Jazzitalia - Recensioni - Back & Fourth: Oliver Hafke Ahmad
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E' morto il pianista Cecil Taylor, aveva 89 anni.

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A Bari, in esclusiva per il Sud Italia, Free The Opera, il progetto italo-americano, già candidato ai Grammy Award di Fabrizio Mocata, Gianmarco Scaglia e Paul Wertico..

Tra gli appuntamenti della settimana del 31/o Valdarno Jazz anche due guide all'ascolto in compagnia del critico musicale Alceste Ayroldi, venerdì 9 e sabato 10 marzo.

Workshop di Comunicazione Musicale e Music Management con Alceste Ayroldi. .

Master class e concerto finale con Mario Rosini: "Reinterpretazione e rilettura del repertorio del canto jazz e pop".

Piacenza Jazz Fest XV Edizione: Più di 50 eventi in 40 giorni. Grande attesa per Toquinho Dave Douglas, Uri Caine, Lee Konitz, Michel Portal, Mauro Ottolini e Vjay Iyer.

Blue Note Off: La musica del Blue Note esce dallo storico locale per andare in location "unconventional", non solo a Milano.

Fred Hersch, Billy Child, John Mclaughlin, Cècile McLorin Salvant, Christian McBride, Miguel Zenón, Pablo Ziegler, sono alcuni dei musicisti che si contenderanno il Grammy Award 2018.

Otto concerti per il ritorno nel Napoli Jazz Winter. Un cartellone di respiro internazionale per la XII edizione della rassegna.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

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Back & Fourth
Oliver Hafke Ahmad



Urban Grooves Berlin Records (LC 33294) (2014)

1. Morning Groove
2. Back & Fourth
3. Dancehall Jazz
4. DFG
5. Flying High on AF447
6. The Guitar Hero
7. Summerjam
8. Space Noises
9. Funk X
10. 35°C
11. Black Faces
12. Tango in Ab Minor

Oliver Hafke Ahmad - Saxophones, Flute, FX
Thibault Falk - Piano, E-Piano, Synthesizer
Shota Higashikawa - 7-String-Bass
Benjamin Strauss - Drums

Guests:
Nikolaus Neuser - Trumpet, Flügelhorn, FX
Sonja Kandels - Vocals, Poetry
Denis Jabusch - Bass
Andreas Weiser - Percussion


Oliver Hafke Ahmad è un sassofonista tedesco di origini arabe al suo debutto discografico con questo "Back and fourth". Al suo fianco si schierano giovani musicisti, come il leader, poco noti dalle nostre parti. Il cd riprende sonorità tipiche della black music, andando a pescare nel soul, nel funk, nel reggae, nella disco music delle origini. Tutto l'album scorre fluido sotto l'impulso di un sax propositivo e trascinante con un timbro volutamente sporco, ma dotato di una sua qual accuratezza. Accanto allo strumento a fiato, Thibault Falk utilizza piano acustico, elettrico e organo hammond che va a miscelare in un impasto di citazioni del sound tipico degli anni ottanta. Ad un certo punto esce fuori anche il suono campionato di una chitarra wah wah, per rimanere una volta di più ancorati a quel periodo.

Shota Higashikawa e Benjamin Strauss, a basso e batteria, assicurano un sostegno pulsante e regolare ai solisti. Hafke Ahmad, inoltre, si serve di alcuni ospiti per costruire riff larghi e insistiti in appoggio al quartetto di base. Fra gli undici titoli, ecumenicamente, compaiono omaggi a Piazzolla e a Pat Metheny, tanto per scomodare qualche illustre punto di riferimento.

Siamo di fronte, a conti fatti, ad un gruppo professionale e competente che dà vita ad una musica digeribile, leggera e disimpegnata. L'ascoltatore non fatica, cioè, a decodificare brani pieni di ritmo, di elettricità, dove il jazz è sicuramente presente, ma in percentuale appena avvertibile, non certo dominante.

Gianni Montano per Jazzitalia













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Data pubblicazione: 19/09/2015

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