Jazzitalia - Marangolo Quartetto Orizzontale: Come sto bene qui
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Arduino Jazz 2020. Al Parco Archeologico dell'Appia Antica il grande jazz tra nomi internazionali e sperimentazione con la rassegna ‘Dal Tramonto all'Appia: Around Jazz'.

Corso in Rebranding e Self-Promotion nel Music Business. A cura di Fiorenza Gherardi De Candei e Alceste Ayroldi.

Solo un arrivederci per Umbria Jazz. Costretti ad annullare l'edizione del 2020, sono già riprogrammati alcuni concerti esclusivi per l'edizione 2021!.

Saint Louis Club House, il nuovo salotto musicale ideato dal Saint Louis per ascoltare, vedere e degustare la musica comodamente dal divano di casa, in tempi di emergenza Covid-19. .

McCoy Tyner, icona del pianismo e del jazz, se ne è andato. Aveva 81 anni. .

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            ALESSI Piero (batteria)
            BELLADELLI Antonio (voce e contrabbasso)
            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CAPRARESE Cristian (pianoforte)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            DIMONTE Pippi (contrabbasso)
            FINOCCHIARO Franco (contrabbasso)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
            RICCIU Daniele (sax)
            RIVA Marco (polistrumentista)
            ROBERTO Davide (percussioni)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            SILVA JOLY Raquel (chitarra)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
Marangolo Quartetto Orizzontale
Come sto bene qui



Studiottanta-Fortuna Records SFRC-CD028

1. Aqaba
2. Hamf
3. La distruzione di Roma
4. Ninna nanna di Gwenda
5. Hembargo
6. 600 multipla
7. Esecuzione
8. Le note bianche
9. Lune
10. L'impresario dorme
11. Sirio sirena
12. No tangram
13. El papiro alemanno
14. Picolet

Composizioni di A. Marangolo, eccetto Picolet di P. Consolmagno.

Antonio Marangolo - sax baritono, soprano e tenore
Mirco Marchelli - tromba e flicorno
Luciano Girardengo - violoncello
Peppe Consolmagno - percussioni, voce, effetti acustici


Il cd del Marangolo Quartetto Orizzontale si accompagna a un prodotto editoriale di veste elegante, una pubblicazione bifronte con copertina cartonata che da un lato contiene dei disegni di Mirco Marchelli, trombettista del gruppo, seguiti da alcune fotografie in bianco e nero di Andrea Repetto che ritraggono i componenti del quartetto. Dall'altro verso il bel racconto di ambientazione africana Come sto bene qui, del critico Sandro Cappelletto, accompagnato dalle fotografie di Enrico Minasso.

Preziose le musiche contenute dal cd inserito all'interno del volume. Sono state registrate venti anni fa, nel 1990, ed eseguite dal vivo lo stesso anno al festival di Montréal. Vista la qualità di quanto registrato, rimane incomprensibile il ventennale occultamento. Si tratta di 14 composizioni, tutte di Antonio Marangolo, tranne una del percussionista Consolomagno.

Marangolo è nome ben noto nel mondo della musica leggera italiana, ma poco in ambito jazzistico. È uno dei migliori arrangiatori sulla piazza, e ha impreziosito con la sua arte – e col suono pieno, personale e inconfondibile dei suoi sassofoni - grandi dischi di Francesco Guccini e Paolo Conte. Qui si rivela compositore intenso e sorprendente, alla guida di un quartetto con un'immagine originale e ben definita, che si snoda paritariamente intorno ai suoi sax, al suono barocco della tromba di Marchelli, all'eclettico violoncello di Girardengo e alla fantasia percussiva di Consolmagno. Un equilibrio riuscitissimo tra scrittura e improvvisazione, con brani costruiti sapientemente intorno alle voci dei singoli partecipanti, tra suggestioni etniche e contemporanee, musiche che sembrano immaginate per un film (di sapore felliniano L'impresario dorme), collettivi e assoli pieni di lirismo, in una sintesi validissima, che cattura l'attenzione dell'ascoltatore sin dalle prime note, offrendo in ogni nuovo brano stimoli e sorprese, con freschezza e creatività.

Vincenzo Fugaldi per Jazzitalia







Articoli correlati:
15/03/2020

Nomos Jazz IX stagione Concertistica 2019/2020: "Per la nona stagione di Nomos Jazz, tredici concerti, di cui undici al Teatro Jolly e due al Teatro Golden quasi tutti in prima siciliana assoluta, come il concerto di apertura del duo Charlie Hunter e Lucy Woodward." (Vincenzo Fugaldi)

19/01/2020

Mandolitaly (Carlo Aonzo)- Gianni Montano

07/08/2016

Antonio Marangolo - Afa: "Marangolo dimostra qui, indubitabilmente, la propria caratura elevata di compositore e autore di musiche originali, quanto siano importanti i musicisti di cui ci si circonda..." (Andrea Gaggero)

25/05/2014

Suoni, Parole, Ritmi del mondo - V Edizione: "...quattro appuntamenti dignitosissimi, malgrado l'attuale periodo di crisi generalizzata, collegati dall'idea dell'omaggio a personaggi che hanno fatto la storia della musica afroamericana." (G. Montano - A. Gaggero)

28/10/2013

Flowing Spirits (Consolmagno, Salvatori, Spinaci)- Valeria Loprieno

02/09/2012

Volar Por Las Ventanas (Sebastian Coleman Gallery (Antonio Marangolo)) - Andrea Gaggero

26/07/2009

Nostos (Marangolo, Tavolazzi, Bandini)- Andrea Gaggero

21/06/2009

Antonio Marangolo e Umberto Petrin all'interno della rassegna "L'arte del duo": "Si possono far convivere Debussy e Schoenberg con il pianismo percussivo e febbrile di Cecil Taylor e poi il tutto con il "rumorismo" di Cage? E Wayne Shorter con Sidney Bechet, quest'ultimo con il "belcanto" italiano?" (Andrea Gaggero)

08/02/2009

Intervista a Peppe Consomagno: "Costruire i miei strumenti per me non è solo una cosa fondamentale, ma profondamente vitale. Sono oggetti sonori e per me è importante conoscerli, passare per le loro fibre, ascoltarli, dialogare con loro ed emozionarsi. Tutto suona è vero, ma un buon strumento è necessario farlo entrare in musica perché egli stesso è musica. La ricerca del suono mi ha sempre caratterizzato. Ritengo che uno strumento deve produrre un gran bel suono acusticamente, ma è necessario riuscire a farlo suonare bene anche davanti ad un microfono, sia in studio che live." (Fabrizio Ciccarelli)

11/03/2006

Kalungumachine - Timbri dal Mondo (Peppe Consolmagno)

04/02/2006

Fandango Jazz Festival (N. Vasconcelos - A. Salis - P. Consolmagno)

12/08/2005

Live at Womad 2001 (Ishk Bashad )







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 1.938 volte
Data pubblicazione: 30/05/2010

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti