cui conosce le pieghe e gli anfratti, da Ellington a Monk, con il suo pianismo generoso, gonfio di note, debordante." (Gianni Montano)


LIVE: The Bad Plus - XXX Edizione Time Zones: "L'intesa fra i tre musicisti è perfetta, il loro rapporto assolutamente paritario, basato su scambi veloci, frequenti unisoni e un mood sospeso tra classicità e sperimentazione." (Giuseppe Battista)


LIVE: Kenny Garrett Quintet: "Il jazzista di Detroit, dopo una carriera trentennale, è ormai un riconosciuto maestro del sax, e non tradisce la sua fama regalando al pubblico un'indimenticabile serata che è la summa del suo credo musicale..." (Niccolò Lucarelli)


Intervista con Roberto Bonati - ParmaJazz Frontiere: "Il jazz rischia di diventare un sistema di scale e accordi e una specie di gioco di abilità, chi suona più note nel percorso più difficile...L'esecutore diventa più importante della musica e non dovrebbe essere così... " (Nina Molica Franco)


LIVE: Ai Confini tra Sardegna e Jazz - Conduction: ben tornato Butch: Un'edizione dedicata alla figura di Butch Morris, "Genio, visionario, profeta, musicista che fu di questa terra e che pare non tornerà più..." (Gianmichele Taormina)


LIVE: Corinaldo Jazz 2015: "...scelte di alto livello artistico, pur non possedendo i crismi di spettacolarità." (Viviana Falcioni)


Il Jazz italiano dai sorrisi alle lacrime?: "Il problema non è il jazz o le altre musiche, ma la cultura che non va in Italia: non se ne sente il bisogno..." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Saverio Pepe: "Mi rivolgo a tutti gli appassionati delle cose belle della vita, del buon gusto, dell'ironia, della profondità delle cose." (Nina Molica Franco)


LIVE: Torino Jazz Festival 2015: "La quarta edizione del festival torinese diretto da Stefano Zenni è iniziata con l'atteso progetto "Sonic Genome" di Anthony Braxton: un percorso di otto ore all'interno delle sale del restaurato Museo Egizio." (Vincenzo Fugaldi)


Quattro chiacchiere con...Mafalda Minnozzi e Paul Ricci: alias, Empathia Duo: "La nostra direzione è data dalla libertà, dalla complicità, dal desiderio di provare, di sperimentare, cercare e anche osare per sfuggire a semplici classificazioni." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Greta Panettieri : "...tutto parte dalla scoperta di una grandissima passione, perchè da lì ho iniziato a scoprire il jazz con la foga dell'adolescenza, a gran velocità." (Laura Scoteroni)


LIVE: Joshua Redman Trio: "Magnifico concerto con l'impressione che il 'giovane di talento' sia definitivamente trasformato in un artista maturo ed in costante evoluzione..." (Roberto Biasco)


Intervista a Giuseppe Venezia - BasiliJazz (Basilicata Jazz Festival): "...credo che la politica Italiana sia del tutto disinteressata alla cultura e soprattutto al jazz. I pochi segnali che arrivano dallo Stato sono davvero pochi e le risorse, come al solito, destinate ai pochi noti." (Alceste Ayroldi)


RECENSIONI: Possible Universe - Conduction® 192 (Lawrence D. "Butch" Morris)- Gianmichele Taormina


Intervista a Armanda Desidery: "Non so ancora fino in fondo chi io sia ma spero di avere ancora tanto tempo per poterlo scoprire!" (Nina Molica Franco)


Quattro chiacchiere con...Maurizio Patarino e Stefania Lonero: "...brani come "Maruzzella" e "Amaramente" non hanno nulla da invidiare alle ballads americane e lo swing che pervade "Tu vuo' fa l'americano" ne fa un monumento della musica jazz made in Italy." (Alceste Ayroldi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Giorgio Dini, Silta Records: "Oggi siamo al paradosso per cui vendono sempre meno dischi ma se ne producono sempre di più." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Paolo Fazioli: "Pezzi unici, accurata scelta dei materiali, tanta ricerca e esperimenti: Paolo Fazioli, a Roma per l'inaugurazione della Ciampi Luxury Piano Gallery, ci racconta la sua esperienza." (Nina Molica Franco)


LIVE: Anthony Strong: "...le costanti sono lo swing più sfrenato, l'atmosfera densa di romanticismo e la travolgente ironia e presenza scenica di Anthony Strong..." (Nina Molica Franco)


LIVE: Enrico Rava & Parco della Musica Jazz Lab: "Se il nome è un pezzo sacro della storia del jazz italiano, le aspettative schizzano su alle stelle in un baleno. Il problema delle aspettative è che quando vengono tradite, l'amaro in bocca fatica ad andare via." (Nina Molica Franco)


LIVE: The Swallow Quintet: "Il groove vintage e swingante del quintetto di Steve Swallow ha deliziato la platea patavina con un concerto che riprende in buona parte l'ultimo disco registrato per la ECM..." (Gabriele Prevato)


LIVE: Dave Holland e Kenny Barron: "Straordinaria la perfetta coesione tra i due, assolutamente equilibrati nel procedere insieme, ma anche nel lasciarsi i giusti spazi per esprimersi al meglio..." (Nina Molica Franco)


Il giro d'Italia a bordo di un disco: Francesco Cusa, Improvvisatore Involontario: "Il jazz è musica di sincretismi, senza una dialettica costante finisce per cristallizzarsi in schematismi e idiomi surreali..." (Alceste Ayroldi)


Face to Face with Soundreef: "Soundreef, un'alternativa alle varie Siae europee e del mondo che nasce con l'obiettivo di portare efficienza e trasparenza all'interno del mondo del diritto d'autore." (Nina Molica Franco)


Intervista con Roberta Gambarini : "...a me interessa il pubblico, altrimenti resterei a casa, mi interessa portare questa musica agli altri perchè se la musica non la porti agli altri muore lì." (Laura Scoteroni)


LIVE: Harold Danko pianosolo: "Uno dei punti più sentiti del concerto l'apertura del brano dedicato a Powell del quale Danko possiede la solidità alla mano sinistra e lo swing possente." (Andrea Gaggero)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Fabrizio Salvatore, Alfa Music: "Libertà, creatività, passione per la musica, il piacere di fare un lavoro che ti piace." (Alceste Ayroldi)


Quattro chiacchiere con...Annarita Romito: Cantante, scrittrice e compositrice pugliese, ha pubblicato 'Tina e Frida. Creación y vida', un lavoro editoriale e musicale che mette in relazione Frida Khalo e Tina Modotti. (Alceste Ayroldi)


LIVE: Roy Hargrove Quintet: "Un grande concerto che conferma ancora una volta questa formazione ai massimi livelli internazionali." (Roberto Biasco)


LIVE: Keith Jarrett: "...una coltre melodica e armonica che ha avvolto il pubblico che senza alcuna resistenza si è lasciato trasportare in quel mondo di luci e ombre." (NIna Molica Franco)


Il jazz frontiera - orizzonte: "Quali sono le frontiere del jazz oggi? Io mi sono sempre chiesto se il jazz non sia, piuttosto che una frontiera, un orizzonte: non qualcosa che chiude, ma qualcosa che apre..." (Filippo Bianchi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco: Matteo Pagano, Via Veneto Jazz: "Per me la crisi della musica in generale è solo una conseguenza di una crisi più profonda, ontologica, dell'essere umano, l'uomo in se non ha più valore..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Pat Metheny Unity Group: "...un modo nuovo per Pat Metheny di forzare qualunque confine esistente nell'universo musicale e creare, insieme allo Unity Group, qualcosa di inedito e che toglie il fiato e obbliga i sensi ad abbandonarsi al piacere." (Nina Molica Franco)


Pietropaoli e Viterbini, il Futuro è Primitivo: "Ho cercato di esprimere il mio amore per la musica acustica, per il suono puro dello strumento, senza intermediazioni, la ricerca della emozione, con estrema semplicità." (Monica Mazzitelli)


Il giro d'Italia a bordo di un disco: Mario Caccia, Abeat Records: "...attualmente l'industria discografica è ormai polverizzata, così come sono ormai entrate in declino tutte le figure professionali che gravitano attorno alla valorizzazione e commercializzazione della musica..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Uri Caine e Dave Douglas: "Un vero dialogo a tratti delicato, a tratti tumultuoso, ma anche sprezzante e poetico. Un concerto retto sulle contraddizioni nonchè sulla bravura dei musicisti." (Valeria Loprieno)


LIVE: Unesco in Jazz Festival ad Alberobello (Ia Edizione): "Chiara Civello, Sarah Jane Morris e Paolo Fresu, per un festival capace di racchiudere in un'intensa tre giorni le diverse sfumature ed espressioni che declinano il nobile genere." (Alessandra V. Monaco)


LIVE: MC3 - Marco Colonna Trio: "Marco Colonna, Fabio Sartori e Stefano Cupellini sanno perfettamente come trascinare il pubblico nel vortice intenso della loro frenesia musicale." (Nina Molica Franco)


LIVE: Freddy Cole Quartet: "Un concerto di classe ed eleganza, fuori dalle mode o tendenze, occasioni da non perdere per poter ascoltare i "grandi" della storia del Jazz." (Viviana Falcioni)


LIVE: Magnus Öström Live a Istanbul, energia bollente e liquida: "Concerto sold out per una città dove il jazz davvero pulsa come in pochi altri luoghi europei e mondiali; una scena da tenere bene d'occhio e che si guarda avidamente intorno." (Monica Mazzitelli)


LIVE: Kurt Elling Quintet in Concert: "...tra i cantanti più popolari e importanti nel panorama jazzistico mondiale, un autentico pensiero musicale e una vera e propria "Star" oltre i confini del jazz." (Viviana Falcioni)


Il "caso" Amanda Palmer: tra favola e mercato: Internet oggi e la possibilità di far "pesare i sentimenti alternativi: la prossimità, l'empatia, la solidarietà." (Filippo Bianchi)


LIVE: Electric Posh per Nau in Rome: "...un ossimorico caos ordinato che da due dimensioni, quelle dei singoli musicisti, ne riesce a trovare una terza, comune, dai contorni in chiaro scuro." (Nina Molica Franco)


RECENSIONI: Hagar's Song (Charles Lloyd - Jason Moran)- Marco Losavio


Intervista a Luca Pirozzi: "L'importante è avere voglia di esplorare, di giocare con la musica, e cercare di non mettere dei paletti che escludono visioni più ampie e rischiano di auto-ghettizzarsi in ambiti particolari di genere." (Alceste Ayroldi)


Magnus Öström, "Searching for Jupiter": "...la bellezza che resta dopo l'Esbjörn Svensson Trio..." (Monica Mazzitelli)


LIVE: ParmaJazz Frontiere 2013 - Ia Parte: "Tim Berne' Snakeoil Quartet, Jim Black Trio, Slanting Dots, Ricardo Costa, Ruvido Insieme, Artijoke, Luca Savazzi Trio e Alessia Galeotti, Emanuele Parrini" (M. Buttafuoco, N. Molica Franco)


Quattro chiacchiere con...Giuseppe Mirabella: "Con i tempi che stiamo vivendo non puoi più dare per scontato che farai il musicista per il resto della tua vita..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Open World Jazz Festival 2013: "...giunto alla trentaquattresima edizione propone tre serate coerenti con la linea portata avanti dal Music Studio e dal direttore artistico Massimo Barbiero." (Gianni Montano)


Quattro chiacchiere con...Luca Bragalini: "...gli standard appartengono tanto al passato quanto al presente e molto probabilmente rimarranno al loro posto anche nel futuro." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Joshua Redman Quartet: Apertura del Roma Jazz Festival 2013: "...alla fine del concerto non si è paghi, non si ha voglia di allontanarsi da questo spaccato di bellezza." (Valeria Loprieno)Joshua Redman Quartet


Quattro chiacchiere con...Attilio Berni: Una collezione di sax unica al mondo: ogni strumento vintage è "vittima" della propria evoluzione ed è plasmato dall'alito vitale insufflato al suo interno da chi lo ha posseduto. (Alceste Ayroldi)


LIVE: Multiculturita Summer Jazz Festival - XI Edizione: Il Contest con una "lotta all'ultima nota", i concerti con Nuevo Tango Ensamble, Fabularasa feat. Gabriele Mirabassi, il "BassVoice project" di Pippo Matino - Silvia Barba e il CorLeone di Roy Paci. (N. Molica Franco - M. Losavio)


Quattro chiacchiere con...Giuseppe Venezia: "Per quanto tu possa provare ad allontanarti e a cercare di fare altro, non puoi fare a meno di dare voce a quell'istinto quasi fisiologico che ti porta a pensare, parlare e quindi agire nella direzione della musica." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Stéphane Pessina Dassonville (Jazz à Junas): "Il festival è uno spazio libero per tutte le culture musicali...curo in profondità la musica jazz contemporanea e le sue varie influenze da tutto il mondo." (Achille Brunazzi)


Quattro chiacchiere con...Andrea Manzoni: "L'essenziale è poter creare, essere in movimento, sperimentare, nella musica come nella vita, nelle relazioni umane." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Keith Jarrett, Gary Peacock, Jack DeJohnette: A Venezia un Jarrett che ha suonato con la consueta passione e brillantezza, concede un concerto di quasi due ore e tre bis. (Giovanni Greto)


Intervista a Francesco Cataldo: "La Spiritualità è il motore della mia ricerca musicale. Non riesco a scindere la spiritualità dalla musica." (Gianmichele Taormina)


LIVE: Henry Threadgill & Zooid: "...una musica liquida e coinvolgente, un concerto emozionante." (Nicola Barin)


Quattro chiacchiere con...Gabriele Buonasorte: "...il jazz oggi è una straordinaria miscellanea di linguaggi differenti da plasmare liberamente attraverso la propria ispirazione del momento." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Open Jazz Festival d'Ivrea e Canavese 2013 : "...un festival che ha una lunga storia e vuol proseguire e crescere con opzioni ogni volta coraggiose e intriganti." (Gianni Montano)


LIVE: Sin Fronteras: "Un progetto tutto originale il cui risultato è un travolgente incontro tra influenze provenienti da ogni dove musicale..." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Ermanno Basso: Abbiamo incontrato a Dublino, nell'ambito del 12Points Festival, il produttore della CAM Jazz che ci racconta il lavoro di sostegno ai giovani e di come il jazz abbia bisogno di "coraggio"... (Daniela Floris)


Quattro chiacchiere con Miss Tia: "Dal Sud Africa all'Italia, con un bagaglio d'esperienza che attraversa tutta la musica, il teatro e il musical, Miss Tia dà alla luce un album ricco di sorprese..." (Alceste Ayroldi)


Il mio Faraone: "Pharoah Sanders mi ha spalancato la porta del jazz, fino ad allora socchiusa, facendo emergere una fonte che la vita avrebbe poi rivelato inesauribile..." (Filippo Bianchi)


Intervista a Gerry Godley: Gerry Godley ci spiega il Jazz dei giovani musicisti europei.(Daniela Floris)


Quattro chiacchiere con...Nico Marziliano: "Da "Sea Winds" mi aspetto la giusta visibilità dopo tanto lavoro e che possa essere proposto in contesti appropriati magari anche all'estero..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Enrico Rava e Andrea Pozza: "Al fraseggio lirico, composto delle uniche note necessarie, senza esagerare, di Rava si contrappongono le armonizzazioni più lussuose e piene di intarsi di Andrea Pozza." (Gianni Montano)


Quattro chiacchiere con...Giuseppe Delre: "Ritengo che gli studi classici abbiano contribuito enormemente alla mia formazione e al mio background musicale." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Manu Katchè Quartet: "Un tentativo, tutto sommato riuscito, di rinnovare e ampliare la sua proposta jazzistica." (Dario Gentili)


Intervista con Elisabetta Antonini: "Essere artista significa anche fare un certo tipo di vita, cercare un equilibrio, avere uno sguardo curioso verso il mondo..." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Francesco Bearzatti Tinissima Quartet Monk'n' Roll: "Gli interventi al sax di Bearzatti sono intensi, aspri, sinceri e spietati. Ogni suo solo è unico, mai uguale a se stesso..." (Valeria Loprieno)


LIVE: Nicky Nicolai e Stefano Di Battista: Io, Mina e le Altre: "...hanno tenuto perfettamente in bilico e integrato la canzone italiana e il jazz, senza che l'una ammansisse l'altro." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Jason Palmer: "Essere curiosi, ascoltare molto gli altri e suonare con grande spontaneità e passione." (Achille Brunazzi)


Quattro chiacchiere con...Carmelo Emanuele Patti: "...suonare il Jazz significa esprimersi in un linguaggio che è fatto anche di tradizione, e occorre conoscerne bene le fondamenta." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Kurt Elling & Charlie Hunter Trio : "scat" e "vocalese" come solo lui può fare, fraseggi e dinamiche virtuosistiche si alternano a piccole danze che apportano maggior stimolo alla performance. (Viviana Falcioni)


LIVE: Brad Mehldau Trio: "...un concerto jazz tra i più interessanti dell'estate italiana." (Giovanni Greto)


LIVE: Chick Corea Stefano Bollani Piano Duo: Concerto di alta qualità musicale e di grande spettacolarità...(Andrea Gaggero)


LIVE: "...la classe del chitarrista americano ha contagiato e resa attentissima la numerosa platea proponendo un sound totalmente coinvolgente." (Vincenzo Rizzo)


LIVE: Franco d'Andrea Sextet in "Monk e la Macchina del Tempo" e il trio di piano composto da Kenny Barron, Mulgrew Miller e Dado Moroni in "3 Monkish Pianos. (Gabriele Prevato)


L'"International Jazz Day" proclamato dall'Unesco: "Per la prima volta il jazz ha avuto un riconoscimento planetario: l'Italia aderisce allo spirito di quel lodevole consesso internazionale?" (Filippo Bianchi)


A tu per tu con Giovanni Ceccarelli: "Il suo gruppo 'InventaRio' incontra Ivan Lins e ospita nomi come Chico Buarque per un album BlueNote/EMI." (Matteo Mosca)


Quattro chiacchiere con Vittorio Mezza: "...quando si parla di improvvisazione, ognuno cerca la massima sintesi delle proprie esperienze di studio e di vita." (Alceste Ayroldi)


LIVE: "Massimo Barbiero e soci confermano che le buone idee possono trovare gambe per marciare quando a sostenerle sono la passione e la capacità di organizzare e coordinare i vari eventi, anche in tempi di "vacche magre" come questi." (Gianni Montano)


Intervista a Stefano Scarfone: "Chitarrista tra i più carismatici della "nuova" scena internazionale, Stefano Scarfone si muove all'interno di un'originale fusione che amalgama stili, idiomi ed espressioni tra le più disparate..." (Giammichele Taormina)


Quattro chiacchiere con Filippo Bianchi: "Il jazz è contemporaneamente un luogo di "tradizione", con tutto il suo peso, e un luogo di "creazione", con tutti i rischi impliciti nelle anticipazioni." (Alceste Ayroldi)


Intervista con Aisha Ruggieri: "...vorrei misurarmi con il piano solo, più avanti, una dimensione che non ho ancora affrontato in profondità..." (Alceste Ayroldi)


Fahir Atakoglu, simbolo di integrazione: Per un musicista è bello poter condividere la musica con quante più persone possibili, è importante per il nostro spirito. E' ciò per cui viviamo." (Eugenio Sibona)


LIVE: Sempre per la attenta direzione artistica di Paolo Damiani, il festival ha portato nel profondo sud dell'Italia continentale una nutrita serie di validissimi musicisti. (Vincenzo Fugaldi)


photo by Elisa TessarinLIVE: Insieme al celebre contrabbassista, il pianista Mulgrew Miller e il chitarrista Kevin Eubanks: "...eleganza ed esperienza, l'attenzione certosina alle dinamiche, e la rilassatezza nell'esecuzione." (Gabriele Prevato)


LIVE: "...tutti i musicisti si ritagliano un loro assolo lasciando ampio spazio all'improvvisazione che fa sì che ogni serata del gruppo sia sempre diversa e ricca di novità. Sotto si fondono non solo ritmi argentini, ma di tutto il Sud America, contaminati anche dall'Europa dove i quattro vivono e lavorano spesso." (Cinzia Guidetti, Francesco Truono)


Al Bologna Jazz Festival, la ritmica del Pat Metheny Trio si racconta. Bill Stewart: una persona istintiva, sempre alla ricerca di cose nuove. Larry Grenadier: come apprezzare la vita e farsi apprezzare dal pubblico. (Eugenio Sibona)


Bologna Jazz Festival 2011: L'estasi nietzscheana della prima dei Manhattan Transfer, il momento clou nel sogno di rivedere Pat Metheny e il suo trio con Larry Grenadier e Bill Stewart, l'energia di Christian McBride con il suo giovane trio, la pregevole musica di Fahir Atakoglu insieme ai grandi Horacio "El Negro" Hernandez e Alain Caron, la chiusura con lo Charlot del Jazz, Stefano Bollani, che insieme ai fedelissimi Jesper Bodilsen e Morten Lund ha fatto calare il sipario su un'edizione lunga undici giorni dove grandi nomi sono stati affiancati da giovani promesse. (Eugenio Sibona)


RECENSIONI: The Big Love: Life and Death with Bill Evans (Laurie Verchomin)- Rossella Del Grande


foto by Francesco Truono Stefano Bollani Piano Solo: "Musicista dal talento smisurato e dalla curiosità intellettuale ampia, nello spazio di due ore di concerto ci accompagna, novello Virgilio travestito da Arlecchino, in un viaggio tra le musiche del mondo lette attraverso la propria caleidoscopica lente interpretativa." (Andrea Gaggero)


51a Jazz a Juan, dedicata a Miles Davis: "Bitches Brew Beyond", una Allstar band con Wallace Roney alla tromba e formata tutta da grandiosi musicisti che hanno collaborato con Davis, "Tribute To Miles" di Marcus Miller con Herbie Hancock, Wayne Shoreter, Sean Jones e Sean Rickman e l'immarcescibile trio di Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack De Johnette. (Gabriele Prevato)


IX Edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival: Apertura con Angiuli-Di Turi-Angiuli, Attolini J.E.P. Quartet e la Municipale Balcanica, poi Stefano Di Battista "Woman's Land", Pino Mazzarano - Gianni Lenoci, la giovane Orchestra del Saint Louis e Stefano Bollani con i suoi Visionari: "...un festival dove la qualità della musica, unita ad una oramai altissima e collaudata cura organizzativa, lo portano ad essere una delle rassegne maggiormente rappresentative della regione Puglia." (Marco Losavio)


Gent Jazz Festival - X edizione: Dieci candeline per il Gent Jazz Festival, la rassegna jazzistica che si tiene nel ridente borgo medievale a meno di 60Km da Bruxelles, in Belgio, nella sede rinnovata del Bijloke Music Centre. Michel Portal, Sonny Rollins, Al Foster, Dave Holland, Al Di Meola, B.B. King, Terence Blanchard, Chick Corea...Questa decima edizione conferma il Gent Jazz come festival che, pur muovendosi nel contesto del jazz americano ed internazionale, riesce a coglierne le molteplici sfaccettature, proponendo i migliori nomi presenti sulla scena. (Antonio Terzo)


Mario Laginha e Convidados a Jazz no parque: "...promosso dalla Fondazione Serralves nella sua splendida area verde a poca distanza dalle scoscese stradine del centro storico di Oporto, Jazz no Parque è uno dei più longevi festival jazz portoghesi, celebrando quest'anno la sua ventesima edizione. Ha presentato quattro concerti di livello assoluto: il quartetto di Charles Lloyd, Bigmouth di Chris Lightcap, un inedito incontro tra le tre trombe di Dave Douglas, Avishai Cohen ed Enrico Rava, e il trio con Mario Laginha, Julian Arguelles e Helge Norbakken." (Francesco Martinelli)


Young Jazz 2011: "Young Jazz si conferma una delle realtà più interessanti del panorama dei festival jazz italiani, grazie non solo alle felici scelte della direzione artistica affidata anche quest'anno a Gianluca Petrella, ma anche al profondo radicamento nel territorio, che coinvolge oltre alla città di Foligno altre vicine incantevoli località offrendo visite guidate a musei e monumenti di eccezionale bellezza, e da quest'anno una sezione speciale denominata Jazz Community, dedicata ai bambini, agli anziani e ai disabili." (di Vincenzo Fugaldi)


photo by Andrea Feliziani Enrico Rava & Parco della Musica Jazz Lab "Gershwin & more": "Nonostante il repertorio di uno dei maggiori classici che il jazz possa annoverare, appare stimolante l'ascolto della grande abilità strumentale e l'eclettico universo musical-sperimentale dei giovani componenti della band, in una stupefacente "modernità". E Rava si conferma, ancora una volta, grande e storico scopritore di talenti..." (Viviana Falcioni)


Piccole interviste visionarie: Il sorriso di Cafiso, i riflessi di Rubino. Cinquant'anni in due, e a vederli sembra anche meno..."A 16 anni suonavo in un'orchestra ed ero il "piccolo" del gruppo; quando improvvisamente arriva questo bambino di otto anni con un sassofono più grande di lui e mi ruba il primato. Da allora siamo diventati profondamente amici ed abbiamo diviso moltissime delle nostre esperienze musicali in varie formazioni, ma è senz'altro il duo la formula in cui uno dialoga e risponde musicalmente all'altro nel modo più intimo." (di Viviana Maxia)


phot by Francesco Truono Intervista a Chihiro Yamanaka: "La pianista giapponese Chihiro Yamanaka ha da tempo fatto del piano trio il suo veicolo espressivo d'elezione. Formatasi musicalmente tra Royal Academy of Music di Londra e Berklee College of Music di Boston, è stata vincitrice di numerosi riconoscimenti in Giappone, Europa e America, dove da tempo risiede. Ha al suo attivo diverse incisioni premiate da importanti successi di critica e pubblico e si è distinta per le sue performance live ricche di energia e swing impeccabile. L'abbiamo incontrata di passaggio in Italia durante il suo 'Forever Begins European Tour 2011'." (Nico Conversano)


(illustrazione di Paolo Fiumi) "Radio 3 suite jazz-Battiti" bilancio di un anno, intervista a Pino Saulo: "Il jazz oggi viene declinato in tanti modi diversi. E' un po' fuorviante parlare in termini di jazz tradizionale o di avanguardia. Userei piuttosto il temine contemporaneo, di chi vive e suona nella contemporaneità. In questo senso cerco di rappresentare, ovvero di dare spazio, a tutte le tendenze...io credo che il jazz sia un linguaggio vivo e che deve la sua fertilità proprio alla capacità endogena di sapersi innestare e di saper essere musica del mutamento, e in questo senso sì, cerco di privilegiare la musica più avventurosa..." (Gianni B. Montano)


foto di K. Muempfe Carla Bley - Carla's Christmas Carols featuring Steve Swallow & The Partyka Brass Quintet, a Linguaggi Jazz: "Uscire da un concerto sentendosi più buoni! Questa si prova dopo essere stati esposti per una ora e mezza alle carole natalizie che Carla Bley ha ripescato dalla tradizione e contaminato a materiale laico, come il celebre Astro del ciel che incontra Cole Porter e diventa Silent Night And Day." (Franco Bergoglio)


photo by Riccardo Crimi Esperanza Spalding al 34° Roma Jazz Festival, Gezz - Generazione Jazz: "Grande attesa e Sala Petrassi gremita per il ritorno a Roma, a circa un anno di distanza dall'ultima esibizione, della giovane e talentuosa Esperanza Spalding, attesa ad una conferma dal vivo dopo l'uscita del recente ed ambizioso album "Chamber Music Society"...Affiora la sensazione che la Spalding, pur dotatissima, voglia dire "troppo" e tutto insieme: canta, suona, improvvisa, compone i brani e li arrangia, disperdendo energie in troppi rivoli. La musica è veicolo di emozioni, ma in questo modo la tecnica, seppur eccellente, rischia di prendere il sopravvento sui sentimenti." (Roberto Biasco)


13ma edizione del Padova Jazz Festival: La musica e le immagini del Dave Douglas & Keystone, i New Quartet di Gary Burton - con Antonio Sanchez, Scott Colley e il giovane sorprendente talento Julian Lage - e del veterano Charles Lloyd con i solidissimi Jason Moran, Eric Harland e Reuben Rogers. Tre concerti di alto livello e molto apprezzati da un pubblico spesso in visibilio dinanzi alle performance di questi maestri.


photo by Roberto Aymerich Sardinian jazz: Viaggio tra i jazzisti sardi e dintorni (1a parte): "...un viaggio nell'Isola del jazz, o se volete nel jazz dell'Isola, esplorando tra i suoi protagonisti che, sfatando il detto "nemo propheta in patria", hanno contribuito con le loro originali ed eccezionali capacità a creare una vera e propria scuola sarda che si è affermata nel tempo attraverso collaborazioni con i più grandi nomi internazionali del genere e produttive contaminazioni tra diversi generi musicali." (Viviana Maxia - photo di Roberto Aymerich)


photo by Andrea Feliziani Intervista con Andrea Dulbecco: docente di percussioni al Conservatorio G.Verdi di Milano, è considerato fra i più importanti esponenti del vibrafono a livello internazionale: "...il jazz per le istituzioni non esiste e vive grazie solo all'intervento di privati o di chi ha una personale simpatia per la nostra musica...Oggi giorno avere solo tecnica non basta. Nel panorama musicale attuale ci sono tantissimi artisti che posseggono una tecnica fantastica e grandi doti virtuosistiche, ma, quello che davvero conta, è avere un proprio linguaggio riconoscibile e soprattutto suonare con anima e cuore." (Alessandro Carabelli)


photo by Daniela Crevena I grandi pianisti Jazz: Un mini festival per celebrare il jazz pianistico. Di sicuro si è sentita bella musica, molto varia, essendosi avvicendati sul palco due nuovi giovanissimi talenti (Vincenzo Danise ed Enrico Zanisi) e due solidi jazzisti (Dave Kikoski e Antonio Farao'). Prima della musica un'ardita introduzione del critico d'arte Vittorio Sgarbi con un parallelismo tra il jazz e una certa arte figurativa contemporanea passando dal cubismo per arrivare alla "action painting". (Daniela Floris)


Lester Young: These Foolish Things (Cronostoria di un errore). "Ormai è risaputo. lo sanno tutti ed è scritto su tutti i manuali di storia del jazz: il capolavoro di Lester Young è 'These Foolish Things', così come il "manifesto" di Coleman Hawkins è 'Body And Soul'. Già, ma mentre nel caso di Hawkins sappiamo bene di quale registrazione si parla qui su Lester abbiamo un po' di confusione. Ecco dove comincia questo scritto e l'errore compiuto da chi scrive..." (Marco Bonini)


Roccella Jazz Festival 30a Edizione: "Trent'anni e non sentirli. Rumori Mediterranei oggi è patrimonio di una intera comunit? che aspetta i giorni del festival con tale entusiasmo e partecipazione, da far pensare a pochi altri riscontri". La soave e leggera Nicole Mitchell con il suo Indigo Trio, l'anteprima del film di Maresco su Tony Scott, la brillantezza del duo Pieranunzi & Baron, il flamenco di Diego Amador, il travolgente Roy Hargrove, il circo di Mirko Guerini, la classe di Steve Khun con Ravi Coltrane, il grande incontro di Salvatore Bonafede con Eddie Gomez e Billy Hart, l'avvincente Quartetto Trionfale di Fresu e Trovesi...il tutto sotto l'attenta, non convenzionale ma vincente direzione artistica di Paolo Damiani (Gianluca Diana, Vittorio Pio)


Südtirol Jazz Festival Altoadige: "Il festival altoatesino prosegue nella sua tendenza all'ampliamento territoriale e quest'anno, oltre al capoluogo Bolzano, ha portato le note del jazz in rifugi e cantine, nelle banche, a Bressanone, Brunico, Merano e in Val Venosta. Uno dei maggiori pregi di questa mastodontica iniziativa, che coinvolge in dieci intense giornate centinaia di artisti, è quello, importantissimo, di far conoscere in Italia nuovi talenti europei. La posizione di frontiera e il bilinguismo rendono l'Altoadige il luogo ideale per svolgere questo fondamentale servizio..." (Vincenzo Fugaldi)


Due week end ad Umbria Jazz: viaggio per parole ed immagini. Daniela Crevena e Daniela Floris, "l'una fotografando l'altra prendendo spasmodicamente appunti durante ore e ore di musica dal vivo", raccontano due week end ad Umbria Jazz: "Sono stati due week end in cui abbiamo viaggiato tra grandi nomi all'Arena Santa Giuliana, incredibili batteristi, pianisti, sassofonisti, trombettisti, straordinarie voci femminili e personaggi leggendari come Sonny Rollins e Ron Carter, che sono il jazz e che hanno talmente emozionato con la loro musica da farci uscire anche qualche lacrima..." (Daniela Floris e Daniela Crevena)


Jazzitalia compie 10 anni: "...il 20 giugno 2000, iniziava l'avventura di Jazzitalia. Oggi, a distanza di 10 anni, siamo ancora qui a rendere disponibile uno strumento utile per chiunque voglia far conoscere il proprio lavoro nell'ambito della musica Jazz, per chiunque voglia essere aggiornato sulle evoluzioni, le tendenze, le novità di questo mondo musicale..." (Marco Losavio)


photo by Sergio Cimmino Intervista a Jean-Luc Ponty: "Negli Stati Uniti, durante gli anni '70, è stato davvero entusiasmante, perchè c'era molta sperimentazione: era lo spirito del tempo. Avveniva nella società, con i movimenti per cambiarla, ed era lo stesso nell'arte e nella musica. Erano gli artisti a tracciare la strada, mentre oggi sono gli uomini d'affari a decidere ogni cosa. Tutti, nei programmi radio, i dj, le case discografiche, specialmente in America, erano veri appassionati di musica, molto spesso musicisti loro stessi, così noi eravamo totalmente liberi di esplorare, di sperimentare, e infatti le novità erano molto apprezzate..." (di Vincenzo Fugaldi)


photo by Sergio Cimmino Intervista a Bebo Ferra: Io sono e resto un musicista di jazz. "Se le basi del linguaggio jazz sono comuni la nostra storia ci obbliga a differenziarci dagli improvvisatori d'oltreoceano. E non è solo un esigenza artistica. Io voglio raccontare, far sentire, qualcosa di me, delle mie origini, della la terra in cui sono nato. Non vuol dire che devo improvvisare su materiali sardi. Vuol dire che vorrei che la mia anima venisse in qualche maniera narrata dalla mia musica" (Marco Buttafuoco)


foto by Luciano Rossetti Bergamo Jazz 2010: "Tocca sempre a Bergamo il compito di inaugurare la nuova stagione del jazz in Italia, dall'alto di una tradizione di scintillante fattura, impreziosita dalla seconda conduzione artistica di Paolo Fresu, il cui obiettivo quest'anno è stato quello di concentrarsi su alcune delle correnti che attribuiscono al genere nuova linfa." (Vittorio Pio)


Hal McKusick si racconta. Il jazz degli anni '40-'50 visti da un protagonista forse non così noto, ma presente e determinante come pochi. "Pochi altosassofonisti viventi hanno vissuto e suonato tanto jazz quanto Hal Mckusick. Il suo primo impiego retribuito risale al 1939 all'età di 15 anni. Poi, a partire dal 1943, ha suonato in diverse tra le più interessanti orchestre dell'epoca: Les Brown, Woody Herman, Boyd Reaburn, Claude Thornill e Elliot Lawrence. Ha suonato praticamente con tutti i grandi jazzisti tra i quali Art Farmer, Al Cohn, Bill Evans, Eddie Costa, Paul Chambers, Connie Kay, Barry Galbraith e John Coltrane." (Marc Myers)


photo by Angelo Bardini Roswell Rudd Quartet al Piacenza Jazz Fest 2010: "Occasione rara e irrinunciabile quella di poter ascoltare dal vivo Roswell Rudd: il concerto è un regalo, una gioia ed una occasione, rara, di contatto con un Maestro assoluto - oltrechè fine intellettuale - di questa musica." (Andrea Gaggero)


photo by Agostino Mela Intervista a Ben Allison: "Non sarei capace di suonare soltanto e lasciare ad altri tutto il resto. Mi sento probabilmente più un compositore che un bassista, nel senso che la composizione è davvero importante per me, è ciò a cui penso per primo quando mi accingo a lavorare a un disco. Poi do molta importanza alla registrazione...inoltre mi occupo della grafica dei miei cd, e ritengo tutto ciò parte della mia espressione personale." (Vincenzo Fugaldi)


Happy Birthday Django! 23 gennaio 2010: centenario della nascita di Django Reinhardt, il più grande e innovativo chitarrista jazz di tutti i tempi: "Il jazz è americano, ma la musica non ha patria. E il jazz è musica. Noi suoniamo un tipo di jazz che è in stretti rapporti con la cultura europea, ma è sempre jazz. Perchè il jazz ha regole espressive da cui non si può derogare - Django" (M. Losavio).


photo by Daniele Molajoli Diana Krall al Roma Jazz festival: "Diana Krall ha dato prova - se ce ne fosse stato bisogno - di essere una cantante e una pianista che può svariare tra generi e stili diversi, imprimendo loro la sua personalità - non soltanto musicale, stando al carisma dimostrato sul palco - e la sua voce inconfondibile, calda e sporca al punto giusto." (Dario Gentili)


Venezia Jazz Festival 2009: Ben Allison Quartet, Fabrizio Sotti trio, Giovanni Guidi Quartet, Wynton Marsalis e Jazz at Lincoln Center Orchestra, Richard Galliano All Star Band, Charles Lloyd Quartet, GNU Quartet, Trio Madeira Brasil, Paolo Conte e l'Orchestra Sinfonica di Venezia, diretta da Bruno Fontaine, Musica senza solfiti del Sigurt�-Casagrande Duo...(Giovanni Greto)


photo by Nadia Pazzaglia Intervista a Ivan Lins: "Quando inizio a comporre, a scrivere lo faccio per altri. In effetti non ho mai scritto canzoni per me, perchè ho iniziato a cantare tardi nella mia carriera. Ho iniziato tutto tardi. Ho iniziato a suonare il piano a 18 anni, poi ho cominciato a scrivere canzoni mentre frequentavo l'università, e non ho mai nemmeno pensato di poter cantare un giorno. Dunque quando iniziavo a scrivere delle canzoni, immaginavo semplicemente che qualcuno le cantasse. E questo è ciò che sento nel cuore ancora oggi." (Eva Simontacchi)


Le radici siciliane di Frank Sinatra: La ricostruzione delle connessioni tra il più grande crooner e la Sicilia oltre ad un'analisi della sua "jazzità": "...si potrà discutere sulla percentuale del successo che spetti personalmente a Sinatra e su quella da riconoscere ai suoi arrangiatori, Nelson Riddle, Neal Hefti, Billy May, Quincy Jones, Don Costa ecc., veri registi occulti dei suoi successi, ma una cosa è assolutamente certa: senza quegli arrangiamenti "il Re sarebbe (un po') nudo"." (Claudio Lo Cascio)


Ispani Jazz 2009, "Una coraggiosa svolta internazionale" con Bob Mintzer, John Abercrombie, Flavio Boltro: "La macchina organizzativa dell'Ispani Jazz Festival ha rivelato, in questa settima edizione 2009, una concreta ed encomiabile evoluzione che, tanto nella coraggiosa, quanto interessante svolta internazionale, ha riscosso un palpabile gradimento dei numerosi appassionati accorsi." (Francesco Peluso)


Da Umbria Jazz 2009: Guinga "Dialetto Carioca" con Gabriele Mirabassi & Lula Galvao; Gianluca Petrella Cosmic Band con Paolo Fresu: cronaca di una rivoluzione Jazz; Chick Corea & Stefano Bollani Duet; Richard Galliano Quartet Feat. Gonzalo Rubalcaba, Richard Bona, Clarence Penn (Enrico Bianchi)


Bologna, Ravenna, Imola, Correggio, Piacenza, Russi: questi ed altri ancora sono i luoghi che negli ultimi tre mesi hanno ospitato Croassroads, festival itinerante di musica jazz, che ha attraversato in lungo e in largo l'Emilia Romagna. Giunto alla decima edizione, Crossroads ha ospitato nomi della scena musicale italiana ed internazionale, giovani musicisti e leggende viventi, jazzisti ortodossi e impenitenti sperimentatori... (Giuseppe Rubinetti)


photo by Francesco Truono Intervista a Javier Girotto: "In Italia ci sono tantissimi grandi talenti, il livello dei musicisti è, secondo me, uno dei migliori al mondo, ma vedo che si rischia poco nella ricerca di fare nuove cose, s'imita troppo rifacendosi al passato e si creano poche cose originali e sperimentali..." (Elide Di Duca)


photo by Giovanni Piesco Free [the] Jazz, intervista a Ellery Eskelin: "Per me "libertà" significa riuscire ad esprimere a pieno attraverso lo strumento quello che ho in mente...non fa differenza per me suonare standard o dedicarmi alla pura improvvisazione. In entrambi i casi un musicista deve essere in grado di esprimere a pieno tutto ciò che sta immaginando in quel preciso istante." (Stefano Ferrian)


photo by Gianmichele Taormina Intervista a Butch Morris: "Voglio che la mia orchestra suoni come un jazz trio...Ovvero ottenendo un tipo di movimento che vada verso questa direzione: un'orchestra che risponda musicalmente come un trio di jazz. La mia mente partorisce partiture scritte per un'orchestra ma voglio che l'orchestra sia flessibile, che comprenda la musica concependo un concetto espanso di musica..." (Gianmichele Taormina)


Intervista a Peppe Consomagno: "Costruire i miei strumenti per me non è solo una cosa fondamentale, ma profondamente vitale. Sono oggetti sonori e per me è importante conoscerli, passare per le loro fibre, ascoltarli, dialogare con loro ed emozionarsi. Tutto suona è vero, ma un buon strumento è necessario farlo entrare in musica perché egli stesso è musica. La ricerca del suono mi ha sempre caratterizzato. Ritengo che uno strumento deve produrre un gran bel suono acusticamente, ma è necessario riuscire a farlo suonare bene anche davanti ad un microfono, sia in studio che live." (Fabrizio Ciccarelli)


photo by Achille Serrao Herbie Hancock al Bologna Jazz festival: "Quella di Hancock è una poetica della complessità, l'evocazione di un «villaggio globale» musicale che non si semplifica in un'assimilazione jazzistica di altri materiali, ma che muove piuttosto dalla ricerca di un terreno comune, dalla definizione di un orizzonte di intesa che si situa oltre le distinzioni di genere." (Giuseppe Rubinetti)


photo by Massimilaino Cerreto Intervista a Peter Guidi: "...nell'ambito dei festival vengono scelti artisti che poco hanno a che fare con questo genere...un rapper può essere invitato ad un festival jazz...Stiamo tutti rischiando di perdere la nostra identità...Perdendo le nostre radici, perdiamo anche la sincerità della musica, e il pubblico lo avverte." (Massimiliano Cerreto)


"Tonyght Jazz", tributo a Tony Scott: "Un concerto irripetibile e di elevato livello culturale, in un momento in cui la cultura langue: sia per i musicisti coinvolti, alcuni appositamente chiamati, sia per il progetto entro cui la serata si inserisce. L'idea, infatti, nata dalla vulcanica mente e dal sensibile animo del regista Franco Maresco, è quella di realizzare un film-documentario sulla vita di un indimenticabile protagonista del jazz di tutti i tempi: Tony Scott." (Antonio Terzo)


photo by Fabrizio Airola Herbie Hancock ad Aosta: "Hancock è un artista che ha sempre affrontato le nuove esperienze musicali con entusiasmo, con gioia e freschezza quasi infantili, caratterizzate da quel suo sorriso realmente divertito mentre suona, quel sorriso di quando aveva poco più di 30 anni, come lo si vedeva anche nel celeberrimo film di Tavernier, Round Midnight. Lo stesso identico sorriso che ha ancora oggi, a 68 anni..." (Rossella Del Grande)


Dallo swing al funk per la 6° edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival 2008 con l'intensità di Kekko Fornarelli insieme a Rosario Giuliani, la tranquilla andatura dei Manhattan Transfer, la scherzosa (e sacra...) musica di Lino Patruno e l'incendiaria forza di Marcus Miller: 4 serate all'insegna della musica di qualità con un pubblico che ha sempre riempito la piazza della Reale Basilica di Capurso. (Marco Losavio)


Keith Jarrett Trio nella sua prima italiana al teatro Regio di Torino: "...il suo modo attuale di eseguire gli standards è adorabile, molto più maturo e controllato del passato, la maggiore attenzione alla dinamica espressiva con l'uso frequente del pianissimo. Il suo vocabolario improvvisativo va ben oltre il fraseggio classico in terzine e ottavi del jazz con cui sono stati interpretati molte volte questi temi, cioè nei "cliché" dello swing." (Andrea Zandonella)


Intervista a Giorgio Gaslini: "Il musicista totale...un artista in grado di utilizzare vari linguaggi. Che conosca ed ami tutta la cultura musicale: modale, tonale, popolare, classica e contemporanea, jazzistica e non. Che sia in grado utilizzarla e sintetizzarla in una sua personale visione, di piegarla ad una sua precisa esigenza poetica. Senza cedere alle mode, alle pressioni del mercato, del gusto corrente." (Marco Buttafuoco)


Un ricordo di Gene Puerling, uno dei più grandi arrangiatori vcali: "Gene Puerling, leader degli Hi-Lo's e dei Singers Unlimited, grande arrangiatore vocale e innovatore del moderno canto pop e jazz a cappella, è deceduto a 78 anni lo scorso 25 marzo in California. A lui si deve la famosa versione di "A Nightingale Sang In Berkeley Square" incisa dai Manhattan Transfer nell'LP Mecca For Moderns, premiata con il Grammy nel 1982 quale migliore arrangiamento per voci." (Giuppi Paone)


photo by Antonino Siragusa Etnafest 2008: "Quasi uno stato dell'arte della musica afroamericana, la cui salute è assolutamente eccellente, come testimoniato dai tre concerti qui descritti: Dave Burrell Db3 guest Leena Conquest, William Parker's Inside the Songs of Curtis Mayfield, Joshua Roseman & Constellations" (Enzo Fugaldi)


Tenco's Jazz, l'anima Jazz della musica di Luigi Tenco: "Il Jazz in fondo ci faceva sentire un po' più nobili. Era uno dei pochi universi in cui ci si potesse riconoscere. Ci serviva per oltrepassare una musica leggera deteriore, impraticabile. Dovevamo per forza individuare un filone nuovo, che in pratica emerse da un miscuglio di jazz e altro..." (Roberto Arcuri)


photo by Alberto Gottardelli Chiara Civello al Blue Note: "...la musica che propone va al di là di qualsiasi etichetta, e include tante influenze e contaminazioni...In questa serata ho sperimentato una bella energia sul palco, e la performance è stata molto ben giocata sugli equilibri, le atmosfere e le energie." (Eva Simontacchi)


photo by Mario Livraghi Intervista con Gendrickson Mena: "Bisogna ora modernizzarlo questo latin jazz, aggiungendo tutte le influenze jungle, acid jazz, e secondo me diventa più interessante. Questa è la mia idea, e vorrei anche portare questa musica nel mondo, produrre tanti dischi..." (Eva Simontacchi)


Intervista a Nils Petter Molvaer: "Il suono...penso che arrivi...provando a cercare una voce che sento vicina e in questo senso ci sono suoni che veramente mi stimolano, come il suono della voce stessa, naturalmente, ma anche strumenti musicali Nordafricani come il "Ney Flute" o il Duduk Armeno e il Flauto indiano, hanno questa sorta di...non so, ossigeno nel suono, il respiro che ha, a questo mi ispiro." (Luca Vitali)


Pescara Jazz 2007: "Giunto alla 35^ edizione, e in ottima salute, il Festival pescarese ha proposto cinque eccellenti formazioni, con i loro accattivanti progetti, e due gustosi fuori programma: il concerto della splendida Nathalie Cole (quasi un antipasto al luculliano pranzo che Pescara Jazz ha offerto al suo pubblico), e la bella iniziativa del Jazz in Città (una passerella dei migliori gruppi dell'area metropolitana pescarese)." (Dino Plasmati)


Sergio Cammariere ad Alberobello: "...sembra suonare come uno spettacolo pirotecnico per un evento che per una notte ha colorato i trulli di Alberobello di emozioni, poesia ed architettura della musica." (Angelo Ruggiero)


photo by Alberto Gottardelli Intervista e recensione del concerto che le Blue Dolls hanno tenuto al Blue note di Milano: "Molto brave le tre vocalist che oltre ad avere un'ottima preparazione vocale si muovono in sincrono sulla scena evocando nello spettatore gli anni a cui fanno riferimento le canzoni. I musicisti accompagnano le voci con dinamiche perfette, attenti a non coprire l'impasto, e il risultato finale è estremamente morbido e gradevole..." (E. Simontacchi - M. Losavio)


photo by Carmine Picardi An evening with...Mike Stern: "Suono col cuore piuttosto che con la testa. Non mi importa che tipo di musica è, ma cerco di esprimere me stesso. La musica è un linguaggio del cuore. All'inizio è difficile esprimersi appieno, quando si impara un nuovo linguaggio, perché è una lingua nuova; bisogna studiare per avere gli strumenti per trasmettere agli altri. Dopo un po' arrivi ad un punto in cui conosci abbastanza per poter essere più fluido." (A. Augenti, A. Francavilla)


photo by Davide Anastasi Sibongile Khumalo & The Jack Dejohnette Group Intercontinental nell'ambito di Etnafest a Catania: "...lucidissima progettualità musicale del leader e totale versatilità della cantante, pronta a improvvisare a lungo con splendidi vocalizzi sulle sapide armonie di Perez e Harris, sui ritmi mai scontati della batteria, duettando con i fiati con tecnica e fantasia improvvisative sorprendenti, davvero inusuali in un'interprete lirica." (Enzo Fugaldi)


Enrico Rava Quintet all'Auditorium di Roma: "La musica che oggi il trombettista propone, lontana dai più banali stereotipi jazzistici, è frutto di un lungo percorso che dall'inizio degli anni settanta si è spinto fino ad oggi sviluppando - secondo una propria coerenza - un linguaggio personale ed indipendente, una visione della musica fortemente caratterizzata." (Marco De Masi)


Photo by Bruno Gianquintieri William Parker, Manu Dibango, Leena Conquest, Adam Nussbaum e molti altri a Chiasso per la decima edizione del Festival di Cultura e Musica Jazz dal titolo "Colour is Jazz", ricca di infinite proposte musicali, di stili, ritmi e improvvisazioni, come infiniti sono i colori a disposizione nel mondo dell'arte figurativa...(Bruno Gianquintieri)


photo by Leonardo Schiavone Gianmaria Testa e Paolo Fresu duo al Folk Club: "Il suono del flicorno precede il musicista di Berchidda e gli apre la strada grazie alla quale raggiungerà Gianmaria Testa e soprattutto le sue parole, la sua melodia. Fresu raccoglie il cantare dell'artista piemontese e lo segue, in una improvvisazione costante, sia con la tromba sia con effetti elettronici, dialoga con lui con la conseguenzialità di chi è sempre e comunque in ascolto." (Alessandro Armando)


European Jazz Expò, International Talent Showcase a Cagliari: "Antonello Salis con la sua musica, la magia delle note che scorrono dalle sue mani al pianoforte, ha di nuovo incantato gli spettatori...La salita, come al solito, silenziosa sul palco e subito a sfiorare, schiacciare, percuotere, i tasti bianchi e neri..." (Enzo Saba)


Umbria Jazz Winter: "La quattordicesima edizione di Umbria Jazz Winter è stata contrassegnata dall'incontro tra il jazz e la canzone d'autore: un binomio che molti anni fa negli Stati Uniti ha prodotti quei famosissimi standards su cui i jazzisti di tutto il mondo continuano ancora oggi ad improvvisare. Questo "fenomeno" ha raggiunto ormai da anni anche nel nostro paese, ed ha contribuito a rafforzare un'identità troppo spesso condizionata dagli stereotipi d'oltre oceano." (Marco De Masi)


Sergio Bonuomo Salvatore Bonafede al Lumiére in un omaggio a Nino Rota: "...in questo nostro Sud vedo che non è cambiato ancora niente. Da una parte c'è il richiamo perché è una terra ridente, fortunata...Però con l'altra metà della bocca siamo sempre tristi, siamo in difficoltà, siamo malinconici, ci manca sempre qualcosa, siamo piagnucoloni..." (Giuseppe Mavilla)


photo by Mario Livraghi L'Arabian Jazz di Rabih Abou Khalil: "Lo stile musicale adottato da Rabih Abou Khalil è rivelatore della tendenza della cultura attuale a rendersi mezzo di comunicazione ed espressione della globalità che diviene così un fertile terreno d'indagine, nuovo e per questo altrettanto stimolante..." (Mario Livraghi)


photo by Daniela Crevena Dave Douglas Quintet al Manzoni di Milano: "Si è trattato di un concerto molto equilibrato, piacevole e misurato, dove i musicisti hanno dimostrato grande gusto ed esperienza. Ottimo interplay. Ottima anche l'acustica del teatro Manzoni. Niente colpi di scena o effetti speciali. Forse chi si aspettava grosse sorprese è rimasto leggermente deluso, ma pur sempre soddisfatto dalla performance." (Rossella Del Grande)


Intervista a Rita Marcotulli: "Credo però anche che sia molto importante trovare una propria voce, raccontare la propria storia, non quella di qualcun altro, altrimenti si diventa solo dei grandi interpreti, come gli esecutori di musica classica. Non è poco, perchè non è facile interpretare qualcun altro. Però il jazz non è musica scritta come la musica classica: vale la pena dipingere il quadro di un altro pittore?" (Antonio Terzo)


Il Festival "Itinerari Sonori", alla sua prima edizione è stata quest'anno una delle manifestazioni musicali di maggior rilievo per L'Abruzzo. (Carlo Laurenzi)


Gorka Reino Intervista a Gorka Benitez, considerato una delle voci più distaccate e prestigiose del jazz iberico: "...la cultura dei vari paesi è differente ma il sentire e l'ascoltare non hanno nazionalità..." (Francesca Giordano)


Gil Scott-Heron, nero e "arrabbiato" in chiave funky-jazz: "... è sempre stato un artista difficile da incasellare: poeta, romanziere, cantante, musicista, agitatore ... tutto unito in un'unica vulcanica personalità... " (Franco Bergoglio)


Intervista ad Amalia Grè: "... io non sono afroamericana, non sono americana; mi sono affacciata e specchiata nei loro canoni, ma devo dare degli apporti personali, che sono magari il fatto che io provenga dalla Puglia con i sapori mediterranei, i colori nostri, ed anche la nostra musicalità..." (Patrizio Longo)


Un ritratto della grande Nina Simone: "Non abbiamo altro scopo, per quanto mi riguarda, che riflettere il nostro tempo, le situazioni intorno a noi e le cose che sappiamo dire con la nostra arte, le cose che milioni di persone non sanno dire. Penso che questa sia la funzione dell'artista e, naturalmente, chi di noi è così fortunato, lascia un'eredità che sopravvivrà quando non ci saremo più..." (Brunella Marinelli)


BlueLocride, l'edizione 2006 di Roccella Jonica: "Superato il ragguardevole traguardo dei cinque lustri, il festival di Roccella, giunto alla sua XXVI edizione, continua a espandersi nel tempo e nello spazio, abbracciando il capoluogo e l'intera Locride ..." (Vincenzo Fugaldi)


photo by Francesco Truono Le ombre luminose della voce di Nnenna Freelon a Jazz on the Coast 2006: "Alta performance quella di Nnenna Freelon, nella notte incantata di Minori si è levato il canto intenso della vocalist, dedicato a Lady Day, che ha inaugurato la nuova location del festival..." (Olga Chieffi)


Intervista ad Antonio Zambrini: "Non ci sono delle difficoltà particolari nell'avviare una carriera nel jazz: è proprio la carriera che è difficile, per mille motivi..." (Rossella Del Grande)


Intervista a Sandy Müller: "Io ricerco un linguaggio. Cerco un modo per parlare a chi mi ascolta e lo faccio attraverso la musica...La musica è aggregazione ed io voglio essere il collante di un certo tipo di sensibilità." (Alceste Ayroldi)


photo by Alessia Scali Intervista ad Edmar Castaneda: "Sicuramente non è stato facile emergere, vincere lo scetticismo iniziale anche di molti colleghi, ma alla fine ce l'ho fatta. Per me è stato molto importante, inoltre, suonare in un ambiente stimolante come quello jazzistico, e contemporaneamente poter recuperare le mie origini." (Alberto Francavilla)


Intervista ad Antonella Mazza: "Quando inizio ad annoiarmi di me stessa, a copiarmi da sola capisco che mi sto ripetendo ed è il momento di cercare nuovi stimoli. Bisogna studiare, sempre..." (M. Losavio - A. Ayroldi)


Emanuele Cisi racconta le sue avventure, il suo suonare è saper narrare un vissuto, il Gilgamesh questa sera è "magazzino" di storie, di viaggi, forse di favole, come sempre di musica. (Alessandro Armando)


Tuck & Patti e il John Patitucci Trio per Jazz al Metropolitan di Palermo: "...la strumentalità della voce di Patti...la complementarietà dell'accompagnamento di Tuck, mai invasivo...Sempre intrigante il tocco energico e pimpante del contrappuntista d'origini calabre..." (Antonio Terzo)


Sonny Rollins all'Auditorium Parco della Musica: "Sonny Rollins è forse uno di quei pochi che non hanno più rimpianti né speranze e per questo può ancora cantare la gioia." (Daniele Mastrangelo)


Young Jazz Festival 2017: "A Foligno la musica è soprattutto un'esperienza inclusiva. Concerti, spettacoli, mostre e degustazioni "alterati" con alcuni tra i più giovani e talentuosi jazzisti italiani"


LIVE: Rumori Mediterranei XXXVII Edizione: "Lo storico festival del meridione italiano è arrivato alla XXXVII edizione, dopo alcuni anni di incertezze e di svolte, inaugurando un nuovo corso organizzativo." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Chick Corea e Bela Fleck: "...una fusione della tradizione folk e classica con il jazz ma la loro è una scelta chiara, quella di esplorare l'inesplorato, un dialogo musicale senza tempo o diversità musicali." (Viviana Falcioni)


Around Jazz: intervista a Papa Dj: "...la musica è la protagonista principale della nostra comunicazione, riesce ad abbattere barriere politiche, sociali e religiose, un pezzo bello diventa collante tra popoli e culture, questa è la potenza della musica." (Alceste Ayroldi)


Roccella Jazz Festival 2017 - Rumori Mediterranei: Si intitola "A me piace il Sud" la XXXVII Edizione del noto festival in riferimento alla terra ed agli artisti. Filo conduttore di quest'anno è Rino Gaetano, indimenticato artista calabrese.


LIVE: Giulio Stermieri Stopping Sextet: "...un pianismo preciso e rigoroso, quello di Stermieri, che rifugge da meccanicità e ostentazione di abilità: è un musicista che si sta già confermando, nonostante la giovane età, un navigato capitano di vascello." (Aldo Gianolio)


LIVE: Südtirol Jazz Festival Altoadige 2017: "Dedicata agli artisti del Benelux la XXXV edizione del festival altoatesino che sempre più si caratterizza come una finestra sulla vasta scena del jazz europeo, e si svolge in alcune delle località più incantevoli." (Vincenzo Fugaldi)


Luca Aquino annulla il suo Jazz Bike Tour: Purtroppo, una paresi facciale costringe il trombettista di Benevento a cancellare il suo 'Jazz Bike Tour' e la promozione del nuovo album 'Aqustico Volume 2'


Ella Fitzgerald, "Live at Chautauqua, Vol. 2": la dedica della grande artista a Martin Luther King, assassinato solo tre mesi prima del concerto, e la storia della bobina originale


Annunciati i vincitori del NEA Jazz Master 2018: Todd Barkan, Pat Metheny, Diane Reeves e Joanne Brackeen riceveranno il prestigioso National Endowment For The Arts 2018 Jazz Masters


RECENSIONI: Find The Way (Aaron Parks - Ben Street - Billy Hart)- Alceste Ayroldi


RECENSIONI: Magic Moments 9 - In the spirit of the Jazz (AA.VV.)- Alceste Ayroldi


Intervista a Pino Jodice: "...le orchestre sono la massima espressione artistica musicale, umana e sociale; con l'orchestra si crea bellezza, civiltà e cultura, si coltiva l'intelligenza." (Marco Losavio)


LIVE: Ben Wendel Group: "...un jazz elegante, capace di proporre interessanti soluzioni melodiche e ritmiche, con incursioni nel rock e nell'indie, senza tralasciare l'America Latina..." (Niccolò Lucarelli)


Al Jarreau non ce l'ha fatta, muore a 76 anni uno dei più grandi cantanti di sempre


Pat Metheny cita Pasquale Grasso come "il più significativo nuovo chitarrista che abbia ascoltato in molti, molti anni... "


LIVE: Barry Harris Trio - Bologna Jazz Festival: "Un concerto emotivamente intenso, specchio di un periodo storico importante, e che il numeroso pubblico ferrarese non ha mancato di apprezzare." (Niccolò Lucarelli)


Victor Bailey se ne è andato. Muore a soli 56 anni uno dei più grandi bassisti di sempre.


LIVE: Curva Minore - Jazz / Not Jazz : "Questa prima edizione del festival era dedicata a una delle figure di riferimento del contrabbasso del jazz più avanzato, lo statunitense Mark Dresser." (Vincenzo Fugaldi)


Quattro chiacchiere con...Joanna Miro & Katarzyna Piecychna Odunuga: "Fare vino è un atto di creazione artistica, così come fare musica. Molti dei professionisti e appassionati di vino si sono rilevati dei fan del jazz e della musica classica." (Alceste Ayroldi)


Lo sviluppo dell'organizzazione concertistica e dei festival jazz dagli anni '80 ad oggi (II parte): "I festival e le rassegne di jazz lievitano in numero e ogni regione se ne assicura almeno un paio...Bisogna chiedersi se ne è valsa la pena e se la musica, il jazz ne abbia guadagnato." (Alceste Ayroldi)


Lo sviluppo dell'organizzazione concertistica e dei festival jazz dagli anni ottanta ad oggi (prima parte): "Affaire spinoso quello della memoria concertistica e festivaliera del jazz in Italia, perchè la confusione e le gesta leggendarie la fanno da padrone..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Tim Berne Snakeoil: "Un jazz per appassionati, ma che come pochi altri coglie le contaminazione fra la "musica del diavolo" e le altre esperienze artistiche." (Niccolò Lucarelli)


Gato Barbieri (1932-2016): Gato Barbieri (1932-2016): "...ci lascia una delle voci strumentali tra le più originali e passionali, infuocate vien da dire, degli anni d'oro del free post coltraniano." (Andrea Gaggero)


LIVE: Roccella Jazz Festival - II Edizione Jazzy Christmas: L'evento più importante del festival calabrese è stato il concerto del trio di Ches Smith con Mat Maneri e Craig Taborn...composizioni di intensa bellezza, complesse e articolate, che nelle mani di questo trio danno risultati eccelsi..." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Django Bates presenta Belovèd, personalissimo omaggio a Charlie Parker: "...un profondo lavoro musicale fatto di introspezione e consapevolezza." (Barbara Bianchi)


LIVE: Mark Turner Quartet: "...un progetto che, pur navigando i mari della più classica tradizione d'oltreoceano, sa lasciarsi contaminare da colori e profumi del tutto anticonvenzionali." (Barbara Bianchi)


LIVE: James Farm Quartet (J. Redman, A. Parks, M. Penman, E. Harland): "...un collettivo che esprime una forma di hard bop contemporaneo, che alla raffinatezza formale unisce interessanti considerazioni di stampo sociologico." (Niccolò Lucarelli)


LIVE: Talos Festival 2015: "Il Talos edizione 2015 ha visto dei momenti nei quali l'arte dell'improvvisazione ha raggiunto livelli di creatività ineguagliabile." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Akhnaten di Philip Glass: "Una storia avvincente e affascinante quella che ispira Philip Glass, al punto da fargli realizzare un'articolata opera in tre atti presentata a Milano al MITO Settembre Musica..." (Nina Molica Franco)


LIVE: Oltremente Festival 2015 : "...un festival che abbiamo così scoperto, nota dopo nota e che ci fa ben sperare in una nuova edizione altrettanto suggestiva e interessante." (Nina Molica Franco)


RECENSIONI: Creations, Barber/Bartók, (Keith Jarrett)- Alceste Ayroldi


LIVE: Vittoria Jazz Festival "Music & Cerasuolo Wine" 2015: "Edizione numero otto per il festival in provincia di Ragusa con grandi nomi internazionali e talenti italiani per un programma denso e calibrato..." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Messina Sea Jazz 2015: "Quattro serate all'insegna del jazz, otto formazioni, una grande orchestra e un unico prezioso fil rouge: la Sicilia." (Nina Molica Franco)


LIVE: Young Jazz Festival 15: "L'undicesima edizione del festival fulginate patrocinato da Umbria Jazz e diretto da Giovanni Guidi ha confermato l'ormai consueto taglio innovativo e la festosa partecipazione di numerosissimi giovani nel nuovo spazio dell'ex cinema Vittoria, oggi denominato Zut!" (Vincenzo Fugaldi)


Addio Ornette!: "...la sua impronta rimarrà eternamente nella storia di questa musica avendo avuto il merito più di ogni altro, di aver liberato il jazz da qualsiasi elemento che potesse 'imbrigliarlo' nella convenzionalità." (Gianni Montano)


LIVE: Vicenza Jazz New Conversations - XX Edizione: "Venti anni di passione e consapevolezza per un festival al servizio della città e dei tanti artisti che gravitano nel suo comprensorio, con una partecipazione mai registrata in precedenza." (Vittorio Pio)


LIVE: An evening with Diane Schuur: "Tutti contenti sì, ma con la lacrimuccia del rimpianto sulle gote e l'augurio che questa sia solo una parentesi della grande musicista che tutti conosciamo." (Alceste Ayroldi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Giovanni Mazzarino e Valentina Gramazio, Jazzy Records: "Bisogna lottare per non scendere a compromessi e fare capire che la qualità e la professionalità hanno delle regole e che infrangerle fa male a tutti." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Max Ionata: "Improvvisare non vuol dire arrangiarsi. Improvvisare è una cosa molto seria, molto ben organizzata per poter uscire e scavalcare anche i problemi musicali in maniera agile." (Laura Scoteroni)


Intervista ad Antonio Tarantino - San Severo Jazz Winter: "Il palco viene inteso come un luogo di incontro, scambio, crescita e sviluppo. Una percezione che mira alla riscoperta della curiosità e della bellezza." (Alceste Ayroldi)


Intervista con Rosario Di Rosa: "...consiglio di studiare a fondo la tradizione e il linguaggio di questa musica senza dimenticare mai di lasciare una porta aperta alla creatività e alla curiosità." (Gianmichele Taormina)


Intervista a Gianmarco Scaglia e Daniele Malvisi del Valdarno Jazz : "...le istituzioni dovrebbero smettere di dire che con la cultura NON si mangia, e allora si potrebbe iniziare ad intavolare una costruttiva discussione." (Alceste Ayroldi)


LIVE: ParmaJazz Frontiere Festival: "...per il diciannovesimo anno consecutivo, si conferma come uno dei festival più interessanti d'Europa." (Andrea Grossi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Lucrezio De Seta, Headache Production: "E' troppo tempo che non succede nulla di memorabile nella musica. Il momento si avvicina, e forse mentre accadrà, non ce ne renderemo neanche conto." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Alessandria Jazz Club - Rassegna Musica Jazz dedicata a Piero Brancolini: "Una più che discreta rassegna con una punta di eccellenza e l'apprezzabilissima volontà di dare spazio a promesse locali." (Andrea Gaggero)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Marco Valente, Auand: "A livello creativo lo stato di salute è eccellente. Il livello dei demo che ricevo si è alzato notevolmente negli ultimi anni..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Oltremente Festival 2014 : "Jazz d'avanguardia e rivisitazione del passato, improvvisazione istantanea e composizione contemporanea (ma molto altro ancora)..." (Gianmichele Taormina)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Stefano Mastruzzi, Camilla Records: "La discografia non è affatto defunta, semplicemente deve cambiare muta e rinnovarsi per adeguarsi ai tempi. Scoprire il talento, coltivarlo, assecondarlo, contrastarlo e portarlo alla maturità artistica è una missione." (Alceste Ayroldi)


Quattro chiacchiere con...Joanna Miro: "...predisporsi per un ascolto degustativo e sensoriale: vedo molta similitudine tra il jazz e il vino, entrambi seguono da decenni innumerevoli innesti per diventare un capolavoro di cui, infine, possiamo apprezzare l'opera." (Alceste Ayroldi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco. Gabriele Rampino, Dodicilune: "La vera difficoltà è la bastardizzazione del senso del jazz, sia nella sua deriva verso la mediocrità, sia nella creazione di cartelloni di festival e rassegne, sempre meno progettuali e troppo ruffiani, con troppi nomi che nulla c'entrano col jazz..." (Alceste Ayroldi)


Gianluigi Trovesi, il risotto allo zafferano ed il suono del melograno: "E' il mio piatto preferito in assoluto perchè fin da bambino era il piatto domenicale per antonomasia, servito prima del bollito misto" (Davide Ielmini)


LIVE: Intervista a Gianluca Petrella con DJ Gruff al Locus Festival: "È importante essere sempre attivi, sempre presenti e visibili con nuove idee e non fossilizzarsi su qualcosa che funziona. Perchè, anche se le cose funzionano, prima o poi bisogna dare una svolta." (Alessandra V. Monaco)


