Jazzitalia - Recensioni - Elina Duni 4tet: Dallėndyshe
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novitļæ½

Marque Lowenthal e le uniche tappe pugliesi del nuovo combo del leggendario batterista Peter Erskine, il quartetto della pianista e vocalist statunitense Diane Schuur e il gruppo capitanato dal bassista abruzzese Maurizio Rolli con Otmaro Ruiz nel ricco programma del Beat Onto Jazz Festival 2017.

Il compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra Richard De Rosa, dirige la Saint Louis Big Band in un raffinato repertorio di standard jazz e brani originali.

La nota pianista, compositrice, didatta Geri Allen, č scomparsa. Era stata in tour a maggio in Italia in duo con Enrico Rava.

BargajazzFestival 2017 – in cammino... Un anno di pausa per il concorso e spazio ad un festival incentrarto su produzioni originali e di ricerca..

Toquinho, Alessandro Quarta & Selma Hernandes a Parabita con il tour "50 anni di successi".

Todd Barkan, Pat Metheny, Diane Reeves e Joanne Brackeen riceveranno il prestigioso National Endowment For The Arts 2018 Jazz Masters.

Premio Massimo Urbani, il salernitano Federico Milone vince la XXI edizione, un'edizione di "grande tenacia e forza di volontą".

XIV edizione della rassegna Gezmataz: concerti internazionali, workshop di musica d'insieme e di fotografia di scena si susseguono in quattro giorni dedicati al jazz e alle sue espressioni.

Il Saint Louis, Istituzione di Alta Formazione Artistica Musicale autorizzata dal Miur a rilasciare titoli accademici di I e II livello, apre le iscrizioni al prossimo anno accademico 2016/2017.

Click QUI per fare pubblicita' su Jazzitalia
Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.
Ultimi aggiunti:

            AMELIA SMOOTH JAZZ (gruppo)
            BOTTALICO Roberto (sax)
            CHIOZZI Alberto (batteria)
            DELTA TRIO (gruppo)
            DESIDERI Fabrizio (sax e clarinetto)
            DI IENNO Gianluca (piano)
            ESPOSITO Sergio (chitarra)
            GIOLLI Marco (batteria)
            MINI Elisa (voce)
            MOON WALKER JAZZ BAND (gruppo)
            PAVIGNANO Daniele (batteria e percussioni)
            PELLITTERI Marcello (batteria)
            PIRAINO Alessandro (chitarra)
            SALVADORI Mattia (tromba)
            SILVESTRI Vittorio (chitarra)
            ZORZI Riccardo (batteria)
Elina Duni 4tet
Dallėndyshe



ECM (2016)

1. Fėllėnza
2. Sytė
3. Ylberin
4. Unė nė Kodėr, ti nė kodėr
5. Kur tė pashė
6. Delja rude
7. Unė do tė vete
8. Taksirat
9. Nėnė moj
10. Bukuroshe
11. Ti ri ti ti klarinatė
12. Dallėndyshe

Elina Duni - voce
Colin Vallon - pianoforte
Patrice Moret - contrabbasso
Norbert Pfmmatter - batteria


Non c'č tregua in questo disco: ogni momento č fatto per vibrare, per meditare su quanto le musiche siano frutto di un solo albero. Elina Duni non tradisce i suoi natali, pur essendosi accasata in Svizzera da tempo: e da quest'ultima geografica provenienza nella sua musica si ascolta il flusso mitteleuropeo. Il quartetto č tetragono, di quelli che addomesticano e sanno addomesticare ogni flusso sonoro con particolare personalitą. Colin Vallon declina tutto il miglior vocabolario del pianismo europeo, fatto di inflessioni classiche, pause, sospensioni ed eloquenti silenzi. Pfmatter gestisce il ritmo con una modulazione tanto ordinata quanto creativa dei piatti e dei tamburi, sottolineando le venature limpide e narrative della bella voce di Elina Duni; completa il quadro la sorgente del tempo affidata alle umbratili corde del contrabbasso di Moret. La tradizione balcanica č attraversata con passo sicuro, con una ricerca meticolosa e filologica che abbraccia l'Albania anche nell'accezione pił arcaica dell'arvanitas, che quella italo-albanese dell'arbėreshe, cosģ anche il Kosovo. E ci si accorge quanto si abbia da imparare dai compositori della tradizione albanese come Gurra nel lento incedere di "Fėllėnza" o con la progressione sonora e ritmica di "Sytė" di Muēelli. La voce della Duni č di quelle che fanno saltar gił dalla sedia per intensitą, carattere e profondo senso metrico.

Un disco che racchiude tante storie e tante musiche e mette il doppio filo tra il canto afroamericano, il blues e il periodare arabeggiante dei Balcani. E, per favore, non chiamatela World Music.

Alceste Ayroldi per Jazzitalia






Articoli correlati:
18/12/2011

Colin Vallon Trio all'Auditorium per il Roma Jazz Festival: "...un mix originale e sorprendentemente coerente di musica colta, jazz nordico e gusto melodico balcanico." (Dario Gentili)

24/04/2011

Rruga (Colin Vallon Trio) - Alceste Ayroldi

23/10/2010

The crystal paperweight (Ann Malcolm)- Alessandro Carabelli







Inserisci un commento


Questa pagina č stata visitata 508 volte
Data pubblicazione: 01/01/2017

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti