Jazzitalia - Recensioni - Glenn Ferris Italian Quintet: Animal Love
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Addio a Giorgia Mileto, Con grande dolore apprendiamo della scomparsa della responsabile ufficio stampa del Saint Louis College of Music di Roma e di vari festival internazionali della capitale. .

Vic Juris, chitarrista jazz, noto soprattutto per il suo importante ruolo nella band di Dave Liebman, è mancato il 31 dicembre 2019. Era ricoverato al St. Barnabas Medical Center di Livingston, New Jersey..

Musica, poesia, racconti e tanto altro per la V Edizione di Case Ospitanti a Matera, una suggestiva iniziativa che riempie la città di cultura e di conviviale stare insieme..

E' morto Mario Guidi, uno dei più illuminati manager del mondo del jazz, padre del pianista Giovanni e titolare della MGM Produzioni Musicali, agenzia tra le migliori e serie a livello internazionale.

Bergamo Jazz: Maria Pia De Vito firma l'edizione del 2020 con un cartellone che rende la manifestazione tra le migliori per respiro e profondità a livello europeo.

Pianisti di altri mondi, 7 + 1 concerti dal jazz alle sonorità contemporanee. Tornano a Milano i concerti delle domeniche mattina in una rassegna ideata da Gianni Morelenbaum Gualberto in collaborazione con la Società del Quartetto di Milano e il Teatro Franco Parenti.

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Umbria Jazz Winter 2019: Cinque giorni di musica da mezzogiorno alle ore piccole, novanta eventi, sette location nel centro storico di Orvieto, trenta band, più di centocinquanta musicisti, una rappresentanza di altissimo livello del jazz italiano. .

Songwriting Camp. Il Saint Louis sostiene le idee di giovani artisti, musicisti e cantautori con un corso gratuito e a numero chiuso realizzato con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell'ambito del programma "Per Chi Crea"..

Sotto le stelle del Gianicolo, prosegue la terza edizione del Festival "GIANICOLO IN MUSICA 2019 con grandi protagonisti del Jazz.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            ALESSI Piero (batteria)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            DILIBERTO Silvana (voce)
            DIMONTE Pippi (contrabbasso)
            FINOCCHIARO Franco (contrabbasso)
            GAETA Walter (pianoforte)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEOFREDDI Antonio (viola)
            MAZZA Giovambattista (chitarra)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
            MILONE Federico (sax)
            RICCIU Daniele (sax)
            RIVA Marco (polistrumentista)
            ROBERTO Davide (percussioni)
            SILVA JOLY Raquel (chitarra)
            THE JIM DANDIES (gruppo)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
Glenn Ferris Italian Quintet
Animal Love



Improvvisatore Involontario (2018)

1. Animal Love (Glenn Ferris)
2. Istanblues (Glenn Ferris) "
3. Five In China (Mirco Mariottini)
4. Calabrian Nights (Glenn Ferris)
5. St.James Infirmary (Anonimo)
6. Lo Scopo (Glenn Ferris)
7. When The Night Turns Into Day (Glenn Ferris)
8. W Ernest (Franco Fabbrini)

Glenn Ferris - trombone
Mirco Mariottini - clarinetto
Giulio Stracciati - chitarra
Franco Fabbrini - basso elettrico
Paolo Corsi - batteria


Glenn Ferris è un personaggio conosciuto dalle nostre parti per le sue collaborazioni con Enrico Rava e Paolo Fresu, fra gli altri, anche se, prima di tutto, il suo nome viene associato a quello di Frank Zappa per aver fatto parte negli anni settanta di "Grand Wazoo" e di "Mothers of invention". Non si possono dimenticare, inoltre, le sue incisioni con Steve Lacy, Stevie Wonder o con l'Orchestre National de jazz…..

Insomma, il trombonista americano può vantare un curriculum di tutto rispetto su un fronte aperto a tutti i generi musicali. In questo cd troviamo Ferris in compagnia di un gruppo di giovani e valorosi strumentisti, con cui ha suonato in diverse occasioni nel nostro paese. Non si tratta, perciò, di un album nato da un incontro estemporaneo fra il big statunitense e un quartetto di spalla, ma di un progetto paritario rodato sul palcoscenico. La musica del disco è a firma per la maggior parte del bandleader. Si contano, poi, una composizione di Fabbrini, una di Mariottini e un classico del repertorio di Louis Armstrong.

Nel disco si ascolta un jazz estroverso e trascinante, anche se non mancano episodi meno carichi di calore, dove si usano toni quieti, non eccitati. La base ritmica ondeggia fra scansioni rock, funky e qualche digressione nel latin o nell'etnico, ed è mantenuta ad alto numero di giri dal basso flessibile di Fabbrini e dalla batteria intraprendente di Corsi. Stracciati, con il timbro secco della chitarra elettrica e tramite un fraseggio sobrio, dialoga con i due fiati o ne commenta gli assoli con strappate idonee, insistenti. Glenn Ferris sprigiona un suono rotondo, largo, dal trombone aiutandosi anche con le sordine, rifacendosi direttamente ai modelli del jazz di New Orleans, saltando di piè pari il bop, per creare un ponte ideale fra il dixieland e il contemporaneo. Mariottini segue le traiettorie disegnate dal collega americano, rivelando, però, un eloquio vagamente intellettuale, meno espansivo rispetto a quello del trombonista. Pure il clarinetto si disimpegna, però, fra suoni puliti e sequenze giocate sulla ricerca di note plurime in un contrasto virtuoso fra tradizione e avanguardia.

Fra le otto tracce dell'opera si fa preferire l'unico brano non originale, "St.James Infirmary", impregnato di senso del blues fino al midollo, dove la voce grassa del trombone, quella affilata e appuntita della chitarra e quella pastosa del clarinetto si uniscono in un canto solenne e rituale.

"Animal Love", in conclusione, contiene otto takes di un jazz robusto e attuale, non particolarmente complicato, sicuramente gradevole. In alcuni pezzi, forse, ci si affida troppo all'abilità dei solisti anziché puntare sull'ingegnosità degli arrangiamenti, ma complessivamente la musica marcia spedita come un treno su buoni livelli dall'inizio alla fine. In particolare l'ascolto del cd ci fa apprezzare l'abilità dell'italian quintet di tenere botta senza problemi di fronte ad una personalità prorompente quale quella di Glenn Ferris.

Gianni Montano per Jazzitalia
 







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Associative jazz club created and run by Richard Bréchet. The greatest jazzmen meet there since 25 years: Mal Waldron Oliver Johnson Glenn Ferris...
inserito il 13/03/2008  da chindetbrechet - visualizzazioni: 3580


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Data pubblicazione: 01/01/2020

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