Jazzitalia - Nils Petter Molvaer: Baboon Moon
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McCoy Tyner, icona del pianismo e del jazz, se ne è andato. Aveva 81 anni. .

Arriva a Roma dal 4 al 27 marzo "Inspirational Women": 27 artiste per la grande rassegna che unisce musica. Una grande rassegna che mette in scena valori, energie e storie ispiranti.

Ottava edizione del Torino Jazz Festival, un omaggio al jazz in tutte le sue declinazioni espressive. In cartellone, insieme ai grandi nomi internazionali, artisti di ricerca ed eccellenze del territorio. .

Grace DB lancia "Donna 3.0": Il suo primo album d'esordio parla del ruolo della donna nella società contemporanea, di scelte personali ed equilibri che si trasformano.

New Echoes. Rassegna di Nuova Musica Svizzera a Venezia (4a edizione) con realtà musicali che si muovono attorno ai linguaggi contemporanei del jazz, della ricerca multidisciplinare, dell'indie-rock e dell'elettronica..

Prospettive Sonore a Foggia: 5 eventi di Jazz Crossover, progetti inediti e di ricerca con, tra gli altri, Roberto Ottaviano, Tom Kirkpatrick e Brian Charette..

Addio a Giorgia Mileto, Con grande dolore apprendiamo della scomparsa della responsabile ufficio stampa del Saint Louis College of Music di Roma e di vari festival internazionali della capitale. .

Vic Juris, chitarrista jazz, noto soprattutto per il suo importante ruolo nella band di Dave Liebman, è mancato il 31 dicembre 2019. Era ricoverato al St. Barnabas Medical Center di Livingston, New Jersey..

Musica, poesia, racconti e tanto altro per la V Edizione di Case Ospitanti a Matera, una suggestiva iniziativa che riempie la città di cultura e di conviviale stare insieme..

E' morto Mario Guidi, uno dei più illuminati manager del mondo del jazz, padre del pianista Giovanni e titolare della MGM Produzioni Musicali, agenzia tra le migliori e serie a livello internazionale.

Bergamo Jazz: Maria Pia De Vito firma l'edizione del 2020 con un cartellone che rende la manifestazione tra le migliori per respiro e profondità a livello europeo.

Pianisti di altri mondi, 7 + 1 concerti dal jazz alle sonorità contemporanee. Tornano a Milano i concerti delle domeniche mattina in una rassegna ideata da Gianni Morelenbaum Gualberto in collaborazione con la Società del Quartetto di Milano e il Teatro Franco Parenti.

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Umbria Jazz Winter 2019: Cinque giorni di musica da mezzogiorno alle ore piccole, novanta eventi, sette location nel centro storico di Orvieto, trenta band, più di centocinquanta musicisti, una rappresentanza di altissimo livello del jazz italiano. .

Songwriting Camp. Il Saint Louis sostiene le idee di giovani artisti, musicisti e cantautori con un corso gratuito e a numero chiuso realizzato con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell'ambito del programma "Per Chi Crea"..

Sotto le stelle del Gianicolo, prosegue la terza edizione del Festival "GIANICOLO IN MUSICA 2019 con grandi protagonisti del Jazz.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            ALESSI Piero (batteria)
            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            DILIBERTO Silvana (voce)
            DIMONTE Pippi (contrabbasso)
            FINOCCHIARO Franco (contrabbasso)
            GAETA Walter (pianoforte)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEOFREDDI Antonio (viola)
            MAZZA Giovambattista (chitarra)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
            RICCIU Daniele (sax)
            RIVA Marco (polistrumentista)
            ROBERTO Davide (percussioni)
            SILVA JOLY Raquel (chitarra)
            THE JIM DANDIES (gruppo)
Nils Petter Molvaer
Baboon Moon



Sony Music (2012)

1. Mercury Heart
2. A Small Realm
3. Recoil
4. Bloodline
5. Sleep With Echoes
6. Blue Fandango
7. Prince Of Calm
8. Coded
9. Baboon Moon

Nils Petter Molvaer - tromba elettrica e acustica, voci, loops, bass synth
Stian Westerhus - chitarra elettrica e acustica, chitarra baritono, synth analogico, percussioni, takezither, harmonium, voce, piano verticale preparato, elettronica)
Erland Dahlen - batteria, log drum, steel drum, percussioni metalliche, sega cantante, harmonium, campane, candybox shaker
Susanne Sundler - voce (9)


Dopo dieci anni si cambia. Non è una regola, però può far bene prendersi una vacanza anche dagli amici o dai compagni di viaggio soliti. Nils Petter Molvaer lo fa e cambia tutto. Lascia a casa Eivind Aarest, con lui da Khmer del 1998, Ecm), Jan Bang (più fresca la sua appartenenza al sodalizio) e l'intero combo dei precedenti lavori, per dare maggiore consistenza al nuovo percorso iniziato con Hamada. Il polistrumentista norvegese si mette al fianco Stian Westerhus, che suona di tutto ed ha un'anima post-rock bell'accentata; Erland Dahlen, batterista e percussionista prismatico e tentacolare e, solo per il tenebroso crescendo dell'eponimo brano, l'eco della cristallina voce in loop di Susanne Sundler.

Molvaer non sta fermo un attimo e batte nuove vie, trasfigurando il jazz in dark, lì dove coesistono linguaggi diversi nel suo soffiato lirico, vibrante e nelle sventagliate ruvide della chitarra di Westerhus ("Mercury Heart"); trova pace nelle misture elettroniche psichedeliche nella sognante "A Small Realm"; stride e s'invola nell'irrequieto nervosismo battente di "Recoil", con Dhalen che getta benzina sul fuoco con un drumming incalzante. Fa sentire la sua voce strumentale più cantabile nelle crepuscolari note "da film" di "Bloodline". Il suo timbro è velato, ovattato, incupito nei toni gravi, incisivo nell'acuto e particolarmente attento alle pause e ai silenzi ("Sleep With Echoes"); profondo, iridescente sovrasta il tappeto sonoro ambient di "Blue Fandango" e "Prince Of Calm" e lascia frusciare l'ottone nella minimalista "Coded".

"Baboon Moon" rispecchia la natura di Molvaer, fatta di ricerca e di percorsi tortuosi ma belli e non può essere inscatolato in un solo genere, men che meno – come accade – in quel calderone del nu-jazz, che nulla ha a che fare con le note pesate e pensate del trombettista e compositore scandinavo.

Alceste Ayroldi per Jazzitalia







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Intervista a Nils Petter Molvaer: "Il suono...penso che arrivi...provando a cercare una voce che sento vicina e in questo senso ci sono suoni che veramente mi stimolano, come il suono della voce stessa, naturalmente, ma anche strumenti musicali Nordafricani come il "Ney Flute" o il Duduk Armeno e il Flauto indiano, hanno questa sorta di...non so, ossigeno nel suono, il respiro che ha, a questo mi ispiro." (Luca Vitali)







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Data pubblicazione: 17/11/2012

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