Jazzitalia - Marangolo Quartetto Orizzontale: Come sto bene qui
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Il sassofonista Roberto Ottaviano, a Tel Aviv per un omaggio al compositore Sasha Argov.

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Giordano in Jazz Winter 2018: Bollani, Cincotti, Level 42, Alex Han e il gospel natalizio per l'edizione winter 2018, nella stupenda cornice del Teatro Umberto Giordano e non solo..

26ma edizione di Umbria Jazz Winter: nel cartellone i più bei nomi del jazz italiano e personaggi di culto del jazz americano. Una edizione che si segnala anche per alcune esclusive. .

Jazz Concept: Forme e Linguaggio Moderno del Jazz. workshop intensivo dedicato allo studio melodico del linguaggio jazzistico a cura del CEMM.

Simona Molinari, Maria Pia De Vito e il B&B Quartet per la 19a Edizione di Sorrento Jazz.

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Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            CALIGIURI Francesco (sax)
            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PANTIERI Filippo (piano)
            PILATO Frank (chitarra)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
Marangolo Quartetto Orizzontale
Come sto bene qui



Studiottanta-Fortuna Records SFRC-CD028

1. Aqaba
2. Hamf
3. La distruzione di Roma
4. Ninna nanna di Gwenda
5. Hembargo
6. 600 multipla
7. Esecuzione
8. Le note bianche
9. Lune
10. L'impresario dorme
11. Sirio sirena
12. No tangram
13. El papiro alemanno
14. Picolet

Composizioni di A. Marangolo, eccetto Picolet di P. Consolmagno.

Antonio Marangolo - sax baritono, soprano e tenore
Mirco Marchelli - tromba e flicorno
Luciano Girardengo - violoncello
Peppe Consolmagno - percussioni, voce, effetti acustici


Il cd del Marangolo Quartetto Orizzontale si accompagna a un prodotto editoriale di veste elegante, una pubblicazione bifronte con copertina cartonata che da un lato contiene dei disegni di Mirco Marchelli, trombettista del gruppo, seguiti da alcune fotografie in bianco e nero di Andrea Repetto che ritraggono i componenti del quartetto. Dall'altro verso il bel racconto di ambientazione africana Come sto bene qui, del critico Sandro Cappelletto, accompagnato dalle fotografie di Enrico Minasso.

Preziose le musiche contenute dal cd inserito all'interno del volume. Sono state registrate venti anni fa, nel 1990, ed eseguite dal vivo lo stesso anno al festival di Montréal. Vista la qualità di quanto registrato, rimane incomprensibile il ventennale occultamento. Si tratta di 14 composizioni, tutte di Antonio Marangolo, tranne una del percussionista Consolomagno.

Marangolo è nome ben noto nel mondo della musica leggera italiana, ma poco in ambito jazzistico. È uno dei migliori arrangiatori sulla piazza, e ha impreziosito con la sua arte – e col suono pieno, personale e inconfondibile dei suoi sassofoni - grandi dischi di Francesco Guccini e Paolo Conte. Qui si rivela compositore intenso e sorprendente, alla guida di un quartetto con un'immagine originale e ben definita, che si snoda paritariamente intorno ai suoi sax, al suono barocco della tromba di Marchelli, all'eclettico violoncello di Girardengo e alla fantasia percussiva di Consolmagno. Un equilibrio riuscitissimo tra scrittura e improvvisazione, con brani costruiti sapientemente intorno alle voci dei singoli partecipanti, tra suggestioni etniche e contemporanee, musiche che sembrano immaginate per un film (di sapore felliniano L'impresario dorme), collettivi e assoli pieni di lirismo, in una sintesi validissima, che cattura l'attenzione dell'ascoltatore sin dalle prime note, offrendo in ogni nuovo brano stimoli e sorprese, con freschezza e creatività.

Vincenzo Fugaldi per Jazzitalia







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Data pubblicazione: 30/05/2010

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