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Al via la prima edizione di Boogie Jazz Season, rassegna curata da Gabriele Buonasorte, che ospita il grande Jazz italiano e internazionale sul palco del BOOGIE CLUB..

Quest'anno la ECM compie 50 anni, mentre la Ducale, distributrice in Italia, ben 60! Ancora oggi il catalogo si arricchisce con una costanza unica.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

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            LEOFREDDI Antonio (viola)
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            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PILATO Frank (chitarra)
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            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
The Bad Plus
Blunt Object, Live In Tokyo



Columbia, 2005

1. We Are The Champions (Live Album Version) 6:04
2. And Here We Test Our Powers Of Observation (Live Album Version) 4:09
3. Guilty (Live Album Version) 9:51
4. Do Your Sums-Die Like A Dog-Play For Home (Live Album Version) 5:13
5. Heart Of Glass (Live Album Version) 5:41
6. Flim (Live Album Version) 3:57
7. Silence Is The Question (Live Album Version) 13:11
8. My Funny Valentine (Excerpt - Live)


Registrato e mixato alla perfezione durante una serie di concerti al Blue Note di Tokyo nel maggio del 2004, ad eccezione dell'ultima traccia, sempre live, ma incisa a New York, il CD mostra sia il bell'affiatamento tra i musicisti che la professionalità dei singoli. La musica potrebbe essere definita come un jazz d'avanguardia con influenze pop e rock. La scaletta è suddivisa equamente tra brani originali e non. Cattura soprattutto il brano iniziale, ormai diffusissimo, ogni qualvolta una squadra di calcio riesce ad aggiudicarsi un trofeo, sempre però nella versione originale dei Queen. Il trio le conferisce, piacevolmente, una connotazione più romantica, a tratti triste, con un inizio lentissimo e classicheggiante di solo pianoforte che, da un possibile riferimento a Beethoven, vira verso un morbido blues. Già l'essere riusciti a recuperare un brano entrato nel circuito commerciale è un merito indiscutibile, innegabile, del trio. I brani originali, anche in questo caso, vedono un'equa spartizione – due a testa- tra la scrittura del bassista e quella del pianista. Del primo citiamo "Silence is the question", che inizia con un intenso, melodico assolo di contrabbasso, al quale in seguito si accostano timidamente il piano prima e la batteria poi. E' da ascoltare, perché si evolve in una maniera inaspettata, rispetto alle premesse iniziali. Del pianista, ci colpisce "Guilty", che ha dapprima un andamento cameristico, per poi acquistarne uno bluesy, adatto ad un thriller, impreziosito da un bel assolo di contrabbasso e da uno scarno quanto efficace accompagnamento sulle pelli dei tamburi, togliendo la cordiera del rullante. Il disco si conclude con un breve frammento – due minuti e mezzo - di "My Funny Valentine", in cui un membro non identificato del trio, si esibisce in un vocalismo spiazzante, quasi a voler gettare un colpo di spugna su quanti hanno interpretato, in maniera più o meno accorata, il celebre standard di Richard Rodgers e Lorenz Hart. Due parole sulla copertina, che fotografa in primo piano un impiegato giapponese, vestito con colori scuri in giacca e cravatta, valigetta nera al suo fianco, stanco e appisolato, seduto accanto alla porta d'uscita di uno dei numerosissimi treni del trasporto locale di Tokyo, al termine di una faticosa giornata lavorativa.

Complimenti all'autore e alla scelta del soggetto, che riesce a spiegare, più di un saggio scritto, parte della realtà giapponese.

Giovanni Greto per Jazzitalia







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Video:
THE BAD PLUS
incrivel!!...
inserito il 30/11/2006  da muktidub - visualizzazioni: 2265


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Data pubblicazione: 13/02/2012

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