LIVE: Stefano Bollani e Hamilton De Holanda: "Due grandi talenti quindi per un concerto che ha immerso il pubblico in un mondo di leggerezza, di romanticismo e di espressività pervaso comunque dal grande virtuosismo dei due artisti." (Nina Molica Franco)


LIVE: Herbie Hancock e Wayne Shorter: "Un concerto costruito su un doppio binario in cui Hancock è riuscito a fare qualcosa di interessante grazie alla sua immensa tecnica, mentre Shorter dal canto suo è apparso non particolarmente in forma." (Nina Molica Franco)


Il giro d'Italia a bordo di un disco: Sergio Cossu, Blue Serge.: "cerco la voglia di esprimersi e di comunicare, di esplorare e di fare anche delle sciocchezze, evitando quel 'playing safe' che è la morte di ogni espressione artistica." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Vittoria Jazz Festival 2014: "Settima edizione per il festival diretto da Francesco Cafiso che, con valide proposte artisiche unite a innumerevoli iniziative collaterali, riempie la splendida piazza Enriques in ogni serata..." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Walter Beltrami Kernel Panic: "...un concerto energico e travolgente. Un quintetto di forte personalità individuali e con un collettivo animo rock, sperimentale e audace." (Valeria Loprieno)


Il giro d'Italia a bordo di un disco: Antonio Delvecchio, Fo(u)r: "Il jazz in questi anni, in particolare in Italia, è sicuramente condizionato dalla situazione contingente e quindi non gode di buona salute. " (Alceste Ayroldi)


LIVE: Young Jazz Festival 14: "Dieci anni di Young Jazz a Foligno, celebrati con un'edizione densa di appuntamenti, che ha puntato a valorizzare il centro storico della cittadina umbra con una serie di momenti musicali di notevole spessore." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Torino Jazz Festival 2014: "...terza edizione, la seconda con la direzione artistica di Stefano Zenni ed è premiato ancora una volta da un lusinghiero successo di pubblico." (Gianni Montano)


LIVE: Trilogy (Quintorigo + Italian Jazz Orchestra + Roberto Gatto): "Un Primo Maggio diverso, al teatro Diego Fabbri di Forlì: incontro speciale tra Mingus, Hendrix e Zappa grazie ai Quintorigo" (Eugenio Sibona)


LIVE: Ralph Alessi "Baida" Quartet: "...i quattro musicisti si sono integrati alla perfezione dando vita ad un jazz equilibrato, elegante e a tratti pensieroso..." (Viviana Falcioni)


LIVE: JK3 ovvero Jacob Karlzon Trio: il meglio del crossover contemporaneo in scena a Essen: "...a prescindere da qualsiasi gusto personale sulla musica, questi tre signori la sanno veramente suonare con elegante perfezione, raggiungendo una, strana a definirsi, "semplicità complessa"..." (Monica Mazzitelli)


Intervista a Matteo Sabattini: "...bolognese, sassofonista, ci racconta la sua permanenza decennale negli States, il suo non facile rapporto con l'Italia, l'incisione dei suoi lavori discografici. Con tanta umiltà, rispetto per il jazz e immensa energia ancora da spendere. Ancora da ascoltare... " (Gianmichele Taormina)


Quattro chiacchiere con...Tito Mangialajo Rantzer: "Nell'album "Dal basso in alto" Mangialajo Rantzer riesce a tirare fuori un sound così corposo che appare orchestrale." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Roberto Gatto Special Quartet: "Gatto, Cohen, Bearzatti, Weiss: una performance che è stata costellata da preziose perle musicali, da fraseggi intensi e improvvisazioni originali." (Valeria Loprieno)


Giorgia Santoro e Adolfo La Volpe - Tran(ce)formation Quartet: "La nostra musica si potrebbe definire come un dialogo tra il jazz, la musica contemporanea, il rock e le tradizioni musicali del nord dell' India e del bacino del Mediterraneo..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Stefano Battaglia Trio - Songways, i suoni e i silenzi della musica: "...la presenza di tali musicisti alimenta quella ormai flebile speranza che si possa ancora parlare, diffusamente, di cultura musicale." (Andrea Gaggero)


Quattro chiacchiere con...Guido di Leone: "C'è ancora chi pensa che sia una musica difficile e per vecchi: alcuni ragazzi non l'hanno mai sentito. Poi quando lo scoprono se ne innamorano!" (Alceste Ayroldi)


RECENSIONI: The Complete Remastered Recordings on Dischi della Quercia (Giorgio Gaslini)- Marco Losavio


LIVE: Antonio Faraò American Quartet: "Faraò è l'artefice di invenzioni armoniche e melodiche di pregevole eleganza, i suoi brani, caratterizzati da uno swing permeante, lasciano arguire una ricerca volta al contemporaneo senza mai perdere di vista una personalità e coerenza ben definita." (Viviana Falcioni)


LIVE: ParmaJazz Frontiere 2013 - IIa Parte: "Michele Rabbia ed Eivind Aarset, Franco d'Andrea Trio, Factor-Y Trio, Evelina Petrova Duo" (Nina Molica Franco)


Intervista con Simona Premazzi: "Il mood di Simona Premazzi oggi è mutevole, ma anche curioso, affamato di conoscenza ed equilibrio..." (Marco Losavio)


Jim Hall (1930 - 2013): "Listening is still the key" - Jim Hall


LIVE: Newport Jazz Festival - 59ma Edizione: 59ma Edizione di un festival caratterizzato dagli 80 anni di Wayne Shorter e che ha visto sul palco artisti come Chick Corea, Herbie Hancock, Marcus Miller, Esperanza Spalding, Terence Blanchard...(Cristiana Corrado)


Intervista a Dino Betti van der Noot: "...se tu prendi un talento e lo fai tuffare in un contesto completamente differente da quello in cui nuota ogni giorno, questo talento si scatenerà su strade nuove." (Gianni Montano)


LIVE: Roccella Jazz Festival 2013: Trentatreesima edizione per il festival calabrese che, con una nuova direzione artistica, e' stato dedicato quest'anno alla tema della pace. (Vincenzo Fugaldi)


Quattro chiacchiere con...Mauro De Federicis: "...mi piace la musica n cui ci sono stimoli, laddove trovo un brano, un musicista oppure una situazione che mi da emozioni." (Aceste Ayroldi)


LIVE: Südtirol Jazz Festival 2013: "Doppiata la boa del trentennale, la storica manifestazione altoatesina prosegue nella meritoria iniziativa di portare in provincia di Bolzano i migliori suoni del jazz contemporaneo." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Chick Corea, Saverio Tasca trio Mediterre: Un Chick Corea a "cordo di idee" che fa anche cantare il pubblico e l'interessante nuovo progetto Mediterre di Saverio Tasca. (Giovanni Greto)


Quattro chiacchiere con...Youn Sun Nah: "Penso di essere incapace di scrivere di altre cose che non siano le mie esperienze, le mie emozioni, il mio stato d'animo." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Umbria Jazz 2013 - 40th Anniversary: Umbria Jazz 2013 40th Anniversary: "Tra l'algida Krall, i capricci di Jarrett e gli affollati concerti border-line, spiccano i duo Garbarek-Gurtu, Fresu-Sosa e Mirabassi-Castaneda". (Daniela Floris)


LIVE: Diana Krall, Luglio Suona Bene 2013: La Krall si conferma una donna dal grande carisma e dalla forte personalità, oltre che dalla voce splendidamente scura ed emozionante. Un concentrato di magnetismo e doti tecniche, una grande donna del jazz. (Valeria Loprieno)


LIVE: Barbara Casini: il concerto "Agora ta" con la Colours Jazz Orchestra e l'intervista che ripercorre la carriera di una straordinaria artista. (Viviana Falcioni)


Quattro chiacchiere con...Gianna Montecalvo: "...voglio tornare a salire sul palco in maniera più incisiva per dire: "ci sono anche io"." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Stefano Battaglia: "La creatività ha a che fare con il desiderio, se non vi è desiderio del suono, desiderio di fare musica, semplicemente non c'è musica." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Fabrizio Bosso - Julian "Oliver" Mazzariello Duo: "Il duo ha un affiatamento encomiabile, pochi minuti per le prove di sound check e poi sarà l'atmosfera della preziosa location ad ispirare i musicisti, il palcoscenico, il pubblico attentissimo e generoso." (Viviana Falcioni)


LIVE: Paolo Fresu Devil Quartet: "...una formazione che si conferma ai massimi livelli del jazz italiano e internazionale, riuscendo a coniugare una ricerca musicale raffinata ed innovativa con la capacità di catturare emotivamente un vasto pubblico." (Roberto Biasco)


LIVE: Pollock Project "Quixote": Pollock Project "Quixote": "Pollock Project celebra il jazz, laddove questo rappresenta sicuramente le radici della sua musica, ma si traveste di surrealismo." (Nina Molica Franco)


Il jazz non è una setta, è un mondo...: "...il jazz è un po' come quelle fidanzate con cui si passa volentieri il tempo ma che ci si vergogna di esibire in pubblico." (Filippo Bianchi)


Remebering Butch Morris... : "Si adirava avendone motivo, su una nota fuori posto, su di un passaggio forse irregolare che nessuno, nemmeno i loro interpreti, riuscivano ad individuare concretamente, cercando di comprenderne il perchè." (Giammichele Taormina)


LIVE: Jon Balke piano solo: "Balke, oltre a mostrare la sua immensa bravura ha dato prova di quella grande umiltà che solo i veri artisti possiedono." (Nina Molica Franco)


LIVE: Irene Grandi, Stefano Bollani: "Il fraseggio di Bollani è ispirato, fluido e intenso, la voce della Grandi crea subito uno stacco, curioso e molto personale." (Valeria Loprieno)


LIVE: Parma Jazz Frontiere 2012: Intitolata "Non tacciono i canti" la XVII Edizione del festival diretto da Roberto Bonati sui "canti" di Molvaer, Sclavis, Trovesi (Nina Molica Franco)


LIVE: Bologna Jazz Festival 2012: La 4° dimensione di John Mclaughlin, il ricordo di Massimo Mutti da parte del Chick Corea Trio...(Eugenio Sibona)


Intervista con Jeremy Pelt: "...ci andrei piano nel definire un "jazz europeo", l'improvvisazione è l'elemento comune a questa musica ed è essenzialmente americana." (Achille Brunazzi)


LIVE: Kenny Werner feat. David Sanchez, Randy Brecker, Scott Colley e Antonio Sanchez: "Siamo una squadra talmente affiatata che ognuno è attento al modo di suonare dell'altro e lo completa." (Gaetano Petronio)


Intervista a Gaspare Pasini: In occasione del debutto del progetto Pepper Legacy, dedicato alla musica di Art Pepper: "...fa conoscere pezzi di cuore stomaco e cervello sparsi senza riserve sul grande pentagramma che sta nel cielo di ognuno di noi." (Marco Losavio)


photo bby Petra Cvelbar Intervista a David S. Ware. Ricordando un Gigante del Jazz...: "...di lui rimane una musica dolente, irrefrenabile, stridula ma anche gentile e ricca di un blues introspettivo..." (Gianmichele Taormina)


LIVE: Roccella Jazz Festival, "Cose Turke": Edizione numero 32 del festival calabrese, che riprende la formula itinerante e offre come sempre uno spaccato del meglio del jazz contemporaneo. (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: European Jazz Expo #1: Stanley Jordan, Giovanni Guidi, Cristina Zavalloni, Livio Minafra, Javier Girotto, Enzo Pietropaoli, Claudio Filippini, Enrico Rava e il PM Lab (V. Fugaldi, F. Truono)


LIVE: Jeremy Pelt Quintet: Jazz di altissimo livello al Barletta Jazz Festival, senso dello swing, groove, grande interplay, brani trascinanti e coinvolgenti. (Vincenzo Rizzo)


LIVE: Umbria Jazz 2012 #2: Pat Metheny, Sonny Rollins, Wayne Shorter, Ambrose Akinmusire, Lydian Sound Orchestra, Ryan Truesdell Eastman Jazz Orchestra, Kenny Barron, Mulgrew Miller, Eric Reed & Benny Green, Sting...(Daniela Floris)


LIVE: "...una finestra aperta alle novità europee, senza preclusioni nei confronti di quanto di interessante si muove in Italia in campo jazzistico, ma anche con una doverosa attenzione al panorama statunitense." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: "...qualità non indifferenti il cui valore evidenzia una scelta verso uno stile innovativo e contemporaneo senza mai perdere di vista la "storia"..." (Viviana Falcioni)


LIVE: Grande creatività e interazione tra musicisti per un concerto-tributo stimolante suonato con convinzione ed entusiasmo. (V. Falcioni, A. Feliziani)


LIVE: "Un suono caldo ed espressivo, oltre che una tecnica improvvisativa imprevedibile e articolata, segno di un pensiero musicale agile e estremamente maturo." (Gabriele Prevato)


LIVE: "...un sentito tributo al clarinettista di origini salemitane con i clarinettisti Gabriele Mirabassi e Nicola Giammarinaro." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: "...il parto di una mente raffinata, non succube della sua stessa tecnologia." (Matteo Mosca)


LIVE: Due concerti per pianoforte e tromba completamente diversi nella rassegna dei comuni del miranese "Ubi Jazz". (Giovanni Greto)


photo by Vincenzo RizzoLIVE: "Garrett si esprime con grande padronanza: "cerca" le note, evita le cadenze banali, controlla rigorosamente l'eloquio ma non cade in un'algida astrazione, lasciando invece affiorare un lirismo intenso, un'energia sotterranea." (Vincenzo Rizzo)


Intervista con Pino Minafra: "...generosità nel suonare, duttilità, saper leggere, saper sporcare, saper pulire la musica, ma soprattutto avere un sacro fuoco..." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Tucci è un leader autorevole e certo non autoritario. Suggerisce il clima, senza imporne i volumi o le complete fattezze, guida ma ascolta. (Daniela Floris)


photo by D. Talaijc Quattro chiacchiere con...Livio Minafra: Il proprio stile non passa dal rifacimento di qualcosa che un altro ha fatto ma dal ricercare e miscelare spontaneamente ogni proprio amore ed istinto musicale. (Alceste Ayroldi)


All'estero posso suonare come mi viene e fare buona musica, in Italia non è semplice. Ecco, in questo caso io la chiamo italietta. Se fai delle scelte che sono meno collocabili nel suono che l'Italia riconosce, fai più fatica a esprimerti, hai meno opportunità, meno spazi, meno possibilità. (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: "L'amore per la melodia rimane importante e l'accenno ai suoi temi più suggestivi ed evocativi è carico di passione ed enfasi senza mai eccedere in pedanteria e manda in visibilio l'intera sala." (Gabriele Prevato)


by Andrea FelizianiLIVE: Con due grandi protagonisti del jazz contemporaneo quali Paolo Fresu e Uri Caine, il palcoscenico del teatro delle Api di Porto Sant'Elpidio, sembra trasformarsi in un luogo incredibilmente magico. (Viviana Falcioni, Andrea Feliziani)


photo by Ennio Stranieri Mike Stern Band: giunto alla IX Edizione, il Lamezia Jazz Festival, sotto la direzione artistica di Egidio Ventura, ha ospitato il fenomenale quartetto di Mike Stern insieme ai fidi Dave Weckl e Bob Malach e al bassista Chris Doky. "I suoi fraseggi blues scherzosi ricalcano molto il suo modo di esser sempre positivo e sorridente. Nel vederlo suonare si rimane colpiti dal fatto che non riesca a stare fermo. Ogni sua nota, ogni suo passaggio viene sottolineato da un movimento del corpo che diventa tutt'uno con la sua musica. Quest'onda d'energia travolge il pubblico del Politeama..."


RECENSIONI: 101 Microlezioni di Jazz (Filippo Bianchi e Pierpaolo Pitacco)- Alceste Ayroldi


Castroreale Jazz Festival: "La suggestiva cornice della piazza Pertini di Castroreale in provincia di Messina, una piccola perla dei Peloritani, accoglie da oltre un decennio un festival diretto con passione da Piero Salvo insieme a un ristretto numero di validissimi collaboratori. Quest'anno, dopo la serata iniziale dedicata al violoncellista Ernest Reijseger in trio con Harmen Fraanje e Mola Sylla, si sono esibiti Rita Marcotulli con Francesco Bearzatti, lo ZZ Quartet di Simone Zanchini e il grande contrabbassista francese Renaud Garcia-Fons." (Vincenzo Fugaldi)


Roccella Jazz Festival 2011 - "Unitàlia In-Attesa": Come tante altre rassegne, jazzistiche e non, l'edizione 2011 di Rumori Mediterranei, con la direzione artistica di Paolo Damiani, ha reso omaggio ai 150 anni dell'unità d'Italia con alcuni progetti mirati e la consueta kermesse di artisti internazionali di primissimo piano provenienti da culture di ogni dove e capaci di rendere unica anche questa trentunesima edizione che, purtroppo, rischia di sparire. (Vincenzo Fugaldi)


Umbria Jazz 2011: "I jazzisti italiani hanno reso omaggio alla celebrazione dei 150 anni dall'Unità di Italia eseguendo e reinterpretando l'Inno di Mameli che a seconda dei musicisti è stato reso malinconico e intenso, inconsueto, giocoso, dissacrante, swingante con armonizzazione libera, in "crescendo" drammatico, in forma iniziale d'intensa "ballad", in fascinosa progressione dinamica da "sospesa" a frenetica e swingante, jazzistico allo stato puro, destrutturato...Speriamo che questi "Inni nazionali in Jazz" siano pubblicati e non rimangano celati perchè vale davvero la pena ascoltarli e riascoltarli." (di Daniela Floris, foto di Daniela Crevena)


Südtirol Jazz Festival: "Il festival altoatesino prosegue nella direzione intrapresa dal direttore artistico Klaus Widmann, confermando e ampliando il suo ruolo di varco di comunicazione tra Italia e Europa, senza trascurare il grande jazz e le novità provenienti dagli Stati Uniti. La moltitudine di eventi che si svolgono nella stessa giornata su palcoscenici dislocati in numerose località del'Altoadige ci ha consentito di seguire un proprio itinerario di ascolti, iniziato il 27 giugno, che ha potuto coprire solo una parte di concerti." (Vincenzo Fugaldi)


Vittoria Jazz Festival - Music & Cerasuolo Wine: "Alla quarta edizione, il festival di Vittoria si conferma come uno dei più importanti eventi musicali organizzati sul territorio siciliano. La formula prescelta dal direttore artistico è quella di dilatare nel tempo gli incontri musicali, concentrandoli in quattro fine settimana della tarda primavera, valorizzando uno dei quartieri più suggestivi della città, la restaurata Piazza Enriquez, e coinvolgendo, grazie a concerti e jam session notturne, una quantità di pubblico davvero rilevante, composto in parte da giovani e giovanissimi, portatori di un entusiasmo che fa davvero ben sperare sul futuro del jazz, almeno in questa parte della Sicilia." (Vincenzo Fugaldi)


European Jazz Expo 2011: Cinquanta concerti in quattro giorni, stand di case discografiche e case editrici del settore ma anche di specialità alimentari tipiche, un bellissimo allestimento destinato ai bambini con percorsi didattici sulla musica e soprattutto circa 200 artisti in gioco per una kermesse che ha saputo spaziare tra Jazz, ma anche world music, e non solo, dando vita ad un'intensa manifestazione che ha illuminato di festa e cultura il Parco di Monte Claro.(D. Floris, D. Crevena)


photo by Roberto Cifarelli Giovanni Falzone in "Around Ornette": "Non vi è in tutta la serata, un momento di calo di attenzione o di quella tensione musicale che tiene sulla corda. Un crescendo di suoni ed emozioni, orchestrati da Falzone, direttore, musicista e compositore fenomenale, a tratti talmente rapito dalla musica da diventare lui stesso musica, danza, grido, suono, movimento. Inutile dire che l'interplay tra i musicisti è spettacolare, coinvolti come sono dalla follia e dal genio espressivo e musicale del loro direttore." (Eva Simontacchi)


La Drummeria, Ellade Bandini - Walter Calloni - Paolo Pellegatti - Christian Meyer - Maxx Furian: "La musica come spettacolo con il jazz, passione comune dei protagonisti, inserito fra gli altri ingredienti a nobilitare la performance di cinque scatenati musicisti...Dal punto di vista dello spettacolo il concerto può dirsi soddisfacente. Se si pensa, però, a quanto si può costruire di musicalmente articolato e compiuto con le percussioni si può rimanere un po' perplessi di fronte a questa voluta semplicità o semplificazione con cui "la drummeria" affronta il suo compito davanti al pubblico." (Gianni B. Montano)


photo by Daniela Crevena Gonzalo Rubalcaba piano solo: "Rubalcaba ha lasciato poco spazio ad una emotività scoperta o smaccata, non ha concesso un rilassante viaggio nel latin-jazz, o nel jazz, ma ha portato il pubblico a fare un passo ulteriore verso una sonorità evoluta eppure davvero molto, molto emozionante." (Daniela Floris)


photo by Sergio Cimmino Intervista a Gabriele Coen: "La mia formazione jazz mi ha impedito di diventare un filologo, un esegeta della musica giudaica. Il folk mi ha tenuto lontano dalle secche pericolose del mainstream, dello swing a tutti i costi. Secche nella quale paiono essersi incagliati tanti giovani musicisti, anche talentuosi, della scena jazzistica." (Marco Buttafuoco)


photo by Riccardo Crimi Francesco Bearzatti Tinissima Quartet. All'Auditorium Parco della Musica, un'esperienza dal vivo con "X (Suite for Malcolm)". "Una performance caratterizzata da grande libertà espressiva, come è nello stile del quartetto di Berzatti e dalla notevole varietà delle composizioni e delle atmosfere, legate da un filo conduttore ma non strettamente interdipendenti. Emerge in maniera efficace il messaggio di libertà e dignità portato avanti dal leader afroamericano." (Laura Mancini)


Diario di Viaggio: A Istanbul con "On The Way To Damascus" di Luigi Campoccia. Il musicista senese è stato ospite della cerimonia di chiusura dell'anno in cui Istanbul è stata Capitale Europea della Cultura. Un diario nel quale si raccontano i luoghi e le essenze della cultura turca, fonti ispiratrici del progetto stesso. (Francesco Martinelli)


Intervista a Daniele Malvisi: Sa spremere bene il succo dei sassofoni Daniele Malvisi, quarantaduenne musicista toscano, continuo esploratore delle mille vie del jazz, della sua storia e dei suoi dialetti. Coniuga nelle sue composizioni il jazz più moderno con il lirismo italico...Un artista che crede nei progetti e si è liberato dalla standardizzazione fine a sè stessa e vive in simbiosi con la sua vera "voce": il sassofono. (Alceste Ayroldi)


Intervista con Jean Paul "Bluey" Maunick - Incognito: "Le influenze sono ovunque, ma una cosa che differenzia chi scrive canzoni da altre forme di scrittura è che noi abbiamo questa particolarità per cui la canzone diventa la colonna sonora delle vite di altre persone. Dunque ciò che metti attorno alle parole, le stesse parole creano un collegamento con qualcuno, ma quando ascoltano la melodia, il suono, già alla prima nota la canzone è riconoscibile..." (Eva Simontacchi)


Intervista con Omar Sosa: Pianista, percussionista e compositore cubano, intesse la filosofia sonora dei suoi ensemble e dei suoi piano-solo mutuati dalle radici africane, a quelle della sua terra di origine. In questo incontro: il "guru" Monk, il vino per il progetto con la Big Band, la religiosità afrocubana, la voglia di cambiare il mondo attraverso la propria musica, il suo rapporto con l'Italia...(Maria Giovanna Barletta)


photo by Massimiliano Farinetti Chick Corea, Miroslav Vitous, Roy Haynes in "Now He Sings, Now He Sobs" al Festival Internazionale del Jazz della Spezia: "Magnifico interplay, a distanza di anni il trio ha confermato tutta la freschezza che si poteva apprezzare nel disco d'esordio. Il concerto è stato uno splendido crescendo...Incredibile il senso melodico che Corea riesce a dare ogni volta ai suoi assoli e la tranquillità con cui li esegue, con un perfetto timing." (Massimiliano Farinetti)


Bollani, Gershwin e Chailly: il trio delle meraviglie! Intervista esclusiva a Stefano Bollani in occasione dell'uscita dell'album per la Decca, "Rhapsody in Blue", inciso insieme al Maestro Riccardo Chailly alla direzione della Gewandhaus Orchestra di Lipsia: "Io e Riccardo ci siamo visti molte volte prima di incontrarci a Lipsia. Giunti in studio abbiamo lavorato per una settimana intera con dei ritmi che non conoscevo. Dopo due o tre giorni sono entrato nel loro mood, lavorando duramente senza distrazioni sette ore al giorno..." (Gianmichele Taormina)


Venezia Jazz Festival 2010: In alcuni degli scenari più suggestivi al mondo, come Piazza san Marco, si sono alternati l'acclamatissimo Pat Metheny Group, la dolce e accattivante melodiosità di Norah Jones, le impeccabili dinamiche del Duck Baker trio, la tecnica strepitosa di Yamandù Costa, la sorprendente padronanza di Esperanza Spalding, l'intenso e spettacolare Paco De Lucia, la musica e la poetica di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura nell'omaggio a Hugo Pratt sulle immagini di Pino Ninfa. (Giovanni Greto)


photo by Reiner Pfisterer Brad Mehldau, Bill Frisell, Joe Henry in Song Conversation: Festival Schlossfestspiele di Ludwigsburger: "Giusto con qualche indicazione di massima, data la coscienza della straordinaria duttilità dei primattori che si erano già sfiorati vicendevolmente in carriera, il magnifico triumvirato si è trovato appena il giorno prima per riordinare le idee in un soundcheck lungo e appassionante. Sebbene le aspettative createsi fossero ben alte, il risultato finale è stato assolutamente clamoroso lungo la triplice serie di duetti che ne ha animato la serie." (Vittorio Pio)


In diretta da Umbria Jazz 2010. (Marcello Migliosi)


Young Jazz Festival 10 con al direzione artistica di Gianluca Petrella: "La rassegna fulginate si distingue tra le iniziative italiane per il proposito di coinvolgere esperienze artistiche giovani con un'attenzione a proposte poco o per niente inflazionate, ma senza isolarle dall'esperienza dei maestri. Un punto di forza del jazz è la capacità di innovarsi grazie all'affermarsi di nuovi talenti, che nei casi più felici contribuiscono a perpetuarne la tradizione e ne determinano anche l'evoluzione e l'apertura." (Vincenzo Fugaldi)


Angelique Kidjo all'Auditorium Parco della Musica: "Ciò che canta è solare fusione fra la cultura del Benin, suo paese d'origine, ed il blues, il jazz, il funk e, soprattutto, la Makossa: un'ibridazione certo non nuova ma innovativa per temi e poetica, un mondo di suoni ed immagini dai contorni onirici, dalle evoluzioni potenti d'una voce ben definita e dinamica, di ampia estensione, ricca di coloriture flessibili nella varietas delle esecuzioni..." (Fabrizio Ciccarelli)


photo by Daniela Crevena Roy Hargrove Quintet al Blue Note di Milano. Recensione del concerto e intervista al trombettista statunitense: "Hargrove si riconferma un vero fuoriclasse della tromba, dotato di un suono brillante e personale che lo rende riconoscibile e unico, e di una sensibilità non comune...un trombettista di rara eleganza dotato di energia, fraseggio e suono immediatamente riconoscibile ed estremamente personale." (Eva Simontacchi)


Parliamo di Bruno. Intervista a Franca De Filippi. Eva Simontacchi incontra Franca De Filippi con la quale ripercorre alcuni degli aspetti che hanno reso Bruno De Filippi un uomo amato, rispettato e spesso considerato un riferimento come rimarcano le testimonianze dei tanti colleghi e amici qui riportate. Quest'anno Bruno De Filippi avrebbe compiuto 80 anni che sarebbe stato solo un altro dei suoi ambiti traguardi e, purtroppo, l'unico non raggiunto...(Eva Simontacchi)


photo by Giorgio Alto Ravi Coltrane Trio al Piacenza Jazz Fest: "Ravi Coltrane è musicista dalla solida preparazione e di grande determinazione, il suo gruppo si è mosso con maestria, sapienza ed una sicura proprietà di linguaggio in territori generalmente noti: la musica di Ravi appare radicata in un passato "glorioso" con radici profonde in un mainstream di stampo hardboppistico-modale." (Andrea Gaggero)


Jazzitalia attiva una sezione dedicata alla città più rappresentativa al mondo per quel che riguarda il jazz e la sua storia: New York!


Intervista a Diamanda Galàs: "...come osi parlare di Monk senza sapere chi gli ha dato gli strumenti per esprimersi? Questa gente mi annoia, davvero, mi annoiano molto...Gli americani hanno questo modo di ingigantire tutta la cultura che li vede protagonisti senza riconoscere l'originalità a chi davvero ha creato certi accordi, certe scale. Ed è una questione razziale, è un dato di fatto che la maggior parte dei compositori in questione nasce in Medio Oriente, prendi i russi, Scriabin, Rachmaninoff, prendi Bartok, Chopin: è lì che nasce il jazz..." (Marco Marroni)


photo by Lucia Bianchi Umbria Jazz Winter 2009: "Dedicata essenzialmente alla chitarra, la diciassettesima edizione di Umbria Jazz Winter ha consegnato agli archivi numeri da record e una sentita dedica a Gianni Basso...atmosfera come sempre unica nella deliziosa cittadina etrusca...una eccellente qualità artistica, che ha avuto nei concerti del quartetto guidato da Jim Hall e Bill Frisell, nel duo fra John Scofield e Larry Goldings e, quindi, nel quintetto accreditato a Kurt Elling, alcuni momenti di pura estasi." (Vittorio Pio)


European Jazz Expo. International Talent Showcase. "L'imperdibile appuntamento cagliaritano, in un novembre piacevolmente scaldato dal sole, presentava come ormai ogni anno dal 2004 i suoi numeri da sogno, con 9 sale, oltre 200 artisti coinvolti per più di 50 concerti, con il consueto grande e meritato successo di pubblico." (Enzo Fugaldi)


photo by Paola Romani Intervista a Richard Galliano: "...utilizzare vari linguaggi è stata una necessità più che una scelta. Un fisarmonicista non può tagliare le sue radici. La fisarmonica non è mai servita a tracciare nuove strade musicali. Noi siamo necessariamente immersi nel nostro passato. E il nostro passato è quello di tantissimi musicisti di strada, gente che suonava ai balli popolari e nelle ricorrenze di paese. La fisarmonica, un organo portatile, non può prescindere da questa sua storia umile." (Marco Buttafuoco)


photo by Luca D'Agostino Intervista a Massimo Barbiero: "Oggi sembra sempre più difficile fare qualcosa di nuovo. In qualche maniera la coperta sembra sempre troppo corta...Il mondo della nostra musica sembra rinchiuso in sè stesso, incapace di osare. Stessi nomi nei cartelloni, stesse stanche riproposte. Siamo sempre là. Sembra che il pendolo sia rimasto ad oscillare fra mainstream e free jazz, come se nuove strade fossero impraticabili." (Marco Buttafuoco)


photo by Roberto Aymerich XXII Edizione del Festival Internazionale Time in Jazz dedicata all'Acqua: "Forse, mai come stavolta, si è percepito tra i cultori del jazz e delle sue variabili una simbiosi tra musica e luoghi intesi come mondo in cui vivere. Nei giorni del festival, ogni artista, ogni singola nota, ogni messaggio ha ribadito che anche attraverso la musica si può - anzi, si deve - offrire il proprio contributo per tenere in vita nel miglior modo possibile per noi e per coloro che arriveranno, un mondo che oggi appare offeso e trascurato nelle sue risorse essenziali: tra queste l'acqua, nelle sue forme e mutazioni in parallelo con le infinite combinazioni musicali." (Viviana Maxia)


photo by Carmine Picardi Il Multiculturita Summer Jazz Festival giunto quest'anno alla VII edizione, ha offerto ben sette eventi - di cui quattro del tutto gratuiti - affidando l'epilogo alle mani sapienti di un "guru" della musica a 360 gradi come Arturo Sandoval: "La sua unicità rimarrà nella storia di questo bel festival come pochi altri musicisti hanno saputo fare. Quando un concerto come questo termina e il silenzio torna li' dov'era un paio d'ore prima, ci si rende conto di aver assistito ad un evento che non si dimenticherà." (Marco Losavio)


Jazz di tutte le misure, dal trio di Mehldau alla Brussels Jazz Orchestra, dagli storici Randy Weston e McCoy Tyner ai giovani Aka Moon, Yaron Herman e Christian Scott, dal tributo a Nina Simone fino alla miscela jazz-classica di Nathalie Loriers con la tromba di Bert Joris e gli archi dello String Quartet, e ancora George Benson e Richard Galliano: il belga Gent Jazz Festival convince dalla prima all'ultima nota, confermandosi una realt� attenta alla musica jazz propriamente intesa. (Antonio Terzo)


photo by Carlo Dainese Intervista a Ray Mantilla: "In America abbiamo davvero un grosso problema con l'economia. E per chi suona jazz è anche peggio. Per il tipico musicista di jazz le cose vanno male oggi...Ce ne sono tantissimi che non trovano lavoro e ingaggi in America. E gli americani sono spaventati. Ma ora, grazie a Dio! E' arrivato Obama. Ora che Obama è presidente le cose andranno sicuramente meglio. La gente poi lo ama davvero, almeno tanto quanto ultimamente odiava Bush." (Franco Bergoglio)


photo by Hannes Reisinger Intervista a Ken Vandermark: "Fondamentalmente è la musica stessa a guidarmi. La direzione che prenderà la composizione è già contenuta nella composizione stessa...Nella mia esperienza "il pensiero creativo ispira altro pensiero creativo". Le idee e le soluzioni possono essere le stesse per diversi campi della conoscenza, non importa se il materiale usato è differente. Ecco perché il suono può essere importante per l'immagine e viceversa." (Stefano Ferrian)


photo by Ronerto Aymerich Intervista a Stefano Bollani: "...il jazz nasce all'origine come contaminazione, quindi perché scandalizzarsi tanto delle varie collaborazioni e incroci che nascono. Sinceramente non capisco i puristi nel jazz. Cos'è il jazz puro se non una contraddizione in termini?" (di Viviana Maxia)


photo by Moreno Nicoloso Intervista a Piero Bassini: "Ci sono tutti i presupposti perché il jazz sia ancora una musica di protesta; e questo perché il mondo non è migliorato...Da un lato il jazz ha avuto il riconoscimento culturale che gli spettava, ma dall'altro continua ad essere una musica fondamentalmente libera, una musica che ha in sé, fin dalla sua nascita, la rivendicazione di un diritto di resistenza, anche oggi. Al di là della vicenda storica degli afro-americani, a cui il jazz è comunque legato, questa attitudine alla protesta sopravvive, nonostante tutti i riconoscimenti culturali e accademici che ha ricevuto." (Giuseppe Rubinetti)


photo by Marco Lutzu Intervista a Mirko Guerrini: "Negli anni ho dovuto imparare ad analizzare gli errori e le debolezze che inevitabilmente ti porti anche sul palco. Anche perché, man mano che cresce l'esperienza, capisci che devi convivere con l'insoddisfazione. Certo è che suonare con chi è più bravo di te è solo un vantaggio, a condizione di saperne raccogliere i frutti." (Elide Di Duca)


photo by Leonardo Schiavone Uri Caine, il futuro tra le dita: "...la musica classica è stata fonte di ispirazione per diversi jazzisti nel corso della storia. Il jazz è in continuo sviluppo e si muove in molte diverse direzioni. Continuerà a farlo finché i giovani daranno un contributo vitale al suo rinnovamento." (Franco Bergoglio)


photo by R. Puce Intervista a Livio Minafra: "Non c'è niente di più bello che la fantasia. In particolare se non è la fantasia dei sogni nel cassetto ma è quella dei lenti ma profondi cambiamenti. Credo che oggi non esista più la musica, e né le musiche e neppure i generi o gli stili. Oggi esistono le persone e per distinguersi la gente ha bisogno che la musica sia autobiografica. La gente ha bisogna che l'artista sia totale con la sua personalità artistica ed umana." (Fabrizio Ciccarelli)


Adorno e il Jazz: "Scorrendo le considerazioni che Theodor W. Adorno ha dedicato alla musica jazz, non si può fare a meno di registrare un'avversione profonda, feroce e, spesso, fondata su imperdonabili pregiudizi. Nei saggi esplicitamente dedicati a questo fenomeno musicale, scopriamo che il filosofo tedesco considerava il jazz in maniera del tutto sprezzante, come una «musica da negri», una componente di quel processo generale di imbarbarimento in cui dovevano essere inscritte anche le forme di regressione dell'ascolto." (Giuseppe Rubinetti)


Intervista a Minnie Minoprio: "Per me il Jazz è la liberazione di sensazioni e sentimenti personali attraverso la creatività momentanea. Tutto ciò che è pre-ordinato, già scritto, eseguito ad unisono con altri non è jazz. Per questo motivo prediligo e ritengo esaltanti i musicisti tradizionali, che pur senza tecnica sopraffina offrono all'ascolto molto di più delle semplici note, qualcosa di fisico e prezioso, gli altri sono bravi esecutori ma si limitano a distinguersi per una interpretazione più o meno riuscita..." (Alceste Ayroldi)


photo by Alex Rinesch 16 luglio 2008, a Portoferraio, Isola d'Elba, fa tappa la Gil Evans Orchestra, guidata dal figlio Miles, per la sua terzultima data del tour italiano. C'è Hiram Bullock alla chitarra per quella che si è rivelato il suo ultimo tour. Un video esclusivo che riporta la "folle" energia di Hiram di quella sera... (Marco Buttafuoco)


28 giugno 1928. Ottanta anni fa. A Chicago Sei musicisti di colore capeggiati da Louis Armstrong incidono la storica "West End Blues". Stefano Zenni ci illustra le peculiarità di quell'esecuzione "...Una nuova concezione dell'assolo, l'idea che tu possa produrre un'idea, un discorso musicale coerente in perfetta solitudine...ha seminato la sintassi del jazz. Semplicemente..." (Marco Buttafuoco)


photo by Davide Anastasi Etnafest 08 - Black Is Beautiful...e non Solo, Ben Allison "Man Size Safe": "La caratteristica principale della musica di Allison è la grande capacità di catturare l'ascoltatore, e non solo quello più avveduto jazzisticamente, attraverso l'uso di melodie efficaci, armonie ben riconoscibili, ritmi contagiosi, il tutto condito da un evidente e sincero piacere di suonare, che attira il pubblico e lo coinvolge pienamente." (Enzo Fugaldi)


photo by Francesco Truono Marcello Rosa & Bepi d'Amato Jazz Heritage: le strade maestre del jazz italiano. Stregata la platea del comunale di Mercato S. Severino dal quintetto del trombonista: "...tra un aneddoto e un brano, ci hanno raccontato un pezzo importante della storia del nostro jazz, omaggiando Romano Mussolini e i tempi in cui si scorrazzava su di un furgone rappezzato, senza tregua dalle Alpi alla Sicilia..." (Olga Chieffi)


photo by Daniele Molajoli Anouar Brahem, John Surman, Dave Holland in "Thimar" all'Auditorium di Roma: "...una politica musicale assolutamente apprezzabile quella dell'Auditorium di Roma di non rincorrere soltanto le nuove uscite discografiche per strappare una data del tour che ne segue, ma di costruire il proprio calendario cercando di riproporre e rilanciare formazioni e progetti, i cui lavori non intercettano propriamente la più stretta attualità e che probabilmente non torneranno in sala di registrazione." (Dario Gentili)


by Brunella MarinelliLa vita di Bessie Smith, la più grande cantante blues del mondo che...non ha mai smesso di cantare: "Era la sua voce possente ad emozionare il pubblico, ma anche le mises che di frequente aveva durante gli spettacoli, avevano un che di stravagante e originale I suoi vestiti di scena non erano particolarmente elaborati, ma esibiva spesso lunghe collane di perle, uno scialle spagnolo e delle piume di struzzo." (Brunella Marinelli)


photo by Massimiliano Cerreto Billy Cobham "Drum 'n' voice" Featuring Brian Auger & Novecento a Colfelice Blues: "...l'influenza maggiore è quella di matrice funky. Questo spiega anche le rare sortite solistiche di Billy Cobham in funzione di tante, tantissime piccole grandi lezioni di stile." (Massimiliano Cerreto)


Siena Jazz Reunion, Trent'anni di Jazz in Italia: "Due intense giornate che hanno visto confluire musicisti, studiosi, critici, jazzofili provenienti da diverse zone d'Europa ed anche dagli Stati Uniti d'America. Una girandola perfettamente sincronizzata di convegni, presentazione di libri e concerti." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Nicola Stilo sul film "Piano, solo", dedicato alla vita di Luca Flores: "Il film ha rinchiuso un'altra volta Luca nella prigione, nella tomba della sua malattia. Il modo poi con cui viene descritto il "mondo del Jazz" è caricaturale, senza profondità alcuna...direi che nella sua sciatteria rasenta l'offesa...si capisce che non c'è competenza ne' rispetto..." (Marco Buttafuoco)


photo by Sergio Bonuomo Intervista a Paolo Fresu: "Credo che Miles sia stato un grandissimo esempio, ad di là del fatto che piaccia o non piaccia a tutti, per cui per me questo pensiero, questa sorta di insegnamento è stato illuminante, quindi molte delle cose che metto in pratica tutti i giorni magari non me ne rendo conto ma se ci penso bene so che vengono da quel tipo di scuola. Ancora oggi se ascolto "Kind Of Blue" continuo a ritrovare in esso una attualità sconvolgente in quanto a pesi, misure, silenzi, capacità improvvisativi, sviluppo dei solisti, interplay, è un disco di allora che però oggi continua ad essere una delle cose più belle che si siano mai sentite, un'opera fondamentale." (Giuseppe Mavilla)


Multiculturita Summer Jazz 2007, i concerti di Balducci Ensamble, Funk Off, Rava Quintet, Gino Paoli e il quartetto di Pat Metheny e Brad Mehldau, l'intervista a Pat Metheny: "Capurso capitale pugliese del jazz nell'estate 2007. Non si tratta di un messaggio promozionale volto a promuovere un evento, ma un giusto riconoscimento per chi ha consentito a questo paese, sito nell'hinterland barese, di divenire in così pochi anni uno dei punti di riferimento regionali dal punto di vista musicale..." (Alberto Francavilla - Marco Losavio)


photo by Laura Barducci Intervista a Raffaello Pareti: "La realtà che viviamo è complessa e difficile da capire, per non perdere il contatto con la parte più profonda della mia identità quando la sento in pericolo, cerco di mettermi in una prospettiva che mi allontani dal fuori per poter meglio ascoltare il dentro. Questa sorta di profilassi dell'io provoca delle risonanze ancestrali, in questo senso lo sguardo alle cose lontane mi aiuta a recuperare senso quando non lo trovo nel presente." (M. Losavio - G. Mavilla)


photo by Adriana Augenti Intervista a Cinzia Eramo e Paolo Damiani, protagonisti del nuovo progetto della cantante pugliese dal titolo "Piccole gemme di estrazione creativa": "Personalmente ho sempre cercato di muovermi più da musicista che da cantante. Cerco di lavorare con la voce in modo strumentale, non fermandomi all'esecuzione del tema in maniera canonica. La dimensione del rischio ... ecco una cosa che mi piace! " (Adriana Augenti)


photo by Alberto Gottardelli Intervista a Roberta Gambarini: "...quello che io ricerco e che ho imparato dai grandi musicisti con cui ho lavorato è la comunicazione. Lo stile e il tipo di brani che tu utilizzi, magari partendo anche da un genere pop o classico, sono un mezzo, ma la cosa più importante è lo spirito, lo stato d'animo che tu comunichi, le storie che tu racconti." (Mario Livraghi)


photo by Alice Valente Visco Intervista a Rosario Giuliani: "Non riesco a vivere la musica jazz se non come una passione e vorrei che questo la gente sentisse...Per me la musica è un'espressione necessaria ed insostituibile, è dire qualcosa che non può passare attraverso le parole, qualcosa che viene dallo stomaco." (Daniele Mastrangelo)


photo by Daniele Molajoli Gazelab. Un omaggio alla ECM Records. Roberto Masotti, con Maurizio Martusciello, Mario Masullo e alcuni dei musicisti ECM in una suggestiva serata di musica e immagini: "...un'esibizione unica nel suo genere, tale anche per l'opportunità di ascoltare, coinvolti in un medesimo progetto, musicisti che normalmente percorrono strade estremamente personali." (Dario Gentili)


Bruno Gianquintieri I Bass Desires a Etnafest: "Grande musica grazie alla statura musicale dei componenti del gruppo ... ma rimane qualche piccola perplessità in chi credeva nella possibilità di ascoltare qualcosa di più della somma di quattro grandi protagonisti del jazz che si incontrano per il gusto di suonare insieme." (Enzo Fugaldi)


photo by Alice Valente Visco Ornette Coleman al Padova Porsche Jazz Festival: "...Per me è importante aiutare qualcuno a credere nei propri desideri e a rischiare di diventare ciò in cui crede. Occorre rischiare e questo significa cercare di perfezionarsi continuamente secondo l'ideale che si è scelto ed essere pronti ad aiutare chi ti chiede aiuto oppresso dal bisogno..." (Daniele Mastrangelo)


foto di Mario Livraghi Mary Setrakian con la Avant Orchestra, quando Broadway incontra il Jazz in Italia: "Arriva cantando, senza microfono, ma perfettamente udibile, e si avvia verso il palcoscenico per raggiungere l'Orchestra lungo il corridoio centrale tra le poltroncine del Teatro delle Erbe. Carica di energia e positività, la sua comparsa è elettrizzante." (Eva Simontacchi)


photo by Andrea Pacioni Master Class di Jack De Johnette alla Casa del Jazz: "Un incontro da favola...è uscita fuori tutta la sua vena afroamericana che ci piace di più: la rabbia, il pestare, l'Africa, l'hard bop. Due ore piene di Jack Dejohnette così, credo che non se l'aspettava nessuno." (Paolo Amarisse)


photo by M. Losavio Kenny Barron Trio al Ueffilo Jazz Club in un doppio set di grande qualità: "...le dita di Barron sembrano danzare, anzi quasi volare con leggiadria sulla tastiera, nonostante il musicista mantenga una compostezza ed una postura "regali" e non si scomponga affatto..." (Alberto Francavilla)


Clinic di Mike Stern presso il NAM di Milano: "A volte si suona di più, altre meno, ma solo il fatto di avere la musica nella vita è una grande forza positiva..." (Manuel Consigli)


photo by Daniele Molajoli Trio Beyond al Roma Jazz Festival: "La scaletta del concerto ha riproposto, anche se in un diverso ordine, i brani contenuti nel cd, tuttavia non sono mancate sorprese nell'esecuzione e quel surplus che si attende sempre dalla dimensione live..." (Dario Gentili)


Intervista a Stefano Savini dei NoPop: "Se il lavoro come nel nostro caso è una ricerca di se stessi e della propria identità musicale, direi che conviene essere sincero quando voi dare te stesso o la tua anima per comunicare con chi ti ascolta..." (Fabrizio Ciccarelli)


Intervista a Giovanni Sollima: "Ascolto di tutto senza preclusioni, a volte anche in modo quasi incivile nel senso che passo da un brano all'altro velocemente senza aspettare che si concluda..." (Giuseppe Mavilla)


foto di Alice Valente Visco Carla Bley Big Band a La Palma per il Roma Jazz Festival: "Esiste un isomorfismo fra la sua natura fisica e la musica che si ascoltava, fra il suo aspetto surreale e le composizioni dominate da una cifra parodistica verso la tradizione del jazz." (Daniele Mastrangelo)


photo by Mauro Versiglioni Intervista a Claudio Filippini: "Sono un grande amante del repertorio contemporaneo, quello che va da fine ‘800 in poi, come ad esempio Ravel e Debussy. Poi ovviamente tutta la storia del jazz ha fatto il resto, ma non vorrei tralasciare che sono un fanatico del rock inglese!" (Alberto Francavilla)


photo by Yuka Yamaji Gal Costa al Blue Note di Tokyo: "Gal Costa è apparsa fisicamente appesantita - ha compiuto 61 anni - ma ha conservato il timbro giovane della voce, assieme all'apparente facilità con cui spazia dalle tonalità alte a quelle basse." (Giovanni Greto)


APJPhoto by © Patrizio Gianquintieri Keith Jarrett - Gary Peacock - Jack DeJohnette a Jazz a Juan 2006: "...affabile e disponibile nel dopo concerto in cui si è avuta l'impressione di un Jarrett alla ricerca di nuovi orizzonti..." (Patrizio Gianquintieri)


Intervista a Michele Hendricks: "...una delle mie battaglie quando insegno è provare a sbarazzarsi della reputazione negativa che hanno i cantanti. I cantanti dovrebbero conoscere un po' di più quello che stanno facendo. Dovrebbero comprendere la progressione degli accordi...dovrebbero avere la stessa comprensione di cosa sta per accadere in un brano che ha il musicista..." (Chrissie Carpenter Oppedisano)


photo by Roberta E. Zlokower Un grande concerto alla Carnegie Hall in onore di Toots Thielemans con Herbie Hancock, Oscar Castro-Neves, Eliane Elias, Ivan Lins, Joe Lovano, Paquito D'Rivera...(Roberta E. Zlokower)


photo by Oliver Rossberg Il Benny Golson quartet al Ronciglione Jazz Festival: "Per una sera Ronciglione ha fatto rivivere le gloriose stagioni di un tempo mettendo in scena la classicità del jazz: una eleganza senza tempo, un grande sfoggio di classe e virtuosismo..." (Franco Giustino)


Il Blue Note Records Festival a Gand in Belgio, crocevia di artisti, suoni, ritmi per amanti della musica jazz e non solo. Un pubblico accorso da ogni parte del Belgio, dalla limitrofa Francia e dall'Olanda, un menù musicale di ampia scelta e qualità. (N. Guida & T. Van der Aa)


Al Di Meola al Blue Note: "...è un grande virtuoso, un compositore sensibile e sempre innovativo. Un talento che sa esprimersi in forme molteplici e variegate pur rimanendo immediatamente riconoscibile. Un concerto veramente memorabile." (Eva Simontacchi)


Intervista a Kenny Barron e Dado Moroni: "Mi piacerebbe fare un disco con un'orchestra d'archi. E comunque fare qualcosa che mi piace, senza dovermi preoccupare se venderà o no." (Rossella Del Grande)


Fred Hersch in piano solo, all'Auditorium di Roma: "Le mani accarezzano i tasti del pianoforte. Sono quelle di un artigiano che da forma ad un vaso di terracotta dove ogni movimento del singolo dito può condizionare il risultato e la forma che si intende creare." (Daniele Mastrangelo)


16 giugno 2005: un anno fa la scomparsa di Henghel Gualdi lasciava un grande vuoto oggi ancora più forte. Jazzitalia lo ricorda attraverso le testimonianze di: Nando Giardina della Doctor Dixie Jazz Band, Renzo Arbore, Pupi Avati, Lele Barbieri, Luigi Barion, Gianni Basso, Franco Cerri, Teo Ciavarella, Felice Del Gaudio, Gianni Giudici, Annibale Modoni, Marcello Rosa, Jimmy Villotti...


Seconda Edizione del Festival JAZZMI: JAZZMI al Blue Note Milano con Stacey Kent, Al di Meola, Mike Stern & Dave Weckl Band, Joe Lovano Classic Quartet, Maria Gadu', Kneebody


Intervista con Yesim Pekiner e Francesca De Palo: "BAU Jazz Academy è il dipartimento che a Istanbul si occupa di jazz e che, dal 2017-2018 lancia un programma internazionale nelle sedi BAU di Roma, Berlino e Washington DC." (Alceste Ayroldi)


RECENSIONI: Rising Grace (Wolfgang Muthspiel)- Alceste Ayroldi


"The Great 78 Project": Digitalizzate 25mila vecchie registrazioni su 78 giri, rese gratuite per il download attraverso la piattaforma Internet Archive


Joe Lovano Plays John Coltrane: A Palermo il sassofonista americano, accompagnato dal trio di Salvatore Bonafede, eseguirà alcune delle composizioni più memorabili di Coltrane. Lo spettacolo sarà introdotto dal regista Franco Maresco.


LIVE: Vittoria Jazz Festival - X Edizione: "Per il decennale del festival della cittadina iblea, un programma ampio, rappresentativo di diverse realtà del jazz odierno: un ideale viaggio fra Francia, Stati Uniti e Italia, con gruppi ben rappresentativi di alcuni aspetti del jazz." (Vincenzo Fugaldi)


RECENSIONI: Celtic Roots (Jazz At Berlin Philarmonic VI)- Alceste Ayroldi


RECENSIONI: Requiem (Tigran Mansurian)- Alceste Ayroldi


E' morta Geri Allen: La nota pianista, compositrice, didatta Geri Allen, è scomparsa. Era stata in tour a maggio in Italia in duo con Enrico Rava


Premio Massimo Urbani: Il salernitano Federico Milone vince la XXI edizione, un'edizione di "grande tenacia e forza di volontà"


RECENSIONI: Rimur (Trio Medieval & Arve Henriksen)- Alceste Ayroldi


Blue Note Jazz Festival 2017 di New York: Pat Metheny, Dr. John, Robert Glasper Experiment, The Isley Brothers, Laura Mvula e molti altri per 100 eventi in 10 differenti teatri e club


Allan Holdsworth non c'è più! Scompare a 70 anni uno dei più grandi chitarristi di sempre.


LIVE: James Brandon Lewis Trio "No Filter": "Lewis racconta un'America giovane, composita e aggressiva, con lo stile tagliente di un saggio di Gore Vidal..." (Niccolò Lucarelli)


Quegli anomali discepoli di Thelonious : "Monk non solo era consapevole che quello stava facendo era giusto ma anche di altissimo livello artistico..." (Claudio Angeleri)


2016 senza tregua, Alphonse Mouzon non c'è più! Muore a 68 anni il grande batterista americano.


LIVE: Brad Mehldau & Joshua Redman: "Apertura di grande richiamo per il Roma Jazz Festival, arrivato al record della quarantesima edizione con i due protagnisti che hanno offerto creatività allo stato puro..." (Roberto Biasco)


Quattro chiacchiere con...Fabio Prota: "...il nostro obiettivo più o meno implicito è quello di provare a comunicare chiaramente con il pubblico talora attraverso l'utilizzo di linee melodiche accessibili talaltra mediante l'uso di contrasti timbrici e ritmici." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Roccella Jazz Festival - Rumori Mediterranei XXXVI: ""Sisong. Una canzone per Siso" il titolo dell'edizione 2016 dello storico festival calabrese, il primo senza la presenza del senatore Sisinio Zito, fondatore del festival deceduto dopo lunga malattia il 6 luglio scorso." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Castroreale-Milazzo Jazz 2016: "...un feeling contagioso e intenso per il duo Sarah Jane Morris & Tony Remy e una ricchezza ritmico-melodica per il Volcan Trio di Gonzalo Rubalcaba in due siti di grande bellezza..." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Jazz Ascona 2016 - XXXII Edizione: "...sonorità della Louisiana e sound europeo contemporaneo, giovani talenti e artisti ormai affermati, una scelta curatoriale che conferma la vitalità e la curiosità che animano JazzAscona." (Niccolò Lucarelli)


LIVE: Torino Jazz Festival 2016: "...un'ampia panoramica della condizione attuale del jazz, con una enorme quantità di concerti ed eventi che si sono svolti in un gran numero di spazi del capoluogo piemontese." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Fabio Giachino & Guests: "Un lungo viaggio nell'essenza del jazz, compiuto alternando omaggi a Davis e Coltrane a lunghe sessioni improvvisate..." (Niccolò Lucarelli)


LIVE: Donny McCaslin "Fast Future" Quartet : "...un concerto fortemente coinvolgente, all'insegna di un jazz innovativo, specchio di un'epoca e di una Nazione, intriso di rabbia e di poesia, di commovente bellezza e di nostalgia." (Niccolò Lucarelli)


Intervista a Filippo Cosentino: "...non perseguo il virtuosismo fine a sè stesso, che dal mio punto di vista non gratifica nè il musicista nè chi l'ascolta." (Nina Molica Franco)


LIVE: Sarah Jane Morris Quintet: "La cantante e i suoi sodali hanno dato prova di quanto la professionalità, la grinta e la motivazione sociale possano andare d'accordo con tutta la musica: quella senza barriere..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Kamasi Washington: "In sostanza un'occasione mancata, nonostante il gradimento di buona parte del pubblico, ma attendiamo l'artista in un successivo tour, magari con una formazione più calibrata." (Vincenzo Fugaldi)


Quattro chiacchiere con...Stefano Battaglia: "...la parola jazz oramai è talmente piena di cose assai diverse tra loro, da sembrare un po' vuota, paradossalmente." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Mauro Ottolini Sousaphonix - Musica per una società senza pensieri: "Noi vogliamo una musica che aiuti ad ascoltare quello che è diverso da noi, con un atteggiamento di interesse e curiosità..." (Andrea Gaggero)


Quattro chiacchiere con...Joyce E. Yuille: In occasione della pubblicazione del suo album di debutto, la cantante americana si racconta: "Penso che l'aver vissuto in Europa mi abbia reso più disponibile ad effettuare sperimentazioni e mi ha reso più aperta durante le mie performance live." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Roccella Jazz Festival - African Noises: "Edizione numero trentacinque per lo storico festival della provincia di Reggio Calabria, tornato a riempire le serate d'agosto dopo un'annata 2014 in versione ridotta." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Stefano Bollani 4et in Sheik Yer Zappa: "In una delle serate più afose di quest'estate 2015 si è conclusa la tournèe di Bollani con il suo progetto "Sheik yer Zappa" nell'ambito di Veneto Jazz." (di Gabriele Prevato)


LIVE: Südtirol Jazz Festival 2015: "Sotto la misteriosa denominazione di G7 Great European Jazz Conference il festival altoatesino ha celato una coraggiosa produzione originale..." (Vincenzo Fugaldi)


Quattro chiacchiere con...Alessandro Campobasso: "Una delle poche certezze che ho è che la bontà della musica dipenda non solo dalle capacità tecniche ma anche e soprattutto dall'onestà intellettuale, dalla sincerità di quel che si vuol comunicare..." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Karima: Incontriamo la vocalist Karima, tornata sulle scene con un nuovo disco "Close to You" nel quale reinterpreta alcuni dei brani più famosi di Burt Bacharach. (Laura Scoteroni)


Intervista ad Alessandro Fedrigo e Nicola Fazzini: "...il problema che rilevo è una scarsa professionalità nel nostro settore, in senso generale, e questo non vale solo per i musicisti ma, anche per organizzatori, discografici, giornalisti e uffici stampa." (Alceste Ayroldi)


NovaraJazz , intervista a Corrado Beldì: "Crediamo sia nostro dovere non solo presentare realtà esistenti ma anche stimolare progetti nuovi e favorire scambi culturali tra musicisti di paesi diversi." (Nina Molica Franco)


LIVE: Brad Mehldau Trio: "...inaspettata economia di mezzi espressivi da parte del pianista, che, a dispetto di capacità tecniche superlative, non va mai oltre i limiti, preferendo toni smorzati ed atmosfere allusive." (Roberto Biasco)


Quattro chiacchiere con...Claudio Jr. De Rosa: "...il sistema burocratico e legislativo italiano ti uccidono...in Italia arrivi a fine mese e quello che hai guadagnato suonando lo spendi in tasse..." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Michele Laricchia - Multiculturita Summer Jazz Festival: "Purtroppo non sono tantissimi i giovani che occupano le poltrone, temono la parola «jazz», e non sanno cosa si perdono..." (Alceste Ayroldi)


Intervista con Fabio Morgera: "...quando uno come Frank Lacy ti dice 'You're Black' mentre stai suonando con lui, beh, allora puoi dire di esserci veramente dentro." (Achille Brunazzi)


Intervista a Emanuele Dimundo - Beat Onto Jazz Festival: "...a me sembra che l'espansione di festival e rassegne in tutta la penisola non sia accompagnata da altrettanta abbondanza di nuove idee e produzioni." (Alceste Ayroldi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Alessandro Fedrigo, Nusica.org: "...siamo interessati a progetti di musica originale e innovativa, con contenuti artistici che meritino di essere veicolati." (Alceste Ayroldi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco - Claudio Donà, Caligola Records: "E' cresciuto di molto il livello tecnico esecutivo delle incisioni, ma sono drasticamente venute meno le urgenze e necessità espressive, la voglia di rischiare, di faticare..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Fabrizio Bosso Quartet & Paolo Silvestri Ensemble - Swinging Duke: "Se l'obiettivo era mandare in visibilio il pubblico, ecco che la combinazione dei tre elementi ha assolutamente raggiunto il suo scopo." (Nina Molica Franco)


LIVE: Joe Lovano & Dave Douglas Sound Prints: "...una coppia perfetta per condurre per mano il pubblico in un percorso di immagini sonore in cui la figura di Wayne Shorter è sempre e costantemente palapabile." (Nina Molica Franco)


LIVE: Jason Moran e Robert Glasper: "Due stili totalmente diversi generano sul palco qualcosa di inedito che, nella totale diversità degli elementi che lo compongono, si presenta come un unicum perfettamente coeso." (Nina Molica Franco)


Intervista con Edmondo Canonico: direttore artistico del Jazz Festival Chiasso, Tremezzina Music Festival e dell'Otranto Jazz Festival: "Vedo il jazz del nord e soprattutto l'est Europa con grosse ambizioni, i grandi protagonisti in America sono veramente pochi..." (Alceste Ayroldi)


Intervista con Elisabetta Serio: "Devo esprimermi in un modo che arrivi al pubblico in una maniera diversa di come farebbero tanti..." (Laura Scoteroni)


Patrizia Laquidara, la parmigiana siciliana e l'agrodolce dei fegatini veneti: "...i miei gusti cambiano in base alle stagioni, ai luoghi in cui mi trovo, al clima e all'umore con cui mi alzo la mattina." (Davide Ielmini)


LIVE: Talos Festival 2014, "La melodia, la ricerca, la follia": "...il Talos è ben più che un semplice festival: intorno a questo evento si raccoglie un intero territorio con le sue eccellenze paesaggistiche, monumentali ed enogastronomiche, e l'amministrazione comunale si impegna attivamente grazie anche al supporto di numerosi sponsor e di un gran numero di giovani volontari, costituendo un modello da seguire." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Umbria Jazz 2014: "In quest'edizione non c'è stato spazio solo per il jazz, ma ogni serata è stata dedicata ad un genere diverso: Funk & Soul Night, Jazz & Brasil Night, Hip hop & Soul Night, New Orleans Night, Piano Night, Ladies night e persino una serata solo per la dance music." (Giusy Casanova)


LIVE: Roccella Jazz Festival 2014 - 'El Yaz Y Paco': Dave Holland, Sofia Rei, l'Elvin Jones project di Chico Freeman, Iberjazz 4et e la Sun Ra Arkestra per un'edizione ridottissima e la prospettiva di una ripresa invernale. (Vincenzo Fugaldi)


Il giro d'Italia a bordo di un disco: Giandomenico Ciaramella, Jando Music: "Il nemico siamo noi stessi, il declino culturale, però sono fiducioso: vedo un sacco di ragazzi ai concerti e nelle scuole di musica e spero che le cose cambino." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Metti una sera con i Doctor 3: Al Multiculturita Summer Jazz Festival il noto trio suona una musica che "...prende per mano il pubblico, lo corteggia e lo trascina in percorsi musicali estemporanei dai risvolti imprevedibili..." (Alessandra V. Monaco)


LIVE: Südtirol Jazz Festival 2014: "Dedicato alla Francia, ha consentito di ascoltare una grande quantità di validissimi musicisti d'oltralpe, testimonianza di una scena vivace e artisticamente rilevante." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Martin Kuchen Angles 8 : "...un memorabile concerto che dimostra quanto intelligenza e creatività musicale, attualità e radicamento nella stagione del free storico, comunione ed essenzialità di intenti possano essere terreno di coltura per una proposta originale e nuova quanto divertente." (Andrea Gaggero)


Intervista con Ferdinando Faraò e concerto della Artchipel Orchestra: "Il jazzista ha nel suo modo di porsi una spontaneità, un'estemporaneità che dà leggerezza e ironia a tutto..." (Alessandra V. Monaco)


Norma Winstone e il battito "naturale" delle parole: "La cosa importante è trovare l'essenza di una composizione ed eseguirla con rispetto." (Davide Ielmini)


LIVE: Ambrose Akinmusire Quintet: "Una voce al servizio della musica, una tecnica al servizio dei sentimenti e delle sensazioni, un talento che si sta conquistando un posto d'onore nel jazz mondiale." (Valeria Loprieno)


LIVE: Bobo Stenson Trio: "...come tre pittori, dipingono un quadro musicale coinvolgente e denso grazie alle intense pennellate di suono che, anche quando sembrano in contrasto tra di loro, appaiono magicamente armoniche e melodiche." (Nina Molica Franco)


Il giro d'Italia a bordo di un disco: Gianni Barone, NAU Records: "Per noi il jazz è più vivo che mai, il nostro impegno è rivolto a documentare, proporre e valorizzare le nuove generazioni, questa è la mission della Nau Records." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Trilok Gurtu Band 'Spellbound': "...una musica aperta al mondo che abbraccia il mondo intero, un'abilità strabiliante senza mai indugiare nella spettacolarizzazione." (Viviana Falcioni)


Nero, free, di sinistra: introduzione: Il legame tra la musica jazz e la politica negli anni Sessanta. Perchè il jazz, in particolare quello etichettato come free, libero, funziona da pietra di paragone estetica per analizzare tout court l'arte del periodo? Perchè diventa uno degli emblemi riconosciuti dell'arte rivoluzionaria? (Franco Bergoglio)


Quattro chiacchiere con...Antonella Chionna: "La musica è stata una sconvolgente scoperta adolescenziale, era un modo ulteriore per comunicare quello che per me è terrificante a crudo..." (Alceste Ayroldi)


Intervista con Luca Pietropaoli: "Il punto focale della mia ricerca è raggiungere una sonorità globale, che mi faccia sentire libero di comporre e, sicuramente, suonare più strumenti mi aiuta notevolmente." (Nina Molica Franco)


RECENSIONI: Birds (Marius Neset)- Monica Mazzitelli


LIVE: Slanting Dots per Nau in Rome: "...estrema naturalezza e coesione frutto di un rapporto musicale quasi simbiotico tra i tre, che li identifica come tre parti di uno stesso corpo." (Nina Molica Franco)


RECENSIONI: Ritratti In Jazz (Murakami Haruki, Wada Makoto)- Alceste Ayroldi


Intervista a Franco D'Andrea: "Il bop ci ha dato l'apertura mentale per andare avanti. Non è superato, ma acquisito. Non è un punto di arrivo. E' lo spirito che ci fa cercare il nuovo." (Marco Buttafuoco)


RECENSIONI: Viceversa (Stefania Tallini)- Alceste Ayroldi


Intervista con Jack Walrath: "Mingus assomigliava a un bambino mai realmente divenuto adulto: capace delle più affettuose tenerezze ma anche delle più bizzarre stravaganze tipiche di un bambino." (Achille Brunazzi)


Evviva l'Italia del Jazz (o Jass che dir si voglia): "Il jazz in televisione e, particolarmente alla RAI, ha subìto una flessione drammatica per anni e anni, sopraffatto da talent e porcherie simili, fino a quando, nel 2011, siamo stati improvvisamente svegliati dal nostro torpore culturale da un barlume..." (Marco Losavio)


Quattro chiacchiere con...Lara Iacovini: "Ci vuole coraggio per osare, ma se nessuno lo facesse...beh, sappiamo bene cosa accadrebbe." (Alceste Ayroldi)


Intervista con Peter Bernstein: "...se sei con le persone giuste, non m'importa se si sta suonando un blues, è importante solo che stai suonando, sei dentro la musica che si sta costruendo: è così che avverto che mi sto evolvendo." (Marco Losavio)


Intervista a John Pietaro dei Red Microphone: "Io credo che l'arte, oggi più che mai, abbia bisogno di radicalità, di esprimersi anche aspramente e senza mediazioni. Deve essere rivoluzionaria." (Marco Buttafuoco)


LIVE: Talos Festival 2013: Dopo una sosta forzata, rinasce nel 2012 grazie al formidabile agitatore culturale Pino Minafra e giunge quest'anno al ventennale con un grande successo di pubblico. (Vincenzo Fugaldi)


Quattro chiacchiere con...Daniele Pasini : "Se il jazzista comincia a pensarsi come musicista, allora il jazz ha la speranza di aprirsi." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Steve Swallow Quintet : Gruppo rodato e swingante, merito dell'accoppiata Rossy-Swallow, da Carla Bley provengono gli stimoli e gli spunti originali e d'interesse, Swallow si conferma meraviglioso bassista. (Andrea Gaggero)


LIVE: Castroreale Jazz Festival 2013: L'inedito duo tra Cristina Zavalloni e Alfonso Santimone e il "Trio Campato in Aria" di Mauro Ottolini per la tredicesima edizione di Castroreale Jazz. (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Wayne Shorter Quartet feat. Brian Blade, John Patitucci, Danilo Pérez: "Shorter, inossidabile, suona ancora come un ragazzino di vent'anni, e dopo più di mezzo secolo di musica e storia riesce ancora a rinnovarsi..." (Valeria Loprieno)


LIVE: Antonello Salis - Hamid Drake: "...un caleidoscopio di colori in cui spicca una sfavillante propensione al gioco dell'elettronica e il torrenziale flusso di poliritmie." (Viviana Falcioni)


LIVE: Torino Jazz Festival 2013: "...coniugare il fatto artistico con il lato ricreativo. Divertire con la cultura." (Gianni Montano)


Il jazzista suona la sua vita: "...una bella storia è irresistibile e, con un po' di fortuna, sempre più persone vorranno ascoltarla." (Filippo Bianchi)


LIVE: Young Jazz Festival 13: Artisti italiani della nuova frontiera jazz con una felice incursione norvegese e gran finale con la Liberorchestra, progetto di grande rilevanza sociale. (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Mauro Ottolini Sousaphonix: "Bix Factor": "Mauro Ottolini riesce a coniugare ricerca musicale, impegno artistico e capacità di divertire non solo il pubblico, ma anche e soprattutto sè stesso e la band che lo circonda." (Roberto Biasco)


Quattro chiacchiere con...Fabrizio Savino: "Ciò che desidero dalla musica, e di riflesso anche dalla vita, è una serenità espressiva." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Roberto Ciotti: "La crisi di questi ultimi anni non ha fatto che peggiorare la situazione per chi di musica ci vive. Ecco il perchè del titolo "Equilibrio Precario"." (Roberto Biasco)


Quattro chiacchiere con...Andrea Dolcino: "...trentacinque anni, ingegnere del suono e patron in condominio con Fabrizio Testa della Tarzan Records, ha creato un coworking: Indiehub. Un contenitore culturale dedicato alla musica, a disposizione di tutti coloro i quali abbiano necessità e idee." (Aceste Ayroldi)


: La vita di una delle piu' grandi cantanti della storia della musica jazz, illustrata dalla matita sensibile e attenta di Brunella Marinelli.


Intervista a Enrico Zanisi: Ospite al Festival 12points di Dublino, perchè selezionato come artista italiano tra giovani di tutta Italia. "Non serve dovere fare qualcosa per innovare ma 'poter' fare qualcosa per esprimersi." (Daniela Floris)


Quattro chiacchiere con...Francesco Diodati: "Ogni giorno scopro qualcosa di nuovo bellissimo e stimolante, e riscopro vecchie conoscenze." (Alceste Ayroldi)


Sei domande a: L.Aquino, J.Mazzariello, A.Paternesi, E.Pietropaoli, M.Rabbia, F.Sigurtà, E.Zanisi: "L'insegnamento, gli spazi e i festival, il jazz europeo e americano, i media la discografia..." (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: Atina Jazz Winter 2013: "...in collaborazione con CamJazz e Jando Music, tre giornate interamente dedicate ad alcune interessanti realtà del jazz italiano." (Vincenzo Fugaldi)


The Jazz Convention: "...un confronto tra musicisti che portano con sè la propria storia e soprattutto idee fresche e nuovi stimoli..." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Jim Hall Trio: "I suoi fraseggi sono minuziosamente ricercati. Ogni scelta non è lasciata al caso ma voluta..." (Pierfrancesco Falbo)


Quattro chiacchiere con...Dino Rubino: "...ascoltare musica di cui alla fine non ricordo nemmeno un tema mi annoia. Ecco perchè non mi piace tutta o gran parte della nuova musica che va di moda in questo momento a New York." (Alceste Ayroldi)


LIVE: Ambrose Akinmusire Quintet: "...tecnica raffinata, dagli echi tanto rivolti al passato, quanto personali ed eclettici, forza compositiva e lirismo interpretativo..." (Valeria Loprieno)


LIVE: Open World Jazz Festival 11° Edizione - 2012: "...la riscoperta della tradizione da un lato, la continuità nella ricerca in ambito musicale dall'altro." (Gianni Montano)


Quattro chiacchiere con...Davide di Chio: "Bellezza è semplicità, ricerca dell'essenza del suono, sintesi del linguaggio musicale..." (Alceste Ayroldi)


Intervista a Roberta Gambarini: "Quello che facciamo è un mezzo, mentre il fine è l'espressione di una verità che è dentro la musica, di più grande dell'individuo. È qualcosa di universale." (Michela Lombardi)


LIVE: European Jazz Expo #2: Asì, Quartetto Pessoa, Moroni & Ionata, Mario Brai, Enrico Zanisi, Alessandro Paternesi, David Linx, Little Blue, Federico Casagrande, Billy Cobham (D. Floris, D. Crevena)


LIVE: Jazz a Vienne 2012, 32a Edizione. Un appuntamento che si rinnova dal 1980 nella splendida cornice del "Thèatre Antique" e dove quest'anno la programmazione ha certamente privilegiato l'aspetto commerciale danneggiando, forse, quello artistico. (Achille Brunazzi)


LIVE: Umbria Jazz 2012 #1: Chick Corea, Stefano Bollani, Herbie Hancock, John Scofield, Joe Lovano, Esperanza Spalding, Al Jarreau, Paolo Fresu...(Pierfrancesco Falbo)


LIVE: Con la direzione di Stefano Fonzi, il concerto ripropone "Enchantment": "...un'unica opera musicale che scivola via senza interruzioni, solo il tempo per assaporarne le emozioni evocate e dar vita ad applausi appassionati." (Viviana Falcioni)


RECENSIONI: Nuova storia del jazz (Alyn Shipton)- Gennaro Pasquariello


LIVE: Buona musica e prodotti d'eccellenza del territorio: una formula premiata dall'afflusso del pubblico che ha riempito ogni sera la bella piazza Enriquez. (Vincenzo Fugaldi)


LIVE: "Il festival abruzzese dedicato alla figura femminile ha visto nella partecipazione di Ornella Vanoni e Simona Molinari i due appuntamenti clou." (Cinzia Guidetti, Francesco Truono)


LIVE: "Myers-Schwebs Quartet feat. Alessandro Lanzoni e Fabio Giachino Trio special guest Rosario Giuliani: Una serata speciale interamente dedicata ai giovani talenti musicali. Una vetrina per il nuovo jazz italiano (e non solo)..." (Viviana Falcioni)


LIVE: "...la musica scorre fluida e a volte si ha l'impressione di ascoltare un'orchestra...un disegno compositivo estremamente raffinato che spazia nelle molteplici influenze..." (Viviana Falcioni)


LIVE: "Concerto e intervista dopo una settimana al Village Vanguard di New York insieme a Scott Colley e Antonio Sanchez per presentare il nuovo album 'Permutation', segno di un importante cambiamento artistico." (Marco Losavio)


Intervista a Roberto Gatto: "...i miei interessi nella musica hanno molte facce, l'importante è che ci sia autenticità e soprattutto qualità..." (Roberto Biasco)


LIVE: Il jazz diventa un pretesto per improvvisare, il criterio per dialogare con gli altri strumenti è "la libertà in funzione della spontaneità". (Viviana Falcioni)


LIVE: Il quintetto del più famoso trombettista del panorama jazz italiano presenta al Ueffilo jazz Club il nuovo album inciso per la casa discografica tedesca ECM. (Vincenzo Rizzo)


photo by Sergio Cimmino La sua lotta per i diritti civili durante l'amministrazione Obama, l'esperienza alla Los Angeles Philarmonic Association, dove ha imparato il ruolo di amministratore musicale, fino al ruolo di leader nella Big Band. (Eugenio Sibona)


LEZIONI (Flauto): Herbie Mann, Buddy Colette, Eric Dolphy, Yusef Lateef fino a Dave Valentine: breve storia del flauto jazz (Michele Gori)


Per combattere la crisi bisogna avere delle idee forti e saperle mettere in rete collettivamente parlando, incontrandosi e discutendone...riuscire a trovare la "famosa" idea che deve fare la differenza. La crisi può essere anche una buona opportunità per cambiare, per ripensare a se stessi e alla propria identità culturale. (Cinzia Guidetti)


LIVE: Parma Jazz Frontiere - XVI Edizione: Il profumo di Norvegia dell'Arve Henriksen Trio, l'ensemble pieno di suono e solarità di John Surman con la Big Band di Bergen, l'omaggio a Graham Collier di Roberto Bonati e l'ensemble "Ruvido Insieme", la contaminazione fra arte contemporanea e musica del duo chitarra & tela di Luca Perciballi e Mattia Scappini in "Fragile" e poi del Pollock Project, il Bobo Stenson trio a chiudere magnificamente la XVI edizione del Parma Jazz Frontiere festival. (Margot Frank, Nina Molica)


phot by Riccardo Crimi Wayne Shorter Quartet: Wayne Shorter, Danilo Pèrez, John Patitucci, Brian Blade. "La breve tournèe italiana del Wayne Shorter Quartet (tre date) fa tappa all'Auditorium di Roma per impreziosire l'edizione di quest'anno del Roma Jazz Festival. Nei suoi dieci anni di attività, il quartetto di Shorter ha già diverse volte calcato il palco romano ma ogni volta, a giusto titolo, si parla di evento." (Dario Gentili)


Open World Jazz Festival, 10a Edizione: "Grande successo per l'Open world festival di Ivrea. Il merito principale è di un'organizzazione rigorosa e puntuale, capace di allestire una rassegna di indubbio interesse, correlata da eventi collaterali, stages, presentazione di libri, performance artistiche in grado di calamitare l'attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma anche di un pubblico intellettualmente curioso. un festival che certifica come si possa realizzare una rassegna impegnativa, senza concessioni al "gusto dominante", a musiche foriere di potenziali e possibili consensi generalizzati e ottenere risposte addirittura sorprendenti da parte del pubblico." (Gianni B. Montano)


photo by Francesco Truono I Gaia Cuatro a Roma alla casa del Jazz: Ci sono poco più di diciottomila chilometri che separano il Giappone dall'Argentina, a parte storia e cultura, cresciute in direzioni diverse, ma non opposte a ben ascoltare i Gaia Cuatro, quartetto nato per caso tra il contrabbassista Carlos "el Tero" Buschini, il pianista Gerardo Di Giusto, la violinista Aska Kaneko e il percussionista Tomohiro Yahiro: "I Gaia Cuatro uniscono suoni differenti e comportamenti umani pressochè distanti: l'algida gentilezza e purezza armonica giapponese, con la tempesta ormonale che scatenano tempi e ritmi latini." (Alceste Ayroldi)


Veneto Jazz, Sting con l'Orchestra Filarmonica della Fenice nel suo "Symphonicity Tour": all'interno dell'incantevole Piazza San Marco: diecimila persone che hanno riempito ogni interstizio dell'area delimitata e quelle poche fiancate laterali. Che Venezia sia bella, elegante culla culturale e crocevia di genti, è un fatto ben noto, così come è nota la particolare bellezza di tutta la cinta cittadina e del Veneto intero, nel quale si muove un sostrato ben radicato nell'arte, in tutte le sue forme. Per Veneto Jazz, un numero di eventi straordinario, parecchi gratuiti grazie anche agli sponsor istituzionali. Jazz & Lunch, Jazz Aperitif, Jazz & Dinner e pomeriggi letterari: insomma jazz ad ogni ora del giorno e della notte, e per tutti i gusti.


Bari in Jazz VII Edizione - Miles Lives: "...sono già passati sette anni da quando Bari ha cercato, mercè il pioniere Roberto Ottaviano, di istituzionalizzare una consistente parentesi jazzistica all'interno delle proprie attività culturali. Tra mille difficoltà e qualche punta di amarezza, le cinque giornate di Bari in Jazz hanno tratto la loro essenza nel tema "Miles Lives" tributando il "Dark Magus" a vent'anni dalla scomparsa. Tomasz Stanko, James Taylor Quartet, Michael Blake con Ben Allison e Hamid Drake i concerti di punta della rassegna." (Alceste Ayroldi)


photo by Rocco Casaluci Intervista a Lucio Ferrara: "...a New York i musicisti caricano contrabbassi e ampli nei metro, partono da Brooklyn o dai Queens solo per farsi un paio di brani in jam. In Italia molti musicisti sono troppo concentrati nel cercare di fare qualcosa di originale a tutti i costi dimenticando che a volte basta fare poco e con swing per fare grande musica, però fortunatamente ci sono degli ottimi musicisti. Mi piacerebbe che in Italia ci fosse più coraggio a far suonare musicisti che non riempiono i teatri." (Alceste Ayroldi)


photo by Flavio & Frank Intervista a Raffaele Casarano: "Suonare in Puglia oggi è difficile più che mai, c'è tantissima voglia di fare, ma poca possibilità per concretizzare, causa i quattrini sempre meno e istituzioni sempre meno attente. Il rapporto tra la voglia di fare e le possibilità a disposizione è sempre in forte squilibrio. Ma come dico sempre, noi quaggiù al Sud, siamo i più fortunati, perchè la disperazione crea l'intenzione, e quindi abbiamo stimoli altissimi...sarà l'odore e la luce di questa terra?" (Alceste Ayroldi)


photo by Andrea Feliziani Intervista ad Antonio Ciacca: "Per me la tradizione è il fondamento del futuro. Ci sono grandi musicisti in ogni epoca e io cerco di studiare la loro tecnica il loro concetto. Ellington è un compositore pianista che richiede un impegno diverso dal suonare "Confirmation" di Parker. I pezzi di Ellington sono scritti o trascritti da cima a fondo non come un comune standard da real book. Io studio molto il pianismo di Ellington come progenitore del pianismo di Monk cioè del vero suono del piano Jazz. " (V. Falcioni, M. Losavio)


foto di Gianfranco Rota Bergamo Jazz - March'In Jazz - XXXIII Edizione: Bollani, Pieranunzi, Corea, Burton, Landgren, Klee, Gil, Albora Trio: "Il meglio del jazz parte sempre da Bergamo che manda agli archivi l'ultima edizione firmata artisticamente da Paolo Fresu con un ottimo riscontro in termine di gradimento e partecipazione. La prossima edizione vedrà la direzione artistica di Enrico Rava" (di Vittorio Pio)


Basentini/Hoffman Quintet alla Casa del Jazz: "Gli arrangiamenti sono ridotti al minimo così come introduzioni e code ma il senso di tutto ciò sta nella prevalenza della pura facoltà improvvisativa, nella ricerca di continui gesti estemporanei. Ogni chorus è diverso dall'altro e la sensazione - a volte - è che Basentini potrebbe continuare a soleggiare all'infinito per la grande varietà di soluzioni lessicali di cui è capace." (Paolo Incani)


photo by Ross La Ciura Barre Phillips - Sicilian Connection: "Una settimana di workshop di improvvisazione per sviluppo solistico condotto da Barre Phillips. All'evento hanno partecipato ben venti improvvisatori di vari strumenti. A conclusione del workshop, un pubblico foltissimo ed entusiasta ha assistito a una serie di performance improvvisative, denominate "Sicilian Connection", condotte dal contrabbassista statunitense con musicisti isolani o vicini alla Sicilia." (Enzo Fugaldi)


photo by Riccardo Crimi Giovanni Guidi & The Unknown Rebel Band feat. Gianluca Petrella: "Un'interessante progetto proposto da una band che si impone a giusto merito come una delle realtà più gradite ed originali del panorama jazzistico italiano. Eccellente il lavoro del giovane leader nella guida dell'ensemble e nella costruzione delle strutture armoniche, dimostrando di avere tutte le carte in regola per poter diventare, in un futuro potenzialmente prossimo, un jazzista di livello internazionale." (Andrea Valiante e Francesco Tromba)


photo by Daniele Molajoli John Zorn: Masada Marathon, iPod Concert - The Book Of Angels. "John Zorn presenta in prima mondiale, attraverso un concerto maratona, le sue recenti composizioni ispirate al misticismo Merkavah e raccolte sotto il titolo The Book Of Angels (dedica ai 111 angeli caduti), simulando il contesto di una playlist di un immaginario iPod, un pedissequo intercalare di dodici formazioni, una piena emozionale senza uguali." (Daniele Camerlengo)


photo by Daniela Crevena European Jazz Expo 2010: "...si possono delineare suggestioni comuni "trasversali" tra artisti diversi. Una moderna valenza "ipnotico rituale" ad esempio in Francesco Bearzatti e Marc Ayza; una forte componente "Etnico - tradizionale" ad esempio in Salis - Murgia - Angeli e Paco De Lucia; i legami con il pop e/o il R&B o la fusion in Sanborn e Ritenour ma anche in Pino Daniele. E' apparsa isolata dal contesto la cifra stilistica di Chiara Civello, che come legame con il jazz ha avuto forse quello di avvalersi della collaborazione di validi jazzisti che comunque non hanno suonato jazz, ma musica pop di buona fattura." (Daniela Floris e Daniela Crevena)


photo by Massimiliano Farinetti Il Charlie Haden Quartet West apre la prestigionsa 26ma edizione di "Aperitivo in concerto" al Teatro Manzoni di Milano: "Charlie Haden mancava da otto anni da Milano, vi è tornato nel migliore dei modi e la platea gli ha tributato la giusta accoglienza....Haden disegna linee di basso come suo solito, un walkin' bass sempre molto pulito e cantabile, strepitoso nella sua capacità evocativa..." (Massimiliano Farinetti)


photo by Davde Susa Steve Coleman & Five Elements, "Astronomical/Astrological Music Project": "Non un semplice concerto, ma una profonda esperienza musicale...un set continuo di novanta minuti: un'opera dedicata alle stelle e al legame tra musica e natura attraverso la quale il sassofonista di Chicago propone una declinazione completa della sua tecnica compositiva e della sua particolare concezione dell'improvvisazione." (Marco De Masi)


photo by Riccardo Gueci Il Benny Golson Quartet a Palermo per il Seacily Jazz Festival: La serata organizzata dal Brass Group di Palermo ha visto il grande sassofonista impegnato in due set, il primo con Massimo Farao' e Carmelo Leotta e il secondo con George Cables e John Webber. In entrambi, alla batteria Byron Landham: "C'è ben poco da aggiungere quando si parla di musicisti divenuti leggende del jazz...un quartetto di elevata fattura, che, leader in testa, ha ben meritato l'ovazione finale." (Antonio Terzo)


photo by Daniela Servello Enrico Rava New Quintet special guest Daniel Binelli. In occasione del Festival Buenos Aires Tango, in svolgimento all'Auditorium Parco della Musica di Roma, Enrico Rava incontra insieme al suo New Quintet il maestro argentino Daniel Binelli, bandoneonista di fama internazionale: "Un concerto dai toni cangianti, dove jazz contemporaneo e musica popolare argentina si mescolano in un affresco tipico dei nostri giorni, in cui la contaminazione stilistica e culturale diviene un presupposto determinante per crescere e progredire nella ricerca musicale." (Marco De Masi)


Massimo Nunzi a Sarzana 2010: Il musicista romano ha presentato il progetto "The Modern World / The Music Of Stan Kenton" con la "Jazz istruzioni per l'uso Orchestra" featuring Francesco Cafiso, Andrea Tofanelli. Intervista a Carmen Bertacchi, direttore artistico di Sconfinando e a Massimo Nunzi: "...sono attratto dai visionari come Kenton. Sono curioso della musica, la rispetto e rispetto i musicisti anche se fanno scelte che non condivido...una cosa che io non sopporto, da parte anche dei miei colleghi e della critica jazzistica, è che non è sufficientemente compreso che se non si ricostituisce il pubblico siamo tutti fregati." (Vincenzo Fugaldi)


Gezmataz 2010: Al "concerto sovente imbarazzante e per omaggiare un pezzo vivente di storia del jazz" dell'Ornette Coleman Quartet in cui "problemi di emissione e di articolazione del fraseggio rendono diversi assoli degli abbozzi incompiuti", si contrappongono "abilità tecnica, personalità spiccata, doti compositive non comuni, musicalità assoluta, rispetto e stima reciproca, voglia di divertirsi e divertire..." della Brass Bang! di Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Steven Bernstein e Marcus Rojas. (Andrea Gaggero)


photo by Musacchio & Ianniello Pat Metheny Group "The Songbook Tour" nella calda Cavea dell'Auditorium Parco della Musica a Roma: "Il quartetto parte in sordina, fatta eccezione per Lyle Mays e Antonio Sanchez in grande spolvero fin dalle prime battute. Si avverte una sensibile mancanza di interplay, di empatia...non convince la proposta apparsa piuttosto raffazzonata e palesemente "estiva", più voluta dagli astuti manager che dallo stesso quartetto." (Alceste Ayroldi)


photo by Riccardo Musacchio & Flavio Ianniello Presentazione del libro di Adriano Mazzoletti "Il Jazz in Italia vol. 2: dallo swing agli anni sessanta": "...due tomi di circa 2500 pagine, 2000 nomi citati e circa 300 pagine di discografia, un'autentica Bibbia del jazz. Gli amanti del jazz come Adriano Mazzoletti sono più unici che rari nel nostro panorama musicale. Un artista, anche più che giornalista, dedito per tutta la sua vita a collezionare, archiviare, studiare, accumulare una quantità impressionante di produzioni musicali, documenti, testimonianze, aneddoti sul jazz italiano dal momento in cui le blue notes hanno cominciato a diffondersi nella penisola al tramonto della seconda guerra mondiale" (F. Ciccarelli e A. Valiante)


photo by Giancarlo Ferlito Terza edizione del Reggio Calabria Top Jazz Festival: "...il concerto memorabile è stato quello del quartetto "Tinissima", una delle opere più importanti del jazz europeo degli ultimi anni, e nella dimensione live raggiunge una compiutezza che la già notevole registrazione in studio faceva solo intuire. A supporto della musica, una serie di struggenti fotografie di Tina Modotti proiettate a cura di Antonio Vanni." (Vincenzo Fugaldi)


photo by Enrico Milani Il Tino Tracanna Quartet presenta al Blue Note di Milano l'album "Un'ora": "Da una parte mi piace la ricerca, amo cercare di lavorare su organizzazioni del materiale musicale non convenzionale, non tonale, non tipo "standards", a volte lavoro su tempi dispari, con strutture anomale, ma mi piace molto anche la melodia. Quando mi capita di scrivere una bella melodia, mi piace suonarla anche in maniera abbastanza classica, perchè penso che in un concerto sia bello avere anche una melodia cantabile, perchè fa anche parte della nostra cultura." (Rossella Del Grande)


Il Turismo Culturale si veste di Jazz. L'Hotel Universo di Lucca, un Jazzhotel "D.O.C.". Intervista a Marianna Marcucci e Igor Palmieri: "Chet Baker soggiornava spesso e tutti i lucchesi "storici" mi parlavano di lui non appena saputo che avevo preso le redini dell'Hotel. Mi raccontavano che si sedeva sul davanzale della finestra della camera e suonava, alle ore più impensabili della notte e la gente passava incuriosita e ascoltava. Ho poi ritrovato una foto che lo ritrae proprio su quel davanzale e la camera non potevo non dedicarla a lui!" (Alceste Ayroldi)


Pat Metheny "Orchestrion". L'Alchimista dei suoni - Il magico mondo di Metheny. "Sorride, felice come un bambino. Guadagna il palco con piede veloce, come chi non vede l'ora di incominciare a giocare. Pat Metheny è in ottima forma fisica, con il volto radioso come da qualche tempo non s'avvertiva...non una sperimentazione, ma soprattutto un divertissement che ha voluto condividere con il suo pubblico". (Alceste Ayroldi)


14ma edizione di Parma Jazz Frontiere 2009, "A viva voce": "E' una rassegna piena di coraggio. L' artista oggi si trova davanti tante porte. Magari dietro molte di queste porte non ci sono percorsi da seguire. Ma bisogna aprirle ugualmente e rischiare, perchè senza ricerca e senza rischio c' è la cristallizzazione, che è nemica dell'arte. Un festival non deve far solo ascoltare il noto ed il già sentito. Non deve invitare solo i musicisti più che conosciuti, o invitarli solo perchè americani e-o afro-americani." (Marco Buttafuoco)


photo by Giovanni Piesco "La musica, io e Pasolini", intervista a Guido Mazzon, autore con Guido Bosticco del libro "La tromba a cilindri": "Oggi in giro vedo tanti giovani dotatissimi di tecnica musicale ma non interessati ad espressività nuove. Vedo un trombettista preparatissimo come Bosso sprecare il suo talento con progetti ai confini della musica leggera. Vedo il trionfo di Giovanni Allevi, della superficialità, dell'omologazione. Vedo il trionfo della concezione del jazz di Wynton Marsalis." (Marco Buttafuoco)


by Brunella Marinelli Billie Holiday, Travelin' Light: la storia di una delle piu' grandi cantanti della storia della musica jazz, illustrata dalla matita sensibile e attenta di Brunella Marinelli.


photo by Roberto Aymerich Le interviste all'European Jazz Expo' di Cagliari. Sonia Peana, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti, Fabrizio Bosso: che cosa amano del jazz, e non solo del jazz, i musicisti italiani dell'EJE 2009 e, "The Lion doesn't sleep tonight", chiacchierata semi confidenziale con Enrico Rava vincitore del premio EJE alla carriera. (Viviana Maxia)


Eventi in Jazz 2009: la perla d'autunno. "Una manifestazione che è cresciuta nel tempo soprattutto dal punto di vista qualitativo e che è riuscita ad uscire dai confini del territorio, diventando una tradizione da non perdere e una rassegna che per costanza, qualità e importanza dei musicisti invitati, si piazza tra i più interessanti festival europei." (Alessandro Carabelli)


Chick Corea, Roy Haynes e George Benson al Pescara Jazz Festival 2009: "Il festival pescarese compie quaranta anni tra mille affanni con un cartellone di tutto rispetto che lo rende festival "principe" dell'area centro sud, in buona compagnia con la lunga kermesse umbra, dalla quale attinge con soddisfazione. Un sodalizio empatico che vede anche dividere la presenza della band pop Simply Red, qui chiamata ad offrire una sorta di anteprima del festival abruzzese, il cui cartellone "audiotattile" si è snodato serratamente a distanza di pochi giorni."


XXIVa EDIZIONE del Festival Internazionale "Ai Confini tra Sardegna e Jazz" a Sant'Anna Arresi: "Da Chicago a Sant'Anna Arresi (e vice versa). Questo e altro è stato l'esplosivo leitmotiv del Festival Internazionale "Ai Confini Tra Sardegna e Jazz". A quarantaquattro anni di distanza dalla fondazione della AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians), storico movimento chicagoano nato dall'idea rivoluzionaria di un artista come Muhal Richard Abrams, bene si è pensato di celebrare all'interno della manifestazione le gesta memorabili di un periodo, di una fase storica, di una filosofia musicale e politica che ha influenzato profondamente il jazz contemporaneo e non solo." (Gianmichele Taormina)


Cala Gonone Jazz Festival, XXII Edizione con Edmar Castaneda, la Sun Ra Arkestra e il quartetto di Ben Allison: "Giunto alla ventiduesima edizione, il festival dell'incantevole località marina del nuorese, uno dei siti più affascinanti per chi ama il mare, ha proposto tre serate nel parco di villa Ticca, palazzina liberty concessa dai proprietari per ospitare i concerti, e una serata di danza presso il Nuovo Teatro Arena appena restaurato." (Enzo Fugaldi)


photo by Ambrogio De Palma Intervista a Tania Maria: "La mia musica è principalmente un autoritratto di me stessa. Io ho sempre rifiutato di appartenere ad un genere musicale...Il jazz di oggi non lo sopporto, non lo amo e non lo ascolto perchè non si può danzare, non si può vivere, non ti permette di lasciarti andare. La musica è un atto d'amore che deve trasmettere sentimento e questo nel jazz dei nostri giorni non esiste più." (Ambrogio De Palma)


photo by Danilele Molajoli Yaron Herman in piano solo all'Auditorium di Roma: ""Il concerto in piano solo all'Auditorium di Roma è stato un'occasione non soltanto per ascoltarlo nella sua prima esibizione romana, ma anche per capire in cosa si distingue la "composizione in tempo reale" dalla tipica improvvisazione jazz. Herman, infatti, nonostante dimostri di essere a suo agio all'interno della tradizione del pianismo jazz, è un artista che non si può ridurre esclusivamente al jazz..." (Dario Gentili)


photo by Giorgio Alto Intervista a Francesco Cafiso: "...Senza tecnica non vai da nessuna parte, bisogna conoscere lo strumento e avere capacità strumentali notevoli. Se non hai la tecnica neanche la personalità dell'artista e la sua sensibilità possono emergere totalmente. Bisogna però farne un uso intelligente per far prevalere la musica, le emozioni e non la voglia di far vedere quanto si è bravi a muovere le dita." (Viola Martinini)


B.B.G. TRIO al Bollate Jazz Meeting: "Un pianismo diverso dal consueto, molto personale e che non si è mai ascoltato prima fra i vari interpreti monkiani. Borstlap è un pianista davvero interessante, ancora poco conosciuto in Italia, ma dotato di grandi capacità e di una grande sensibilità...I tre musicisti si divertono palesemente, ridono fra di loro, sono piacevolmente stupiti dalle idee che ciascuno di loro propone e dalle quali traggono reciprocamente stimolo." (Rossella Del grande)


photo by Dario Villa McCoy Tyner Quartet al Blue Note: "Stasera ci troviamo dinanzi al quartetto di uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi...non mancano gli accordi molto marcati (questo è McCoy!) che si alternano a volate rapidissime sulle note acute del pianoforte...alla fine, sotto la luce intensa, appare molto magro, il suo viso è scavato, ha occhi dolci, ma appare molto affaticato. Il tempo è inclemente. Modifica le fattezze degli uomini, senza pietà. Ma non ce la fa a togliere l'energia ed il calore dal loro cuore." (Rossella Del Grande)


photo by Daniele Molajoli Festival ECM alla Casa del Jazz, con il trio di Norma Winstone, il trio Melos e il collettivo franco-norvegese Dans les arbres. "Una delle etichette discografiche che ha caratterizzato la storia del jazz europeo (e non solo), tanto da aver definito un suo peculiare "suono", una delle etichette più discusse, amata fino al feticismo per le sue confezioni e odiata talvolta solo per pregiudizio, la ECM di Manfred Eicher, compie quest'anno quarant'anni. Lo scorso dicembre, in nome di una ormai solida collaborazione, la Casa del Jazz di Roma ha voluto inaugurare i festeggiamenti con un piccolo festival di tre giorni." (Dario Gentili)


XXIIIa Edizione di "Ai Confini tra Sardegna e Jazz" a Sant'Anna Arresi: "Dedicata alla suggestiva figura ed all'indiscutibile genialità musicale di Don Cherry, la manifestazione sarda, giunta oramai alla sua ventitreesima edizione, ha offerto diversificate sfaccettature del caleidoscopico animo artistico impresso nel tempo dal grande trombettista di Oklahoma City." (Gianmichele Taormina)


photo by Giuseppe Capaldi Intervista a Roberto Ottaviano: "Io aspiro a fare in modo che nel mio suono, nella musica che produco, ci siano movimento, storie, evocazioni, e quindi mi sembra naturale trovarne un ideale luogo di proliferazione laddove registi, attori, danzatori, scultori, ecc. nutrono le mie stesse ambizioni. Il sax è un veicolo ed il jazz è oggi più che mai un mezzo per contattare altre realtà e comunicare delle cose." (Alceste Ayroldi)


photo by Jos L. Knaepen Intervista ad Enrico Pieranunzi: "...il jazz è una musica che si impara da soli, perché è una musica di attrazione della musicalità e questo vale anche se si insegna un walzer di Chopin, è ovvio che alla fine è il ragazzo o la ragazza che lo imparano..." (Mariagiovanna Barletta)


Roccella Jazz Festival 2008, "Terremoti": "In un sud che stenta sempre più a organizzare eventi jazzistici di rilievo, conforta vedere come i "Rumori mediterranei", alla ventottesima edizione, si rinforzino, raggiungendo numeri davvero ragguardevoli: 11 giorni di durata e 34 concerti, dislocati fra 9 comuni della provincia di Reggio Calabria, oltre alla consueta copiosa attività seminariale." (Enzo Fugaldi)


Reggio Top Jazz Festival 2008: "Il sondaggio fra i critici specializzati che il mensile Musica Jazz dedica da ben cinque lustri al meglio del jazz in circolazione, in questo venticinquesimo anno è stato per la prima volta incentrato esclusivamente sul jazz italiano. Da qui la nascita del Reggio Top Jazz Festival, che nella prima edizione ha schierato buona parte dei vincitori del referendum, durante quattro serate primaverili nella città di Reggio Calabria." (E. Fugaldi - G. Taormina)


Tribute to A. C. Jobim feat. Toninho Horta al Barletta Jazz festival: "Un grande Toninho Horta che però ha potuto esprimersi solo a tratti in un progetto che sembra prendere solo spunto da Jobim, come un pretesto. Il numero cospicuo di leader rende necessarie varie combinazioni di formazioni per far esprimere tutti a dovere col rischio, però, di proporre un'esecuzione non basata su una matrice di gruppo ben identificata quanto piuttosto su alcune individualità." (Marco Losavio)


photo by Francesco Dalla Pozza A New Conversations - Vicenza Jazz 2008 si distingue, tra gli altri, Ariel, un pianista di soli dieci anni: "Se si ascolta e si guarda allo stesso tempo, puo' prevalere a volte la tenerezza e lo stupore per le capacita' tecniche di un bambino. Ma se si chiudono gli occhi si capisce che non c'e' alcuna differenza con un pianista maturo. Padronanza ritmica, gradevolezza melodica, capacita' improvvisativa e soprattutto di scrittura..." (Giovanni Greto)


1 marzo 1984: ricordo di Chet Baker al Naima Club di Forlì: "La sua voce sottile, delicata, sofferta, a volte infantile, mi è rimasta dentro il cuore per molto tempo, così come mi si sono rimaste impresse nella memoria le rughe del suo viso, profonde ed antiche, come se solcate da fiumi impetuosi di dolore, ma che nello stesso tempo mi sembravano rifugi, anse, porti, dove la sua anima poteva trovare pace e tranquillità. La pace del genio, la pace del mito, al riparo delle tragedie che incombevano sulla sua vita." (Michele Minisci)


Foto Roberto Ticci La Compagnia di canto ed allestimento del New York Harlem Theatre e l'Orchestra del Teatro Regio di Parma insieme mettono in scena Porgy and Bess: "...è innanzitutto un'opera vitale e moderna. L'edizione proposta è quella che Gershwin stabilì come definitiva nel suo testamento, affidando ad una fondazione l'esecuzione esatta della sua volontà. Ed è ancora fresca nella sua ambientazione, il vicolo di un quartiere nero di una città fluviale del Sud degli USA..." (Marco Buttafuoco)


photo by Piero Bandini I Quest di David Liebman, Richie Beirach, Ron Mcclure e Billy Hart a Parma Jazz Frontiere: "Musica furente eppure sempre leggibile, un mix di rabbia e tenerezza, di ardori ritmici e delicati abbandoni lirici. Una musica fiammeggiante come un quadro di Pollock, scabra come una tela espressionista." (Marco Buttafuoco)


photo by Neyla Jack DeJohnette & The Ripple Effect with John Surman per Aperitivo in Concerto: "In due ore di musica non si conta un solo minuto di carenza di tensione o di feeling. I suoni e le idee coinvolgenti, assieme all'indiscutibile e riconfermato talento di questi grandi musicisti, hanno offerto al pubblico un evento difficilmente dimenticabile." (Achille Zoni)


Intervista a Nick The Nightfly: ""...bisognerebbe educare la gente a dare più valore alla musica, capire il valore artistico, comprendere che non è un prodotto che puoi prendere gratis...per creare musica ci vuole talento, capacità, ricerca, ci sono molti sogni dietro le canzoni e non è giusto che diventino un qualcosa da poter avere gratis, che la gente si scambia, senza alcun valore..." (M. Losavio, A. Ayroldi)


photo by Adriana Augenti Il Golden Stricker Trio di Ron Carter, Philip Catherine e Jacky Terrason a Notti di Stelle: "Mi meraviglio sempre di come la musica sia capace di modificare lo stato d'animo fino al punto di giustificare sensazioni che hanno qualcosa di diverso dalla realtà percepita sensorialmente... quei tre signori sul palco non si preoccupano più di nulla ormai, né del caldo torrido, né della gente che vaga per la sala, né del chiacchericcio... Si preoccupano (!) della loro musica, e di trasmettercela..." (di Adriana Augenti)


Sotto la consueta direzione artistica di Paolo Damiani, si è tenuta la XXVII edizione di Roccella Jazz Festival 2007, intitolata "Al tempo che farà": "...un'edizione di "Rumori mediterranei" che certo resterà fra le migliori dell'intera storia del festival" (Enzo Fugaldi)


photo by by Oliver Heisch Intervista con Arve Henriksen: "...sono sempre stato molto aperto da quando ho cominciato a suonare la tromba e fare il musicista. Sono stato più interessato a lavorare con diversi tipi di musica, folk, jazz, contemporanea, rock pop. Io trovo davvero interessanti molti stili diversi...in ogni situazione in cui mi trovo, mi sforzo di trovare qualcosa da imparare..." (Luca Vitali)


photo by Erik Lande Nattjazz 2007 in Norvegia: "...qui si percepisce una cultura musicale molto diversa da quella che c'è nel nostro paese, gli organizzatori rischiano e propongono una miscela di stelle e di giovani totalmente sconosciuti, il pubblico da parte sua si fida del direttore artistico e non è vittima del grande nome. Gli artisti sperimentano e produco dei veri "workshop" spontanei. Il risultato è unico, la cornice straordinaria per cui di giorno c'è davvero la possibilità di trascorrere delle splendide giornate tra i Fiordi in attesa dei concerti serali." (Luca Vitali)


photo by Leonardo Schiavone Fiemme Ski Jazz Festival 2007: "I diversi appuntamenti sanno diversificarsi profondamente creando così un programma che accoglie realtà molto diverse, legate però da uno stile e da una capacità organizzativa notevole, precisa, ordinata e profondamente bella..." (Alessandro Armando)


photo by Daniele Molajoli Anthony Braxton, William Parker e Milford Graves all'Auditorium di Roma: "Che la ricerca dell'interplay venga sacrificata per lasciar libera espressione alla singola personalità dei musicisti è il rischio e il fascino di un concerto estemporaneo e di un'improvvisazione senza compromessi." (Dario Gentili)


photo by Nadia Pazzaglia Intervista a Karrin Allyson: "...Sono sincera nel voler portare gioia e bellezza, divertimento e raccoglimento all'ascoltatore. Non si tratta di posare. Si tratta di raggiungere le persone. Ed è ciò che spero accada..." (Eva Simontacchi)


photo by Alberto Gottardelli Intervista a Billy Cobham: "...la musica è il linguaggio universale, ma una cosa è crederlo e un'altra cercare di dimostrarlo ... Questo è il mio compito della vita di ogni giorno, di confermare e far comprendere ogni volta questo concetto, e anche come viverlo, praticarlo per potermi sentire ogni giorno una persona migliore..." (Mario Livraghi)


photo by Daniela Crevena Ahmad Jamal Trio al Blue Note di Milano: "Ahmad Jamal è il leader indiscusso del proprio trio. Il suo stile sa essere nel contempo ricchissimo o minimalista. Ha una padronanza totale dello strumento e si percepisce tanta musica classica nel suo attuale modo di suonare. Ma vi è anche il blues. Un grandissimo contrasto di mondi, di stili, di sonorità ... Ha il carisma del capogruppo. Ha un suo modo di suonare che non assomiglia a nessuno. E' Ahmad Jamal. Con l'unicità dei grandi." (Rossella del Grande)


photo by Jos L. Knaepen A New York, si è svolta la 34a Annual Conference della IAJE. Come sempre, decine e decine di appuntamenti di ogni genere compresi i momenti più importanti come il NEA Jazz Masters. Quest'anno, inoltre, c'è stata una incredibile intervista di Greg Osby a Ornette Coleman per Downbeat...(Jamie Baum, Patrizia Scascitelli)


photo by Maurizio Bizzocchetti Intervista a Eddie Gomez: "Tutto ciò che io ho studiato, tutto ciò a cui mi sono interessato, non è stato premeditato. Il mio interesse si è sviluppato col tempo. A 21 anni forse potevo dire di aver appreso qualcosa di questa storia, e di quella e di quell'altra ... Poi, nei miei anni succesivi con Bill Evans, ho appreso ancora di più della tradizione ... e sto ancora imparando..." (Adriana Augenti)


Intervista a Judy Collins: "...la musica live è dove la gente viene realmente nutrita! La loro anima, il loro cuore vengono nutriti, e la stessa cosa vale per l'artista che è sul palco. E se io riesco a dormire bene la notte del concerto, significa che ho fatto ciò che intendevo fare..." (Eva Simontacchi)


Photo from Hancock Official Web Site Cronaca e riflessioni sul concerto di Herbie Hancock al Jazzfest di Berlino: "...Le dita fluiscono in modo impercettibile e aereo, giocoso e rigoroso al tempo stesso. Questa è magia pura: questa, amici miei, è Musica Musica..." (C. Pustol - G. Aula)


Jazz! Brugge jazz festival 2006: "A mezzogiorno in punto alla sala 9 del Groeningemuseum, immersi nella bellezza immortale di opere firmate da René Magritte, Hiëronymus Bosch e Jan van Eyck, tutto è pronto per la terza edizione della biennale del jazz che nella splendida cittadina belga ospita dal 2002 le migliori espressioni della musica europea di origine colta contemporanea." (Gainmichele Taormina)


LEZIONI (chitarra): Un must, un vero e proprio capolavoro, "Solo Flight" di Charlie Christian: "...quando ascolti qualcosa che suona bene vuoi ascoltarlo ancora, ed è ciò che è accaduto a me con Solo Flight. E quando lo riascolti, è ancora eccellente, ti viene voglia di suonare in egual modo... [Wes Montgomery]" (Pietro Nicosia)


Intervista a Steve Kuhn, Eddie Gomez e Billy Drummond: "Io non vedo niente di nuovo oggi ... non c'è nulla di realmente che possa neanche lontanamente essere paragonato a Miles, John Coltrane, Ornette, Charlie Parker ... Secondo me tutto ciò che stiamo facendo oggi è semplicemente provare a personalizzare la musica con cui siamo cresciuti e cercare di suonarne la nostra personale visione. Però non c'è nulla di realmente nuovo, non scopriamo nulla..." (Adriana Augenti)


Intervista a Roberto Occhipinti, da Toronto a Modica il mondo virtuale della rete ci rivela un jazzman che porta la Sicilia nel cuore... (Giuseppe Mavilla)


Jimmy Scott al Blue Note di Milano, ha detto di lui Ray Charles: "Quest'uomo è tutto feeling. Ha definito cosa significhi la parola "soul" nel canto prima ancora che a qualcuno venisse in mente di usarla." (Eva Simontacchi)


Photo by Leonardo Schiavone A Torino, per Settembre Musica 2006, hanno suonato Richard Galliano, Ralph Towner e, soprattutto, Stefano Bollani che si è esibito per 5 ore di fila insieme a suoi fedelissimi partner oltre ad aver presentato il suo libro "La Sindrome di Brontolo" e il nuovo disco "Piano SOlo" per la ECM... (Alessandro Armando)


Photo credit: Official Web Site (www.robertglasper.com) Intervista a Robert Glasper: "... molte persone non sanno che io sono un musicista jazz ... ma io ho due lavori a mio nome, e sono due lavori jazz. Ciò che io voglio suonare, ciò che di mio voglio far ascoltare alla gente, è jazz ..." (Adriana Augenti)


Photo from Official Web Site "Una terra, una chitarra, una voce, un sorriso ... ed è magia. Per chi ascolta, per chi canta..." Caetano Veloso, un incantato incantatore al Mavù di Locorotondo (Adriana Augenti)


LEZIONI (Analisi): Analisi varie e letture possibili del brano "Duke Ellington's Sound Of Love", grandioso omaggio di Charles Mingus al "suono d'amore" del Duca (Andrea Pellegrini)


photo by Michele Stallo Edmar Castaneda Trio incanta Alberobello nell'ambito della IV Edizione del Sovrano Festival. In uno scenario da favola, il piccolo grande Edmar travolge i presenti con un vero e proprio uragano musicale alimentato dagli infaticabili e creativi Marshal Gilkes e Dave Silliman. (Marco Losavio)


Photo by Alberto Gottardelli Chris Potter al Blue Note: "La mia esperienza con Dave Holland è stata molto significativa. Ora ho molta libertà con la mia band. Pur essendoci parecchi aspetti in comune con la musica di Holland, la mia musica di adesso è differente, per via del sound elettrico, per il tipo di struttura." (Rossella del Grande)


photo by Franco Lannino / Studio Camera Chick Corea a Palermo con 'In the Spirit of Mozart tour': "...Corea dimostra molta umiltà e al contempo grande personalità, mettendo al servizio di questa sua nuova visione musicale tutta la sua esperienza di pianista e jazzista." (Antonio Terzo)


"Hicks Time", Memorial Celebration in onore di John Hicks a New York, presso la St. Peter Church: "John Hicks, il musicista, e John Hicks, l'uomo, mancheranno molto alla comunità jazz internazionale..." (Roberta Zlokower)


Il World Saxophone Quartet Experience a Novara Jazz: "E' stato sorprendente ascoltare come, così lontani dalla strumentazione e dalle sonorità di Hendrix, il W.S.Q. sia riuscito a ricreare quell'atmosfera ipnotizzante che scaturiva dalle corde incandescenti di Jimmy." (Patrizio Gianquintieri)


I musicisti, i teatri e l'atmosfera di questa quinta edizione del Rochester International Jazz Festival sono stati ancora una volta determinanti per ottenere un clamoroso successo. 170 concerti eseguiti da più di 600 musicisti, migliaia di spettatori, come Mr. Nugent dice: "Credo che in futuro qui avremo uno dei migliori eventi al mondo!" (John Coltelli)


Pietro Condorelli Quintet e il trio formato da Roberto Gatto, Daniele Scannapieco e Julian Oliver Mazzariello allo Ueffilo Jazz Club: "Due grandi eventi in meno di una settimana: in totale, 8 tra i migliori musicisti attualmente presenti nel circuito nazionale..." (Alberto Francavilla)


QUELLA SERA CON: Le "avventure" di Giorgio Buratti col grande Charles Mingus: "...Non abbiamo mai parlato di musica ma ci siamo comportati con grande semplicità come se ci conoscessimo da una vita e ci fossimo ritrovati parlando di noi e della nostra vita..." (Giorgio Buratti)


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Data ultima modifica: 19/03/2007





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