Jazzitalia - Recensioni - Elina Duni 4tet: Dallėndyshe
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            ZORZI Riccardo (batteria)
Elina Duni 4tet
Dallėndyshe



ECM (2016)

1. Fėllėnza
2. Sytė
3. Ylberin
4. Unė nė Kodėr, ti nė kodėr
5. Kur tė pashė
6. Delja rude
7. Unė do tė vete
8. Taksirat
9. Nėnė moj
10. Bukuroshe
11. Ti ri ti ti klarinatė
12. Dallėndyshe

Elina Duni - voce
Colin Vallon - pianoforte
Patrice Moret - contrabbasso
Norbert Pfmmatter - batteria


Non c'č tregua in questo disco: ogni momento č fatto per vibrare, per meditare su quanto le musiche siano frutto di un solo albero. Elina Duni non tradisce i suoi natali, pur essendosi accasata in Svizzera da tempo: e da quest'ultima geografica provenienza nella sua musica si ascolta il flusso mitteleuropeo. Il quartetto č tetragono, di quelli che addomesticano e sanno addomesticare ogni flusso sonoro con particolare personalitą. Colin Vallon declina tutto il miglior vocabolario del pianismo europeo, fatto di inflessioni classiche, pause, sospensioni ed eloquenti silenzi. Pfmatter gestisce il ritmo con una modulazione tanto ordinata quanto creativa dei piatti e dei tamburi, sottolineando le venature limpide e narrative della bella voce di Elina Duni; completa il quadro la sorgente del tempo affidata alle umbratili corde del contrabbasso di Moret. La tradizione balcanica č attraversata con passo sicuro, con una ricerca meticolosa e filologica che abbraccia l'Albania anche nell'accezione pił arcaica dell'arvanitas, che quella italo-albanese dell'arbėreshe, cosģ anche il Kosovo. E ci si accorge quanto si abbia da imparare dai compositori della tradizione albanese come Gurra nel lento incedere di "Fėllėnza" o con la progressione sonora e ritmica di "Sytė" di Muēelli. La voce della Duni č di quelle che fanno saltar gił dalla sedia per intensitą, carattere e profondo senso metrico.

Un disco che racchiude tante storie e tante musiche e mette il doppio filo tra il canto afroamericano, il blues e il periodare arabeggiante dei Balcani. E, per favore, non chiamatela World Music.

Alceste Ayroldi per Jazzitalia






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Data pubblicazione: 01/01/2017

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