Susanna Stivali esordisce con un CD importante per vari motivi. Innanzitutto perchè una cantante non può non essere leader e credo che dopo vari anni di
esperienza live Susanna Stivali abbia finalmente acquisito questa difficile caratteristica, e poi perchè questo CD contiene delle proprie composizioni attraverso le quali si evince ancora di più come l'uso della voce sia oramai completamente paragonabile a quello di un qualsiasi strumento.
Il jazz di Susanna Stivali
è moderno, attento ai più attuali stilemi interpretativi e improvvisativi, senza
però tralasciare un'impostazione tradizionale. Canta con quel dolce sound leggermente "fuori" che ci riporta alla grandissima Betty Carter, ha un ottimo senso dello swing, cura molto le dinamiche, improvvisa su tutte le strutture e si fa supportare egregiamente da musicisti di ottimo livello con cui ha suonato praticamente da sempre. Eccellente Luca Mannutza al piano, accompagnatore attentissimo ad ogni sfumatura e sempre pronto a rimarcarla in modo sempre pertinente, così come Marco Loddo costante punto di riferimento e il "martello ritmico" Nicola Angelucci. Ovviamente impeccabile anche Rosario Giuliani che impone il suo sax alto su 4 brani.
Tra le composizioni di Susanna Stivali vanno sicuramente sottolineate