Jazzitalia - Carlo Actis Dato: 2010
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Si è spento all'età di 95 anni la grande icona della chitarra jazz Franco Cerri..

Annunciato il San Severo Winter Jazz Festival 2021, 7 concerti internazionali dal 29 ottobre al 1 aprile 2022..

Pubblicato "The Rising Sun" il nuovo e quarto album del chitarrista modern jazz Fabrizio Savino.

ECM: le novità in uscita della prestigiosa casa discografica tedesca. .

Open Day del Saint Louis Music School dedicato al Master in I livello in Music Business & Management. .

Al via il Premio Rota 2021. Un'edizione dove accanto alla consegna dei riconoscimenti vi sarà tanta musica dal vivo. .

Morto Don Marquis (4 maggio 1933 - 29 luglio 2021) indimenticabile storico del jazz e autore del volume “In search of Buddy Bolden: first man of jazz".

Ciao Paolo, musica e Jazzitalia in lutto per la scomparsa del sassofonista Pietro Paolo Mannelli. Aveva 84 anni..

Disponibile dal 2 dicembre per Adda Editore il libro "Paolo Lepore e la Jazz Studio Orchestra" curato da Alceste Ayroldi.

Pubblicato "Bass Way", il nuovo Metodo Didattico per contrabbasso classico e jazz di Marcello Sebastiani..

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            BELLADELLI Antonio (voce e contrabbasso)
            BLASIOLI Simone (sax)
            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CAPRARESE Cristian (pianoforte)
            CASSARA' Elio (chitarra)
            CRISPINO Luca (chitarra)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            CUOCO Ramon (tromba)
            GADDI Piero (pianoforte)
            GHIDONI Davide (tromba)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MAZZA Cristina (sax)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
Carlo Actis Dato
2010



Autoprodotto (2011)

1. Belle Epoque;
2. Ionio;
3. Azores;
4. Sahel;
5. Mad Chickens;
6. Marina di Vinosa;
7. Giza Pyramids;
8. Masai;
9. Istanbul Rap;
10. Afrocats;
11. Pretty Pigs.

Tutte Composizioni di Carlo Actis Dato.
Carlo Actis Dato - sax baritono, clarinetto basso
Beppe Di Filippo - sax alto e sax soprano –
Matteo Ravizza - contrabbasso
Daniele Bertone - batteria, djembè


Esponente storico del jazz d'avanguardia italiano, Carlo Actis Dato, compositore, sassofonista, polistrumentista e band leader attivo dalla metà degli anni settanta, prosegue la sua multiforme attività di ricerca, dando alla luce l'ultimo lavoro del suo quartetto.
I titoli dei brani ben rappresentano le radici etniche e folkloriche della ricerca musicale portata avanti da questa formazione.
I brani sono tutti costruiti a partire da dalla semplicità genuina di ritmi trascinanti e melodie popolari, che si evolvono poi in lunghe improvvisazioni in odore di free-jazz: marcette bandistiche, ritmi caraibici, suggestioni balcaniche, canzoni d'altri tempi ed echi di balera diventano pretesto per la costruzione di un jazz in cui l'aspetto ludico e ritmico la fanno da padrone; una miscela in grado di coinvolgere e, a volte, travolgere l'ascoltatore senza dover scendere a compromessi o luoghi comuni.
Materiali musicali eterogenei vengono unificati da un discorso compositivo (tutti i brani sono a firma del leader) ed improvvisativo, condito da una buona dose di humor e di ironia, arricchita dal virtuosismo e dal contrasto timbrico delle due ance: gli "alti" di Beppe Di Filippo contro i "bassi" di Actis Dato.
La sezione ritmica, in grande evidenza, con Matteo Ravizza al basso e la scoppiettante batteria di Daniele Bertone, regge il gioco ai solisti, tenendo alta la tensione con continui e spiazzanti cambi di ritmo ed improvvisi ritorni al tema originale.
Ne è perfetto esempio il brano di apertura, che parte a tempo di twist (sic!) per poi trasformarsi in trascinante calipso che sarebbe piaciuto a Sonny Rollins.

Una messa a fuoco più efficace la troviamo laddove riferimenti più diretti alle radici arabe ed africane mantengono il discorso in un ambito più coerentemente jazzistico, come nelle lunghe ed improvvisate "Giza Pyramids" e "Masai".

A dirla tutta il gioco, per quanto accattivante, alla lunga rischia di ripetersi. Dobbiamo però dare atto all'autore di essere riuscito a risolvere con arguzia e perizia un singolare ed improbabile connubio tra Goran Bregovich, Renato Carosone e Charles Mingus.

Roberto Biasco per Jazzitalia
 







Articoli correlati:
20/08/2017

Minafric (Pino Minafra)- Gianni Montano

28/10/2013

Faces And Tales (Daniele Cavallanti & The Brotherhood Creative Trance Music Ensemble)- Marco Buttafuoco

30/11/2012

E(x)stinzione (Enten Eller Orkestra)- Gianni Montano

16/08/2012

"...una finestra aperta alle novità europee, senza preclusioni nei confronti di quanto di interessante si muove in Italia in campo jazzistico, ma anche con una doverosa attenzione al panorama statunitense." (Vincenzo Fugaldi)

13/11/2011

Open World Jazz Festival, 10a Edizione: "Grande successo per l'Open world festival di Ivrea. Il merito principale è di un'organizzazione rigorosa e puntuale, capace di allestire una rassegna di indubbio interesse, correlata da eventi collaterali, stages, presentazione di libri, performance artistiche in grado di calamitare l'attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma anche di un pubblico intellettualmente curioso. un festival che certifica come si possa realizzare una rassegna impegnativa, senza concessioni al "gusto dominante", a musiche foriere di potenziali e possibili consensi generalizzati e ottenere risposte addirittura sorprendenti da parte del pubblico." (Gianni B. Montano)

07/04/2009

Orchestra (Bolzano Creative) 2007 (Anthony Braxton + Italian Instabile Orchestra)

28/10/2007

Sotto la consueta direzione artistica di Paolo Damiani, si è tenuta la XXVII edizione di Roccella Jazz Festival 2007, intitolata "Al tempo che farà": "...un'edizione di "Rumori mediterranei" che certo resterà fra le migliori dell'intera storia del festival" (Enzo Fugaldi)

19/08/2007

Manu Dibango all'Auditorium RAI di Torino: "Manu Dibango è icona in movimento che ha intriso la sua vita e il suo suono della mondialità che la musica più di qualunque altra arte può avere e insegnare..." (Alessandro Armando)

05/02/2007

Terronia (Pino Minafra)

02/05/2006

On Tour - Live 2004 (Actis Band)

13/02/2005

Instabile 2004 a Pisa, Avanguardie a confronto: "...L'Instabile's Festival 2004 senza l'Italian Instabile Orchestra? Potrebbe sembrare una provocatoria contraddizione ma non è così...." (Paolo Carradori)

11/12/2004

XVII Festival Internazionale "Time in Jazz" a Berchidda: "...La Follia, questo era il titolo di quest'anno, follia intesa come imprevedibilità del processo creativo che sta alla base di qualsiasi arte, non solo quella musicale." (Fabio Pibiri)

07/11/2004

Out! (Giorgio Dini - Carlo Actis Dato)

16/05/2004

The Owner Of The River Bank (Cecil Taylor & Instabile Orchestra)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 1.402 volte
Data pubblicazione: 30/09/2012

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti